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OFFERTE DI PRODOTTI VIA MAIL O MP
In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.
Domanda Non so come procedere...
- Clara
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- Platino Utente
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La solanina è un glicoalcaloide tossico presente nelle solanacee ed in particolare nelle patate, nei pomodori e nelle melanzane. L'ingestione di elevate quantità di solanina provoca alterazioni nervose (sonnolenza), emolisi ed irritazione della mucosa gastrica. Se assunta in dosi particolarmente elevate può addirittura risultare mortale.
SolaninaNelle patate la solanina si concentra soprattutto nelle foglie e nei fusti. Normalmente assente nei tuberi, inizia a formarsi non appena vengono esposti alla luce solare.
La sua presenza è facilmente identificabile dall'aspetto della patata, poiché la concentrazione di solanina è proporzionale al numero dei germogli e all'estensione delle parti verdi. Patate dall'aspetto vecchio, rugoso e spugnoso contengono maggiori quantità di solanina rispetto ai tuberi novelli. Anche la conservazione, che deve sempre avvenire in un luogo buio, asciutto e fresco (ma non troppo), influenza in modo importante la presenza dell'alcaloide nella patata.
Come proteggersi dal rischio Solanina
Nonostante modeste concentrazioni di solanina non diano alcun problema di tossicità, è buona regola asportare le parti verdi od utilizzare la mano pesante durante la sbucciatura (l'alcaloide si concentra nelle porzioni superficiali). La cottura dell'alimento riduce sensibilmente la concentrazione del glicoalcaloide nella patata, tuttavia quando il tubero presenta diversi getti ed un aspetto deteriorato è meglio evitare il suo consumo.
Nei pomodori e nelle melanzane il contenuto in solanina è inversamente proporzionale al grado di maturazione. Mano a mano che il pomodoro acquista colore e la melanzana raggiunge le giuste dimensioni, la concentrazione di solanina diminuisce sempre più. Anche in questo caso la cottura contribuisce ad inattivare eventuali residui dell'alcaloide; lo stesso risultato si ottiene con la tecnica di salatura sotto peso, a cui le melanzane vengono tradizionalmente sottoposte prima della cottura.
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- betelgeuse
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elena ha scritto: .... ho scoperto che certa frutta non va......
Per esempio?
Grazie per la risposta.
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- alpaluda
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Forse sono proprio i pomodori oppure l'insalata: ne mangio tanta e quasi sempre a cena.
Mah: il mistero continua.
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- elena
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Ora per me non vanno proprio i frutti più zuccherini, datteri e fichi, albicocche secche e frutta disidratata dolce. O frutta fresca o non c'è niente da fare, il ph vira a 5. Persino i biscotti di avena hanno medesimo effetto, con o senza zuccheri, tutte le mie marmellate senza zucchero, qualunque dolcetto o barretta crudista. Una vera pena, per me. I succhi vivi, invece, benché dolci, non hanno quello stesso effetto. Il ph va a 7 e scende un po' se inserisco noci, ma di poco. Nei succhi vivi inserisco sempre zenzero e mezzo cedro ogni volta, buccia e tutto. La parte bianca è ricchissima di sostanze miracolose.betelgeuse ha scritto:
elena ha scritto: .... ho scoperto che certa frutta non va......
Per esempio?
Grazie per la risposta.
Devi fare un test e poi verificarne i risultati con una striscia ph. Comprenderai il valore della kinesiologia...
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- Laura80
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alpaluda ha scritto: Dalla tarda mattinata di ieri, BLBLBL quasi inesistente: nemmeno dopo cena...
Forse sono proprio i pomodori oppure l'insalata: ne mangio tanta e quasi sempre a cena.
Mah: il mistero continua.
Io ho un ipotesi... :idea:
I pomodori sono tra le verdure più ricche di vitamina c!
Questo significa che la dose di vitamina che assumi col pasto soprattutto serale si aggiunge a quella che assumi con l'integrazione.
Da questo potrebbero dipendere le reazioni intestinali.
Qui trovi un elenco dei cibi che contengono acido ascorbico:
www.valori-alimenti.com/cerca/acido-ascorbico-vit-c.php
Se sei già a tolleranza con l'integrazione, basta poco...
Mio marito aveva lo stesso problema con il peperoncino piccante.
Ti consiglio di mantenere i pomodori, ed abbassare ulteriormente la c, non il contrario, poi vedi come va.
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