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Domanda forti coliche intestinali
- elena
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Mora e Vega, se bene usati, sono strumenti diagnostici indicativi, per cui fanno parte di un gruppo di altri strumenti ( che alcuni medici hanno) per individuare le cause del dolore viscerale o problemi sistemici.
Quanto all'arrivo su Plutone, anzi nonostante quello, ci ritroviamo a fare TAC quando l'esame spesso è obsoleto o inutile. Ho parlato in altro thread dei nostri bravissimi ingegneri e ricercatori, come Vidruccio che con il bio scanner in 3 minuti identifica il problema.
Al proposito, infatti, ( non so dove tu abiti) puoi vedere se il bio scanner può essere applicato x indagare le vie ureterali ( a Roma nell'ospedale Umberto I lo usano x diagnosticare problemi prostatici x es). Avevo immesso in un thread gli apparati studiati e gli ospedali specializzati relativi, che hanno il bio scanner, in Italia.
Mi chiedo che diamine di visita ti hanno fatto...
Ti dovevano consigliare di:
1)Alleggerire l'alimentazione
2) bere acqua super leggera.
3) Controllare costantemente il PH delle urine, con le cartine tornasole.
pH inferiore a 6 è il più volte sinonimo di litiasi urica e talvolta di litiasi cistinica; un pH superiore a 8 farà pensare a una litiasi fosfatica; mentre un pH variabile, spesso alcalino, può indicare una litiasi ossalica.
4) fare un diario di quel che hai mangiato / bevuto. Così puoi vedere se c'è una correlazione con lo scatenamento del dolore.
5) raccogliere le urine e verificare presenza di calcoli. Nel caso conservarli e farli analizzare
Parrebbe una colica renale ma Potrebbe essere una perfida annessite ( o altro. Ci vuole una differenziale tramite una visita approfondita da chi sa usare occhi e mani, ha un buon ecografo e capisce non solo di urologia)
Durante la colica ti muovi spessissimo senza trovare una posizione che diminuisce il dolore?
I dolori si distinguono per le sue irradiazioni verso il basso (cosce e regione genitale), localizzazione nella regione lombare; questi dolori sono accompagnati da difficoltà di urinare, talvolta emorragia; sono parossistici, su un fondo doloroso permanente. È così?
Alla palpazione senti dolore? O un cordone/nodulo? O Come una soluzione di continuità?
Meglio il caldo o il freddo?
Puoi provare ad applicare un impacco di amaro svedese di maria treben? Potrebbe aiutare
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- PippoG
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reitero le scuse per l'osservazione che avevo fatto. Avevo dato un'occhiata veloce sull'argomento ed avevo intravisto delle spaccature. Ovviamente il SSN era con le bandiere al vento.
Procediamo: il tuo elenco e' interessante.
1) L'alimentazione l'ho allegerita io come avevo gia' scritto
2) ho appena scoperto che non bevo acqua superleggera; abito a monza dove il residuo fisso e' 1500: qui devo mettere subito una toppa!
3) devo acquistare un ph-metro
4) il diario da un paio di mesi e' nella mia memoria; non ho rilevato congiunture associabili;
5) esamino spesso le urine che finora sono state chiare e trasparenti
Inoltre: l'annessite c'entra con me? Sono decisamente maschio...; durante la colica non posso stare fermo; oltre al sinistro dolore statico, vi e' conseguente irradiazione alle vie genitali e difficolta (non eccessiva ma fastidiosa) ad urinare; nessuna emorragia; alla palpazione non sento dolori (questo gia sperimentato dalle guardie mediche in fase di pronto soccorso); sul mio ventre, oltre al taglio post-ernia, dopo la laparoscopia vi sono altri 5 taglietti (avrebbero dovuto essere solo 3) e non ha piu decisamente una continuita'; cerco calore quando entro in sofferenza...
Stasera contattero' un urologo di milano che mi e' stato raccomandato...
Ancora grazie
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- elena
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Sono postoperatorie e possono creare molti problemi (anche dopo un bel po' di tempo)
La continuità a cui mi riferivo era relativa al sotto derma e al ... Beh un medico lo sente subito...
Il problema di diagnosi differenziale ben fatta può fare la differenza... Credimi. E se gli strumenti a disposizione non sono granché, una persona rischia di debilitarsi ancora di più. La non invasivita dovrebbe essere il primo comandamento, ma non la rispetta nessun medico. O molto pochi. X questo mi sono permessa di suggerirti alternative.
Si , parrebbe una colica renale
L'impacco molto caldo di amaro svedese di maria treben potrebbe aiutarti, come anche di equiseto. Un infuso leggero di uva ursi. 2 volte al di
Potrebbe essere di aiuto anche un prodotto omeopatico, per evitare le coliche ( tipo calcarea carbonica o pareira brava/ magnesia borocitrica 4ch ma preferirei ti desse un'occhiata un omeopata... Ci sono diversi rimedi molto efficaci, dal generico dr Reckeweg n 27 a berberis o belladonna. Andare avanti a toradol è un delitto)
Urge sapere il tuo PH. Va in farmacia a rimediarti un pacchetto di cartine tornasole
Acqua a 1500 è un attentato continuo alla tua salute, che diamine! Compra sant'Anna ! O lauretana o vanadio insomma te ne avevo già indicate un bel po'... Bere così vuol dire volere a tutti i costi stare male!
Vacci preparato, dal l'urologo, visto che pagherai. Io ti ho suggerito molte cose...
Una visita deve rispettare certi canoni. E se è in gamba avrà anche un ecografo, chissà...
Se fai una ecografia all'istante, ti farà bere portati 2 litri acqua super leggera!
Anche l'ecografia, per quanto possa sembrare assurdo, se è fatta da una persona poco preparata, non serve a nulla, diventa un esame soggettivo...
Io ti consiglierei Niente tac. Ti hanno bombardato ( ancora non mi hai detto che mezzo di contrasto hanno usato: ma lo hai chiesto? E figuriamoci se poi te ne dicono le conseguenze... Tendono sempre a minimizzare o a evitare di rispondere, quando invece sono informazioni fondamentali).
Tienici informati
Coraggio!
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- PippoG
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un breve aggiornamento. L'urologo mi ha fissato l'appuntamento per lunedi pomeriggio. Nel frattempo mi sono attrezzato con l'amaro di Treben, con il ph-metro e l'acqua lauretana. Da 7-8 giorni assumo 4 pastiglie al giorno di spaccapietra erbex.
Qualche chiarimento: l'erborista mi ha consigliato di prendere 3 cucchiai al giorno per contrastare le coliche addominali; il tuo suggerimento invece riguardava, se ho capito bene, di utilizzarlo come impacco in fase di colica.
Vi sono aggiustamenti?
In questi ultimi 4 o 5 giorni non ho avuto piu' problemi: sarei contento di continuare cosi' ma un po' ne diffido.
Il pH delle urine staziona sul valore 6.
Il mezzo di contrasto utilizzato 2 volte (tac addominale e tac toracica in giorni consecutivi!) credo sia "somministrazione ev di MDC".
Poi volevo chiederti se quell'icona che ti individua fa riferimento alla scuola di Tiziano: sono un appassionato di arte (soprattutto musica e pittura): Grazie.
Ciao
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- elena
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L'amaro va preso x via interna e x impacco caldo, puoi usare un termoforo x mantenerlo caldo, per un po'.
Abbonda con l'acqua lauretana
Misura il ph urine ogni volta che vai in bagno e scrivi diligentemente ciò che hai mangiato / bevuto, il ph e l'orario. Servirà.
X il mdc non ho buone notizie: gadolinio. Rovina la funzione renale, e non andrebbe prescritto, specie con sospetto di danno renale. Ne ho molto parlato, su forum. Ne sconsiglio fortemente l'uso.
Anche io sono una appassionata d'arte, dipingo e scolpisco, per lo più. E mia madre è soprano.
Mi piace molto il Tiziano e ho riprodotto l'amore sacro e l'amore profano. Uno fra i miei quadri preferiti, con un forte spessore filosofico.
L'immagine è una silfide, periodo preraffaellita, se ricordo bene, Ariel. Poiché un po' mi somiglia, l'ho adottata a icona. La silfide è la dea dell'aria, il genio dei boschi, come dice Wikipedia, è una figura femminile della mitologia. Si tratta di un genio del vento e dei boschi, e possiede una figura agile e snella, tanto che la parola si usa anche per indicare ragazze di analoga corporatura. Paracelso, che ne narrò ampiamente le gesta, le chiama anche "Silvani" e si ispirò probabilmente a figure mitiche della Cabala.Le Silfidi appartengono all’Elemento Aria, sono considerate viventi nel vento e come esseri che si spostano nelle correnti aeree, sono ritenute creature estremamente timide, anche se non disdegnano il contatto con gli umani, sono dolci, comprensive e utili: infatti se ritengono che l'aiuto a loro richiesto sia giusto allora vengono descritte come capaci di rivoltare il mondo pur di aiutare il loro protetto. I luoghi idonei per incontrarle sarebbero le pianure, le montagne, le altezze vertiginose e, comunque, i luoghi molto ventosi.
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- PippoG
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sono in crisi dopo la visita di oggi: il medico urologo mi e' sembrato preparato, attento, pragmatico.
Ha esaminato tutti i dati, soprattutto la tac ultima da cui ha desunto che un oggetto 14x8 mm con attendibilita' di ossalato di calcio, era stato individuato; ma potrebbe anche essere un linfonodo benigno di antica installazione.
L'unico metodo di individuazione sarebbe quello di sottoporsi ad una urografia.
Mi ha anche fatto una visita. Mi sembra di essere in trappola!
Tutto il resto, cui ho accennato, puo' essere riesaminato dopo la certezza che l'urografia dovrebbe dare.
DIAGNOSI:
emicolectomia destra nel giugno scorso. Riscontro di calcolosi premurale sinistra calcifico (14x8 mm) con idronefrosi alla tac addome del 14/7 e riferita ulteriore colica addominale con inguinalgia sinistra il giorno successivo senza espulsione di calcoli o ematuria. Attualmente asintomatico e con minzione normale. PSA riferito normale.
EOS logge renali libere: non dolore elettivo in FIS. DRE: prostrata lievemente ipetrofica (x1) solco ed incisura appianati, duro-parenchimatosa in toto, non dolente, non noduli capsulari.
E' indicato completamento diagnostico con urografia.
PS: rispondero' alla tua ultima mail...non stasera. Anche scultrice?! Wow! Ciao
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