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OFFERTE DI PRODOTTI VIA MAIL O MP
In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.
Domanda Anziani che iniziano a dimenticare
- Ferruccio
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cambiare stile di vita richiede molto tempo prima di sentirne i benefici,
modificare l'alimentazione richiede molto tempo prima di raccogliere i benefici,
correggere l'acidosi e tenerla costantemente sotto controllo
è una cosa che si fa in qualche settimana e
i benefici si possono cominciare a raccogliere subito dopo,
non dopo mesi e mesi, e con buone garanzie.
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- elena
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Tra le tante cose in comune c'è quella che vede il cambiamento dello stile di vita come fattibile subito, e programmi di 3settimane che provvedono strategie di detossicazione e di rinnovamento di grande valore terapeutico. Si uniscono le esperienze dei grandi naturopati del passato, con le prescritte attività di rinnovamento quantico per poter toccare con mano una legge fondamentale:la legge di similitudine altrimenti detta legge di attrazione. Idee e pensieri scorretti attraggono alimentazione e comportamenti inadeguati e scorretti, l'acidosi del pensiero comporta acidosi dei tessuti. Il simile attira il simile, dal pensiero alla materia e viceversa. In questo post che ho scritto su fermenti lattici , spiego per es il collegamento psiche corpo con riferimento all'intestino, in modo spero fruibile per tutti.
Non ci vogliono mesi per cambiare. Basta cominciare anche domani, conoscendo le giuste strategie.
Tutto il resto sono solo chiacchiere da disinformati bloccati a terapie che possono anche creare problemi, visto che affrontano la cura da un punto di vista meccanicistico, cartesiano, rischiando di aumentare il carico allostatico della persona
Midiclò facci sapere come sta la tua mamma
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- elena
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Non parlerò più di ormoni, che per qualcuno sono di difficile Comprensione nel loro metabolismo, ma di comportamenti.
Quando il corpo psichico soffre, fa in modo che anche la sua controparte fisica soffra. (I simili si attraggono)
Come?
Per esempio inducendosi a bere alcool, fumare, mangiare troppo, o troppo salato, o troppo dolce, o troppo poco.
Automaticamente la controparte fisica soffre quanto quella psichica. L'energia si abbassa, si sta male. E comincia la spirale perversa. Se si sta male fisicamente, questo innalza un altro po' il livello di malessere psichico, e per far Fronte al nuovo dislivello creato tra psiche e fisico, la psiche induce a mangiare o troppo poco, o troppo salato, troppo dolce, troppo alcool, troppo proteinico ecc ecc
La stessa cosa avviene quando il corpo psichico è in pace oppure ama.
Si innalza anche il livello dell'energia fisica. Chi non ha notato che, sotto l'effetto dell'innamoramento, passa la fame famelica...
si apprezza il cibo che si mangia sotto influenza dei sentimenti positivi come l'amicizia, la solidarietà, la risata gioiosa, e non si ingrassa (c'è un vero aggiustamento del metabolismo) se ci si pensa la cosa pare miracolosa.
La psiche "aggiusta" il corpo. Riattivando canali poco usati. Riequilibrando. Il tutto è perfettamente spiegabile con i circuiti dei neurotrasmettitori e degli ormoni.
Chissà se ora è più chiaro.
Per cui la primissima strategia di cui parlavo prima consiste nell'osservazione. (Autosservazione se si fa da soli)
Quando si sente una sensazione sgradevole, bisogna chiedersi come mai, cosa l'ha scatenata, per esempio. Non limitandosi a dare la prima spiegazione banale che viene in mente, ma fare un piccolo sforzo introspettivo
E averne memoria (si scrive su un diario -strategia n 2)
Non si sta giudicando se stessi
Si sta osservando.
Magari la somiglianza di un volto fra la folla ha aperto la mente su ricordi più o meno consci , o l'odore di qualche cibo dell'infanzia, che può essere associato a un ricordo sgradevole, ecc
a volte le reazioni emotive inducono cambiamenti fisiologici repentini a cui fare attenzione (improvviso calore, oppure voglia di mangiar dolce o di bere o fumare)
A questo punto si fa questo piccolo esercizio di allineamento corpo psiche , emozione e reazione organica, ci si chiede cosa sta succedendo, che pensiero o sensazione stanno sotto il livello conscio, e li si annota. La risposta può non essere immediata, a volte, ma se si è attenti a cosa ha scatenato la reazione di solito ci viene in mente anche un episodio del nostro passato che giustifica quella sensazione di disagio o quel cambiamento sul fisico.
Annotare vuol dire essere consapevoli, fare quindi un passo importante verso la guarigione. Stiamo portando alla luce comportamenti per noi dis energetici, ma ancora di più, ciò che è la causa dei comportamenti, e questo di per sè già toglie forza ai pensieri/sensazioni negative.
A questo punto si possono attuare altre strategie, dipende da diversi fattori, dall'analisi del terreno, delle informazioni relative appunto allo stile di vita, alle abitudini ecc ecc
Si può scegliere di sostituire la sensazione negativa con un'immagine che ci dà gioia, oppure si può ampliare il respiro per un po' (strategie molto interessanti: e a proposito vorrei ricordare x l'ennesima volta che acidosi del corpo non viene solo dallo squilibrio del ph da cibi acidficanti) si può diminuire il livello di stress con attività fisiche che ci piacciono (ballare ridere dipingere recitare ecc)
Spero di essere stata di aiuto nella comprensione dell'acidosi
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- Ferruccio
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se la tua conoscenza circa l’acidosi è assimilabile agli argomenti esposti
in questa discussione, allora devo dire che sei lontana quanto un abisso
nella comprensione circa origini, cause, sviluppo e regressione
della acidosi.
In verità non mi sembra che tu abbia fornito risposte significative
al problema della mamma anziana che dimentica,
manca materia attuabile salvo qualche consiglio filosofico
che poi è stato anche preso in considerazione
perché parlare di bicarbonato e cose simili sembra trattare una materia
che non ha senso, è banale, insignificante
e lo dimostra Midiclò che non ha sollevato alcun commento in merito.
Purtroppo ci ritroviamo qui a discutere, a scambiarci idee, informazioni,
ma non ho mai visto chiedere approfondimenti su quanto io
vado spiegando in molti dei miei interventi.
Indubbiamente o sono argomenti incomprensibili
o sono argomenti banali e quindi da tralasciare,
o sono argomenti che fanno parte delle teorie degli UFO.
E riporto due casi:
Avevo un amico di 60 anni. Un giorno i suoi famigliari mi raccontavano
che se la moglie lo mandava al supermercato a comprare il pane,
arrivava lì e telefonava a casa per chiedere aggiornamenti.
Purtroppo allora non disponevo delle conoscenze di oggi.
Questo amico era un simbolo della salute, forte, sano, non aveva
mai avuto malattie, non fumava, non beveva, integerrimo.
Eppure, piano piano, la sua situazione è andata peggiorando
fino a portarlo alla morte qualche anno fa.
E i suoi problemi erano tutti imperniati sul cervello, la memoria
e il mancato controllo della ragione, peggiorati giorno dopo giorno.
Attualmente ho un altro amico, di 78 anni, che sta perdendo i lumi
della ragione, la memoria, il controllo del suo operato.
E’ sempre stato un atleta esemplare nel ciclismo dilettantistico,
sano, forte, mai malato, non fumava né beveva,
e oggi sta sopravvivendo in una clinica che lo ospita di giorno,
imbottito di farmaci.
Purtroppo mi è impossibile fare qualcosa per lui.
Se l’acidosi dovesse dipendere da una vita trasandata,
per cui sarebbe meritato un cambiamento dello stile di vita,
questi due casi sarebbero l’immagine totalmente opposta:
qui non serviva cambiare niente.
Questo significa che le origini della acidosi sono ben
diverse dai discorsi filosofici riportati nei vari interventi.
Quindi, il mio consiglio è di cambiare stile di studio cercando
trattati che siano seri, validi e che insegnino le cose in modo concreto,
non basate su argomenti aleatori che possono andare bene
quando si parla di argomenti filosofici, energetici e basati sul quasi nulla.
Se una persona ha problemi concreti, bisogna affrontare il problema
prendendo il “toro per le corna”.
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- Midiclò
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Ferruccio ha scritto: Se l’acidosi dovesse dipendere da una vita trasandata,
per cui sarebbe meritato un cambiamento dello stile di vita,
questi due casi sarebbero l’immagine totalmente opposta:
qui non serviva cambiare niente.
Questo significa che le origini della acidosi sono ben
diverse dai discorsi filosofici riportati nei vari interventi.
Ferruccio, innanzitutto grazie anche a te per i tuoi interventi. Tutte le opinioni sono importanti. Solo perché non chiedo ragguagli non vuol dire che io non tenga in considerazione tutto.
Però devo farti vedere che la tua frase che ho quotato non porta ad una conclusione coerente: le abitudini sportive e salutistiche non hanno niente a che vedere con "i discorsi filosofici" come li chiami tu.
Uno può essere rigoroso nell'alimentazione e nel mantenersi in salute, ma questo non lo previene dall'avere qualcosa di irrisolto nell'anima, qualcosa che, per cause non dipendenti dalle sue abitudini, inficia il suo equilibrio energetico. Che poi si riflette sul piano fisico mettendo in disequilibrio (acidificando) l'organismo.
Vedi, questo forum è bello perché ci sono tanti apporti, il tuo contributo molto "terreno" (passami il termine) e chimico, che è importante senza dubbio (perché credi che io abbia chiesto consigli su una possibile integrazione? perché comunque si opera con la chimica!) ma ci vuole anche una visione che vada oltre la materia, e io capisco bene il pensiero di Elena, i cui studi e approfondimenti ci aprono scenari che pochi riescono a mettere in luce. E che sono possibilissimi.
Io non so se ci credete, ma in fin dei conti noi siamo energia, che interagisce con l'energia che sono gli altri esseri. Ci sarebbe un mondo da discutere!
Riguardo alla mia cara mamma, i passi da gigante che ha fatto in ambito "energetico", se così vogliamo chiamarlo, nella sua vita, mi rassicurano molto sul fatto che abbia raggiunto un certo equilibrio, però magari qualcosa si può migliorare. Credo comunque che su questo piano lei sia molto più avanti di me.
Mi scuserete se non ne parlerò pubblicamente... capitemi.
Sto ancora e sempre imparando...
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- elena
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se nella reazione c'è una sofferenza non espressa, avviene uno squilibrio, a cui segue un meccanismo inconscio di compensazione, simbolico, quindi un ristabilimento simbolico dell'equilibrio (come dicevo nel post precedente il corpo emotivo mentale se abbassa la propria vibrazione fa abbassare automaticamente quella fisica)
ristabilimento dunque che porta al sintomo
Mal di pancia mal di gola, smemoratezza, dolore al ginocchio pressione alta febbre tosse ecc ecc
il sintomo dunque è collegato a situazioni provenienti dai conflitti derivati da eventi contrari alle aspettative, oppure sofferenza non espressa e vissuta nel silenzio o rispedita nell'inconscio.
quindi l'anima ci sta mostrando, tramite il meccanismo inconscio di compensazione, quale problema non riusciamo a esprimere e risolvere a livello emotivo, proprio xc lo abbiamo rimosso o non lo abbiamo espresso, e ce lo rappresenta tramite il fisico. A volte lo fa urlare al fisico. Perché siamo sordi ai piccoli segnali e li sopprimiamo, tanto in fondo stiamo bene, e quei piccoli segnali si possono pure evitare di sentire, oppure quando ci danno fastidio chiediamo al terapeuta di turno di toglierci il sintomo, spingiamo più nel profondo la malattia, la cronicizziamo e la peggioriamo.
Se non conosciamo ciò che c'è dietro al sintomo e il terapista o il medico neanche sanno che sta succedendo, è chiaro che stiamo facendo passare un metamessaggio dentro, e diciamo "non mi seccare, sintomo bastardo, non mi servi" e spegniamo l'unica spia luminosa che ci dice che forse c'è un problema nel motore e che se continuiamo così rischiamo di fondere. Che lo facciamo con un farmaco o con un fitofarmaco o con un integratore, poco cambia. Sopprimiamo.
La legge dice
Tutto ciò che nn esprimo, imprimo
La sofferenza dell'inconscio diventa la sofferenza del corpo, se non viene espressa. Si implode. Scoppia qualcosa dentro. Invece che fuori. E questo trova subito espressione nell'organismo. Le vie neuronali e ormonali stanno lì apposta per permettere tutto ciò. L'ho ben spiegato più volte.
Il processo di guarigione comincia quando si porta alla coscienza quel momento di angoscia silenziosa che macera dentro.
Questo permette di risolvere il conflitto che rende imprescindibile la compensazione simbolica a livello di corpo. Si scioglie un nodo.
Queste sono le dinamiche che ogni terapeuta degno di questo nome deve conoscere.
Ciò non vuol dire però non conoscere il terreno organico del proprio cliente, xc è quel terreno che ha permesso quella particolare manifestazione. Per cui io mi rendo conto che quando uno si presenta qui in forum e chiede che fare x un certo sintomo, immediatamente gli si propone la tal sostanza o il tale integratore. È facile fare i salvatori, ma non è il mestiere del vero terapeuta. Il quale invece fa affiorare la causa primaria dello squilibrio, fa uscire la persona dal ruolo di vittima di una malattia e la responsabilizza, aiutandola a prendere coscienza del proprio dolore inespresso.
È ovvio che se una persona vive un conflitto e contemporaneamente il suo terreno (che vibra con frequenze inferiori alla norma come spiegavo prima) ha un connettivo acido xc fa una alimentazione acidificante (acido del corpo emotivo attira acido nel fisico x cui la persona agirà x creare acidità in tutti i modi più congeniali al suo terreno, bevendo acqua acida, mangiando cibi industriali, non riuscendo più a difendersi dalle frequenze geo patogene o dai disturbi provenienti da cellulari microonde ecc ecc -anche le frequenze elettromagnetiche nocive acidificano se non peggio- ce le siamo dimenticate? - respirando male (altro modo per acidificare)... Che fa il bravo terapista? Dà lo iodio e il minestrone e il sale himalayano per tutti? Cioè si comporta come i medici che curano il sintomo di tizio caia e sempronio con lo stesso farmaco? E dove sta la differenza tra un medico allopatico e un terapista di medicina naturale?
Il bravo terapista invece comprende quali sono i livelli sui quali agire per far si che la vis medicatrix naturae possa ristabilire un equilibrio senza rompere nulla, quindi cura tutta la persona, con alimentazione infoceutica acqua viva difesa dalle frequenze geo patogene lavoro sulla consapevolezza, dando un significato diverso alla malattia, cercando di capire cosa succede nel nostro corpo. Ascoltando non solo il lamento del sintomo ma le voci dei diversi corpi, emotivo, mentale, eterico, e se ci riesce, animico.
Per fare questo si possono adottare molte strategie. E molte tecniche.
su ogni livello (si cura l'insieme, non il singolo organo o un unico aspetto) Sempre che si parli di persone dove ci sia ancora energia sufficiente per fare qualcosa. Ci sarà pure chi, trovandosi in fin di vita, pretende di resuscitare. Ma questo si può chiederlo a chi fa questo tipo di miracoli. Magari ci sarà pure qualcuno attrezzato per questo. Bisogna pure avere l'umiltà di dire "io arrivo fin qui, di più non posso aiutare. Rivolgiti altrove" oppure "questo non lo capisco, non posso offrire consigli"
Ed è pur vero che ognuno ha il terapeuta che si merita. Sempre per via della legge di attrazione.
far mangiare il minestrone di verdure, la cura dello iodio e il mezzo cucchiaino di sale himalayano (a volte impropriamente, xc non va bene x tutti questo tipo di prescrizioni stampone, a mio giudizio) in fondo cosa è se non far cambiare una parte dello stile di vita cioè più precisamente (le sole) abitudini alimentari? Abitudini che avranno la meglio, visto il tenore di ciò che leggo.
Io non pretendo che tutti capiscano, ci mancherebbe.
Mi auguro solo che ciò che dico magari accenda un piccolo lume a chi è in cerca di un reale cambiamento e una salute migliore di quella che ha. Cioè se gli (o le ) risuona dentro ciò che dico.
Per tutti gli altri, portate pazienza. Anzi proprio non mi leggete, vi risparmiate il fegato
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