OFFERTE DI PRODOTTI VIA MAIL O MP

In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.

Tutto ciò che vi passa per la mente !!

Domanda Psicoterapia o psicanalisi?

Di più
11 Anni 5 Mesi fa #38800 da elena
Risposta da elena al topic Psicoterapia o psicanalisi?
IPNOSI CON PRESA DI COSCIENZA.
Le tecniche di questo gruppo sono quelle dirette all'insight cioè alla presa di coscienza da parte del paziente, dei conflitti che sottendono ai suoi sintomi.
L'approfondimento di questo insight dipende da vari fattori ma principalmente dagli scopi che il terapista si propone, a seconda che si prefigga una ristrutturazione della personalità del paziente più o meno globale. È bene distinguere questi gruppi di tecniche in due sottogruppi a seconda che prevedano o non prevedano l'analisi del transfert che si instaura tra paziente e terapista. Come è ovvio dal genere di terminologia che stiamo adottando, queste tecniche si ispirano in maniera più o meno ortodossa alla psicoanalisi.
Il transfert, come già è stato detto, serve essenzialmente alla ricostruzione della vita psichica anteatta del paziente attualizzando, attraverso questo particolare rapporto emozionale che lo lega con l'analista, certe emozioni e certi rapporti. Per l'analista è come essere stato « testimone oculare » nel momento in cui si sono presentati nella vita psichica del soggetto per la prima volta e nei confronti delle persone più significative della sua infanzia.
Gli elementi dei conflitti infantili sono così esaminati nella loro origine, in quanto l'analizzato, per il meccanismo della coazione a ripetere — cioè il processo secondo il quale il soggetto si pone in situazioni conflittuali che ripetono passate esperienze allo scopo di padroneggiarle senza rendersi conto della ripetizione, ma con la sensazione che si tratti di avvenimenti attuali, — li vive con l'analista che viene strutturato secondo modelli parentali.
Il transfert è così una specie di finestra verso il passato, la verosimiglianza del dato da inserire nella ricostruzione è tanto più alta quanto più l'affettività che accompagna la riproduzione della esperienza e del conflitto è congrua rispetto a questi ultimi. In ogni modo il valore del ricordo della vita anteatta e delle emozioni relative non risiede tutto nella sua realtà storica ma anche nel fatto che, in quanto ritenuto dall'analizzato, entra a far parte del suo « vissuto » ed in questo senso è un elemento da valutarsi nel quadro della personalità del soggetto.

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • Clara
  • Avatar di Clara Autore della discussione
  • Offline
  • Platino Utente
  • Platino Utente
Di più
11 Anni 5 Mesi fa - 11 Anni 5 Mesi fa #38847 da Clara
Risposta da Clara al topic Psicoterapia o psicanalisi?
www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/27/psicoanalisi/1237573/

La psicanalisi secondo la GENTE, tutti i luoghi comuni:


La psicoanalisi non è una scienza.
Se non sei capace di risolvere i tuoi problemi, come può riuscirci un altro?
In fondo sono chiacchiere, male non ti può fare.
Se vai in analisi diventi dipendente dall’analista.
È un programma di adattamento al sistema capitalista.
È un programma che destruttura e demolisce le difese.
Gli psicoanalisti sono ciarlatani.
Gli analisti sono dei guardoni.
Gli analisti pensano solo al sesso.
La psicoanalisi è una moda, come il pilates e l’aiauasca.
Non è vero che da piccolo volevo andare a letto con la mamma e uccidere il papà.
Non è vero che da piccola volevo andare a letto col papà e uccidere la mamma.
L’analisi ti crea anche i problemi che non hai.
La nevrosi è un’invenzione degli analisti.
Se sei isterico è meglio una doccia fredda.
I sogni dipendono dalla digestione.
Allora è meglio andare in India.
Allora è meglio il tavor, funziona e costa meno.
La psicoanalisi è un business che specula sulla sofferenza della gente.
La psicoanalisi è contro la morale religiosa.
La psicoanalisi è la confessione religiosa del nostro tempo.
La depressione si cura con i farmaci perché è una malattia come la gastrite, tale quale.
E se in analisi invece di trovare te stesso trovi un altro?
Per un analista anche una biro è un simbolo fallico.
Mentre parli sdraiato sul lettino lei fa le parole crociate.
Mentre parli sdraiato sul lettino lui dorme.
Ultima Modifica 11 Anni 5 Mesi fa da Clara.

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
11 Anni 5 Mesi fa #38856 da Laura80
Risposta da Laura80 al topic Psicoterapia o psicanalisi?

Clara ha scritto: www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/27/psicoanalisi/1237573/

La psicanalisi secondo la GENTE, tutti i luoghi comuni:


La psicoanalisi non è una scienza.
Se non sei capace di risolvere i tuoi problemi, come può riuscirci un altro?
In fondo sono chiacchiere, male non ti può fare.
Se vai in analisi diventi dipendente dall’analista.
È un programma di adattamento al sistema capitalista.
È un programma che destruttura e demolisce le difese.
Gli psicoanalisti sono ciarlatani.
Gli analisti sono dei guardoni.
Gli analisti pensano solo al sesso.
La psicoanalisi è una moda, come il pilates e l’aiauasca.
Non è vero che da piccolo volevo andare a letto con la mamma e uccidere il papà.
Non è vero che da piccola volevo andare a letto col papà e uccidere la mamma.
L’analisi ti crea anche i problemi che non hai.
La nevrosi è un’invenzione degli analisti.
Se sei isterico è meglio una doccia fredda.
I sogni dipendono dalla digestione.
Allora è meglio andare in India.
Allora è meglio il tavor, funziona e costa meno.
La psicoanalisi è un business che specula sulla sofferenza della gente.
La psicoanalisi è contro la morale religiosa.
La psicoanalisi è la confessione religiosa del nostro tempo.
La depressione si cura con i farmaci perché è una malattia come la gastrite, tale quale.
E se in analisi invece di trovare te stesso trovi un altro?
Per un analista anche una biro è un simbolo fallico.
Mentre parli sdraiato sul lettino lei fa le parole crociate.
Mentre parli sdraiato sul lettino lui dorme.



:lol: :lol: :lol:
Fantastiche queste frasi!!!
In mezzo a tanti luoghi comuni ne ho trovata una che secondo me è anche un po' vera...questa:

E se in analisi invece di trovare te stesso trovi un altro?

A volte succede... :)

Ho letto con interesse anche il materiale postato da Elena, che ringrazio dei tanti spunti interessanti.
Personalmente non ho mai avuto esperienza di ipnosi, né conosco direttamente qualcuno che l'abbia provata.
L'ho sempre trovata molto potente come tecnica per certi aspetti, e dunque potenzialmente anche molto pericolosa...tutto dipende da chi la pratica e dalle caratteristiche di chi vi si sottopone.
Apprezzo molto invece alcuni aspetti della terapia rogersiana centrata sul cliente, purtroppo ho scoperto che nelle scuole attuali molti degli insegnamenti di Rogers sono stati ahimè banalizzati. In una terapia come questa (qui si parla di terapia) ciò che conta è fondamentalmente la sensibilità del clinico. Purtroppo nella formazione attuale questo è un aspetto dato spesso per scontato, così che il rischio è che il terapeuta non riesca a conservare la necessaria neutralità (intesa in senso analitico) e induca dei movimenti nel paziente a partire dal suo modo di vedere le cose. Questo in generale, poi senz'altro qualche bravo clinico c'è.

Molto interessante anche la parte sul paradosso terapeutico, che in effetti è molto utilizzato, anche in psicoanalisi (nella richiesta al paziente di associare "liberamente", dato che un'associazione libera non si può richiedere per definizione) e in psicodramma (nell'ordine psicodrammatico " sii spontaneo!", dato che la spontaneità non si può ricercare con la volontà).
A volte anche un sintomo viene imposto (questo al di fuori di un'impostazione analitica pura ovviamente), per uscire dall'ansia del non riuscire a liberarsene, e spesso ha un'effetto davvero liberatorio.

Quello che hai scritto Elena mi ha fatto venire in mente un'esperienza che ho fatto qualche anno fa di SOCIAL DREAMING.
Si tratta di una particolare esperienza di "sognare in gruppo" che coinvolge anche gruppi molto grandi.
Si sta tutti seduti su una sedia, sparsi in una stanza, cercando di rilassarsi in penombra, e ognuno si lascia andare ai pensieri o alle associazioni che vuole, e se se la sente dice quello che sta pensando.
Gli altri possono associare o cambiare discorso, sempre dicendo quello che viene in mente in quel momento.
In questa particolare situazione tendono sempre ad emergere temi "sociali", che coinvolgono cioè un'intera comunità, ed è mobilitato un inconscio collettivo attraverso una sorta di linguaggio onirico.
Vi dico solo che, per pura coincidenza, il giorno che ho fatto questa esperienza era l'11 settembre di qualche anno fa: nessuno era consciamente consapevole dell'impatto di quella data sull'inconscio collettivo, ma le associazioni emerse hanno portato quasi subito al ricordo dell'attentato alle torri gemelle, con un crescendo di associazioni che ancora oggi, ripensandoci, mi fa venire i brividi.
Sono esperienze secondo me molto potenti, e che aprono una finestra sul funzionamento dell'inconscio, anche a livello sociale.
I seguenti utenti hanno detto grazie : elena

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • Cecilia
  • Avatar di Cecilia
  • Moderatore
  • Moderatore
Di più
11 Anni 5 Mesi fa - 11 Anni 5 Mesi fa #38858 da Cecilia
Risposta da Cecilia al topic Psicoterapia o psicanalisi?
Buongiorno Laura
mi intrometto brevemente

Personalmente non ho mai avuto esperienza di ipnosi, né conosco direttamente qualcuno che l'abbia provata.
L'ho sempre trovata molto potente come tecnica per certi aspetti, e dunque potenzialmente anche molto pericolosa...tutto dipende da chi la pratica e dalle caratteristiche di chi vi si sottopone.


senza timore di andare OT si potrebbe affermare che la percentuale di persone che vivono sotto ipnosi é tremendamente alta
ipnosi collettiva, organizzata, strutturata e portata avanti in maniera professionale e spietata.
È pericolosa? beh, basta guardare i risultati :(
e questa frase

E se in analisi invece di trovare te stesso trovi un altro?

e il tuo commento (secondo me anche augurio)

A volte succede..


rappresentano una speranza, la speranza che veramente ad un certo punto si trovi un io, relegato in una stanzetta, che da tempo aspetta di essere liberato.
Non lo vedo come traguardo ultimo perché, dopo aver liberato l´io dimenticato bisogna imparare a conviverci, a conoscerlo, ad apprezzarlo e, soprattutto, a non provare paura.

p.s.
di sicuro conosci Edward Bernays.
Ultima Modifica 11 Anni 5 Mesi fa da Cecilia.

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
11 Anni 5 Mesi fa #38886 da elena
Risposta da elena al topic Psicoterapia o psicanalisi?
:P
La vergogna del XX secolo... Ne stavo parlando riguardo alla Jolie :lol: vedi che coincidenza :cheer:
Come al solito, le tecniche si possono usare per fini utili all'io di pochi manipolatori o per scoprire chi abita dentro ognuno di noi...

Lipnositerapia è una tecnica usatissima anche per fini conoscitivi e come ho detto noi tutti l'abbiamo sperimentata più o meno consapevolmente almeno una volta. Esempi?
di tutte le tecniche distensive che si riferiscono al lato fisiologico dell'ipnosi di sostegno, quella più diffusa ed anche la più caratteristica e conosciuta è il Training Autogeno di Schultz
Questo metodo è stato definito da Langen come la più tipica delle tecniche autoipnotiche attive.
Il T.A. è composto da diversi esercizi fisiologici e razionali, « accuratamente studiati per provocare una deconnessione dell'organismo che, analogamente ai vecchi sistemi derivanti dall'ipnosi, può permettere di realizzare tutto quanto può essere realizzato in conseguenza di comandi etero-ipnotici »
Nella sua attuazione pratica questa tecnica di autodistensione da concentrazione attiva psichica, è costituita da una serie di esercizi detti inferiori, e da un'altra serie di altri esercizi definiti superiori. Mediante i primi, eseguiti attraverso la concentrazione mentale sul soma, il soggetto riesce a raggiungere un grado di distensione sempre maggiore con benessere e calma intcriore.
Attraverso gli esercizi del ciclo superiore, orientati alla psiche anziché al soma, con il metodo di Schultz, è possibile favorire la produzione di un ricco materiale di provenienza inconscia.
Lo psicoterapeuta che applica questi esercizi del ciclo superiore, che presentano aspetti più evoluti, a differenza di quello che si limita alla serie iniziale, dovrà avere un'effettiva esperienza della dinamica analitica, che gli permetta di esaminare ed analizzare i caratteri importanti della dinamica psicologica profonda. In questa maniera porrà il soggetto in un contatto maggiore con la problematica esistenziale, innanzitutto per una risoluzione del disturbo, e secondariamente per favorire lo sviluppo della sua personalità. Per questa parte questo metodo appartiene al sottogruppo dei « metodi psicologici »

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
11 Anni 5 Mesi fa - 11 Anni 5 Mesi fa #38887 da elena
Risposta da elena al topic Psicoterapia o psicanalisi?
Altri esempi...
Ipnosi frazionata attiva. — Kretschmer utilizzando le prime due fasi del T.A. (pesantezza e calore) ha elaborato una tecnica chiamata dell'ipnosi « attiva frazionata » diretta a produrre, attraverso la vasodilatazione, una regolazione fisiologica che tende a raggiungere un « controllo induttivo del tono » orientando la concentrazione del paziente su taluni oggetti, sul proprio respiro o su scene distensive. Anche in questa tecnica il terapista cerca, raggiunto questo stato di tranquillità, di affrontare a livello psicologico i problemi del paziente.
Rieducazione psicotonica. — Su un piano diverso invece, nel suo metodo detto di rieducazione psico-tonica Ajuriaguerra considera il tono muscolare come un'espressione del rapporto del soggetto con il prossimo, e proprio come premessa per uno stato completo e convinto di relazione, propone quella rieducazione psicotonica per la distensione muscolare, abbandonando in tal modo quelle posizioni di difesa di fronte a stimoli conflittuali inconsci che costituiscono invece caratteri collegati alla contrazione e alla tensione muscolare.
Secondo l'Autore del metodo, che sottolinea la difficoltà di separare i vissuti tonici dell'assieme della personalità in formazione, tra l'organizzazione del tono muscolare e la strutturazione della personalità si stabiliscono delle relazioni intime, che appunto risulterebbero maggiormente poste in evidenza dalla situazione di distensione.
Ipnosi frazionata di Langen. — Per la tecnica di ipnosi frazionata di Langen è necessario un impegno della volontà e una partecipazione attiva del soggetto, caratteristiche che la differenziano sostanzialmente dal T.A. di Schultz, in cui, come è noto, esse non compaiono. Il metodo descritto da Langen ha però in comune col sistema di Schultz la produzione di un senso di pesantezza come generalizzazione del rilasciamento muscolare e di un senso di calore come percezione dell'iperemia da vasodilatazione.
L'ipnosi frazionata di Langen agisce sui disturbi neurovegetativi cardiaci e respiratori attraverso una distensione globale non differenziata. In questa maniera verrebbero affrontate ed eliminate quelle manifestazioni patologiche che si erano condizionate.
Ultima Modifica 11 Anni 5 Mesi fa da elena.

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Tempo creazione pagina: 0.312 secondi