OFFERTE DI PRODOTTI VIA MAIL O MP

In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.

La Medicina Ortomolecolare è una pratica terapeutica che si basa sull'introduzione della quantità ideale di nutrimenti nella dieta che mira a perseguire il livello di salute ottimale attraverso il riequilibrio dell'assetto biochimico.

Domanda Fruttariani, mai … iperglicemici!

  • Raffaele/Michelangelo
  • Avatar di Raffaele/Michelangelo Autore della discussione
  • Offline
  • Platino Utente
  • Platino Utente
Di più
14 Anni 2 Mesi fa - 14 Anni 2 Mesi fa #10599 da Raffaele/Michelangelo
Risposta da Raffaele/Michelangelo al topic Re: Fruttariani mai … iperglicemici!
I lipidi dietetici sono essenzialmente costituiti da triacilgliceròli (trigliceridi), fosfatidilcolina (fosfolipide con Colina) e Colesterolo.

Questi grassi costituiscono un'essenziale approvvigionamento energetico per il nostro corpo e sono implicati in innumerevoli processi cellulari: sono, per es., costituenti strutturali delle membrane citoplasmatiche cellulari e antesignani di molecole bioattive, intervengono, inoltre, nella modulazione dei processi enzimatici e dell’espressione genica.

Come ho già precedentemente scritto, e non credo che mi ripeterò ancora, gli acidi grassi si possono contraddistinguere in relazione al numero dei doppi legami presenti.

Gli SFA (Saturated Fatty Acids), ossia gli acidi grassi saturi, sono privi di doppi legami, diversamente, i MUFA (Monounsaturated Fatty Acids), ovvero gli acidi grassi monoinsaturi, possiedono un doppio legame, mentre i PUFA (polyunsaturated fatty acids), cioè gli acidi grassi polinsaturi, hanno due o più doppi legami, in configurazione per lo più cis ma anche trans (MUFA o PUFA).

I trans-PUFA possiedono come minimo un doppio legame trans, invece gli altri doppi sono in configurazione cis.

Gli acidi grassi polinsaturi si classificano poi in acidi grassi polinsaturi n-6 (PUFA n-6), acidi grassi polinsaturi n-3 (PUFA n-3) e acidi grassi polinsaturi n-3 a lunga catena (n-3 LCPUFA); questi ultimi possiedono una quantità di atomi di carbonio di 20 o più.

Per quanto attiene specificamente al Colesterolo, lo si può classificare un lipide, ossia lo sterolo più copioso dei tessuti animali.

Esso possiede una testa polare composta da un gruppo ossidrilico e da un corpo apolare formato da un complesso strutturale di 27 atomi di Carbonio.

La peculiarità strutturale è la composizione del nucleo steroideo, composto da 4 anelli fusi, dei quali 1 con cinque atomi di Carbonio e 3 con sei atomi di Carbonio.

Tra i componenti della membrana plasmatica (ne determina rigidità e stabilità), ma anche di assetti maggiormente specializzati (per es., della Mielina che riveste gli assoni delle cellule nervose), questo steroide può essere sia assunto col cibo sia sintetizzato dal nostro organo epatico.

Antesignano della Vitamina D, degli acidi biliari e degli ormoni steroidei, esso è molto influenzato dall'assunzione dei grassi saturi, contenuti soprattutto negli alimenti lattiero-caseari, nella carne e nei suoi derivati.

È un concetto di verità:

-Il Colesterolo è un lipide non steroide, veicolato nel sangue dalle lipoproteine come, per es., le lipoproteine LDL (a bassa densità) e le proteine HDL (ad alta densità).

Aggiungo, poi, che nell’arteriosclerosi, il Colesterolo si deposita nelle placche delle pareti di certune arterie.

La frutta è per Noi il cibo sano, d’elezione, il più naturale in assoluto!

È assolutamente falso che “mangiare molta frutta dolce sia innaturale e malsano, perché essa causa l’innalzamento dei valori dello zucchero nel flusso ematico”.

Nulla di più falso: un’ideale, sana dieta include fondamentalmente del cibo crudo e quindi molta, molta frutta e anche tanta verdura.

Credo che la frutta ch’io consumo, ormai da decenni, in un solo giorno, la stragrande maggioranza delle persone non la consumi neanche in una settimana, qualcuno forse neanche in un mese.

E l’alibi, ipocrita e falso, è ch’essi dicono d’aver paura ch’essa veicoli troppi zuccheri nel sangue, nascondendo magari la cruda verità ch’è invece quella di mangiare scorrettamente e di seguire più il piacere dei sensi (pietosa insania!-perché non c’è gusto a farsi una “sana” scorpacciata di “veleni”!) che non quello d’una sana nutrizione.

Torno a ripeterlo: nei soggetti in salute lo zucchero nel sangue resta stabile, indipendentemente da quanta frutta si mangi, con la sola accortezza di tenere i grassi sotto il 10-15% del totale fabbisogno calorico giornaliero.

E le mie affermazioni partono non da parole ma da sperimentazioni su se stessi (rilevazione del glucosio nel sangue per tutta un’intera giornata) per concludere che la quantità di banane (potrebbero essere anche una ventina al giorno) non ha alcuna ripercussione sulla glicemia, il cui valore rimane stabile, sempre che i grassi siano sotto al 10-15%.

E la mia esperienza è avvalorata e confermata da tantissime altre esperienze, relative a periodi molto prolungati.

Anche, scusate se lo ripeto, mangiando una ventina di banane in un giorno.

Cosa innalzi i valori dello zucchero nel sangue risiede altrove, ossia, come ho spiegato ripetutamente, nelle diete troppo ricche di grassi.

Vi consiglio in proposito di leggere il libro "Breaking The Food Seduction ", scritto dal Dr. Neal Barnard, MD.

Pensate: in un esperimento di laboratorio, un individuo ha assunto uno sciroppo carico di 75 g di zucchero puro.

Prelevando campioni ematici nelle 2 ore successive, ecco cosa si è notato:

-picco dopo circa trenta minuti, poi velocissimo ribasso.

Ora, se lo zucchero nel sangue cala troppo velocemente, occorre riassumere cibo in modo che il corpo riequilibri il regolare valore dello zucchero in circolazione.

Dopodiché, l’Insulina accompagnerà lo zucchero ematico a destinazione nei vari distretti cellulari corporei.

Se tuttavia ingeriamo troppi grassi, e la stragranda maggioranza, a cominciare dai bambini, è in sovrappeso, l'Insulina è come se “slittasse” su una macchia d’olio e pertanto perdesse l’efficacia nel destinare lo zucchero alle cellule, che tenderà a ristagnare e ad accumularsi nel flusso ematico.

Il problema dunque è quello di tagliare nettamente la quantità di grassi dal sangue, per far sì che l’Insulina operi efficacemente sugli zuccheri.

L’esperimento fu ripetuto con un soggetto che aveva un’adeguata dieta, povera di grassi e le conclusioni furono quelle di avere un picco più basso e anche un ribasso dello stesso più graduale.

Non la frutta, ma una dieta ricca di grassi è la causa del rialzo glicemico.

Aggiungo anche che consumare la frutta non causa il Diabete (riferimento a quello di tipo 2), che invece si deve a un’alimentazione carica di lipidi, associata a fattori presumibilmente di tipo genetico, i quali possono produrre una diminuita sensibilità all’Insulina.

Provate a diminuire il grasso corporeo, assumendo il vostro peso forma, praticate una dieta adeguata di fibre e coi grassi al di sotto del 10% delle calorie totali, escludete i cibi di provenienza animale e svolgete un regolare esercizio fisico.

Fuori dalla metafora sto dicendovi di mangiare cibi crudi, ossia molta frutta e anche della verdura (almeno 500 g al dì, a foglia larga, fresca, di stagione, compatibile col proprio emogruppo) e di tenere bassi i grassi.

E faccio anche notare come sia la frutta sia la verdura abbiano una piccola percentuale di grasso, la quale è in grado di provvedere al nostro quotidiano fabbisogno.

E dato che ci sono, ne approfitto per ricordare agli ipertesi, com’io ero, che mangiare molte banane apporterà loro un gran quantitativo di Potassio naturale da non confondere con quello artificiale: riduciamo dunque il Sodio e aumentiamo pure il Potassio!

Raffaele
Ultima Modifica 14 Anni 2 Mesi fa da Raffaele/Michelangelo.
I seguenti utenti hanno detto grazie : yagoo40, Lina

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • CMN
  • Avatar di CMN
  • Nuovo Utente
  • Nuovo Utente
Di più
14 Anni 1 Mese fa - 14 Anni 1 Mese fa #10675 da CMN
Risposta da CMN al topic Re: Fruttariani mai … iperglicemici!
Non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire.
L'essenziale resta che tu faccia un'integrazione completa soprattutto di vitamina B12,
vitamina che non esiste nella frutta.
Un elemento essenziale per la salute umana non è presente nella frutta: già questa affermazione è sufficiente a
spazzar via le teorie fruttariane.
Ma posto che tu non vuoi sentire, almeno avvisa chi legge i tuoi post
che il fruttarianesimo senza un'integrazione completa ortomolecolare
(compreso calcio, magnesio vitamina D B12 eccetera...)
è un gravissimo errore per la salute umana.

Ed ora il colesterolo: non è un grasso come affermi, anche se osservato ha una consistenza solida gelatinosa, ma un alcool (tutti gli alcool hanno il suffisso -olo: etanolo, metanolo, colesterolo ecc.... perché presentano gruppi OH) e - cosa che può stupire non poco - è un AGENTE ANTI-OSSIDANTE prodotto per lo più dal fegato umano in condizioni fisiologiche. In coloro che hanno alti livelli di colesterolemia (ovvero concentrazione di colesterolo nel sangue) ESISTE SEMPRE UNO STATO DI OSSIDAZIONE ELEVATO dovute a varie cause che vanno indagate e possibilmente rimosse. Quindi il fegato produce colesterolo in eccesso quando esiste una causa d'ossidazione importante (es: infezione virale, batterica, irritazione dell'endotelio dovuta ad iperinsulinemia, insufficienza epatica o altra causa) ed è una semplice risposta fisiologica a questo stato. Lo stato d'ossidazione dell'organismo si misura in U.Carr nei fumatori ad esempio i valori di U.Carr sono abbastanza elevate 300 o più. Se i livelli ematici di colesterolo sono molto elevati e in particolare il cosiddetto colesterolo "cattivo" a bassa densità (LDL), ciò eleva il rischio di contrarre malattie cardiovascolari.
Ma è evidente che è meglio (potendolo fare) rimuovere la causa dell'ossidazione piuttosto che la concentrazione di colesterolo nel sangue che è solo il riflesso fisiologico auto-riparativo ad una condizione patologica (cioè di malattia). Tuttavia è bene in ogni caso non eccedere nell'assumere fruttosio (lo zucchero della frutta) proprio perché il fruttosio è precursore chimico del colesterolo: l'uomo produce piccole quantità di colesterolo al giorno che è precursore anche di ormoni essenziali alla vita MA NON PIU' DI 1 o 2 grammi al giorno.
Assumere centinaia di grammi di fruttosio è irresponsabile IMHO.
Su internet si trovano testimonianze di anatomo patologi che facendo le autopsie a defunti vegetariani scoprivano che presentavano un sistema vascolare compromesso da placche molto diffuse di colesterolo quindi
facciamo attenzione a non consigliare un'alimentazione sbagliata come il fruttarianesimo o, se proprio si vuole, facciamo aggiungendo la postilla che è indispensabile un'integrazione ortomolocolare completa come accennato più sopra e che questa dieta può avere una giustificazione per limitati periodi di tempo.
Ultima Modifica 14 Anni 1 Mese fa da CMN.

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • Raffaele/Michelangelo
  • Avatar di Raffaele/Michelangelo Autore della discussione
  • Offline
  • Platino Utente
  • Platino Utente
Di più
14 Anni 1 Mese fa - 14 Anni 1 Mese fa #10714 da Raffaele/Michelangelo
Risposta da Raffaele/Michelangelo al topic Re: Fruttariani, mai … iperglicemici!
Mio caro Amico, piuttosto ch’io sia un “sordo di quelli che non vogliono sentire”, comincio a pensare che tu sia pieno di pregiudizio ma, per adesso, mi limiterò solo a dirti che sei nuovo del Forum e che quindi non ci conosciamo abbastanza.

Chi invece mi conosce a fondo, attraverso i miei innumerevoli scritti, sempre piuttosto “lungotti” per un’esigenza di chiarezza espositiva, sa benissimo quali siano le mie idee in tema d'alimentazione e d'integrazione Ortomolecolare.

In quanto al vocabolo “fruttariani”, hai concluso erroneamente, perché hai preteso di farlo pur non avendo sufficienti elementi di valutazione, dato che lo scrivente l’ha usato nell’accezione “di mangiare (tanta) frutta” ma non esclusivamente frutta, come confermano in merito tutti i miei thread sull’alimentazione, che t’invito peraltro a leggere attentamente.

Sulla B12, poi, poiché ho aperto un thread sulle Vitamine e sui Minerali, quella sarà la circostanza giusta dov’io posterò le mie considerazioni scientifiche su questa importante Vitamina, considerazioni che ho in buona parte già espresse, a seconda della maggiore o minore utilità nel doverlo fare.

Per rinfrescarti comunque un po’ le idee, credo ti sarà forse utile dare una letta a questo mio scritto, ch’è solo una minimissima parte di quanto e quale sia il mio pensiero su certe importanti questioni.

“Gli annessi della pelle sono composti da proteine, pure il collagene, il tessuto muscolare, i tendini e gli organi interni; finanche gli enzimi, gli ormoni e il sangue hanno le proteine.

Le molecole di proteine che si “guastano” al termine del loro ciclo vitale sono dissociate in ammoniaca, espulsa con la pipì.

Nel processo digestivo, le macromolecole proteiche son disgregate in aminoacidi, che provvedono a fabbricare tutte le proteine che occorrono per lo sviluppo e la rigenerazione nonché al restauro tissutale e alla sostituzione delle proteine “guaste”.

Gli aminoacidi, associati in combinazione variabile, originano i differenti tipi di proteine; tuttavia gli 8/22 aminoacidi essenziali li dobbiamo assumere con la dieta ma, attenzione!, solo la loro contemporaneità e un giusto rapporto conducono l’individuo a fabbricare il contenuto proteico di cui abbisogna.

I cibi proteici, e qui “cade l’asino”, hanno talvolta non gli aminoacidi essenziali al completo e questo fa la differenza tra ciò che si definisce “proteina completa” e quella che si denomina “proteina incompleta”.

Ora, la carne viene sì giustamente ritenuta “proteina completa” assieme alle uova e ai latticini, tuttavia è sufficiente associare i cibi giusti per avere tutti gli 8 aminoacidi essenziali e nel giusto rapporto.

Ecco spiegato che non sia inattuabile raggiungere la quantità proteica giornaliera occorrente pur non includendo carne nella dieta (i vegetariani ne sono la evidente dimostrazione: campano in salute e senza la carne).

Diversamente, la quasi totalità del pianeta assume troppe proteine, va in Acidosi o lo è costantemente (per l’80% ndr.) per via delle parecchie tossine che si liberano, generanti un mesenchima ch’è un substrato propizio per l’insediamento di tantissime patologie.

E aggiungo: la cottura della Carne distrugge varie essenziali vitamine la cui assenza conduce alla liberazione di tossine estremamente nocive.

Il riferimento è particolarmente alla vitamina B6 che c’è nella carne cruda ma ch’è assente in quella cotta; la sua mancanza fa precipitare un aminoacido in una pericolosa tossina ritenuta corresponsabile dell’insorgenza dell’Aterosclerosi.

Infatti gli Eschimesi, che si cibano di carne cruda, sono in controtendenza, rispetto agli altri abitatori della Terra che la mangiano cotta, per ciò che riguarda la patologia precedentemente espressa.

E lasciamo stare il colesterolo e i grassi saturi che abbondano nella carne che sono nocivi sia per il cuore sia per i polmoni.

Pensate, le strutture di rinforzo che costituiscono la bistecca necessitano di almeno un paio di giorni per essere totalmente smaltite, per cui la carne ha tutto il tempo di decomporsi (immaginatevela sull’asfalto, a 36/37°C) e di rovinare ulteriori nutrienti, alterando i microrganismi intestinali.

Per non dire dei trattamenti a essa riservati che finiscono certamente nei nostri poveri organi e tessuti.

E il pesce è errato ritenerlo pesante da digerire per via del grasso che contiene (tutti i pesci sono magri, eccezion fatta per l’anguilla) ma piuttosto per l’alto contenuto di purine, generate dalla dissociazione di alcune molecole a base di azoto.

Aggiungo inoltre (chi scrive compra spesso gli Azuki, Da Agricoltura Biologica) che i fagioli di soia sono le proteine vegetali più esaurienti e combinati coi cereali, le noci, i semi accrescono il loro valore proteico peraltro già sostanzioso.

Associando bene i cibi vegetali, si ottengono le “proteine complete” degli 8 aminoacidi essenziali senza ricorrere, passsatemelo, a flebo d’acqua putrefatta!

Ovviamente, i vegetariani che non assumono carne, latte, uova, se avvertono spossatezza, intorpidimento alle estremità faranno bene a integrare la B12 col Dobetin da 5000 mcg e a mangiare alghe marine, lievito, fagioli di soia, ...

Occhio, dunque, perché le proteine della Carne richiedono un minimo di 2 gg. prima di essere soppresse, per cui è conveniente assumere non più di 60/120 g di Carne a settimana.

Consentitemi anche alcune finali considerazioni.

L’uomo è un frugivoro: vi consiglio di leggere, se non lo avete già fatto, “Man’s Place in Nature” di Thomas Henry Huxley, biologo e filosofo inglese.

Bene, classificando gli animali, i denti, la loro forma hanno un’importanza primaria ed è sicuro che la scimmia stia tra l’uomo e i frugivori.

I gatti e i cani, per es., possiedono canini allungati, conici e affilati, con la finalità di tranciare ed equilibrare.

Raffrontati alla nostra dentizione, essi sono completamente diversi per conformazione e disposizione.

Non è, per es., connaturale al gatto di macerare il cibo lateralmente con la mascella inferiore e ciò è oggettivamente riconosciuto.

I carnivori hanno canini allungati, conici, taglienti e sono incapaci di masticazione laterale con la mascella inferiore.

Siamo frugivori.

Anche la postura mandibolare tra carnivori e vegetariani è all’opposto: nei carnivori la mascella inferiore è in avanti rispetto a quella superiore, nei vegetariani all’opposto.

Non abbiamo i denti canini idonei a dilaniare la carne, neanche la vista e l’odorato finissimi, tantomeno dei possenti arti inferiori.

L’uomo non deve distaccarsi dalla propria connaturalità.

E mi permetto di consigliare: non si cambia alimentazione in un giorno, dall’oggi al domani; è una pratica sbagliata.

Se si è giornalmente avvezzi a nutrirsi di carne (pollame, pesce, salumi, insaccati) è conveniente toglierla dalla cena e diminuirla in alcune settimane a sole 2 volte ogni sette giorni.

Dopo alcuni mesi, la si potrà sospendere o circostanziare a sparute occasioni mensili.

Sospendere la carne, non deve significare di darsi ai formaggi.

Se graduiamo settimanalmente un giorno 60 g di carne, un altro giorno 90 g di pesce, un altro giorno ancora 2 uova (del contadino o bio), quindi, i fagioli di soia (bio) e i legumi freschi non accumuleremo troppe tossine.

Anche dal punto di vista vibrazionale, gli alimenti superiori (+ 6 500 A) sono:

-la frutta fresca matura e i centrifugati di frutta;

-gli ortaggi e i legumi, sia crudi sia cotti, purché la temperatura non vada oltre i 70°C; il pane, la farina coi suoi derivati, integrali;

-la frutta oleaginosa, gli oli che vi si estraggono, le olive, i pinoli, le mandorle, le nocciole, le noci, la soia, il cocco, i semi di girasole.

Sono alimenti inferiori (- 3 000 A):

-la carne cotta, le uova, dopo che sono trascorsi 15 gg., i salumi, il latte bollito, il caffè, il the, lo cioccolato, la marmellata, il pane ricavato da farine raffinate, tutto il formaggio fermentato.

Come si nota, gli alimenti con bassa vibrazione sono proteici, per cui se non abbiamo il fegato e l’apparato digerente efficienti essi ci arrecano intolleranza.

Solo per completezza d’informazione, sono alimenti morti:

-le conserve, la margarina, tutti i dolci fatti con la farina raffinata, gli alcolici, i liquori, lo zucchero bianco raffinato.

Diversamente, gli alimenti vitaminici sono ottimi, presentano notevoli vibrazioni e ci bastano se seguiamo un’idonea dieta vegetariana.

I legumi freschi e maturi (ceci, fagioli, fave, lenticchie, piselli) sono eccellenti, perché hanno un’ottima vibrazione.

Zucchine, carciofi, funghi, spinaci, fatti a listarelle e mangiati crudi, con un filo d’olio extra vergine d’oliva, hanno eccellenti vibrazioni.

Gli alimenti come la carne non incrementano l’energia somatica ma la riducono, perché il loro assorbimento brucia quasi tutte le calorie che apportano.

Concludo, ribadendo che tutti i nostri guai derivano dall’acidità eccessiva del nostro sangue a causa dell’ingestione di troppe sostanze proteiche quali la carne, il pesce, il pollame, i salumi, gli insaccati, i formaggi che alterano l’equilibrio dell’azoto.

Il fegato e i reni possono eliminare fino a 8 grani di Acido urico nella giornata mentre mezzo chilo di carne ne genera ben 18!

Mangiando troppa carne, l’Acido urico si deposita nel nostro organismo, portandoci, col trascorrere del tempo, ahinoi, Gotta, Reumatismi, Artrosi ...”.

Questo è solo un’inezia di quanto ho epresso finora sulla sana dieta, devi solo avere la pazienza di leggerti tutto, sempre che tu lo voglia fare, piuttosto che cadere in pregiudizio, ch’è un serio limite alla conoscenza.

Per la seconda parte, poi, dell’assunto, chi s’intende di chimica sa che il Colesterolo, pur presentando una struttura molecolare abbastanza difforme da tutti gli altri grassi, viene classificato tra i lipidi per la sua insolubilità in acqua e che appartengono alla famiglia dei lipidi anche molte sostanze a base di colesterolo, quali gli steridi, ossia gli esteri del colesterolo con un acido grasso, gli acidi biliari, gli ormoni sessuali e altri composti steroidei.

Quanto c’era da dire in merito, credo di non doverlo ribadire.

Aggiungo solo che dei 4 anelli carboniosi, di cui il Colesterolo si compone, uniti tra di loro da una coda idrocarburica, solamente uno è dotato di un gruppo ossidrilico OH-, che gli dà anche proprietà alcoliche.

Ripeto:

-Il Colesterolo è il principale lipide steroideo del nostro corpo, impiegato nella fabbricazione delle membrane citoplasmatiche cellulari e come precursore nella sintesi degli ormoni steroidei.

Precisazione a parte, non ho nulla da aggiungere alla mia affermazione di significato, già esaurientemente esposta:

-Tenendo i grassi al di sotto d’un 10-15% del complessivo fabbisogno calorico giornaliero, gli zuccheri della frutta non faranno alzare il valore della glicemia in soggetti sani.

Se invece si è affètti da qualche patologia, una sana dieta e un’adeguata integrazione Ortomolecolare ci riporteranno alla normalità.

L’uomo è geneticamente programmato per vivere sano 120 anni, se solo sappiamo rispettare e valorizzare le sue connaturalità.

Nutrirsi correttamente, non è pienarsi la pancia, tantomeno farsi edulcorare il palato e subliminare le cellule nervose da “sane scorpacciate di veleni”!

Raffaele

P.S.

Ti risparmio, Amico, le mie conclusioni sugli anatomo-patologi, cui fai riferimento e che si trovano in Internet: è un discorso vecchio che mi porterebbe a scrivere fiumi di non belle parole!
Ultima Modifica 14 Anni 1 Mese fa da Raffaele/Michelangelo.
I seguenti utenti hanno detto grazie : Lina

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • CMN
  • Avatar di CMN
  • Nuovo Utente
  • Nuovo Utente
Di più
14 Anni 1 Mese fa - 14 Anni 1 Mese fa #10737 da CMN
Risposta da CMN al topic Re: Fruttariani, mai … iperglicemici!

Le molecole di proteine che si “guastano” al termine del loro ciclo vitale sono dissociate in ammoniaca, espulsa con la pipì.


completamente falso: l'ammoniaca è tossica, gli uomini e molti altri animali espellono urea con la pipì, gli uccelli acido urico con le feci.

I tuoi post sono lunghi è vero, hai letto molte cose - lo si capisce - e di questo ti dò atto, ma dovresti documentarti con maggiore attenzione.

L’uomo è un frugivoro: vi consiglio di leggere, se non lo avete già fatto, “Man’s Place in Nature” di Thomas Henry Huxley, biologo e filosofo inglese.


L'uomo NON PUO' ESSERE unicamente FRUGIVORO, l'uomo è ONNIVORO.
La prova di questo sta nell'osservazione che la frutta NON CONTIENE vitamina B12 che è
ASSOLUTAMENTE ESSENZIALE alla salute e sopravvivenza umana.
L'uomo PUO' mangiare frutta, ma NON PUO' nutrirsi di sola frutta, viceversa si impoverisce (dal punto di vista delle vitamine e dei minerali) e lentamente giunge a sviluppare qualche malattia, soprattutto malattie NEUROLOGICHE.
Che avrebbero fatto i nostri antenati se per assurdo fossero stati solamente frugivori?
Avrebbero assunto Dobetin da 5000 mcg ???? Usiamo la testa!
Anche "sparute occasioni mensili" di assunzione di carne NON SONO SUFFICIENTI!
Eliminare del tutto la carne senza integrare la B12 e altri minerali è un errore!

Come ho già detto su Internet trovi le testimonianze di ex fruttariani, se ritieni di sapere già tutto allora
il post finisce qui, viceversa fai qualche ricerca (molte cose sono in inglese) e ti stupirai.
Per il resto hai la mia stima, mi piace chi studia, ma non perdere l'occasione di imparare qualcosa di nuovo, uno studioso vero non si ritiene mai abbastanza esperto.
con simpatia, Rudy
Ultima Modifica 14 Anni 1 Mese fa da CMN.

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
14 Anni 1 Mese fa #10738 da angus
Risposta da angus al topic Re: Fruttariani, mai … iperglicemici!

CMN ha scritto: L'uomo NON PUO' ESSERE unicamente FRUGIVORO, l'uomo è ONNIVORO.
La prova di questo sta nell'osservazione che la frutta NON CONTIENE vitamina B12 che è
ASSOLUTAMENTE ESSENZIALE alla salute e sopravvivenza umana.
L'uomo PUO' mangiare frutta, ma NON PUO' nutrirsi di sola frutta, viceversa si impoverisce (dal punto di vista delle vitamine e dei minerali) e lentamente giunge a sviluppare qualche malattia, soprattutto malattie NEUROLOGICHE.
Che avrebbero fatto i nostri antenati se per assurdo fossero stati solamente frugivori?
Avrebbero assunto Dobetin da 5000 mcg ???? Usiamo la testa!

Come ho già detto su Internet trovi le testimonianze di ex fruttariani, se ritieni di sapere già tutto allora
il post finisce qui, viceversa fai qualche ricerca (molte cose sono in inglese) e ti stupirai.
Per il resto hai la mia stima, mi piace chi studia, ma non perdere l'occasione di imparare qualcosa di nuovo, uno studioso vero non si ritiene mai abbastanza esperto.
con simpatia, Rudy


Quoto Rudy al 100%.

Scusa Raffaele ma come fai a dire che l'olio di cocco è deleterio ma sei proprio fuori....

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
14 Anni 1 Mese fa #10751 da Hall
Risposta da Hall al topic Re: Fruttariani, mai … iperglicemici!
Finalmente una buona e sana discussione tra "vegetariani" e "carnivori" :cheer: ... mi chiedevo quanto tempo ancora dovessi attendere affinché si ripresentasse la vecchia diatriba .. :)
Comunque ragazzi, non abbiate paura , qua "tutto è permesso" fatevi sotto e "datevele" di santa ragione ... sono ammessi tutti i colpi tranne i morsi, che chiaramente avvantaggerebbero i carnivori.. B)

Buon proseguimento ..
I seguenti utenti hanno detto grazie : yagoo40

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Tempo creazione pagina: 0.236 secondi