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OFFERTE DI PRODOTTI VIA MAIL O MP
In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.
Avete una patologia e cercate dei consigli ortomolecolari per risolverla, questa sezione del forum fa al caso vostro.
Domanda forti coliche intestinali
- elena
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11 Anni 1 Mese fa #41771
da elena
Risposta da elena al topic forti coliche intestinali
Solito esame invasivo, alternativo alla tac con contrasto:
- Esposizione ulteriore alle radiazioni
− L'iniezione endovenosa del mezzo di contrasto può causare reazioni avverse, talora gravi, in alcune persone. Dati i rischi di reazioni avverse gravi, per gli esami che richiedono l'uso iniettivo di mezzi di contrasto organoiodati le strutture sanitarie devono garantire "l'immediatezza e la tempestività dell'intervento dell'anestesista rianimatore in caso di necessità" (circolare Ministero Sanità 900 17.09.1997).
Che vuoi che ti dica... Sai come la penso al riguardo.
Ossalato di calcio? È un mago? Ha fatto qualche esame oltre alla visita? Perché non ha chiesto un'altra eco? ( puoi ripeterla?)
Linfonodo benigno di antica data... Ma ti fa male da poco, sicchè... Mi sembra proprio improbabile...
Perché intanto non cominci a farti un po' di Bior? Se sei a Milano, va a trovare il sig. Ferino. ( vedi post lastra di bior)
Hai seguito il mio consiglio riguardo agli enzimi proteolitici?
Eliminato il sodio?
le foglie della spaccapietre (Phyllanthus niruri) le prendi già, metti anche le parti aeree della parietaria (Parietaria officinalis) e radici di ononide (Ononis spinosa),che sono in grado di disgregare le formazioni minerali
per salvaguardare la funzionalità renale, oltre a bere molto e spesso, dovrai stare attento a scaricare l'intestino almeno una volta al giorno, completamente.
Dovrai fare movimento, ( puoi camminare per 40' ogni giorno? Niente di impegnativo)
ma ti invito soprattutto a fare esercizi di respirazione completa, ho inserito dei video sul post della respirazione completa dove si vede cosa succede alla zona addominale, al diaframma e al pavimento pelvico. Ti devi impegnare un po' in questi esercizi semplicissimi di respirazione e rilassamento. È importante prendere coscienza
Di questa parte del tuo corpo tanto trascurata. Bastano 5' almeno 3 volte al giorno.
Prova a fare i codici di guarigione ( ti mando un mp, se vuoi provarli, io te li consiglio fortemente - vedi il mio post al riguardo)
- Esposizione ulteriore alle radiazioni
− L'iniezione endovenosa del mezzo di contrasto può causare reazioni avverse, talora gravi, in alcune persone. Dati i rischi di reazioni avverse gravi, per gli esami che richiedono l'uso iniettivo di mezzi di contrasto organoiodati le strutture sanitarie devono garantire "l'immediatezza e la tempestività dell'intervento dell'anestesista rianimatore in caso di necessità" (circolare Ministero Sanità 900 17.09.1997).
Che vuoi che ti dica... Sai come la penso al riguardo.
Ossalato di calcio? È un mago? Ha fatto qualche esame oltre alla visita? Perché non ha chiesto un'altra eco? ( puoi ripeterla?)
Linfonodo benigno di antica data... Ma ti fa male da poco, sicchè... Mi sembra proprio improbabile...
Perché intanto non cominci a farti un po' di Bior? Se sei a Milano, va a trovare il sig. Ferino. ( vedi post lastra di bior)
Hai seguito il mio consiglio riguardo agli enzimi proteolitici?
Eliminato il sodio?
le foglie della spaccapietre (Phyllanthus niruri) le prendi già, metti anche le parti aeree della parietaria (Parietaria officinalis) e radici di ononide (Ononis spinosa),che sono in grado di disgregare le formazioni minerali
per salvaguardare la funzionalità renale, oltre a bere molto e spesso, dovrai stare attento a scaricare l'intestino almeno una volta al giorno, completamente.
Dovrai fare movimento, ( puoi camminare per 40' ogni giorno? Niente di impegnativo)
ma ti invito soprattutto a fare esercizi di respirazione completa, ho inserito dei video sul post della respirazione completa dove si vede cosa succede alla zona addominale, al diaframma e al pavimento pelvico. Ti devi impegnare un po' in questi esercizi semplicissimi di respirazione e rilassamento. È importante prendere coscienza
Di questa parte del tuo corpo tanto trascurata. Bastano 5' almeno 3 volte al giorno.
Prova a fare i codici di guarigione ( ti mando un mp, se vuoi provarli, io te li consiglio fortemente - vedi il mio post al riguardo)
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- PippoG
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11 Anni 1 Mese fa #41819
da PippoG
Risposta da PippoG al topic forti coliche intestinali
Cara Elena
sto cercando di scegliere quale percorso nel bivio della decisione....
Sono sincero in quel che ti scrivo, ti sono grato per l'impegno che mi hai dedicato e ti sento amica.
Condivido molto di cio' che proponi, ma quel campo che tu hai esaminato e reso fecondo, per me e' ancora tutto da
scoprire: i suggerimenti sono tanti e non riesco a selezionar le scelte. Sto cercando di entrare nel merito, ma molti dei
prodotti da te indicati, hanno fondamenta di chimica che, anche nei miei studi di ingegneria, ho sempre aborrito.
Per esempio gli enzimi proteolitici!
Poi la compatibilita' dei prodotti spesso potrebbe avere delle controindicazioni sia in funzione dell'eta' o del mix con
altri prodotti gia' avviati. E in questo hai ragione tu quando suggerisci di rivolgersi ad un omeopata che pero' richiede
conoscenze, selezione e tempi. E quando si e' sommersi dall'afa, che l'era dell'Acquario ci regala, e dalle coliche la
ricerca e l'approfondimento sgomentano.
Anche altre zone, a me sconosciute, che hai indicato (Moga-Vega, la MU, la MTC, il BIOR,..) le considero interessanti
(perche' tale ne e' l'origine), ma questa ricerca finisce per essere pressante e aprire spazi di insicurezza. E' una mia debolezza.
A proposito, avevo 2 giorni fa parlato con un medico che utilizza il Mora-Vera: mi ha detto che se il problema era di
calcolo la sua apparecchiatura non era in grado di riconoscerlo; non era d'accordo con la urografia ma se avessi dovuto
eventualmente farla, mi ha suggerito di prendere subito dopo il C2 fragar 2 capsule mattina-sera.
Spero di andare in Corsica nei prossimi giorni e di avere piu' occasioni di muovermi nell'ambiente e di respirare della
buon aria, come inteso.
Vorrei sapere se la calcarea carbonica ostrearum e' sostitutiva del toradol.
La fanciulla rappresentata nella tua icona e' stupenda: oltre ad essere bella ha un atteggiamento intenso e sicuro di se
stessa e di quel che sta facendo; sembrerebbe un particolare di una scena piu' ampia. I colori e la luce sono superbi.
Ho fatto una ricerca ma senza esito. Mi e' pure successo nella vita: ho cercato una silfide, ma poi nella realta non
erano cosi sottili ed aeree ne timide!. Non ho dubbi che tu abbia fatto dei quadri notevoli; gia' la scelta della riproduzione del dipinto "l'amor sacro e l'amor profano" e'straordinaria oltre che molto impegnativa per luce, ambiente, personaggi, e definizioni. Complimenti! Incredibile poi sondare l'arte della scultura per le enormi difficolta' ad essa correlate. Avevo detto che eri travolgente qualche post indietro, oggi debbo dire che sei stravolgente. Complimenti!
Ciao
sto cercando di scegliere quale percorso nel bivio della decisione....
Sono sincero in quel che ti scrivo, ti sono grato per l'impegno che mi hai dedicato e ti sento amica.
Condivido molto di cio' che proponi, ma quel campo che tu hai esaminato e reso fecondo, per me e' ancora tutto da
scoprire: i suggerimenti sono tanti e non riesco a selezionar le scelte. Sto cercando di entrare nel merito, ma molti dei
prodotti da te indicati, hanno fondamenta di chimica che, anche nei miei studi di ingegneria, ho sempre aborrito.
Per esempio gli enzimi proteolitici!
Poi la compatibilita' dei prodotti spesso potrebbe avere delle controindicazioni sia in funzione dell'eta' o del mix con
altri prodotti gia' avviati. E in questo hai ragione tu quando suggerisci di rivolgersi ad un omeopata che pero' richiede
conoscenze, selezione e tempi. E quando si e' sommersi dall'afa, che l'era dell'Acquario ci regala, e dalle coliche la
ricerca e l'approfondimento sgomentano.
Anche altre zone, a me sconosciute, che hai indicato (Moga-Vega, la MU, la MTC, il BIOR,..) le considero interessanti
(perche' tale ne e' l'origine), ma questa ricerca finisce per essere pressante e aprire spazi di insicurezza. E' una mia debolezza.
A proposito, avevo 2 giorni fa parlato con un medico che utilizza il Mora-Vera: mi ha detto che se il problema era di
calcolo la sua apparecchiatura non era in grado di riconoscerlo; non era d'accordo con la urografia ma se avessi dovuto
eventualmente farla, mi ha suggerito di prendere subito dopo il C2 fragar 2 capsule mattina-sera.
Spero di andare in Corsica nei prossimi giorni e di avere piu' occasioni di muovermi nell'ambiente e di respirare della
buon aria, come inteso.
Vorrei sapere se la calcarea carbonica ostrearum e' sostitutiva del toradol.
La fanciulla rappresentata nella tua icona e' stupenda: oltre ad essere bella ha un atteggiamento intenso e sicuro di se
stessa e di quel che sta facendo; sembrerebbe un particolare di una scena piu' ampia. I colori e la luce sono superbi.
Ho fatto una ricerca ma senza esito. Mi e' pure successo nella vita: ho cercato una silfide, ma poi nella realta non
erano cosi sottili ed aeree ne timide!. Non ho dubbi che tu abbia fatto dei quadri notevoli; gia' la scelta della riproduzione del dipinto "l'amor sacro e l'amor profano" e'straordinaria oltre che molto impegnativa per luce, ambiente, personaggi, e definizioni. Complimenti! Incredibile poi sondare l'arte della scultura per le enormi difficolta' ad essa correlate. Avevo detto che eri travolgente qualche post indietro, oggi debbo dire che sei stravolgente. Complimenti!
Ciao
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- elena
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11 Anni 1 Mese fa #41821
da elena
Risposta da elena al topic forti coliche intestinali
Ribadisco che sarebbe opportuno x te consultare un buon omeopata, a Milano sicuramente ce ne saranno di validi.
Per il resto, il mio è un invito al buon senso.
Ti ho indicato alcune possibilità che potrebbero aiutarti, respirazione compresa. Semplice e utile.
Piccola considerazione
Tanti medici vanno per la maggiore, nonostante nn risolvano nulla ma aggravino addirittura la situazione , solo perché il paziente di fatto è complice nella nn assunzione di responsabilità.
Per il resto, il mio è un invito al buon senso.
Ti ho indicato alcune possibilità che potrebbero aiutarti, respirazione compresa. Semplice e utile.
Piccola considerazione
Tanti medici vanno per la maggiore, nonostante nn risolvano nulla ma aggravino addirittura la situazione , solo perché il paziente di fatto è complice nella nn assunzione di responsabilità.
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- PippoG
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10 Anni 3 Mesi fa #47815
da PippoG
Risposta da PippoG al topic forti coliche intestinali
Cara Elena
non ho piu' risposto per vari motivi incluse coliche casalinghe.
Le ultime note che ti avevo scritte erano:
"... ti ringrazio sentitamente per la quantita' di suggerimenti che mi proponi e a cui in gran parte non saprei rispondere.
Ma sto esaminando punto per punto, tanto piu' che la partecipazione della Sanita' anch'io la trovo obesa e diffidabile.
Ero stato nei giorni scorsi da un urologo, che esaminando la tac addominale fatta il 4 luglio, in cui era stato
individuato un calcolo di 14x8 mm nel canale uretrale sinistro oltre che idronefrosi uretrale, mi ha chieso di fare con
urgenza una ecografia per avere una conferma definitiva. Era a rischio il rene sinistro.
Stamattina sono andato a fare l'ecografia: i due tecnici si sono trovati in difficolta perche' non c'erano calcoli ne'
idronefrosi, mi hanno anche chiesto se mi fossi accorto di averlo espulso. L'ecoresponsabile ha quindi chiamato
l'operatore che aveva effettuato la tac per informarlo che non c'era nulla: non so cosa abbia risposto il tachista, ma alla fine
l'esito dell'analisi riportava che "sembrerebbe esserci un calcolo nell'uretere non nettamente visibile!".
Consigliavano di procedere all'intervento chirurgico e di rifare la tac... che sarebbe la quarta con contrasto nel giro
di 40 giorni.
Sono stufo di corridoi e sale d'attesa (affollatissime): ho deciso di mollare e andarmene in vacanza per recuperare un po
di energie. Il resto lo racconteremo dopo... ""
Di fatto ho mollato e me ne sono andato in vacanza: non mi sentivo sicuro ma fiducioso si.
Con molte delle terapie al seguito che mi erano state suggerite (in termini di integratori). A queste, su richiesta di mio
figlio (tu quoque, Brute, fili mi!) , ho aggiunto 1 limone al mattino appena alzato. Onestamente non stavo bene: avevo
paura di mangiare, la notte mi svegliavo per bisogni fisiologici..., ma attribuivo il tutto a insicurezze che manovravano
la psiche. Dopo 2 settimane ho avuto una colica fortissima : ho preso 2 toradol, una appresso all'altra, ma per circa 2 ore
ho patito molto.
Dopo qualche giorno si è ripetuto l'evento: non volendo finire sotto i ferri francesi ho deciso di rientrare.
Ho interrotto tutti i trattamenti, in quanto sospettoso di errori indotti da applicazioni che non sempre sono utili.
Ho preso un appuntamento con un urologo, primario del Niguarda di Milano, che mi era stato suggerito.
Qui non faccio nomi ma se interessati non ho problemi ad indicarvelo.
Sono andato a trovarlo con tutta la mia cartella clinica che avevo messo in buon ordine.
Non vado nei dettagli: la sua analisi è durata 1 ora e trenta. ed ha visto tutto ciò che era sfuggito a tutti gli altri
(tanti! primari e secondari). L'ultima tac che io avevo fatto parlava di calcolo ureterale 14x8 in uretere da 13 mm: e
c'era.
C 'era pure nella prima tac, antecedente 2 mesi, ma nessuno l'aveva individuato in quanto la loro diagnosi era rivolta
all'intervento di emicolectomia come unica causa dei miei disagi. Il calcolo c'era chiarissimo ed identico..
Ha esaminato tutte le ecografie e da quelle risultava la differenza tra le dimensioni del rene in fase di intervento al
Pronto Soccorso e/o in condizioni normali. Gli mancava solo un dato alla sua analisi: un calcolo così non poteva essersi
formato se non in molti anni; ho tirato fuori la mia seconda cartella clinica con tutte le analisi fatte 13 anni prima e da
li ha confermato che il calcolo c'era, probabilmente spostato più in alto.
Non c'era via d'uscita: il limone aveva smosso il calcolo collocandolo in una posizione più critica per la funzionalità del
rene. Si poteva provare con la litotrissia ad onde sonore, ma le probabilità e la situazione erano scarsissime (infatti
così è stato in 2 prove): stop al limone e limitare l'acqua a non più di mezzo litro al giorno. La soluzione immediata era
la litotrissia al laser però fatta da persona con molta esperienza considerato il posizionamento del calcolo e la mia età
(o prostata!). Io speravo che fosse lui il chirurgo, ma era un semplice incredibile analista: nel mio campo di
applicazione, le telecomunicazioni a livello internazionale, ho conosciuti tanti analisti di sistema, ma veramente notevoli
solo due: per me questo, anche se in campo diverso, era il terzo con in più capacità sistemistiche e di sintesi.
Ho trovato quindi un appassionato chirurgo, fiducioso in se stesso: l'intervento è andato bene (e lo dico solo oggi) in
quanto vi sono stati dei notevoli errori non più dipendenti dal chirurgo, ma dal caos in cui si adopera la nostra Sanità.
Tenendo contatti con le persone valide, son riuscito a venirne fuori. Avevo perso il 25 percento del mio peso standard, ma
adesso ne ho recuperato l'8 per cento.
Sinteticamente quindi in un anno:
- serie di coliche la cui causa non viene rilevata da ecoscopie, ecografie
- tac all'addome che individua una probabile anomalia del colon come concause: null'altro
- viene sollecitato l'intervento di emicolectomia a giugno 2015
- l' analisi istologica conseguente all'emicolectomia è completamente negativa!
- si ripresentano feroci le coliche: al pronto soccorso una tac rileva la presenza critica del calcolo nell'uretere ad 1
cm. dalla vescica; mi rifiuto di fare subito l'intervento:
il resto, senza entrare nella feroce gestione postintervento, l'ho appena raccontato.
Ora sono ancora in convalescenza: sto bene, mangio e digerisco bene, dormo senza più richiami notturni.
Il chirurgo mi ha raccontato che era stato costretto a manomettere la prostrata: sono rotture... che si presentano ogni
giorno pur se in altre forme! Debbo continuare a prendere Urotec e Avodart per alcuni mesi.
Ora sono in procinto di tornare in Corsica con fiducia. Rientrerò a settembre.
Ringrazio per la vostra attenzione e i vostri consigli cui ho sempre dato peso...
Inoltre Vi ho conosciuto persone colte e nobili.
Elena, Cecilia Un abbraccio
non ho piu' risposto per vari motivi incluse coliche casalinghe.
Le ultime note che ti avevo scritte erano:
"... ti ringrazio sentitamente per la quantita' di suggerimenti che mi proponi e a cui in gran parte non saprei rispondere.
Ma sto esaminando punto per punto, tanto piu' che la partecipazione della Sanita' anch'io la trovo obesa e diffidabile.
Ero stato nei giorni scorsi da un urologo, che esaminando la tac addominale fatta il 4 luglio, in cui era stato
individuato un calcolo di 14x8 mm nel canale uretrale sinistro oltre che idronefrosi uretrale, mi ha chieso di fare con
urgenza una ecografia per avere una conferma definitiva. Era a rischio il rene sinistro.
Stamattina sono andato a fare l'ecografia: i due tecnici si sono trovati in difficolta perche' non c'erano calcoli ne'
idronefrosi, mi hanno anche chiesto se mi fossi accorto di averlo espulso. L'ecoresponsabile ha quindi chiamato
l'operatore che aveva effettuato la tac per informarlo che non c'era nulla: non so cosa abbia risposto il tachista, ma alla fine
l'esito dell'analisi riportava che "sembrerebbe esserci un calcolo nell'uretere non nettamente visibile!".
Consigliavano di procedere all'intervento chirurgico e di rifare la tac... che sarebbe la quarta con contrasto nel giro
di 40 giorni.
Sono stufo di corridoi e sale d'attesa (affollatissime): ho deciso di mollare e andarmene in vacanza per recuperare un po
di energie. Il resto lo racconteremo dopo... ""
Di fatto ho mollato e me ne sono andato in vacanza: non mi sentivo sicuro ma fiducioso si.
Con molte delle terapie al seguito che mi erano state suggerite (in termini di integratori). A queste, su richiesta di mio
figlio (tu quoque, Brute, fili mi!) , ho aggiunto 1 limone al mattino appena alzato. Onestamente non stavo bene: avevo
paura di mangiare, la notte mi svegliavo per bisogni fisiologici..., ma attribuivo il tutto a insicurezze che manovravano
la psiche. Dopo 2 settimane ho avuto una colica fortissima : ho preso 2 toradol, una appresso all'altra, ma per circa 2 ore
ho patito molto.
Dopo qualche giorno si è ripetuto l'evento: non volendo finire sotto i ferri francesi ho deciso di rientrare.
Ho interrotto tutti i trattamenti, in quanto sospettoso di errori indotti da applicazioni che non sempre sono utili.
Ho preso un appuntamento con un urologo, primario del Niguarda di Milano, che mi era stato suggerito.
Qui non faccio nomi ma se interessati non ho problemi ad indicarvelo.
Sono andato a trovarlo con tutta la mia cartella clinica che avevo messo in buon ordine.
Non vado nei dettagli: la sua analisi è durata 1 ora e trenta. ed ha visto tutto ciò che era sfuggito a tutti gli altri
(tanti! primari e secondari). L'ultima tac che io avevo fatto parlava di calcolo ureterale 14x8 in uretere da 13 mm: e
c'era.
C 'era pure nella prima tac, antecedente 2 mesi, ma nessuno l'aveva individuato in quanto la loro diagnosi era rivolta
all'intervento di emicolectomia come unica causa dei miei disagi. Il calcolo c'era chiarissimo ed identico..
Ha esaminato tutte le ecografie e da quelle risultava la differenza tra le dimensioni del rene in fase di intervento al
Pronto Soccorso e/o in condizioni normali. Gli mancava solo un dato alla sua analisi: un calcolo così non poteva essersi
formato se non in molti anni; ho tirato fuori la mia seconda cartella clinica con tutte le analisi fatte 13 anni prima e da
li ha confermato che il calcolo c'era, probabilmente spostato più in alto.
Non c'era via d'uscita: il limone aveva smosso il calcolo collocandolo in una posizione più critica per la funzionalità del
rene. Si poteva provare con la litotrissia ad onde sonore, ma le probabilità e la situazione erano scarsissime (infatti
così è stato in 2 prove): stop al limone e limitare l'acqua a non più di mezzo litro al giorno. La soluzione immediata era
la litotrissia al laser però fatta da persona con molta esperienza considerato il posizionamento del calcolo e la mia età
(o prostata!). Io speravo che fosse lui il chirurgo, ma era un semplice incredibile analista: nel mio campo di
applicazione, le telecomunicazioni a livello internazionale, ho conosciuti tanti analisti di sistema, ma veramente notevoli
solo due: per me questo, anche se in campo diverso, era il terzo con in più capacità sistemistiche e di sintesi.
Ho trovato quindi un appassionato chirurgo, fiducioso in se stesso: l'intervento è andato bene (e lo dico solo oggi) in
quanto vi sono stati dei notevoli errori non più dipendenti dal chirurgo, ma dal caos in cui si adopera la nostra Sanità.
Tenendo contatti con le persone valide, son riuscito a venirne fuori. Avevo perso il 25 percento del mio peso standard, ma
adesso ne ho recuperato l'8 per cento.
Sinteticamente quindi in un anno:
- serie di coliche la cui causa non viene rilevata da ecoscopie, ecografie
- tac all'addome che individua una probabile anomalia del colon come concause: null'altro
- viene sollecitato l'intervento di emicolectomia a giugno 2015
- l' analisi istologica conseguente all'emicolectomia è completamente negativa!
- si ripresentano feroci le coliche: al pronto soccorso una tac rileva la presenza critica del calcolo nell'uretere ad 1
cm. dalla vescica; mi rifiuto di fare subito l'intervento:
il resto, senza entrare nella feroce gestione postintervento, l'ho appena raccontato.
Ora sono ancora in convalescenza: sto bene, mangio e digerisco bene, dormo senza più richiami notturni.
Il chirurgo mi ha raccontato che era stato costretto a manomettere la prostrata: sono rotture... che si presentano ogni
giorno pur se in altre forme! Debbo continuare a prendere Urotec e Avodart per alcuni mesi.
Ora sono in procinto di tornare in Corsica con fiducia. Rientrerò a settembre.
Ringrazio per la vostra attenzione e i vostri consigli cui ho sempre dato peso...
Inoltre Vi ho conosciuto persone colte e nobili.
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