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OFFERTE DI PRODOTTI VIA MAIL O MP
In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.
Domanda Ghiandola pineale: pulire/decalcificare con...?
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Deseb ha scritto: il thread relativo al limone,giusto per non disperdere i problemi:
www.alleanzadellasalute.info/forum/7-Med...3%A0-del-limone.html
Hai ragione, chiudo e passo nell'altro thread.
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- Deseb
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e per gli admin- moderatori: potete spostare quello che riguarda il limone nel thread, o altri relativi, che ho linkato?
grazie!
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- Deseb
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un'erba in grado di guarire la dipendenza da alcune droghe, tra cui eroina.
Ma anche:
Iboga is an ancient shamanic plant medicine derived from the root bark of a curious tree, the Tabernanthe Iboga, which has been used for millenia by the Bwiti tribe of Equatorial West Africa as a ceremonial sacrament. Taken for its vast physical and psychological healing properties and as a right of passage and introduction to the spirit world, it opens the third eye and awakens one to their true spiritual nature. When ingested, the spirit of the plant awakens, projecting a celestial film within the mind’s eye of the initiate, teaching experientially through holographic vision and divine dialog. Also ridding the body of mind-numbing toxins, and freeing the mind from detrimental programming and limiting beliefs, this plant medicine offers serious promise as a tool for Western seekers in our collective quest to break free from the matrix and reconnect with Mother Earth.
IL FLUORO, SEMPRE LUI :grrrr:
Fluoride and the War on Consciousness
As renowned author and historian Graham Hancock explains in his banned TED talk, The War on Consciousness there is a deliberate effort to prevent sovereign individuals from exploring the vast potential of their own minds. To control a population, the masses must be programmed through spells conjured up by a corrupt corporate media, cultural programs of self-destruction, and the diabolical manipulation of the noosphere. The operating system of the mind is accessed through language, and one’s reality is a combination of the filters, biases and belief systems learned from the dominant conversations in a society. Whom ever controls the language of a society creates the reality for its members.
To further influence the consciousness of human kind in our seemingly backwards world, the mind is targeted and weakened by an onslaught of toxicity. Sodium fluoride, an inorganic chemical compound and toxic waste product of the aluminum industry, is one of the main toxins used by the elite to increase our susceptibility to subliminal messages and mind control. By narcotizing an area in the left occipital lobe of the brain, fluoride makes people docile, passive, disconnected, and obedient.
Fluoride-side-effects
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Fluoride is widely used nowadays as one of the basic ingredients in Prozac (Fluoxetene Hydrochloride) and other psycho-tropic drugs, and is also a key ingredient in rat poison and sarin nerve gas (Isopropyl-Methyl-Phosphoryl Fluoride). Oddly it is also a common additive to municipal drinking water in the United States and other nations, ostensibly to protect public health by fortifying teeth. Multiple scientific studies in recent years have proven that fluoride causes a slew of health conditions as well as significantly lowering the IQ points of its unsuspecting victims, which is why there is a growing popular movement to end fluoridation of public water supplies.
The first use of fluoridated drinking water occurred in Germany’s Nazi prison camps by the Gestapo who used fluoride to sterilize humans and force people into submission.
quest'erba, l' IBOGAINE cura anche il PTSD
www.wakingtimes.com/2012/12/12/soldiers-...lant-medicine-iboga/
tuttavia non è facile da procurare,
in USA è illegale... sebbene curi la dipendenza da droghe la FDA no vuole perdere il reddito e l'iterazione per le cure da lei messe in atto, quando la soluzione sarebbe molto più breve
www.ibogaineforsale.com/
esistono delle cliniche, mi pare in Messico
ibogainedrugtreatment.com/what-is-ibogaine/
ecco una proprietà stupefacente e miracolosa di questa pianta:
What is Ibogaine?
Ibogaine comes from the Tabernanthe Iboga plant in Africa. Its anti-addiction qualities have been known for a long time by the medical community, however little consideration was given in the past. With the increase in opiate dependency, in particular Oxycontin, there is a desire for addiction treatment options that are not substitution therapy, but a actual remedy to the drug addiction.
Doctor Claudio Naranjo was the first one to research Ibogaine treatment’s clinical effects. In the 1960s, Naranjo conducted a number of case studies, where he ibogaine treatment centersdiscovered that Ibogaine had the capability to remedy emotional conflicts. This was credited to Ibogaine’s capability to boost access to repressed experiences. He realized that ibogaine permitted his subjects to see their past experiences with an open mind, which enabled them to address personal problems that had been formerly unapproachable. Ibogaine treatment allows memories to be relived without the psychological weight these people had when the situations occurred, permitting the person to see them with better understanding. It’s a lot like watching a movie of all the important events of your life, but with the ability to shape by both the subjects and the professional. This is an important instrument in both drug treatment and regular psychiatric therapy. Around the same time that Dr. Naranjo was researching his case experiments, Ibogaine’s anti-addictive qualities were discovered.
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- Deseb
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sicuramente non è una sostanza da prendere improvvisando o senza assistenza di persone preparatissime a dir poco...
dicono che un trattamento vale per una vita intera, ovvero bisogna essere fortemente motivati a cambiare la propria vita,
(senza necessariamente avere problemi di tossicodipendenza) e o altrimenti potrebbe provocare danni... in alcune cliniche in usa e olanda, poi chiuse, dei tossicodipendenti sono morti poichè si erano voluti iniettare della droga, mentre l'IBOGAINA aveva azzerato la capacità di assuefazione-sopportazione, ma si citano anche aritmie cardiache fatali...
www.sostanze.info/domande/vorrei-sapere-...ate-riguardo-al-suo-
L’ibogaina è una tra le sostanze più “discusse”, nonostante questo è difficile reperire materiale scientifico attendibile e autorevole. Le ricerche condotte non sono molte: attualmente non è possibile prendere una posizione chiara, soprattutto per operatori che lavorano nel campo delle dipendenze. L’augurio è quello che la ricerca scientifica recuperi un serio interesse per lo studio della sostanza e delle sue possibili applicazioni.
L’ibogaina e’ una pianta dell’Africa centro-occidentale (Gabon, Camerun, Zaire e Congo) usata dalle popolazioni locali per gli effetti curativi e durante riti sacrali e divinatori all'interno di culti sincretici; studiata e analizzata fuori del continente africano agli inizi del 1900 in Francia. A forti dosi è un allucinogeno, mentre a dosi basse è uno psicostimolante con impiego simile a quello del khat o delle foglie di coca. Nel 1980 Beal (Beal,che e’ stato un precursore delle cure alternative e sperimentali per le tossicodipendenze, si e’ opposto a qualsiasi tabù legato alla ricerca scientifica) iniziò con Howard Lotsof il progetto per rendere l’ibogaina disponibile ai tossicodipendenti, essendo una sostanza utile per interrompere la dipendenza e nel 1999 fu il co-promotore della “First International Ibogaine Conference” a New York.
Da: www.arcipagania.org/dblog/articolo.asp?articolo=37 Questa sostanza ha scatenato un certo movimento nel campo scientifico. Colui che protese in avanti la ricerca fu appunto, un ex-consumatore di New York, Howard Lotsof: dopo averla provata per puro caso e uscendo senza sofferenza da anni e anni di dipendenza da ogni tipo di droga, cominciò seriamente a studiarla per offrire una soluzione concreta a tutti coloro i quali avessero voluto tornare a vivere dopo l'annientamento subìto a causa delle droghe, offrendo un'opportunità per ricominciare. Ottenne nel 1985 il brevetto come "Farmaco per interrompere la dipendenza dagli oppiacei" e nel 1986 quello per la disintossicazione dalla cocaina, dall’alcool e dalla nicotina; soddisfatto di questo successo, Lotsof cercò di raccogliere finanziamenti da organizzazioni benefiche ma non arrivò ad ottenere nulla: a nessuno importava aiutare i tossicodipendenti. Nel 1987 creò una società senza scopo di lucro, la “NDA International”, riuscendo così a scuotere il mondo scientifico; ma non ottenendo la sperimentazione clinica Lotsof scoraggiato si trasferì a Panama dove potè avviare la terapia, chiedendo però cifre considerevoli. Almeno era soddisfatto per le persone che ne uscivano come "riprogrammate". Nel 1991 il NIDA statunitense (Istituto Nazionale per l'abuso di droghe) prese in considerazione l'ibogaina per valutarne la sicurezza e l'efficacia all'interno di possibili protocolli di trattamento.
Nel 1993 la prof.ssa Mash, dell'Università di Miami al Dipartimento di Neurologia e Farmacologia Molecolare e Cellulare fu incaricata di portare avanti questa ricerca (l'unica sul territorio Statunitense); intervistata, la dott.ssa sostenne l'alta importanza della sostanza, la capacità di disintossicazione indolore nei 80%-100% dei casi e sottolineò il fatto che l'ibogaina non creava alcuna dipendenza, e per questo sarebbe potuto diventare il farmaco vincente contro i diversi stadi di tossicodipendenza. Continua la dott.ssa Mash: "L'ibogaina, bloccando l'attività della dopamina (ritenuta responsabile del meccanismo di dipendenza dalle droghe) e agendo anche sull'umore generale elimina la depressione che accompagna la crisi d'astinenza; negli Usa c'è tanta ostilità nel mondo medico-scientifico verso tale sostanza perché ritenuta non una scoperta scientifica ma come proveniente dai gruppi self-help (dagli ex tossicodipendenti) e questo basta per far vedere l'ibogaina in modo piuttosto negativo. Troppi tagli alla spesa pubblica, un'alta superficialità stanno strangolando la ricerca e non lo ritengo giusto". Infatti il Governo federale non finanziò più il programma di ricerca e nel 1995 la prof.ssa Mash dovette abbandonare gli studi di ricerca questo per la morte sospetta di una giovane tossicodipendente olandese che durante il trattamento assunse una dose di eroina morendo per overdose, perché l'ibogaina annulla la tolleranza sviluppata verso la sostanza . Fu intervistato anche il chimico che scoprì l'Lsd: "l'ibogaina è un potente detossificante di tutto il corpo che aumenta il livello di enzimi legati al metabolismo rendendolo più attivo; il metabolismo va così a eliminare le tossine molto più velocemente scacciando la tossicodipendenza per almeno due mesi, periodo in cui il paziente viene seguito da psicologi e si impegna ad uscirne totalmente".Tuttora negli Usa rimane una sostanza illegale.
Puoi consultare:
Dal Bollettino per le Farmacodipendenze e l'Alcoolismo, trimestrale del Ministero della Sanità del 2000 www.unicri.it/wwk/publications/dacp/jour...000_1/j%20xxiii%2020 ... , “…..sono in corso ricerche finanziate dal NIDA per passare (………) agli ambulatori per tossicodipendenti. Non sembra comunque che vi sia un effetto costante per quanto si riferisce alla presa in carico di cocainomani, mentre discreti risultati si possono vantare per il trattamento dell’astinenza da oppiacei, anche come facilitazione nei confronti del trattamento psicoterapeutico. In Olanda la sperimentazione è stata interrotta a causa del decesso di tre pazienti arruolati senza che sia stato possibile individuarne la causa. (….) Vi sono anche sperimentazioni di impieghi dell’ ibogaina nella psicoterapia come inducente di sogni senza perdita di coscienza: (……) i soggetti provano impressioni fantastiche senza modificare la percezione dell’ambiente, per cui si ritiene che l’ibogaina possa essere utilizzata come catalizzatore nelle tecniche psicoterapeutiche.
www.tg5.mediaset.it/video/2007/02/vedivideo_13434.shtml Filmato della trasmissione “Terra!” sull’utilizzo dell’ibogaina in Slovenia
www.iboga.org/ sito dell’associazione francese Meyaya
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