OFFERTE DI PRODOTTI VIA MAIL O MP

In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.

In questa sezione potete trovare importanti consigli per guarire con le più conosciute tecniche di guarigione al mondo come la, Chiropratica, Osteopatia, Yoga, Ygopuntura, Reiki e molte altre !

Domanda Respirazione, frequenza, diaframma, ecc....

  • miciofelix
  • Avatar di miciofelix Autore della discussione
  • Offline
  • Platino Utente
  • Platino Utente
Di più
8 Anni 1 Mese fa - 8 Anni 1 Mese fa #59912 da miciofelix
Respirazione, frequenza, diaframma, ecc.... è stato creato da miciofelix
ciao a tutti, ho pensato di aprire questo nuovo topic perchè sulla respirazione ho trovato poca roba qui sul forum, e penso che questo argomento sia uno dei più interessanti e utili per mantenere il corpo in salute, solo che ci sono molti aspetti da valutare e non è facile saper respirare bene anche se uno pensa di riuscire a farlo....

qui di seguito invio due link di uno stesso sito che trattano argomenti, sulla respirazione, leggermente diversi ma ugualmente fondamentali, uno è la frequenza respiratoria e l'altro è lo sblocco del diaframma....

premessa: quello che riportano i due link non so se è tutto giusto, ecco perchè vorrei conoscere anche le vostre opinioni oltre che continuare a cercare e informarmi....eccovi i due link:

www.allungatierespira.com/blog/2015/03/0...o-i-respiri-contati/
(estratto="Lo dicevano i maestri saggi e lo conferma la scienza: meno respiriamo e più a lungo e bene viviamo.

Ci sono scuole di pensiero che prediligono una respirazione lenta e profonda, altre una respirazione “ridotta”, tutti hanno capito che iperventilare è dannoso e tutte le scuole, dal loro punto di vista dicono la verità.

Personalmente, per mia natura, faccio fatica a legarmi ad una scuola di pensiero, così dopo tante ricerche e prove, sono arrivato ad una conclusione:

Il Respiro deve essere Naturale!

Wow che conclusione Cristian… non ci voleva molto!

Effettivamente è abbastanza logico pensare che il nostro corpo sia già di per sé perfetto e quindi in grado di regolare il respiro in modo naturale, senza andare a inventare nulla di nuovo.

E’ vero, il corpo lo sà!

Ma noi riusciamo comunque a sfasare tutto, anche la naturalità del nostro corpo, perchè abbiamo anche una mente confusa che ci causa stress, sbalzi emotivi, tensioni che vanno a compromettere l’equilibrio naturale del corpo e del respiro.

Inoltre siamo soggetti a traumi e infortuni, cattiva alimentazione, inquinamento e chi più ne ha più ne metta, che anch’essi influiscono sul funzionamento di corpo e respiro.


Per questo motivo dobbiamo metterci d’impegno in prima persona (auto-responsabilità) per ripristinare gli equilibri e far risorgere il Respiro Naturale che sta alla base di tutto.

Vediamo perchè i maestri saggi dicono che abbiamo i Respiri Contati…

I maestri saggi osservando gli animali hanno dedotto che quelli con un respiro più lento, che fanno meno respiri al minuto, vivono più a lungo.

Un esempio è la tartaruga che può vivere oltre 150 anni.

Hanno osservato, sperimentato e, grazie al loro grande intuito e saggezza, hanno scoperto cose che ora la scienza, dopo essergli andata contro, sta confermando. E cioè che un respiro lento migliora la salute al contrario di un’iperventilare che la peggiora.

Scienza

La scienza e in particolare il Dott. Buteyko grazie alla sua ricerca e sperimentazione ha scoperto che molte malattie e molti disturbi sono legati all’iperventilazione (cioè una respirazione eccessiva).

Tramite sperimentazioni con i pazienti ha constatato che, riducendo l’iperventilazione miglioravano e si risolvevano problemi importanti come diabete, ipertensione ecc.

La sua vera intuizione è quella di aver capito una cosa che già stava scritta nei testi di fisiologia ma che sfuggiva al resto dell’umanità:

l’Anidride Carbonica è importante quanto l’Ossigeno per il corretto funzionamento del nostro corpo


l’Anidride Carbonica ha un’importanza rilevante per l’assimilazione dell’ossigeno a livello cellulare e una respirazione eccessiva elimina troppa CO2 con conseguente assimilazione ridotta di ossigeno da parte del corpo.

In parole semplici, il corpo ha bisogno di una certa quantità di anidride carbonica, altrimenti non riesce ad assimilare l’ossigeno che respiri. [Questo processo fisiologico si chiama effetto Verigo-Bohr]

Questo spiega a livello scientifico perchè respirare troppo non va bene e perchè rallentare il respiro migliora la salute.

Sia i maestri saggi, sia gli scienziati hanno ottenuto risultati sulla salute e il benessere delle persone grazie alla loro intuizione, entrambi in modo diverso dicono che respirare troppo non fa bene.

Alcuni maestri partivano da un presupposto che ogni individuo avesse ricevuto solo un certo numero di respiri e che quindi fosse fondamentale rallentare i respiri per allungare la propria vita.

Buteyko ha dimostrato che “respirando di meno” si migliora la tolleranza all’anidride carbonica e di conseguenza migliora l’assorbimento di ossigeno a livello cellulare e quindi la salute.

Se vogliamo unire le esperienze possiamo dire che hanno ragione entrambi e che, uscendo da superstizioni e tecnicismi, rallentare il respiro ha i suoi vantaggi.

Personalmente ho provato la tecnica di Buteyko e le tecniche dei maestri saggi ed ho trovato delle grosse differenze.

Con la tecnica di Buteyko non mi sono trovato molto bene, perchè mi pare di difficile attuazione e soprattutto, secondo me, irrigidisce il diaframma e genera stress.

Funziona per aumentare i livelli di CO2 nel corpo e quindi fa ottenere risultati in termini di scambio O2/CO2 migliorando l’assimilazione di O2 ma non tiene in considerazione la generazione di tensioni.

Personalmente mi è risultata INNATURALE!

Mentre c’è una tecnica che insegnano i Maestri Saggi e che insegno nel programma di Respiro Naturale con l’acronimo di LLPS, con la quale ottieni gli stessi risultati sia a livello di riduzione dell’iperventilazione, sia come equilibrio CO2/O2.

Inoltre allenta le tensioni invece di crearle ed ha effetti meravigliosi sulla consapevolezza, sull’energia ed è molto rilassante.

La Tecnica di Respiro Naturale

La tecnica LLPS:

L - Lento = rallenta il respiro senza andare in affanno

L - Lungo = allunga sia l'inspirazione che l'espirazione

P - Profondo = immagina di portare il respiro in profondità nei visceri

S - Silenzioso = rendilo silenzioso. Il respiro non si deve sentire

Segui questi quattro punti e otterrai tutti i benefici scoperti da maestri saggi e scienziati.

Ti consiglio di ritagliarti degli spazi nella giornata per fare pratica, bastano davvero pochi minuti fatti bene per ottenere notevoli risultati.

Puoi sperimentare anche mentre fai le attività quotidiane, questo ti porta ad allenare anche la consapevolezza, che non fa mai male

Il respiro non è solo una tecnica, è una porta che collega corpo, mente e spirito, ha una forte influenza sia sul benessere che sull’evoluzione e influisce fortemente sulla nostra esistenza.

Trovi spiegata la tecnica LLPS e altre tecniche nel programma Respiro Naturale cliccando QUI!
Quindi chi vince? Scienziati o Maestri Saggi…

Io sono per la Saggezza ma la Scienza ci offre le conferme di cui abbiamo tanto bisogno e ci fa capire come funzionano i meccanismi.

NOTA: Rallentare il Respiro può non essere sufficiente, perchè se hai un corpo molto teso, una cattiva postura e una mente molto confusa, dovrai lavorare anche su questi aspetti per riuscire poi a rallentare il respiro agevolmente.

Il Respiro Naturale comprende la libertà di ogni aspetto!")

www.allungatierespira.com/blog/2014/04/17/tecniche-di-respiro/
(estratto="La respirazione è veramente importante, sia per l’equilibrio mentale che fisico e con le tecniche di respirazione si possono ottenere risultati davvero speciali, spesso è risolutiva anche in situazioni complesse, dove solitamente la medicina ufficiale sa rispondere in un solo modo: farmaci.

In molti casi basta ripristinare il respiro naturale per risolvere il problema.
Quando le tecniche di respirazione sono inutili?

Troppo spesso sento parlare di respirazione come se fosse la soluzione a tutto senza considerare che con un diaframma (principale muscolo della respirazione) rigido o bloccato i risultati possono essere molto limitati, a volte inutili e in certi casi dannosi.


Così con questo articolo voglio fare un pò di chiarezza rispetto a tutte quelle tecniche di respiro che escludono lo sblocco del diaframma dal loro programma.

Per renderti tutto più chiaro ti presento un casistica basata sulla mia esperienza
(ormai sono 20 anni che lavoro il diaframma delle persone):

il 97% delle persone ha il diaframma rigido, bloccato o non è più in grado di utilizzarlo;
il 50% di queste riesce a liberare il diaframma con tecniche di respiro e automassaggio;
il 25% ha bisogno anche di uno sblocco fatto da un esperto abbinato alla pratica personale;
il 25% ha bisogno di un lavoro più profondo che comprenda lo sblocco manuale e un lavoro su emozioni e convinzioni, sempre da abbinare alla pratica personale.

Inoltre ho scoperto, sempre nella mia ricerca, che anche persone che lavorano sul respiro (pilates, yoga, Tai chi, chi kung, ecc) quasi sempre hanno il diaframma rigido o bloccato.

Dipende tutto dal diaframma?

Come ho scritto più e più volte il diaframma è il principale muscolo della respirazione ed è la spugna delle emozioni perché reagisce ad ogni nostra emozione.

Se viviamo emozioni (positive o negative) in modo libero e ci permettiamo di esprimerle, il nostro diaframma resterà libero, se invece ci vietiamo di esprimere liberamente le emozioni queste vengono assorbite dal diaframma che si irrigidisce.

Il diaframma rigido è il segno di emozioni non espresse, soffocate, di qualcosa che non ci stiamo permettendo o di qualcosa che pensiamo di non potere o di non riuscire a fare.

Prova a pensare:

“Quando prendi uno spavento qual’è la prima cosa che si blocca?”
Il respiro!

Oppure quando vorresti ridere a squarcia gola, ma sei in una situazione dove “non puoi ridere” [a scuola o sul lavoro], qual’è la prima cosa che blocchi ?
Il respiro!

E la stessa cosa quando provi emozioni di tristezza e vorresti piangere ma ti trattieni e uguale con la rabbia e qualsiasi altra emozione non espressa.

Tutto questo blocca il diaframma ed è come se in esso accumulassi tutte queste emozioni represse che poi ad un certo punto saltano fuori dal niente e ti fanno vivere situazioni che potremmo definire spiacevoli.

Quindi potremmo dire che non dipende tutto dal Diaframma ma è uno dei più importanti da prendere in considerazione, anche se non il primo.
Consapevolezza e sblocco del diaframma

Quanto scritto sopra crea una consapevolezza importante, perché ti permette di conoscerti meglio e di capire cosa accade al tuo corpo quando trattieni le emozioni e soprattutto ti permette di incominciare un lavoro di riequilibrio partendo dal ridare libertà al diaframma per lasciare uscire le emozioni inespresse.

Non è raro che durante il trattamento di liberazione del diaframma ci siano persone che si mettono a ridere o a piangere.

Oltretutto lavorare sullo sblocco del diaframma ti porta a conoscenza di quali sono le emozioni che continui a reprimere e questo ti permette di entrare maggiormente in contatto con te stesso e prenderti la responsabilità della tua vita.

Sì, perché una volta che conosci meglio le emozioni che reprimi, cerchi di capire perché le reprimi, cominci a lavorarci ed impari a gestirle senza farti sopraffare.

Un conto è vivere stati d’ansia, dolori, mancanza d’aria, rigidità e tutto quello che un diaframma rigido causa, pensando che la vita è difficile, che capitano tutte a te, che sei malato o che stai impazzendo…

Un’altra cosa è essere consapevoli che il mal di spalle e collo che hai è perché in questo periodo o periodo precedente, hai vissuto determinati episodi emotivi che ti hanno portato a limitare il respiro e quindi a bloccare il diaframma che poi si riflette su spalle e collo.

O ancora, essere consapevoli che i giramenti di testa e la nausea con attacchi di panico e incapacità di gestire gli stati emotivi, non arrivano da un tuo stato di pazzia, ma semplicemente ci sono determinate emozioni che stai reprimendo che vanno a bloccarti il respiro e di conseguenza il diaframma e questo ti porta a non goderti le giornate e vivere una cattiva qualità di vita.

Conosci le cause e prendi in mano la tua vita!

Quando conosci le cause e aumenti la tua consapevolezza, smetti di subire, prendi in mano la situazione e puoi cominciare a darti da fare per migliorare la qualità della tua vita.

Quando sai che un diaframma bloccato può generare dolore a schiena, spalle, collo, stitichezza, prolasso, ansia, stress, ernia jatale, reflusso, fame d’aria e un’infinità di altri problemi…

il diaframma diventa un punto importante dal quale puoi decidere di partire sia per lavorare sul dolore che sulle emozioni ed è anche il perno attorno al quale far girare tutte le tecniche di respirazione.

Le tecniche di respirazione sono importanti, ma senza sbloccare il diaframma è tutto inutile.
Quindi basta liberare il diaframma?

Il diaframma è uno dei punti più importanti ma ci sono anche altri fattori che stanno alla base della respirazione naturale, come spiego in questo articolo: Libera la tua Respirazione Naturale.")

che ne pensate?

voi quanti respiri fate al minuto?

è difficile quantificarli con esattezza perchè quando ci si fa caso e li si conta poi inconsciamente tendiamo a modificarne la frequenza, però direi che indicativamente possiamo dare un range da-a riguardo la nostra frequenza normale o in particolari circostanze....

io ad esempio normalmente dovrei essere intorno ai 10-12 respiri, mentre quando respiro molto lentamente o in meditazione dovrei essere sui 4-6, e vorrei anche sapere se qualcuno di voi conosce chi è l'esperto riguardo lo sblocco del diaframma, l'osteopata? il posturologo? altri?

ripeto, dovremmo tutti approfondire il discorso respirazione e non solo per l'aspetto ossigeno ma anche per le ripercussioni a livello mentale e fisico, vedi dolori lombari o cervicali o altro, come già accennato nel link qui sopra e come approfondito mi sembra molto bene anche qui:

www.laltrariabilitazione.it/alimentazion...la-respirazione.html

(estratto= (..) cosa succede se non respiriamo bene? Quali sono le conseguenze di una respirazione sempre toracica,o di un respiro molto corto?
Ecco alcune conseguenze:

problemi cervicali: la respirazione toracica (che dovrebbe essere usata solo in emergenza) coinvolge molto i muscoli cervicali,costringendoli ad un costante super lavoro

problemi di stomaco ed intestino: la respirazione diaframmatica esercita un fisiologico e contiunuo “massaggio” ai visceri.Se il diaframma è bloccato,questo non avviene

incapacità a rilassarsi: se la respirazione è oramai costantemente bloccata, diventa estremamente difficile rilassare i muscoli ed il corpo in generale,con le ovvie ripercussioni.

dispnea (fiato corto), legata alla rigidità dei muscoli respiratori

debolezza delle ossa: la respirazione è uno dei principali sistemi di smaltimento degli acidi prodotti dal metabolismo. Se la respirazione non è efficiente l’organismo si ritrova in un ambiente con maggiore acidità,condizione favorente l’osteoporosi.

Per questi e per molti altri motivi, “allenarsi” ad una corretta respirazione produce numerosi benefici a diversi livelli. (..)")

potrei riportare numerosi altri link altrettanto interessanti ma direi che per ora bastano questi, in altri topic su questo forum si è parlato in alcuni post del respiro, dell'ossigeno, ecc., ma in questo spero si approfondiscano gli aspetti già citati riguardanti anche frequenza, metodica, diaframma e altri ancora che credo siano davvero fondamentali come il respiro stesso....

"(..) sei fuori di testa (..)"
"serve una vita intera di pratica...."
Ultima Modifica 8 Anni 1 Mese fa da miciofelix.

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • simo
  • Avatar di simo
  • Nuovo Utente
  • Nuovo Utente
Di più
8 Anni 1 Mese fa - 8 Anni 1 Mese fa #59914 da simo
Premetto che non ho letto i vari links quindi ti parlo della mia esperienza. Ho fatto yoga per alcuni anni ed ho imparato diverse tecniche che poi ho modificato sia a piacere sia secondo le mie esigenze perchè mi è sempre piaciuto giocare con la respirazione.
Non mi piacciono quelle tecniche che portano ad iperventilazione e dovrebbero farti vedere pure ufo ed unicorni quindi se ti interessa approfondisci tu.
Innanzi tutto ogni respiro modifica la frequenza cardiaca che,se ricordo bene,ogni respiro il cuore batte 4 o 5 volte . Io ho iniziato con una respirazione molto lenta ad esempio conti milleuno milledue millere millequattro millecinque mentre ispiri e lo stesso mentre espiri. Ti serve mentre fai attività fisica per evitare il fiatone oppure se sali di quota molto in fretta tipo aereo per fare lanci col paracadute che ti ritrovi da livello 0 a 4500 metri in pochi minuti Puoi anche aggiungere 5 secondi di pausa fra inspiraxione ed espirazione tanto per abituarti.
Per respirare bene devi fare un po' di stretching ai muscoletti che uniscono il diaframma ai muscoli costali cercando di mettere la punta delle dita fra diaframma e costole molto dolcemente fino ad allungarli a circa due dita ,ma con calma e dolcemente.Poi ho imparato a respirare indifferentemente solo con la parte alta o solo con la parte bassa dei polmoni. Per fare questo devi premere o sulla parte alta o sulla parte bassa.Quando premi sul diaframma se i muscoletti non sono allungati ti senti soffocare.
Il respiro mi è servito molto anche in meopausa quando si hanno episodi di tachicardia o di vampate di calore.Ho provato anche a lsciare che succedesse ed è veramente una brutta sensazione mentre controllando la respirazione gli effetti sono zero.
Potrei continuare ma penso che basti come testimonianza della mia esperienza
Ultima Modifica 8 Anni 1 Mese fa da simo.

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • miciofelix
  • Avatar di miciofelix Autore della discussione
  • Offline
  • Platino Utente
  • Platino Utente
Di più
8 Anni 1 Mese fa #59916 da miciofelix
Risposta da miciofelix al topic Respirazione, frequenza, diaframma, ecc....
molte grazie Simo della tua esperienza, nemmeno a me interessa l'iperventilazione con relative visioni varie :)

non hai detto però quanti respiri fai (in media) al minuto, sia normalmente che in meditazione....

grazie anche per le info su come sbloccare diaframma, penso comunque che per essere sicuro di far bene non lo farò da solo anche se le tue indicazioni sono le stesse che ho letto da altri esperti, ma per non farmi danni da solo penso che andrò da un esperto e lascerò che faccia lui, esperto che ripeto può essere sia un osteopata che qualche bravo tecnico fisioterapista o altri.....

grazie di nuovo! :)

"(..) sei fuori di testa (..)"
"serve una vita intera di pratica...."

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • Liuc33
  • Avatar di Liuc33
  • Offline
  • Platino Utente
  • Platino Utente
  • Ricercatore M.O, Musicista, Fotografo, Informatica
Di più
8 Anni 1 Mese fa #59918 da Liuc33
Risposta da Liuc33 al topic Respirazione, frequenza, diaframma, ecc....
Da quando avevo 18 anni e seguivo il pensiero indiano, figlio dei fiori, su yoga meditazione che faccio meditazione e respirazione-
Quasi tutti i giorni faccio qualche minuto, è ormai una abitudine. Faccio respirazione di pancia rallentandola fino al punto giusto per il mio corpo, inspirando dal naso e espirando dalla bocca.
Io lo faccio da sdraiato sul letto a volte ad occhi chiusi o fisando un punto. la durata della seduta la decide la mia mente: quando mi son rotto le palle :lol: scherzo. Qualche minuto di solito, a volte anche 10 minuti.
Dopo mi sembra sempre di sentirmi meglio ;) :)

Oltre il forum iscrivetevi anche alla chat Alleanza della salute Telegram: t.me/+K7Df6xh82_kyYmY0
E bello morire per ciò in cui si crede:
Chi ha paura muore ogni giorno,
chi non ha paura muore una volta sola.
Paolo Borsellino
I seguenti utenti hanno detto grazie : miciofelix, Matias

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • miciofelix
  • Avatar di miciofelix Autore della discussione
  • Offline
  • Platino Utente
  • Platino Utente
Di più
8 Anni 1 Mese fa #59924 da miciofelix
Risposta da miciofelix al topic Respirazione, frequenza, diaframma, ecc....
anche tu Liuc non hai mai misurato quanti respiri fai in minuto, sia in momenti normali e sia in meditazione? :)

"(..) sei fuori di testa (..)"
"serve una vita intera di pratica...."

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • Liuc33
  • Avatar di Liuc33
  • Offline
  • Platino Utente
  • Platino Utente
  • Ricercatore M.O, Musicista, Fotografo, Informatica
Di più
8 Anni 1 Mese fa #59933 da Liuc33
Risposta da Liuc33 al topic Respirazione, frequenza, diaframma, ecc....

miciofelix ha scritto: anche tu Liuc non hai mai misurato quanti respiri fai in minuto, sia in momenti normali e sia in meditazione? :)

No, lo farò :)

Oltre il forum iscrivetevi anche alla chat Alleanza della salute Telegram: t.me/+K7Df6xh82_kyYmY0
E bello morire per ciò in cui si crede:
Chi ha paura muore ogni giorno,
chi non ha paura muore una volta sola.
Paolo Borsellino

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Tempo creazione pagina: 0.224 secondi