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OFFERTE DI PRODOTTI VIA MAIL O MP
In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.
Domanda Alle Nazioni Unite si parla di scie chimiche!
- Cecilia
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e adesso avrei una domanda:Se un corpo è sano e in buona salute, ogni frequenza che lo attraversa
passa senza generare alcuna reazione
secondo te, si stá registrando un aumento di malattie & Co oppure tutte queste persone malate, allergiche, tutte queste malattie nuove
non sono niente altro che ... il corso naturale della Natura al quale prima nessuno aveva fatto caso come oggi? (ovviamente prima non c´era la cara bigpharma che pensa alla nostra salute)
riformulo la domanda cercando di evitare possibili fraintesi:
secondo te, stiamo assistendo (giá da un bel pó) a un aumento di malesseri o, che a dir si voglia, a una diminuizione della salute o ad un indebolimento del SI?
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- elena
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il corpo assorbe ed è interessato solo alle frequenze che sono attinenti a esso.
"Se un corpo è sano e in buona salute, ogni frequenza che lo attraversa
passa senza generare alcuna reazione, nè benevola nè malefica,
passa oltre e basta"
:S
Inquinamento elettromagnetico e/o da radiofrequenze? E che è? Esiste ? Nooooo, se un corpo sta in salute non c'è problema... Vaglielo a dire a tutti quei bimbi in perfetta salute che si sono ammalati di cancro e leucemia x via dell'istallazione delle antenne di RadioMaria, tanto x dire un caso famoso... Ma ci sono centinaia di studi sui danni da questo tipo di inquinamento... Guarda Qui
Fattori di perturbazione energetica che influiscono sulla salute:
Effetti biologici delle onde elettromagnetiche:
da 25 a 30 MHz (radiofrequenze CB, taxi, ecc) penetrano in tutti i tessuti, nelle ossa e in particolare nel cervello, nel midollo spinale e nel cristallino dell'occhio.
da 88 a 108 MHz (radiodiffusioni FM) penetrano fino a 4 cm di profondità nel cervello, nel midollo spinale e nel cristallino.
da 175 a 216 MHz (banda televisiva UHF) interessano soprattutto i bambini in crescita.
da 614 a 854 MHz (banda V-UHF televisiva e telefonia mobile da 900 a 1800 MHz) penetrano nel cervello fino a 2 cm e hanno una potenza energetica dieci volte superiore a quella delle onde FM
da 2450 a 2.5 GHz (radar, satelliti, forni a microonde) penetrano nel cervello da 0.5 a 1 cm e sono dannose per gli occhi, il sangue ed i microrganismi.
da 10 a 100 GHz (radar militari e forni industriali) penetrano nel cervello per alcuni millimetri, disturbano il sangue e i microrganismi, possiedono una potenza energetica circa diecimila volte superiore rispetto a quella delle onde di 10 MHz.
Quando le linee elettriche trasportano un alto voltaggio, sia che siano sospese o sottoterra, sembra che abbiano degli effetti negativi sulla gente che vive e lavora nelle vicinanze. Gli elettrodi ad alto voltaggio creano campi che si estendono per diverse centinaia di metri e che, come dicono alcuni scienziati, possono scatenare differenti effetti su uomini e animali. In Inghilterra il Dottor Perry ha pubblicato scoperte che dimostrano come la gente che vive in campi magnetici molto alti sia per il 40% più portata al suicidio.
I risultati di ben 20 e passa programmi condotti dalla Marina su volontari indicarono che vi erano effetti biologici potenzialmente pericolosi per la salute umana. Centoventi volontari furono sottoposti a campi di basso livello. Questi test produssero effetti allarmanti. Tutti tranne uno mostrarono una rapida crescita del siero triglicerico (un allarme evidente di problemi cardiaci).
Recenti ricerche scientifiche suggeriscono anche che i campi magnetici possono non solo influenzare il comportamento individuale delle cellule, ma anche il rateo a cui queste si moltiplicano. Aumentando il rischio di proliferazione casuale (cancro). Infatti negli USA e in Svezia, gli studi hanno evidenziato come sia i bambini che gli adulti che vivono nei pressi delle linee elettriche, possano più facilmente ammalarsi di cancro. Studi epidemiologici in Gran Bretagna hanno anche mostrato come i dipendenti delle compagnie elettriche, abbiano il doppio di possibilità di contrarre la leucemia mieloide acuta.
Nonostante il peso crescente delle prove, le autorità continuano a permettere che le abitazioni siano costruite vicino alle linee di distribuzione elettrica.
Gli effetti che tali radiazioni possono provocare sugli organismi si distinguono in:
1) effetti termici o a breve termine
2) effetti non termici o cronici.
Per effetto termico si intende il riscaldamento del corpo o di sue parti esposte alle radiazioni. La gravità di questo tipo di effetto, va ricercata nel fatto che questo riscaldamento avviene internamente al corpo e non viene percepito dagli organi sensoriali: per l’organismo non è così possibile attivare meccanismi di compensazione. Gli organi con scarsa circolazione sanguigna (che favorisce la dispersione del calore prodotto) e bassa conducibilità termica (fattore negativo ai fini di una efficace dispersione del calore) sono i più colpiti (testicoli, cornea, ecc.).
Che le radiazioni elettromagnetiche influenzino i nostri ritmi fisiologici lo dimostra la ghiandola pineale, situata nella parte posteriore del cervello. Questa minuscola ghiandola a forma di pigna (da cui il nome) secerne melatonina, un ormone che regola, oltre l’umore, il sistema endocrino e riproduttivo. La produzione di melatonina è massima durante la notte e scende al minimo durante il giorno, poiché la luce inibisce il funzionamento della ghiandola. La melatonina, secondo gli studi fatti, sembra essere in grado di proteggere l’organismo da alcune forme di tumore. La sua riduzione in soggetti esposti in modo prolungato spiegherebbe, oltre la promozione di tumori, i vari disturbi riproduttivi e neurologici segnalati da alcune ricerche epidemiologiche.
Negli ultimi anni l’attenzione dei biologi di base si è andata via via spostando dalle mutazioni genetiche ad altri possibili meccanismi responsabili della crescita tumorale. Il prof. Ross Adey, biofisico, che fa ricerca sui campi elettromagnetici sin dalla fine degli anni ’50 ed ha avuto la possibilità di studiare gli effetti di radar e microonde sui militari, afferma: "Gli studi di laboratorio hanno identificato nelle membrane cellulari la parte dei tessuti che, con tutta probabilità, per prima subisce le interazioni con i campi elettromagnetici a bassa frequenza e i campi modulati a radiofrequenza/microonde. Studi epidemiologici hanno attirato l’attenzione verso i Campi elettromagnetici e i campi modulati a radiofrequenza come possibili fattori di rischio per leucemie, linfomi, tumori al seno, melanomi epiteliali, tumori al cervello".
Nel mondo anglosassone si stanno adottando misure cautelative per i bambini, a fronte di una evidenza scientifica riferita a rischi per la salute derivati da esposizione continuata e inconsapevole a microonde, anche a bassa intensità.
Misure cautelative e restrittive, con specifico riferimento alle strutture scolastiche o comunque destinate a bambini e ragazzi, sono attuate in Nuova Zelanda, in Svezia, in Canada, in Australia e negli Stati Uniti.
In molti paesi, si moltiplicano le proteste da parte di gruppi di cittadini e associazioni, movimenti ambientalisti e gruppi di tecnici (medici, fisici, biofisici, oncologi.).
Conferme sugli effetti tumorali dei campi magnetici provengono dall’autorevole Karolinska Institut di Stoccolma (centro di riferimento dell’OMS e del premio Nobel) e da altre istituzioni scandinave: i risultati dei loro studi epidemiologici indicano un aumento del rischio per esposizioni prolungate a campi magnetici con intensità superiori a 0,2 microTesla.
In Italia, ricercatori come il dott. Franco Merlo (Istituto Nazionale per la ricerca sul cancro), il Prof. Giuseppe Masera (coordinatore di numerose ricerche internazionali sui tumori infantili) e il Prof. Cesare Maltoni (Fondazione europea di oncologia e scienze ambientali, presidente onorario della Società italiana tumori e segretario generale del Collegium Ramazzini) hanno evidenziato da anni il nesso tra l’esposizione a campi elettromagnetici (CEM) a bassa frequenza (a cui nessuno di noi sfugge) e l’insorgenza di leucemie in popolazioni di età pediatrica (0-14 anni): bambini a lungo esposti a valori di CEM 50-60 Hz superiori a 0,2 microTesla – come quelli prodotti dagli elettrodotti ad alta tensione – hanno una probabilità doppia di sviluppare una leucemia rispetto a bambini esposti a livelli inferiori. I dati scientifici disponibili, giustificano seri sospetti sulla possibilità che i CEM determinino danni biologici, favorendo la carcinogenesi. I motivi di preoccupazione sono tanto più fondati se riferiti ad un organismo in fase di crescita. Per tali motivi è doveroso cercare di limitare il più possibile l’esposizione dei bambini e in ogni caso, va chiarito che le conoscenze oncologiche indicano che non esistono livelli di salvaguardia assoluta, cioè dosi, anche se basse, tali da essere ritenute assolutamente innocue.
Effetti termici o a breve termine
per densità di potenza elettromagnetica irradiata maggiore di 10 milliwatt/cm2:
* variazioni della permeabilità cellulare
* variazione del metabolismo
* variazioni delle funzioni ghiandolari, del sistema immunitario, del sistema nervoso centrale e del comportamento.
per densità di potenza elettromagnetica irradiata maggiore di 50 milliwatt/cm2:
* possibili lesioni cerebrali
* influenza sulla crescita cellulare
* malformazioni fetali
* ustioni interne
* cataratta
* morte per infarto.
Effetti non termici o cronici per intensità inferiore a quella che determina gli effetti termici
* variazione del numero dei linfociti e granulociti (esperimenti su cellule)
* variazioni del livello di anticorpi e delle attività dei macrofagi (esperimenti su animali)
* tachicardia
* dolore agli occhi
* vertigini
* depressione
* limitazione della capacità di apprendimento
* perdita di memoria
* caduta di capelli
nei paesi dell’Est europeo studi hanno evidenziato anche:
* sterilità
* aumento aborti
* abbassamento della fertilità
Secondo l’Agenzia per l’Ambiente degli USA (EPA), su otto studi epidemiologici cinque hanno evidenziato rischi statisticamente significativi associati a:
* neoplasie linfatiche ed emopoietiche
* cancri totali in abitanti (Hawai) in stretta prossimità a torri a radiofrequenze (RF)
* cancro del sistema emopoietico (leucemia, linfoma e linfosarcoma, melanoma e esposizione a radiazione RF) in ufficiali e militari polacchi
Ma si, ti daremo il terzo IgNobel ( o è il quarto?) per questa ultima baggianata, dovrai sgombrare la tua ricca biblioteca di testi scientifici per mostrare tutti questi premi in fila....
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- Ferruccio
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I bimbi malati, come tutti i malati, lo sono per delle cause ben precise
che vanno ricercate, studiate, approfondite.
Non per niente il mio “chiodo” è di studiare e capire
origine e cause delle malattie,
non certamente le spiegazioni di comodo della MU.
Gli studi a cui fai riferimento sono semplicemente studi parziali, incompleti,
direi anche tendenziosi, che non tengono conto di tutti i parametri in gioco.
Puoi fare tutti gli elenchi che vuoi e anzi,
ti inviterei ad aggiungere anche un lungo elenco di frequenze
provenienti dai più remoti confini dello spazio,
così avresti un elenco più completo da sbandierare.
Citi disfunzioni, malfunzionamenti, dolori,
ma ti rendi conto che hanno tutti delle origini organiche ben precise!!!!
prima di andare a cercare il loro innesco nelle frequenze.
Purtroppo pecchi di tanta presunzione circa la tua istruzione e formazione
in merito agli argomenti di cui stiamo discutendo,
ma la realtà è amara,
pecchi soprattutto perchè hai tante, ma tante cose da imparare ancora
e soprattutto da capire.
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- Ferruccio
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le malattie vere, quelle di base, sono tre e da queste
la MU ha costruito un castello per inventarne alcune migliaia.
Non ricordi però che in alcuni miei interventi recenti
ho spiegato che le malattie dell'organismo
derivano dalla troppa tossicità dell'organismo.
Questi concetti vanno meditati, ragionati, capiti.
la tossicità che si accumula nei tessuti e negli organi
devia il buon funzionamento degli organi interessati, si sviluppano
le infiammazioni a cui fanno seguito,
se non curate, le malattie croniche.
Eppure sono concetti semplici,
mi sembra strano che persone così attive nel forum non comprendano
tali concetti.
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- Ferruccio
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ne ha parlato a lungo la trasmissione Focus, ch 56 DGT.
Sono informazioni alla portata di tutti e ben illustrate da fior fiore di esperti.
Talvolta serve poco per imparare cose importanti.
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- Cecilia
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Ferruccio ha scritto: Vorrei ricordare che del pulviscolo atmosferico, di cui ho fatto cenno,
ne ha parlato a lungo la trasmissione Focus, ch 56 DGT.
Sono informazioni alla portata di tutti e ben illustrate da fior fiore di esperti.
Talvolta serve poco per imparare cose importanti.
Nell´altro 3d ho appena scritto che tu ti fai abbindolare dalle rete ma devo aggiungere che se guardi la trasmissione focus sei messo veramente molto male
da it.wikipedia.org/wiki/Focus_(rete_televisiva)
Il canale è nato grazie a un accordo di licenza tra Switchover Media e Gruner+Jahr/Mondadori editori dell'omonima rivista Focus[3].
con i collegamenti con it.wikipedia.org/wiki/Discovery_Networks_Europe
e tutti i rappresentanti del gruppo bilderberg, sei seduto in un treno senza freni che corre a velocitá mostruosa in direzione autodistruzione.
i miei migliori auguri.
Ah, dimenticavo di dirti che Focus e CICAP vanno a braccetto.
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