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Domanda Esami del sangue e integrazione della Vitamina D

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11 Anni 5 Mesi fa #38614 da Andy

SauroClaudio ha scritto:

Andy ha scritto:

Laura80 ha scritto: Io integro la vitamina D della Thorne, che è in gocce, già bilanciata con K2 (mk4) ai dosaggi che ti ho indicato. La compro da Detox people, mi spiace che ora non riesco a inseriti il link.
Sul protocollo Coimbra, la più esperta è Clara. So che ad alti dosaggi bisogna limitare se non eliminare il calcio, non credo invece che Coimbra dia molta importanza alla vitamina k, ma sentiamo Clara.
Se hai questi disturbi, non sarebbe una cattiva idea valutare la funzionalità renale, anche perché i problemi col calcio potrebbero essere indipendenti dalla vitamina D.
Rispetto ai valori del sangue non ti so dire: non ho ancora mai fatto esami per il dosaggio della vitamina D, contava di farli prima dell'estate per diminuire eventualmente l'assunzione nel periodo estivo. Considerata però la mia storia familiare, dubito di avere valori alti di D...

un mese fa ho fatto le analisi ed i valori erano tutti nella norma compresi quelli della funzionalita' renale, creatinina e azotemia, faro' un eco renale e le analisi della tiroide per vedere se influisce sull'assorbimento del calcio.
Ma per quanto riguarda l'integrazione della D3 in 10.000 UI per quanto tempo dovrebbe essere fatta?
Cioe' voglio dire i miei valori un mese fa erano a 54 ng/dl mettiamo che tra qualche mese arrivino a 80-90 o addirittura 100 ng/dl, bisognera' poi diminuire il dosaggio della D3 ?


La Vit D (colecalciferolo) può e deve essere presa alla dose di 1000 UI/die altrimenti si rischia il sovradosaggio. Però se il dosaggio ematico è troppo basso (es sotto i 10 ng/ml) conviene assumere due fiale insieme da 300.000 UI di Dibase; questa porterà la vitamina, dopo 20 giorni circa a 50ng/ml; al che si può continuare per un altro mese con 2000 UI/die, dopo di che fare un dosaggio; generalmente con questo sistema si attesta sugli 80-85; i ricercatori consigliano, solo in caso di tumore, di portarla a 90 ng/ml; questo si può fare continuando con le perle da 1000 UI/die

Molti pero' , anche in altri forum e tra questi lo stesso Coimbra ,consigliano come dose
abituale 10.000 UI. al giorno di D3 colecalciferolo, perche' dicono che solo questa dose nel tempo è capace di mantenere i valori della 1,25 OH D3 nel sangue a livelli relativamente accettabili.
A questo punto sono davvero confuso. :?

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11 Anni 5 Mesi fa #38615 da Laura80
Andy hai letto il libro di Soram Khalsa "I poteri curativi della vitamina D"?
Secondo me è un ottimo inizio per chiarirsi le idee sull'utilità e le modalità di integrazione della vitamina D.
Non parla di 10000 UI al giorno, ma nemmeno di 1000 UI.

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11 Anni 5 Mesi fa #38617 da Andy

Laura80 ha scritto: Andy hai letto il libro di Soram Khalsa "I poteri curativi della vitamina D"?
Secondo me è un ottimo inizio per chiarirsi le idee sull'utilità e le modalità di integrazione della vitamina D.
Non parla di 10000 UI al giorno, ma nemmeno di 1000 UI.


No.non l'ho letto.....ma a questo punto quindi una volta raggiunti i valori della D3 vicino alla soglia massima, 90-100 ogni uno dovra' adattare a se la dose ideale giornaliera ( 2000/3000/4000, o 5000 UI), che gli permette di mantenere i valori intorno a quei range nel tempo?

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11 Anni 5 Mesi fa #38622 da Laura80
Khalsa nel suo libro suggerisce di cercare di avere SEMPRE e COME MINIMO un livello ematico di vitamina D OLTRE i 40 ng/ml.
Questo in caso di buona salute, mentre in presenza di patologie consiglia di stare sopra i 50 ng/ml.
Secondo i suoi studi un'assunzione giornaliera di 1000 UI al giorno aumenterà i livelli sierici di 10 ng/ml dopo 3-4 mesi, se la persona è sana e parte da un livello superiore ai 10 ng/ml.
Nel caso di pazienti che partono da livelli ematici superiori ai 40 ng/ml (questo è il tuo caso Andy), consiglia:
- se la persona è sana e siamo in estate, nessuna integrazione fino a settembre, ma esposizione al sole. Dall'autunno 2000 UI al giorno.
- se ci sono problemi di salute correlati alla D, aumento del valore fino a 50-70 ng/ml. Poi mantenimento con 2000 UI al giorno.

Per quanto riguarda la tossicità, i primi sintomi sono silenti: alto livello di calcio nelle urine, poi aumento di calcio nel sangue.
Poi dolore addominale, costipazione, debolezza muscolare, prurito, vomito e sete estrema. Predisposizione a calcoli renali e pressione alta.
Per risultare tossici i valori di vita D devono salire sopra i 150 ng/ml.
Una quantità di vit D di 10000 UI al giorno dovrebbe essere assunta per molti mesi prima di essere tossica, e non in tutti i casi.

Tutto questo è tratto dal testo che ti dicevo.
I seguenti utenti hanno detto grazie : yagoo40, Alernd

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11 Anni 5 Mesi fa #38634 da Andy

Laura80 ha scritto: Khalsa nel suo libro suggerisce di cercare di avere SEMPRE e COME MINIMO un livello ematico di vitamina D OLTRE i 40 ng/ml.
Questo in caso di buona salute, mentre in presenza di patologie consiglia di stare sopra i 50 ng/ml.
Secondo i suoi studi un'assunzione giornaliera di 1000 UI al giorno aumenterà i livelli sierici di 10 ng/ml dopo 3-4 mesi, se la persona è sana e parte da un livello superiore ai 10 ng/ml.
Nel caso di pazienti che partono da livelli ematici superiori ai 40 ng/ml (questo è il tuo caso Andy), consiglia:
- se la persona è sana e siamo in estate, nessuna integrazione fino a settembre, ma esposizione al sole. Dall'autunno 2000 UI al giorno.
- se ci sono problemi di salute correlati alla D, aumento del valore fino a 50-70 ng/ml. Poi mantenimento con 2000 UI al giorno.

Per quanto riguarda la tossicità, i primi sintomi sono silenti: alto livello di calcio nelle urine, poi aumento di calcio nel sangue.
Poi dolore addominale, costipazione, debolezza muscolare, prurito, vomito e sete estrema. Predisposizione a calcoli renali e pressione alta.
Per risultare tossici i valori di vita D devono salire sopra i 150 ng/ml.
Una quantità di vit D di 10000 UI al giorno dovrebbe essere assunta per molti mesi prima di essere tossica, e non in tutti i casi.

Tutto questo è tratto dal testo che ti dicevo.


Quindi ipoteticamente......nel mio caso potrei continuare qualche altro mese, diciamo fino a prima dell'estate con 10.000 UI. di D3,
poi ricontrollare i valori del sangue e se si aggirano intorno a 80-90 ng/ml, smettere l'assunzione durante l'estate e riprendere in autunno con un dosaggio minimo di D3.

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11 Anni 5 Mesi fa #38636 da Laura80
Secondo i suggerimenti di Khalsa, sì, esatto.
Naturalmente solo se ti esponi al sole in estate, quindi vai di abbronzatura! ;)
(Sperando che questa estate sia meglio di quella passata... :( )

Fino ad allora, vedi tu se continuare con 10000 UI o calare un po', in base a come ti senti.

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