- Messaggi: 3100
- Ringraziamenti ricevuti 1773
OFFERTE DI PRODOTTI VIA MAIL O MP
In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.
Domanda Anziani che iniziano a dimenticare
- elena
-
- Offline
- Platino Utente
-
Qui si danno suggerimenti, ma come diceva Log qualche post fa, noi siamo i veri conoscitori di ciò che siamo, noi abbiamo la responsabilità di conoscerci.Per dare autenticità alla nostra esistenza dobbiamo ricercare la nostra personalità e la vocazione che la sottende e la contraddistingue. Noi siamo ciò che abbiamo scelto di essere. Platone ci ricorda che siamo sempre noi che scegliamo la virtù da coltivare, il modello di vita che vogliamo seguire. Nel bene e nel male.
i paroloni fanno soltanto parte di un linguaggio scientifico di cui tutti noi esseri intelligenti che navighiamo su internet possiamo avere contezza. E dove non capiamo, chiediamo.
Qui si danno suggerimenti, ma come diceva Log qualche post fa, noi siamo i veri conoscitori di ciò che siamo, noi abbiamo la responsabilità di conoscerci, di trovare la strada per guarirci, possibilmente prima di crearci altri problemi perchè non conosciamo abbastanza di noi stessi e dell'ambiente in cui viviamo.
E allora spero di fare a te e agli altri un piccolo regalo, per la vostra e la mia riflessione, trascrivendo le parole di un grande pensatore
ogni pensiero, ogni giudizio, ogni pseudoanalisi logica esprimono solo i nostri desideri inconsci, il tentativo di valorizzarci di fronte a noi stessi e ai nostri contemporanei. Dei rapporti che si stabiliscono a ogni istante presente tra il nostro sistema nervoso e il mondo che ci circonda, soprattutto il mondo degli altri uomini, ne privilegiamo alcuni che attirano la nostra attenzione, che divengono significanti perché corrispondono o si contrappongono ai nostri slanci pulsionali incanalati dall’apprendistato socioculturale cui veniamo sottoposti fin dalla nascita … Non è oggettiva la valutazione dei fatti che si registrano all’interno del nostro sistema nervoso … l’idea che abbiamo di noi stessi, che tentiamo di imporre a coloro che ci circondano e che si riduce quasi sempre a quella costruita in noi da coloro che ci circondano … viviamo, siamo programmati per mantenere la struttura biologica … questo programma genetico nell’uomo fa capo a un sistema nervoso strumento dei suoi rapporti con l’ambiente circostante, dei suoi rapporti sociali … si troverà interamente sottomesso all’organizzazione … che penetrerà e si fisserà nel suo sistema nervoso … ma il sistema nervoso risponde alle necessità urgenti che permettono il mantenimento della struttura d’insieme dell’organismo. Così facendo risponde alle pulsioni o principio di piacere o ricerca dell’equilibrio biologico … con facoltà di memorizzare, ossia di imparare (…) ciò che è o non è favorevole all’espressione di tali pulsioni, tenendo conto del codice imposto dalla struttura sociale che lo gratifica, a seconda dei suoi atti, promuovendolo gerarchicamente. Le motivazioni pulsionali, trasformate dal controllo sociale che consegue all’apprendimento degli automatismi socioculturali (controllo sociale che dà una nuova espressione di gratificazione al piacere) metteranno in gioco l’immaginazione (che è quella) funzione umana che permette all’Uomo e a nessuna altra specie animale, di informare, di trasformare il mondo che lo circonda, unico meccanismo di fuga, unico modo di evitare l’alienazione ambientale, sociologica … (la parola) è l’espressione del nostro inconscio, mascherato da discorso logico … sapendo ciò come fare il proprio autoritratto senza sorridere? Accettare di farlo non è forse accettare di esprimere, attraverso un discorso logico, le proprie pulsioni, rese presentabili dall’educazione socioculturale? E la sola lucidità possibile nei nostri confronti non è forse sapere che travisiamo inconsciamente i fatti a nostro vantaggio e a vantaggio dell’immagine di come vorremmo essere e che cerchiamo di offrire agli altri?… sarebbe bene che quando qualcuno tenta di presentarsi agli altri sotto le parvenze di un preteso rigorismo scientifico, coloro che l’ascoltano o lo leggono (e possono rimanerne influenzati) sapessero che la sua vita sociale ha senz’altro influenzato profondamente la visione del mondo che si è organizzata in lui...nella storia di una vita può essere interessante il modo in cui il contesto sociale determina un individuo, al punto di farne una sua espressione particolare...Per continuare a essere normali non rimane che fuggire lontano dalle competizioni gerarchiche … dovremo trovare il nostro messaggio … una coscienza che trasmette per un fine cosmico. Non ci rompano però le scatole con tutte le parole vuote che hanno fino a oggi permesso di spingere le masse verso un ideale di delitti e di dominanza, sempre in nome della “giusta causa”… mi fanno paura parole pronunciate per mettersi la coscienza a posto, per esorcizzare il destino, per coprirsi gli occhi … il senso della vita umana non è altro che l’accesso alla conoscenza del mondo vivente. Senza tale conoscenza, quella del mondo inanimato porta solo all’espressione individuale e sociale delle dominanze coperte da chiacchiere mistificatorie” Henri Laborit Elogio della fuga
Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- LOG
-
- Nuovo Utente
-
- Ringraziamenti ricevuti 0
Io aggiungo che se solo potessimo lasciare che il nostro corpo fosse libero non solo dalle imposizioni della mente ma dalla sua stessa attività si aprirebbe un orizzonte immenso in cui inizieremmo a vivere.
Dobbiamo ringraziare tutta la civiltà umana se ad oggi questo non è ancora possibile. Tutti gli animali e gli esseri viventi della terra hanno questa libertà....solo noi uomini non l'abbiamo. Ma abbiamo la pretesa che tutta la natura sia stata creata per noi.
Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- Ferruccio
-
- Offline
- Bannato
-
- Messaggi: 930
- Ringraziamenti ricevuti 484
allora perché un anziano possa guarire da problemi alla memoria, deve cambiare stile di vita,
allora così pensando anche un malato di Parkinson deve cambiare stile di vita per guarire,
allora anche un malato di Alzheimer deve cambiare stile di vita per far regredire la sua malattia,
allora anche un tumore al cervello può regredire cambiando stile di vita.
Sono tutte condizioni comuni connesse all’accumulo di acidosi, e quindi allo sviluppo
dei patogeni, e quindi all’inquinamento della loro “pipì e della loro cacca” che
avviene nei tessuti coinvolti e che poi sono le cause di innesco dei
problemi per le malattie sopracitate.
Mescolate pensieri filosofici con concetti di medicina, ma che hanno poco valore
pratico e concreto,
parole che dovrebbero curare, ma restano parole.
Eppure l’acidosi è l’elemento fondamentale nelle malattie, e con essa le
terribili deiezioni dei patogeni.
Ma questa, appare chiaro, resta una materia sconosciuta, considerato che si dà
più importanza allo stile di vita, alla filosofia.
Elena in passato ha detto più volte che io parlo delle solite “menate”.
Certamente è una “menata”, ma è la condizione fondamentale per i nostri
danni subiti dal nostro organismo.
Risolvendo l’acidosi si risolvono le malattie,
con le parole e il pensiero quello che si risolverà sarà tutto da vedere,
e sarà vicinissimo al nulla.
Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- LOG
-
- Nuovo Utente
-
- Ringraziamenti ricevuti 0
Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- Ferruccio
-
- Offline
- Bannato
-
- Messaggi: 930
- Ringraziamenti ricevuti 484
ma se aspettiamo i tempi dello stile di vita
uno fa tempo ad ammalarsi in modo più grave
e anche morire.
I patogeni non aspettano che uno adegui il proprio stile di vita,
quelli ti mangiano a casa e fuori casa,
ossia sempre e senza pietà.
Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- LOG
-
- Nuovo Utente
-
- Ringraziamenti ricevuti 0
Questo credo che sia condiviso e condivisibile anche da Elena. Altrimenti perchè leggiamo e scriviamo qui?
Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.