Ciao, Ortovitamina.
Quando prendiamo 1 g di Acido l-Ascorbico, esso perviene all'intestino che lo assorbe poco a poco e lo riversa nel flusso sanguigno.
Raggiunti i reni (straordinari "fagioli"!), essi sapientemente non lo filtrano ma lo immettono nei canali per la vescica, i quali possiedono dei tuboli che "sparano" la C nel sangue, prima ch'essa possa perdersi nella vescica.
Pensa, solamente lo 0,5 si perde nelle urine!-il resto viene ri-pompato nel flusso sanguigno.
Il nostro sangue ha una saturazione alla C di 15 mg/l.
Considerando che un adulto possiede circa 7 l di sangue, al massimo possono veicolare in esso
15 mg X 7 l = 105 mg di vitamina C.
Ma allora 105 mg sono il massimo quantitativo assumibile di C?
Niente affatto!
La C non è riversata tutta nel sangue nello stesso momento ma assorbita poco a poco dall'intestino, con un indice massimo di assorbimento dopo tre ore ma fino a 6 ore (durata intero ciclo d’assorbimento).
Ovviamente, se dal sangue la C non passasse ai tessuti (il cui assorbimento varia da individuo a individuo a seconda della reale necessità degli stessi), esso rimarrebbe saturo e tutta la C andrebbe a "farsi friggere" con le urine.
L'assorbimento di C da parte dei tessuti svuota il sangue della vitamina ch’è a sua volta ricaricata dai tuboli del quantitativo ceduto.
Per garantire al sangue un'ottimale saturazione è necessario assumere quantitativi sistematici di C, prima che il ciclo di assorbimento volga al termine, bilanciando le "uscite" con le "entrate".
Se si è in perfetta salute, ingerire dosi superiori ai 10 g in una volta ha poca valenza: infatti, il sangue, una volta saturato, dà la C ai tessuti in minor misura di quanta ne sia incamerata.
ATTENZIONE AL CALCOLO.
Mediamente, il sangue dai reni ai ... reni, impiega 20 min.
10 g di C = 10 000 mg di C,
assorbibili in 6 h, ossia in
(60 min. X 6 h = 3 60 min.),
da cui:
assorbimento al minuto = 10 000 mg : (60 min. X 6 h) =
= 10 000 mg : 360 min. = 28 mg (arrot. X eccesso);
assorbimento in 20 min. = 28 mg X 20 min. = 560 mg
Come vedi, il quantitativo (560 mg) è circa 6 volte superiore a quello che il sangue potrebbe ospitare (105 mg) e in questo caso la C in eccesso verrebbe effettivamente eliminata.
In virtù di ciò, in perfetta salute sono dosaggi adeguati quelli da 2/3 g di C alla volta, a distanza di 3-4 ore, considerando che:
1 g (assorbimento dell'80%) = 0,8 g;
3 g (assorbimento del 55%) = 1,35 g;
12 g (assorbimento del 15%) = 1,8 g.
Conclusione.
La C può essere assorbita anche in percentuale dell'80% ed è poco utile consumarla a dosi troppo elevate, salvo in caso di effettivo bisogno da parte dell'organismo.
Ricordo, nell'ultimo accenno di raffreddore (uno stato seminfluenzale) di aver assunto 12,5 g di C ogni 3 ore: dopo qualche ora dalla seconda assunzione ero completamente guarito; ovviamente, ho ridotto gradualmente il dosaggio per far sì che l'organismo si ristabilisse del tutto, in modo da evitare recidive.
Raffaele