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OFFERTE DI PRODOTTI VIA MAIL O MP
In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.
Il filosofo Feuerbach asseriva che noi siamo quello che mangiamo (e quello che beviamo), quindi, vi sono cibi che ammalano e cibi che guariscono. Una corretta alimentazione è la base per un sano vivere.
Domanda Magnesio... un buon articolo del Dr. Sircus
- Laura80
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Volevo comunque segnalarvi, dopo aver letto per settimane blog e forum americani (dove la pratica transdermica è diffusissima) che simili reazioni (magari la mia è un po’ lunga), come conferma anche Laura, si verificano molto spesso per chi usa olio di magnesio. Basti guardare, per esempio, questa pagina della ancient minerals e i relativi commenti.
Vi voglio chiedere una cosa importante però. Visto che ho dovuto interrompere il miracoloso (ma anche così insidioso) olio di magnesio, e vista la poca efficacia, almeno nel mio caso di conclamata carenza, degli integratori tradizionali (attualmente il magnesio lo prendo facendo l’ascorbato), mi stavo interessando a questi integratori in nanoparticelle. Pare siano efficacissimi, e assorbibili direttamente nelle cellule al 100% (come le tremende polveri sottili che inaliamo ahinoi di continuo), senza bisogno di essere digeriti. Pare abbiano un effetto molto potente, a livello di somministrazione endovena, come i liposomi di vitamina c, per esempio. Sono interessato, tra gli altri, al Re Mag messo appunto da dalla nota dottoressa-naturopata americana Carloyn Dean: drcarolyndean.com/2012/09/pico-ionic-magnesium/
Cosa ne pensate? D’altronde anche i liposomi sono nanoparticelle mi pare, e li usate in molti. O vi inquietano queste nuove manipolazioni della materia? Magari per l’integrazione può essere davvero una svolta epocale questa delle nanotecnologie.
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- elena
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gentile forista, poichè chiedevi un mio consiglio, mi sono espressa al riguardo. E lo farò ancora un'ultima volta, dicendoti che la salute fisica è al 99% connessa biunivocamente alla "salute" emotiva, visto che l'una genera l'altra e viceversa. Vecchi traumi o problemi sepolti sotto il tappeto, di cui non si ha la più pallida idea (perchè non ci si è nemmeno messi a indagare) stanno sempre lì a procurare un'offesa biologica di cui non si sa nulla, fuor che la manifestazione palesata sul fisico.
Solo la consapevolezza può aiutare il vero recupero. Insomma, se ti è arrivata la spasmofilia un motivo c'è e ben preciso. Motivo che va indagato più a fondo e che non risiede unicamente nello squilibrio minerale magnesico (anche perchè il magnesio non ne è l'unica causa fisica) .
Il cibo e l'integrazione, se correttamente impostati, possono far abbassare il costo biologico e permettere al fisico di ristabilire lo stato di salute, anche velocemente, una volta compreso e accertato lo squilibrio emozionale.
Qui invece (anche sul resto del forum, spesso) vedo che si ragiona a tamponare il sintomo (fisico), nè più nè meno lo stesso discorso che fa la medicina ufficiale. Cosa del tutto fuori logica, a mio modo di vedere, come ho da sempre sostenuto. Noi dovremmo ragionare diversamente, considerando la persona nella sua interezza e non solo per una piccola parte (anche se è quella dove risiede il fastidio più visibile). Ripeto: se non se ne è consapevoli, bisogna cercare di recuperare questa carenza, altrimenti ci si prende soltanto in giro e al massimo si fa nutraceutica. Dopo un po' ricomincerà tutto daccapo, magari da un'altra parte, magari in modo peggiorativo, senza sapere perchè. A meno che non si sia in una situazione disperata, per cui l'effetto tampone è benvenuto, il mio consiglio è nel senso di cui sopra.
Ciò detto, se l'orticaria fosse stata connessa al solo olio di magnesio, una volta che questo avesse esaurito il suo impatto negativo, o si fosse esaurita la supposta fase cd "herxheimer", si sarebbe dovuta ristabilire la sua utilità massima, magari con applicazioni a scalare, cosa che nel tuo caso non si è verificata.
Ho letto il sito che indichi, mi sembra che la dottoressa in questione si sia dovuta riadattare anche lei al mercato e alle richieste della gente, che vuole la cura miracolosa e la pillola, invece che indagare come probabilmente anche lei fa con i suoi pazienti, se è una persona seria. Il business prima di tutto, bisogna pur campare :S . Bene, io onestamente il suo prodotto non lo conosco e non so se possa esserti di qualche utilità. Per saperlo bisognerebbe avere la sostanza sotto mano e almeno testarla. Puoi provarla, (mi sembra ci sia una confezione gratuita disponibile (flaconcino minimo)?). Comunque un feedback sarebbe gradito, magari risolvi senza ulteriori traumi sulla pelle. Quanto al nanoparticolato, mi chiedo se non hai mai valutato almeno un percorso omeopatico ed infoceutico o di altro tipo, che richieda l'uso di prodotti di più facile "gestione" e reperimento.
I miei migliori auguri di pronta guarigione
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- DP
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Io non sto tamponando nessun sintomo, anzi. Ho attraversato un percorso difficile, accidentato e complesso di guarigione (e ce l’ho quasi fatta), investendo tutte le mie energie e guardando a tanti aspetti della mia salute complessiva, sperimentando su più fronti, e non tralasciando nulla, tantomeno sul piano psicologico-emozionale, che certo, siamo tutti d’accordo, determina gran parte (ed è viceversa determinato) della nostra salute “fisica”. Ho quindi acquisito una profonda consapevolezza, fortificata da ricerca individuale, consulti con professionisti, analisi di laboratorio, interventi di diversissimo tipo, lavoro su me stesso dal punto di vista emozionale, sperimentazione. E non ho chiesto consigli sulla mia situazione generale, semplicemente perché avrei impiegato pagine e pagine per riepilogare in maniera esaustiva la mia storia di malattia e guarigione, e anche perché non ritengo questo, per ora, il luogo giusto per farlo. Io ho semplicemente riportato, coerentemente all’interno di un thread esplicitamente dedicato al tema, un’unica esperienza che ho avuto con un unico provvedimento preso, molto semplice: applicazione olio > irritazione epidermide. Punto.
E ho semplicemente risposto con la massima modestia e tranquillità, al tuo sensato e anche apprezzabile chiamare in causa la questione psicologico-emozionale, che secondo me (potrò pur dire la mia, visto che riguarda me stesso) questa irritazione non ha niente a che vedere con “costrizioni” o “traumi”, dal momento che sto vivendo un periodo di massima serenità. Se poi vuoi rimproverarmi perché non sono d’accordo con te e ipotizzare che io non mi renda conto delle cose che ho “sotto il tappeto” (crogiolandomi quindi nella più fatua e irresponsabile superficialità), fai pure. Evidentemente, devo concludere, tu mi conosci meglio di quanto mi conosca io. Magari puoi dirlo anche a tutti i numerosi commentatori di questa pagina ( www.ancient-minerals.com/blog-post/allergic-to-magnesium/ ) e di tante altre pagine sul tema, che hanno avuto problemi alla pelle molto simili ai miei, e anche peggiori dei miei, nonostante i benefici ricevuti, con l’olio di magnesio. Probabilmente anche loro hanno qualche trauma rimosso. Magari hai ragione, per carità, ma io, per lo meno riguardo al mio caso, ho grossi dubbi in proposito, e non per questo sono un semi-idiota inconsapevole che vuole sopprimere un sintomo attraverso “la cura miracolosa e la pillola”. Piuttosto sono uno che, riconoscendosi in una problematica che ha investito tantissime persone, vale a dire una reazione irritante al magnesio transdermico, voleva sapere se avevate esperienze, conoscenze, o idee interessanti in merito. Tutto qua.
Sul metodo (ma qui è pura disinteressata speculazione personale, assolutamente opinabile): mi pare un po’ meccanico voler forzatamente scavare in chissà quali territori inconsci appena ci si trova disorientati davanti ad un sintomo. Perdonami ma mi suona simile, fatte le dovute proporzioni (tu sarai sicuramente attenta, scrupolosa e mai banale nel procedere in questo modo) all’atteggiamento del medico comune che di fronte al fallimento diagnostico inizia ad attribuire i problemi del paziente alla sfera psicologica tirando fuori “lo stress” e altre cose del genere. Nessuno nega, come dicevo, la cruciale interazione tra mente e corpo, ma andrebbe letta appunto in modo un po’ meno deterministico e meccanico, visto che, tra l’altro, dei meccanismi di questa interazione se ne conosce ben poco. Non è detto, per esempio, che una persona iper-consapevole stia meglio di una inconsapevole, anzi, spesso è vero il contrario. E non è detto, per esempio, che una persona sotto stress sia biologicamente più vulnerabile di una persona iper-rilassata, anzi, spesso è vero il contrario. E non intendo qui dire che tu procedi in modo meccanico, assolutamente. Sto solo evidenziando quali possono essere i rischi e le contraddizioni di un simile modo di procedere.
Riguardo, infine, all’integratore che ti dicevo, ti ringrazio di averlo preso in considerazione e valutato per quello che puoi. Ero però interessato, più che al singolo prodotto, alle vostre opinioni e valutazioni sugli integratori in nanoparticelle, che hanno caratteristiche ben precise e straordinariamente innovative, e che secondo me andrebbero discussi e presi in seria considerazione, con tutte le cautele, i sospetti e le ricerche del caso, in un forum del genere. Un link tra gli altri per approfondire: blog.listentoyourgut.com/nanoparticle-angstrom-minerals/
Grazie ancora dell’attenzione e della disponibilità.
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- elena
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Sono felice del tuo attuale stato di serenità, ovviamente, e mi complimento per il percorso che hai maturato (di cui nulla so: ripeto, il mio era un discorso veramente generale, mi sembrava di averlo chiarito), ma purtroppo quello che volevo esprimere, e non ci sono riuscita, è che a volte l'effetto segue la causa pur se non in un tempo tanto lineare. Per cui può essere che ci si predispone ad avere una reazione diversa, o una risposta meno tollerante, all'uso di un minerale o di una sostanza a causa di ciò che si è passato in un tempo ormai ben lontano.
Questo spiegherebbe in parte ciò che tu dici "un iper rilassato può essere più vulnerabile" . Solo in parte perchè in realtà manca anche un altro lato da prendere in considerazione: per esempio lo scostamento dal proprio progetto di vita. Ma qui entriamo in campi che meriterebbero un approfondimento diverso, e perciò mi taccio subito (anzi ti pregherei di non vedere nessun dito puntato, non c'è mai stato).
Riguardo al problema particolare che ti trovi ad affrontare, indipendentemente da cause altre che lo hanno favorito o determinato, trovo interessante e di buon senso ciò che dice il sito da te citato
seem to be a result of simply getting too much magnesium at once
it’s your body’s way of saying “Whoa, slow down!”.
If you are in the small group of people that are extremely allergic, however, use of magnesium even in small amounts would not be recommended (obviously).
quindi devi solo stabilire se si tratta di una overdose o se sei proprio allergico
ora che non usi più l'olio, a distanza di qualche settimana come stai?
e soprattutto, se continui a prenderne per via orale, probabilmente nel caso ne avessi assunto troppo precedentemente (e quindi non in caso di allergia conclamata) questo può avere protratto la risposta eccessiva a livello cutaneo.
ancora tanti auguri di pronta guarigione
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Ad ogni modo non credo si tratta di un'allergia propriamente detta. Sicuramente un'overdose (ho un po' esagerato con dosaggio e frequenza in quella settimana, esaltato dai risultati). Probabilmente più un'irritazione che detox. Quando avrò novità vi aggiorno.
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