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In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.
Domanda ...noi siamo DIO l'anima sopravvive alla morte!
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Liuc33 ha scritto:
Scusa ma non ciò capito niente :lol:LOG ha scritto: Come detto da alcuni Dio non lo si può conoscere. Quando lo si sperimenta o riconosce è già un ricordo e quando sempre per caso lo siamo non c'è chi lo possa conoscere o riconoscere.
Certo un tempo esistevano anche riti pagani che con l'aiuto di alimenti enteogeni permettevano di ritrovarsi a tu per tu con questa cosa che chiamiamo Dio. Ricordi del passato, appunto, come ad esempio quello di Eleusis.![]()
Se si potesse indicare il modo in cui si può conoscere Dio allora per i molti che lo hanno cercato o lo cercano il successo sarebbe certo. Ma purtroppo non è così. Anzi, alcuni, per cercare Dio hanno trovato infelicità e frustrazione. Il fatto ormai dimostrato è che non lo si può cercare e quando capita di trovarsi, per una circostanza del tutto fortuita a sperimentarlo non sappiamo di farlo perchè quando lo sappiamo è già un ricordo, un esperienza. Questo proprio perchè non appartiene al pensiero che invece basandosi sulla memoria riconoscere qualcosa che è già conosciuto.
Grazie a questo forum ho scoperto una persona che non conoscevo. Sto leggendo il suo libro "Il potere di Adesso" ... vi farò sapere perchè per me questa è stata una grande sorpresa. Ero in attesa da tanto tempo di un occidentale che portasse questo alla luce in carne ed ossa. E forse vi racconterò la mia esperienza di quando avevo 20 anni.
Non importa Liuc33 se per te queste descrizioni sono incomprensibili. Sono solo descrizioni e quindi valgono quanto le parole. Il tuo modo di percepire la realtà invece è importante e ti porterà comunque alla sua esperienza se presterai attenzione a tutto ciò che fai. Serve solo questo.
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- elena
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Liuc33 ha scritto:
Scusa ma non ciò capito niente :lol:LOG ha scritto: Come detto da alcuni Dio non lo si può conoscere. Quando lo si sperimenta o riconisce è già un ricordo e quando sempre per caso lo siamo non c'è chi lo possa conoscere o riconoscere.
Certo un tempo esistevano anche riti pagani che con l'aiuto di alimenti enteogeni permettevano di ritrovarsi a tu per tu con questa cosa che chiamiamo Dio. Ricordi del passato, appunto, come ad esempio quello di Eleusis.![]()
Ad Eleusi, nell'antica Grecia, venivano celebrati ogni anno i sacri Mysteria.
Vi partecipavano uomini e donne, liberi e schiavi, greci e barbari.
Gli iniziati ottenevano la speranza, anzi la certezza, della vita dopo la morte.
Non ricevevano solo un insegnamento, ma avevano soprattutto una esperienza del divino che cambiava la loro coscienza.
Tornavano a vivere la loro vita di ogni giorno, non come membri di una setta religiosa, ma come uomini liberi dal timore della morte.
La segretezza dei Mysteria consisteva nella indicibilità della esperienza (pathein), indipendentemente dalla volontà dei partecipanti al culto. Il divieto di esplicitare le forme del culto si aggiunse a questa indicibilità fondamentale.
Non si aveva apprendimento che all'inizio, poi si trattava di un mutamento di coscienza .
Proclo scrisse che le teletai "provocano consonanza delle anime con il rito in una maniera a noi incomprensibile, e divina, di modo che alcuni degli inziandi sono presi dal panico, colmi come sono di divino orrore; altri si assimilano ai simboli sacri, abbandonano la loro identità, acquistano familiarità con gli dei, e sperimentano la possessione divina" Proclo, In Remp. II 108 17-30 Kroll.
Il simbolismo dei Mysteria comunicava messaggi di vita e di speranza. Demetra era la Madre Terra e Persefone era il soffio vitale presente nel grano. I morti tornavano nel grembo della Madre Terra. Spighe d'oro venivano seppellite con i morti. La spiga di grano presentata dallo ierofante rappresentava il ciclo di vita: concepimento, crescita, morte e nuova vita.
I cristiani vennero a conoscenza del fatto che, al culmine della celebrazione, veniva mostrata in silenzio una spiga e seppero delle parole che venivano dette dai mystes: "Piovi", guardando il cielo, e "Porta frutto", guardando la terra. Non compresero e schernirono i Mysteria.
Ai Misteri Eleusini erano ammessi uomini e donne, liberi e schiavi, greci e barbari purché parlassero la lingua greca. Erano esclusi solo gli impuri, coloro che avevano sparso il sangue di altri uomini.
La partecipazione ai Mysteria di Eleusi non era esclusiva. Si poteva partecipare ad altri sacri misteri ed essere devoti anche ad altri dei. La libertà di culto era momento essenziale nel concetto di religione degli antichi. Non esistevano eretici, apostati o religioni concorrenti contro cui combattere. Nessuno aveva sviluppato una organizzazione esclusiva religiosa, ad eccezione degli ebrei. E i cristiani imiteranno gli ebrei rifiutando di integrarsi nell'Impero Romano e costituendo una propria società alternativa che riuscirà ad impadronirsi dell'Impero.
Con i decreti di Teodosio il Grande, l'imperatore cristiano che dichiarò il cristianesimo religione di stato, la storia bimellenaria dei Mysteria giunse al suo termine. Nel periodo compreso tra il 391 e il 393 d.C. la persecuzione contro i pagani venne intensificata e i loro templi vennero chiusi e la stessa fine fece il santuario di Eleusi. Il santuario venne incendiato nel 396 d.C. dai Goti guidati da Alarico.
www.maat.it/livello2/misteri-eleusini.htm
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LEGOLAS123 ha scritto:
LOG ha scritto: Come detto da alcuni Dio non lo si può conoscere. Quando lo si sperimenta o riconisce è già un ricordo e quando sempre per caso lo siamo non c'è chi lo possa conoscere o riconoscere.
Certo un tempo esistevano anche riti pagani che con l'aiuto di alimenti enteogeni permettevano di ritrovarsi a tu per tu con questa cosa che chiamiamo Dio. Ricordi del passato, appunto, come ad esempio quello di Eleusis.
Ayahuasca
Non credo che gli antichi greci usassero l Ayahuasca, ma sicuramente facevano entrare i soggetti in uno stato alterato della coscienza, interrompendo il flusso di incasellamento standardizzato della mente x interpretare le esperienze. Riportare questi nuovi dati nel vecchio sistema di interpretazione non era certo possibile, e questo dava il senso del nuovo modello del mondo che gli iniziati cominciavano a integrare, con il conseguente cambiamento nelle risposte agli stimoli critici dell'ambiente, che inevitabilmente procuravano un riassestamento anche nei flussi energetici perieterici. In altre parole, guarivano. Ma il processo era guidato, ripetuto nel tempo, diveniva un nuovo stile di vita.
L' Ayahuasca è una bevanda proveniente da due piante della foresta amazzonica
Qui c'è una breve storia della penetrazione in Europa
Su web si trovano anche le esperienze di chi l'ha provata
www.vice.com/it/read/ayahuasca-vomitare-...ntire-come-mai-prima
Ma si avverte anche che avere aspettative di curare ogni male è improprio e prepara al fallimento, nonostante:
A differenza di altre piante medicinali, l'Ayahuasca non ha proprietà curative di suo, eppure moltissime persone hanno avuto tipi di guarigione grazie all'assunzione della pianta. La guarigione avviene in tre ambiti principali: fisico, mentale e emotivo. Ogni ambito influenza gli altri.
La gente ha usato l'Ayahuasca per curare ogni tipo di malattia, incluse le malattie croniche e quelle al loro stadio terminale. Non ci sono riscontri scientifici ma, se si chiede a chi ha preso l'Ayahuasca da tempo, si parla di innumerevoli casi di guarigione.
L'Ayahuasca è efficace soprattutto nel caso di malattie mentali e disturbi emotivi. Nel caso di persone che hanno subito un trauma tipo abusi sessuali o fisici, l'Ayahuasca ha una grande efficacia nel permettere il superamento di quei traumi e blocchi.
C'è chi afferma che è bastata una sola cerimonia di Ayahuasca per avere gli stessi effetti di 10 anni di psicoterapia.
CURARE LA DEPRESSIONE
L'Ayahuasca cura la depressione in modo particolarmente efficace, anche con chi ne ha sofferto per anni e anni. Molte persone hanno guarito la depressione una volta per tutte, dopo una o due cerimonie di Ayahuasca.
Secondo me la depressione è causata principalmente da una disconnessione con la dimensione spirituale che è così tristemente presente nelle società occidentali. La ricostituzione di questa connessione con il mondo spirituale, la nostra vera casa. In questo modo l'Ayahuasca ci guarisce dalla tristezza e dalla disperazione che affliggono così tanto la vita di molti di noi.
GUARIRE DALLE DIPENDENZE
Non è raro che molte persone trovino una guarigione da ogni tipo di dipendenza, le droghe e l'alcolismo sono stati egregiamente trattati dalle cerimonie dell'Ayahuasca. Tanti centri si stanno specializzando nel trattare le dipendenze con l'Ayahuasca e altre piante medicinali.
E' ADATTA A TE?
Spesso si dice che non sei tu a scegliere la pianta ma è lei che sceglie te. Dopo la lettura di questo articolo già ti stai facendo un'idea se questa esperienza va bene per te oppure no.
E' importante ribadire che non c'è un giusto o sbagliato, devi o non devi. Questa esperienza non è una passeggiata, è un'esperienza spirituale molto forte, può spalancare le porte della percezione e non tutti sono pronti.
Potrebbero esserci problemi di salute di cui tenere conto prima di prendere l'Ayahuasca, se non sono problemi gravi (cardiopatie, diabete, pressione alta ecc), puoi prendere la pianta in tutta sicurezza.
Detto questo, devi seguire la cerimonia solo con uno sciamano che ha una profonda esperienza, è sconsigliabile prenderla per conto tuo perché i territori in cui stai per incamminarti sono per te del tutto nuovi.
www.versoilsole.it/soltrenews/salute-e-b...i-dellayahuasca.html
altrarealta.blogspot.it/2014/01/gli-stra...i-dellayahuasca.html
Questa è la sponsorizzazione dell Ayahuasca ... Ma avere esperienze di crescita e di allargamento della consapevolezza può essere ottenuto con altri metodi, non ultimo la meditazione ( anche di gruppo).
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- elena
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Sicuramente, se così era, ci si arrivò per sbaglio. I riti collegati all'assunzione delle sostanze enteogene, a mio modo di vedere, tenevano collegata la coscienza al corpo, per evitare viaggi senza ritorno.
La cosa interessante è che si riferiva sempre a un percorso, per cicli, minori e maggiori, e comunque non vi si arrivava mai impreparati o se si aveva una coscienza troppo "pesante".
Vedo che invece negli studi di cui hai messo il link si parla molto di oppio e amanita.
Non so perché, ma queste due ipotesi mi convincono assai meno. Certo non sono una esperta di alcaloidi o sostanze psicotrope, nè sono una antropologa, me ne interessai solo letterariamente quando affiorò il fenomeno Castaneda. All'epoca andava di moda il percorso proposto dal famoso Don Juan al suo allievo, e molti sperimentarono funghi ed LSD per vedere una realtà allargata.
I libri li trovai divertenti, sebbene probabilmente e di proposito, per una parte, pura fiction bene elaborata.
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