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OFFERTE DI PRODOTTI VIA MAIL O MP
In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.
Idea VITAMINA D - DIBASE
- lu
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- Platino Utente
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Non dimentichiamolo per favore, perchè stiamo dimenticando troppe cose, in un mondo sempre più denso di finzioni.
Noi conduciamo un tipo di vita innaturale, al chiuso, per motivi di lavoro o altri motivi, tra pareti di casa, pareti di ufficio, marchingegni su ruote; gli orari di veglia sono sbilanciati: al sorgere del sole si dorme ancora e durante le ore serali-notturne si sta svegli con l'ausilio di luci artificiali; ci si copre troppo e tutto il corpo, tra l'altro i bambini delle nostre zone e non tanto tempo fa indossavano pantaloncini corti e le bambine avevano gonelline o grembiulini che lasciavano scoperte le gambe, anche nelle stagioni più fredde, ora in disuso. Chi fa attenzione a scoprire la pelle dei propri bambini??? A pensarci sembra incredibile una simile mancanza di attenzione e di consapevolezza, ma è così. Sarebbe importante per produrre autonomamente la D, scoprire braccia e gambe "almeno" mezzora al giorno, anche in inverno. Per tutti. Chi lo fa?
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- LOG
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- Nuovo Utente
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Ho anche detto chiaramente che personalmente preferisco assumere la D tramite integrazione e non esponendomi al sole. Ne assumo 10000UI tutti i giorni da più di due anni saltando solo in rari giorni l'assunzione.
Le considerazioni fatte da me, e credo anche da Ferruccio, non vogliono assolutamente mettere in dubbio i benefici di questa vitamina e gli studi e le cure di medici che la stanno utilizzando con successo su alcune malattie.
Io credo molto nel beneficio di una "sostanza" sin da subito grazie all'utilizzo di dosi terapeutiche di questa. Ed è quello che accade con la D quando viene utilizzata da una persona che ha sviluppato una malattia che risponde in modo positivo a questa vitamina. Quindi non contesto minimamente il suo utilizzo, anzi.
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- Ferruccio
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La D è liposolubile e quindi i grassi presenti nei tessuti la sciolgono,
trattenendola.
Una volta che il grasso si riduce, restituisce la D sequestrata.
Appare evidente che, di fronte ai dati di una analisi,
la D presente nell’organismo potrebbe essere bassa, ma questo
accade solo perché le analisi non tengono conto del grasso,
quindi il valore dell’analisi darà un dato parziale.
Il secondo punto è il pH acido dei tessuti.
LOG fa riferimento a malattie e al successo con cure mediante la D.
Appare evidente che in caso di malattie, il pH è acido e quindi
la D presente è stata consumata,
ma se fossero intraprese azioni capaci di far regredire la malattia
partendo dall’uso di bicarbonato, C, E, metalli e oligoelementi
a sufficienza, la malattia andrebbe a regredire e non servirebbe alcuna D.
In pratica, se manca ad esempio il Magnesio, non è che la D lo
fornisca, ma contribuisce solo ad attivare un equilibrio omeostatico,
che poi dura finchè dura, costringendo il malato ad assumere la D
perennemente, o sperare che le condizioni fisiologiche cambino con
la giusta alimentazione.
Mantenere un organismo in salute mediante un equilibrio omeostatico,
non è il massimo,
è una condizione di equilibrio instabile che potrebbe cedere da un momento
all’altro o per poco e niente.
La salute deve essere costituita da una condizione di stabilità.
Collegandomi poi a quanto dice LOG circa l’esposizione al Sole,
ho provato sulla mia pelle come un dosaggio continuo e corretto di C quotidiana
faccia superare questa difficolta.
Io ho la pelle molto chiara, per tanti anni ho evitato
l’esposizione diretta al Sole, ma da quando ho cominciato
ad assumere la C, ho risolto tutti i problemi.
Infatti, nei miei lavori di giardinaggio, d’estate, sto anche
2 – 3 ore sotto il Sole cocente senza problemi.
Naturalmente comincio con esposizioni moderate a partire da marzo – aprile.
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- Raffaele/Michelangelo
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- Platino Utente
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Ti leggo sempre con grande interesse.
Eccoti, il mio pensiero, succintamente, ma potrei scrivere in maniera più dettagliata e forse lo farò, magari, anche domani.
La vitamina D, è un potente ormone immunoregolatore, abbisogna, pertanto, di una squenza di azioni biochimiche ed enzimatiche per poter essere attivata ed esercitare del tutto la sua straordinaria attività.
Purtroppo, oggidì, l'esposizione diretta all'irraggiamento solare (peraltro insufficiente anche d'estate, come mostrano certe analisi) è particolarmente deficitaria.
A ciò, come ben sai, si può aggiungere che tantissimi individui (e qui il riferimento è non tanto ai soggetti in salute quanto a coloro che sono colpiti da patologie autoimmuni o anche degenerative) possiedono una resistenza geneticamente determinata all'attivazione/utilizzo della vitamina D per cui, pur in presenza di luce solare (in ogni caso carente, per come già scritto), non potrebbero beneficiare dell'azione di questa vitamina.
In siffatte situazioni, è assolutamente necessario compattare tale resistenza con dosaggi superiori.
Naturalmente, gli obesi (in virtù del fatto che il tessuto adiposo "sequestri" la vitamina D), abbisognano di dosi vitaminiche superiori anche in condizioni basali.
Lo stesso equilibrio acido basico, se rispettato, non può da solo, invertire una situazione di disimmunità, pur creandone i presupposti omeostatici.
Per concludere, essendo noto che la vitamina D influisce sull'espressione di numerosissimi geni, la sua carenza rappresenta un fattore di rischio verso molteplici malattie o disfunzioni.
Ritengo, quindi, che questa vitamina sia la più sottovalutata tra tutti i supplementi.
Mi sono dovuto ricredere, avendo avuto, in merito, un pensiero completamente diverso.
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- Ferruccio
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le persone colpite da patologie autoimmuni, o altre,
sono refrattarie alla D perché prevale l’attività dell’acidosi che distrugge la
D a mano a mano che viene assimilata.
Perciò, il punto fondamentale da attuare è l’innalzamento del pH a 7 – 7,4.
Questo del pH, connesso alle malattie autoimmuni, è un concetto che
non è mai entrato nella mente dei partecipanti al forum.
La mia sensazione è che prevalga sempre il concetto che le malattie
autoimmuni sono tante, si prendono così come si cattura una mosca,
e vanno combattute singolarmente una a una.
E a questo va aggiunto il concetto del pleomorfismo dei patogeni: un tabù.
L’applicazione della D è come un rattoppo su un tessuto che
ha uno strappo:
il tessuto torna riutilizzabile così come, con l’assunzione della D,
l’effetto della malattia regredisce.
(Nota: tralasciamo il fatto che il tessuto con lo strappo non è proprio paragonabile
alla salute che invece si può riacquistare totalmente).
Quindi, come già detto, se uno cura il proprio pH, potrà assimilare regolarmente
la D esponendosi al Sole.
Lo stesso dicasi per uno ciccione che deve solo pensare ad abbattere la massa grassa
per recuperare la D dispersa nell’organismo.
Per una buona salute, non bisogna vivere costantemente nell’equilibrio omeostatico,
ciò può servire per un periodo di recupero,
ma poi l’equilibrio omeostatico deve trasformarsi in condizione stabile,
e questo si ottiene con la giusta alimentazione capace di fornire giusti dosaggi
di minerali e oligoelementi, soprattutto, e poi di vitamine
e come ultimo, ma solo ultimo, le proteine.
Con i giusti minerali e oligoelementi tutti gli enzimi e gli ormoni
andranno a posto e funzioneranno bene.
Non hai niente da ricredere, devi solo maturare alcuni concetti
che non ti sono abbastanza chiari.
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- ser
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- Nuovo Utente
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Io credo che Ferruccio abbia spesso ragione nelle sue affermazioni quando dice che bisogna cercare di tenere un ph sotto controllo,pero' credo abbia altrettanto ragione Elena quando dice che molto dipende dal cervello.Vivere al giorno d'oggi penso siano molti i fattori che,nonostante una perfetta alimentazione,contribuiscono ad abbassare il ns ph . Pertanto trovo giusto,se non siamo in grado col cervello o una vita meno stressante, aumentare vitamine e minerali per mantenere la salute.
I due modi di interpretare le cose,sono anelli della stessa catena,alla quale va aggiunta senz'altro" le proprieta' dell'acqua "di cui si parla nell' altra discussione
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