l'aloe la vendo in rete (anche se preferisco prima o poi incontrare chi la consuma), l'olio lo vendo localmente, ma dal 2013 anch'esso in rete.
per quanto riguarda lo scandalo dei maiali nutriti con i "rifiuti", posso sbagliarmi ma mi risulta che fossero scarti di aziende alimentari, quindi in questo caso mi sembra un po' uno scandalo gonfiato dalla lobby dei rifiuti. anche io nutro le mie galline esclusivamente con "rifiuti": galline felici e uova buonissime...
per quanto riguarda le terre alla diossina, credo che ce ne siano ancora moltissime pressochè illibate, e vi è molta probabilità che presto queste terre rimangano le sole a valere qualcosa insieme a oro e poco altro...
prima dell'acquisto di un terreno uno potrebbe fare analizzare dei campioni di non so chè (analisi della diossina mi pare costi 900 euro, PCB 300 euro).
Per me, possiamo vederci anche subito...
A casa mia la coltiviamo l'aloe, anche se la produzione non è straordinaria (il giardino è pieno, e le piante da frutto fanno ombra alle piante più piccole...)
Riguardo ai maiali nutriti coi rifiuti, a onor del vero avevo letto l'articolo su yahoo notizie (uno dei PEGGIORI portali giornalistici in assoluto...), e nei commenti avevo letto appunto opinioni simili alla tua, del tipo: "magari i maiali fossero nutriti con roba come quella"... lì per lì non sapevo se avevano ragione, ma se lo dici (anche) tu, da semi-ignorante in materia posso supporre che sia vero.
l'idea era che in realtà, spacciare quella roba come "rifiuti" alimentari per poi darli ai maiali, fosse solo un metodo per bypassare la regolamentazione sui mangimi. In altre parole, si evita di pagare le tasse dando ai maiali della roba che sarebbe uno spreco buttare nell'inceneritore...
"i soliti complottisti" sostenevano anche che in realtà, non è affatto dannoso per il consumatore e la qualità del prodotto, e gli unici che ci andavano a perdere sono, appunto, le lobby dell'energia - che perciò hanno imbastito tutta la buffonata dei "maiali nutriti con l'immondizia" per spaventare e punire gli allevatori che li fregavano in questo modo... ormai non mi stupisce più nulla
riguardo alle terre con diossina, qui la situazione è tragica perchè gli scempi ecologici sono continui e nessuno fa nulla per fermarli. copertoni bruciati, incendi, inceneritori, "monnezza" un pò ovunque in campagna...
Immagino che quella di far analizzare i terreni sia l'unica possibilità. Ma poi, se uno fa quest'investimento e fa analizzare le proprie terre, può aumentare il valore del suo terreno tramite un eventuale riscontro buono nei test?