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OFFERTE DI PRODOTTI VIA MAIL O MP
In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.
Domanda Qual'è il più potente antinfiammatorio ?
- yagoo40
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Skesy ha scritto:
Mario ha scritto: Questa è la cura x la Tua neurodermite (dermatite atopica) ed il farmaco ad azione antinfiammatoria è l'arnica in formato compositum heel.Però la sola azione antinfiammatoria non basta per il tuo problema ecco perchè devi utilizzare il protocollo su scritto: Psorino ed Hepeel...tutti i prodotti in sinergia vanno assunti da uno a tre mesi a seconda della reazione del tuo organismo...cmq gli effetti collaterali su periodi lunghissimi,ammesso che serva,sono zero.
Vedo che hai accennato ad una rinite vasomotoria se vuoi parliamone.....di come curarla con ottimi risultati si può con la medicina naturale.
Mario te ne sarei molto grato se hai anche qualcosa da suggerirmi per debellare un problema che mi porto
dietro da tanti decenni.........senza speranza.....(per me).....
Sarò tutt'orecchi !!!!!! o per meglio dire in questo caso " tutt'occhi "......
Ciao Stefano,
Scusami, sarò banale ma franco: se non si parte dall'alimentazione e non si capisce che cosa ti provoca tutto ciò, si cade nell'errore della medicina tradizionale, ossia puntare su "qualcosa" che ti faccia passare i sintomi.
Ti consiglio quindi di partire dall'esame del tuo PH, come ti ha suggerito Raffaele, per poi esaminare con la massima attenzione tutto ciò che mangi.
L'equilibrio acido-base è al primo posto, tutto il resto viene dopo.
Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- Skensy
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yagoo40 ha scritto:
Skesy ha scritto:
Mario ha scritto: Questa è la cura x la Tua neurodermite (dermatite atopica) ed il farmaco ad azione antinfiammatoria è l'arnica in formato compositum heel.Però la sola azione antinfiammatoria non basta per il tuo problema ecco perchè devi utilizzare il protocollo su scritto: Psorino ed Hepeel...tutti i prodotti in sinergia vanno assunti da uno a tre mesi a seconda della reazione del tuo organismo...cmq gli effetti collaterali su periodi lunghissimi,ammesso che serva,sono zero.
Vedo che hai accennato ad una rinite vasomotoria se vuoi parliamone.....di come curarla con ottimi risultati si può con la medicina naturale.
Mario te ne sarei molto grato se hai anche qualcosa da suggerirmi per debellare un problema che mi porto
dietro da tanti decenni.........senza speranza.....(per me).....
Sarò tutt'orecchi !!!!!! o per meglio dire in questo caso " tutt'occhi "......
Ciao Stefano,
Scusami, sarò banale ma franco: se non si parte dall'alimentazione e non si capisce che cosa ti provoca tutto ciò, si cade nell'errore della medicina tradizionale, ossia puntare su "qualcosa" che ti faccia passare i sintomi.
Ti consiglio quindi di partire dall'esame del tuo PH, come ti ha suggerito Raffaele, per poi esaminare con la massima attenzione tutto ciò che mangi.
L'equilibrio acido-base è al primo posto, tutto il resto viene dopo.
Pur praticando il rigido rispetto dell'assunzione quotidiana di
vitamine e oligoelementi alle giuste dosi della medicina ortomolecolare
+ Vit. V alla TI + circa 200 mg di niacina + 0,5 g di triptofano + 450 mg di Mg
(quest'ultimi suggeritemi perchè la mia dermatite e rinite ha origini
nervose-emotive), non traggo beneficio per queste due patologie.
Ecco che penso che convegga praticare anche la strada dell'omeopatia.....
Una curiosità: ma l'eventuale PH acido delle urine potrebbe essere derivato
anche dalla mia assunzione quotidiana di circa 9 grammi di acido ascorbico ?
Se sì sarebbe da bandire l'assunzione di vitamina C come acido ascorbico !
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- Raffaele/Michelangelo
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Questa semplice citazione del grande Linus Pauling penso possa risultare utile per fare il punto, con la precisazione che dosaggi di acido levo-ascorbico al di sotto dei 200 mg/dì non farebbero certo acidificare il pH urinario, se non di uno 0,02.
"È ben noto che ci sono due tipi di calcoli renali, e che la tendenza a formarli deve essere tenuta sotto controllo in due modi diversi.
I calcoli di un tipo, che comprendono circa la metà di tutti i calcoli urinari, sono composti di fosfato di calcio, fosfato di magnesio e ammonio, carbonato di calcio o miscele di queste diverse sostanze.
Essi tendono a formarsi se le urine sono alcaline: le persone che hanno la tendenza a formarli devono acidificare la propria urina.
Un buon sistema, probabilmente il migliore, è di prendere 1 g o più di acido ascorbico al giorno.
L'acido ascorbico viene usato da molti medici a questo scopo, e non per prevenire le infezioni del tratto urinario, specie le infezioni da organismi che idrolizzano l'urea formando ammoniaca e in tal modo alcalinizzano l'urina, favorendo la formazione dei calcoli renali di questa classe.
I calcoli renali dell'altra classe, che tendono a formarsi nell'urina acida, sono composti da ossalato di calcio, acido urico o cistina.
Alle persone che hanno tendenza a formare questo tipo di calcoli viene consigliato di rendere alcalina l'urina.
Questo obiettivo può essere raggiunto prendendo la vitamina C sotto forma di ascorbato di sodio, oppure prendendo l'acido ascorbico con l'aggiunta del bicarbonato di sodio o di un'altra sostanza alcalinizzante, solo nella quantità necessaria allo scopo".
Faccio al contempo osservare che, se anche il pH dell'acido ascorbico stia mediamente tra 2,4 e 3, mentre quello dell'ascorbato tra 7,2 e 7,4, le 2 sostanze in soluzione acquosa generino una reazione ben diversa da quanto possa poi accadere al nostro interno, sia ben chiaro!
In ogni caso, il problema è di facile soluzione: ciascuno che segua un sana dieta e una supplementazione Ortomolecolare, sia essa imperniata sull'acido ascorbico sia essa basata sul sodio ascorbato, non deve far altro ch'eseguire un'urinalisi a casa propria per qualche giorno ed eventualmente, mangiando ovviamente sano (principalmente frutta e verdure, fresche e di stagione, ridotto apporto sia proteico sia dei grassi sia degli zuccheri, diversi da quelli della frutta, poco alcol, ...), non fumando, cercando di proteggersi dai veleni ambientali, maturando buonumore e un sano stile di vita (poco stress, mitezza d'animo, ...), correggere l'eventuale stato di alcalosi o di acidosi, preferendo l'una o l'altra delle due sostanze.
Lo scrivente, per es., usa con ottimi risultati l'acido levo-ascorbico, secondo la propria T.I. ch'è attualmente di 4 g/dì, avendo una dieta con cibi prevalentemente alcalinizzanti, e il suo pH urinario, che ormai non misura più per ovvi motivi, è in più che discreto ordine.
Va da sé poi che i tamponi alcalini non debbano servire a compensare le scorrettezze dietetiche, alla stregua di chi ricorra al proprio medico facendosi prescrivere il farmaco per l'ipertensione in modo da potersi poi "scolare" ogni giorno un bottiglione di vino!
Ne approfitto per rinverdire un'utile osservazione sui cibi acidi e acidificanti.
Tantissimi alimenti e bevande, testati col pH-metro (piaccametro), sono acidi alla lettura ma rilasciano nel corpo ceneri alcalinizzanti (minerali quali il calcio, il ferro, il magnesio, il potassio, il sodio) e ciò accade perché in essi si trovano "acidi deboli".
Il riferimento, come avrete capito, è alla frutta e ai suoi acidi, citrico, tartarico, malico, ... ossidati durante il processo digestivo e ridotti a acido carbonico il quale, ulteriormente scisso, origina carbonati, quali quello di calcio, di potassio, di sodio, dagli effètti alcalinizzanti.
Considerate: una spremuta fresca o il succo di un'arancia hanno i rispettivi pH piuttosto acidi di 3,57 e 4,5; beh, statene certi, sia l'uno sia l'altra sono alcalinizzanti!
Raffaele
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- Skensy
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Raffaele ha scritto: Ciao, Stefano.
Questa semplice citazione del grande Linus Pauling penso possa risultare utile per fare il punto, con la precisazione che dosaggi di acido levo-ascorbico al di sotto dei 200 mg/dì non farebbero certo acidificare il pH urinario, se non di uno 0,02.
"È ben noto che ci sono due tipi di calcoli renali, e che la tendenza a formarli deve essere tenuta sotto controllo in due modi diversi.
I calcoli di un tipo, che comprendono circa la metà di tutti i calcoli urinari, sono composti di fosfato di calcio, fosfato di magnesio e ammonio, carbonato di calcio o miscele di queste diverse sostanze.
Essi tendono a formarsi se le urine sono alcaline: le persone che hanno la tendenza a formarli devono acidificare la propria urina.
Un buon sistema, probabilmente il migliore, è di prendere 1 g o più di acido ascorbico al giorno.
L'acido ascorbico viene usato da molti medici a questo scopo, e non per prevenire le infezioni del tratto urinario, specie le infezioni da organismi che idrolizzano l'urea formando ammoniaca e in tal modo alcalinizzano l'urina, favorendo la formazione dei calcoli renali di questa classe.
I calcoli renali dell'altra classe, che tendono a formarsi nell'urina acida, sono composti da ossalato di calcio, acido urico o cistina.
Alle persone che hanno tendenza a formare questo tipo di calcoli viene consigliato di rendere alcalina l'urina.
Questo obiettivo può essere raggiunto prendendo la vitamina C sotto forma di ascorbato di sodio, oppure prendendo l'acido ascorbico con l'aggiunta del bicarbonato di sodio o di un'altra sostanza alcalinizzante, solo nella quantità necessaria allo scopo".
Faccio al contempo osservare che, se anche il pH dell'acido ascorbico stia mediamente tra 2,4 e 3, mentre quello dell'ascorbato tra 7,2 e 7,4, le 2 sostanze in soluzione acquosa generino una reazione ben diversa da quanto possa poi accadere al nostro interno, sia ben chiaro!
In ogni caso, il problema è di facile soluzione: ciascuno che segua un sana dieta e una supplementazione Ortomolecolare, sia essa imperniata sull'acido ascorbico sia essa basata sul sodio ascorbato, non deve far altro ch'eseguire un'urinalisi a casa propria per qualche giorno ed eventualmente, mangiando ovviamente sano (principalmente frutta e verdure, fresche e di stagione, ridotto apporto sia proteico sia dei grassi sia degli zuccheri, diversi da quelli della frutta, poco alcol, ...), non fumando, cercando di proteggersi dai veleni ambientali, maturando buonumore e un sano stile di vita (poco stress, mitezza d'animo, ...), correggere l'eventuale stato di alcalosi o di acidosi, preferendo l'una o l'altra delle due sostanze.
Lo scrivente, per es., usa con ottimi risultati l'acido levo-ascorbico, secondo la propria T.I. ch'è attualmente di 4 g/dì, avendo una dieta con cibi prevalentemente alcalinizzanti, e il suo pH urinario, che ormai non misura più per ovvi motivi, è in più che discreto ordine.
Va da sé poi che i tamponi alcalini non debbano servire a compensare le scorrettezze dietetiche, alla stregua di chi ricorra al proprio medico facendosi prescrivere il farmaco per l'ipertensione in modo da potersi poi "scolare" ogni giorno un bottiglione di vino!
Ne approfitto per rinverdire un'utile osservazione sui cibi acidi e acidificanti.
Tantissimi alimenti e bevande, testati col pH-metro (piaccametro), sono acidi alla lettura ma rilasciano nel corpo ceneri alcalinizzanti (minerali quali il calcio, il ferro, il magnesio, il potassio, il sodio) e ciò accade perché in essi si trovano "acidi deboli".
Il riferimento, come avrete capito, è alla frutta e ai suoi acidi, citrico, tartarico, malico, ... ossidati durante il processo digestivo e ridotti a acido carbonico il quale, ulteriormente scisso, origina carbonati, quali quello di calcio, di potassio, di sodio, dagli effètti alcalinizzanti.
Considerate: una spremuta fresca o il succo di un'arancia hanno i rispettivi pH piuttosto acidi di 3,57 e 4,5; beh, statene certi, sia l'uno sia l'altra sono alcalinizzanti!
Raffaele
Scusa Raffaele:
1) ti voglio informare che dalla misurazione del mio PH urinario
mi risulta (con la striscia per il PH, quella con 4 quadratini con 4 diversi colori)
un PH che sta a metà circa (ma molto circa) tra 6 e 7.
Quindi la mia urina dovrebbe essere leggermente acida.
2) il "Oceanic Beta Carotene Softgels 7mg (180)" dal prezzo di € 25.02
(acquistato sul sito della Solgar.ie) ha un valore di betacarotene di 25.000 UI ?
Quindi 7 mg corrispondono a 25.000 UI ?
Un grande saluto di ringraziamento per le tue sempre esaurienti risposte.
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Oceanic Beta Carotene Softgels 7mg
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- Raffaele/Michelangelo
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1) ti voglio informare che dalla misurazione del mio PH urinario
mi risulta (con la striscia per il PH, quella con 4 quadratini con 4 diversi colori)
un PH che sta a metà circa (ma molto circa) tra 6 e 7.
Quindi la mia urina dovrebbe essere leggermente acida.
2) il "Oceanic Beta Carotene Softgels 7mg (180)" dal prezzo di € 25.02
(acquistato sul sito della Solgar.ie) ha un valore di betacarotene di 25.000 UI ?
Quindi 7 mg corrispondono a 25.000 UI ?
Un grande saluto di ringraziamento per le tue sempre esaurienti risposte.
Ciao, Stefano.
1) Devi alcalinizzare maggiormente il tuo pH urinario e portarlo tra 7 e 7, 5, introducendo nella tua dieta un po' più di frutta e di verdura.
2) Per l' "Oceanic Beta Carotene Softgels 7mg (180)" dal prezzo di € 25.02, dato che solo il betacarotene diventa vitamina A, poichè immagino che alla fine sia questo quello che ti interessa, ti ri-scrivo la procedura di calcolo per la conversione in U.I. (Unità Internazionali).
Devi moltiplicare i mg di betacarotene per 555:
555 X 7 mg = 3885 U.I.
Se poi vuoi trovare i mg di retinolo equivalenti, dividi il risultato per 6:
3885 : 6 = 647,5 mg
Il betacarotene da 25.000 U.I. Solgar, cui tu vorresti, credo, fare riferimento, lo trovi in internet digitando:
- Solgar Oceanic Beta carotene 25.000 I.U.
E queste sono le indicazioni sul prodotto.
Come integratore alimentare per adulti, prendere una (1) capsula al giorno, preferibilmente durante i pasti, o come diretto da un professionista sanitario.
Dimensione della dose: 1 compressa
Dosi per confezione: 180
Calorie 5
Vitamina A (100% naturale, come il beta-carotene da D. salina alghe) 25000 UI 500%
Zinco (come ossido di zinco) 2 mg 13%
Miscela di carotenoidi (da D. salina) (fornitura di carotenoidi naturali: beta-carotene, alfa-carotene, criptoxantina, zeaxantina, luteina) 18 mg *
* Valore quotidiano non stabilito.
Altri ingredienti: Gelatina, olio di soia, glicerina vegetale, olio di cartamo, cera d'api gialla, annatto estratto, polvere di ravanello.
Avvertenze
In caso di gravidanza, allattamento, di assumere qualsiasi farmaco o avete una condizione medica, consultate il vostro medico prima di prendere qualsiasi integratore dietetico.
Questo fitonutriente è un potente antiossidante.
Inoltre, è essenziale per la vista, il cuore, la pelle e la salute dei capelli, e la manutenzione di un sistema immunitario sano.
Questa formulazione utilizza al 100% naturale oceanico beta-carotene derivato dalle alghe D. salina , tra cui diversi altri carotenoidi presenti in natura.
E' offerto in capsule a base di olio per promuovere l'assorbimento e l'assimilazione ottimale.
Privo di glutine, grano, latte, lievito, zucchero, sodio, aromi artificiali, dolcificanti e conservanti.
Raffaele
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