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Domanda Dieta low carb e metabolismo dei polinsaturi.

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5 Anni 2 Mesi fa #67723 da BadLinhat
Risposta da BadLinhat al topic Dieta low carb e metabolismo dei polinsaturi.

alex86 ha scritto:

BadLinhat ha scritto: E' stato il periodo peggiore della mia vita: costantemente senza energie (tranne quando ricaricavo i carbo), perdita di massa magra e di forza, aumento della massa grassa, voglia di fare niente....
Anche l'affermazione che mangiare carboidrati porterebbe resistenza all'insulina non ha basi: i grassi competono coi i carbo per l'assorbimento (vedi Randle cycle) e generano resistenza all'insulina in grandi quantità


Non condivido assolutamente questa è la tua singola esperienza e per altro non ricalca di certo un metodo virtuoso, intanto la Keto pura è da evitare a prescindere, nel lungo periodo! per i carboidrati quali intendi tu? perche' non mi risulta che in Paleo stai senza anzi!
Infatti in una dieta equilibrata i carbo sono frutta e verdura in quantita' elevate, riso e batate 1-2v a settimana e non stai a secco di energia di certo. Per i valori di Massa corporea, (infiammazione- massa magra e grassa) dopo 2 anni ho migliorato tutti i punti, a differenza di una rovinosa dieta Gr Sanguigni e poi vegana di un anno....
Detto cio' ognuno ha il SUO metabolismo e le sue caratteristiche, io faccio palestra 4v a settimana e di certo stessi a zero carbo non riuscirei di certo come nemmeno allenarmi a digiuno


Beh se parli di Paleo è diverso, nella versione base ha molti carbo.
Io i carbo li prendo quasi tutti da frutta e derivati, ma per il resto è diversa dalla paleo.
L'attività fisica che fai ovviamente incide nel tuo fabbisogno calorico, il metabolismo è conseguenza dello stile di vita, alimentazione compresa.
Il mio è cambiato dal giorno alla notte solo cambiando dieta.

“Our body is a temple that we must worship. Exercise is the only way to stay healthy,”
Manohar Aich

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5 Anni 2 Mesi fa #67724 da BadLinhat
Risposta da BadLinhat al topic Dieta low carb e metabolismo dei polinsaturi.

pauling ha scritto:

BadLinhat ha scritto: Come ho già scritto nell'altro thread il problema dei poli insaturi è la nostra temperatura corporea.
E' vero che le diete low carb abbassano leggermente la temperatura corporea ma non risolvono il problema e la mancanza di carboidrati genera mille altri problemi (a partire dall'aumento del cortisolo).
La restrizione calorica è un'altra delle storture che ci propongono .

Ti parlo da ex sostenitore degli Omega3 (ne assumevo fino a 6g al giorno fra integratori e cibo) e da ex low carb/keto.

Dagli Omega 3 non ho mai tratto nessun beneficio (perchè io ho sempre evitato gli Omega 6), mente per la ketogenica ci ho provato per 2 anni a farla ma non sono mai riuscito ad andare oltre i 15 gg consecutivi.
Nello stesso periodo ho provato anche il digiuno intermittente (il 16/8) con risultati penosi (andavo il sabato mattina ad allenarmi in palestra a digiuno e mangiavo solo dopo l'allenamento: inutile dirti che dovevo usare i pesi della Barbie a digiuno...=

E' stato il periodo peggiore della mia vita: costantemente senza energie (tranne quando ricaricavo i carbo), perdita di massa magra e di forza, aumento della massa grassa, voglia di fare niente....

Anche l'affermazione che mangiare carboidrati porterebbe resistenza all'insulina non ha basi: i grassi competono coi i carbo per l'assorbimento (vedi Randle cycle) e generano resistenza all'insulina in grandi quantità:

Free fatty acids (FFAs)…were associated with insulin resistance in nondiabetic subjects, and HOMA-IR [homeostasis model assessment for insulin resistance] in nonobese individuals was more sensitive to FFA changes. Monitoring and controlling plasma FFA levels in obese subjects is significant in decreasing insulin resistance and preventing diabetes.



Ti rispondo punto per punto perchè penso risulta più chiaro e comodo:

I polinsaturi perchè i monosaturi presentano meno problemi comunque ci servono in piccola parte per creare substrati ormonali e per assolvere ad alcune funzioni, ora secondo me ma non solo, il problema è la quantità, tra l'altro anche burro, sugna, ecc... shanno una buona quota di insaturi eppure li dentro si ossidano difficilmente il che penso che derivi dal fatto che quando solidificano diventano sostanzialmente bianchi che è un colore che respinge tutte le frequenze di luce, ma è possibile perchè ci sono pochi polinsaturi distribuiti in un mare di saturi che li circondano e di monosaturi che tendono ad ossidarsi più difficilmente.

Quindi io resto convinto che il nostro fabbisogno di O6/O3 è molto più basso di quello che si creda e che la sintesi in restrizione calorica che non vuol dire farla per sempre ma per brevi periodi probabilmente ai più giovani basta anche il digiuno tra due pasti purchè non ricchi di carboidrati e saturi o se ricchi in un ambiente che consuma molta energia (esercizio al freddo) riesca a farci ottenere la quaota di EPA e DHA di cui abbiamo bisogno che è piccola e non dell'ordine dei grammi.

Sostanzialmente assumere omega3 è un modo poco economico di bruciare grassi se si è in grado ed un poco poco economico di riempirsi di radicali liberi.

Per i carboidrati io ho spostato la Perfect Health Diet di Jaminet quindi saprai che è l'unica paleo che fa consumare generose porzioni di amidi sicuri, però la restrizione calorica e di carboidrati intermittente mi permette di avere le abilità di bruciare corpi chetonici in ipoglicemia quindi avere l'unica cosa per cui ha senso farle: la flessibilità metabolica.

Cioè ci tengo a riportare che per Jaminet è meglio non scendere mai sotto i 100-150 grammi di amidi sicuri al giorno che non è che siano proprio pochi pochi e personalmente una quota maggiore non permette di ossidare bene i grassi.

E non credo che questo aumenti il cortisolo anzi lo abbassa visto che se non c'è glucosio e uno è flessibile metabolicamente i corpi chetonici aiutano nel risparmio dello stesso e gli stessi muscoli producono insulino-resistenza periferica per aumentare il risparmio.

Risultato: zero o quasi catabolismo muscolare.

Non sono d'accordo con le tue conclusioni sul digiuno intermittente: in natura ci sono animali che digiunano molto a lungo, quindi se non si riesce a portare avanti un digiuno di alcune ore vuol dire che non si è capaci di bruciare grassi bene, ma ho il sospetto che avevi il timore di mangiare 40-60 grassi in un singolo pasto.

Eheh il concetto di grandi quantità va definito...

Comunque se i tessuti sono sensibili al glucosio questo grassi o non grassi scompare dal circolo ematico velocemente infatti se si fa una passeggiata dopo aver mangiato la glicemia man mano scende e se si hanno riserve di glicogeno anche parzialmente svuotate, la glicemia cala abbastanza velocemente.

Purtroppo mescoli lo statico o a regime con il dinamico: se mangio 100 grammi di carbo al giorno mane consumo 100 sono in pareggio quella giornata, ma se ho riserve piene di glicogeno e mangio 100 grammi di carbo a colazione standomene poi fermo e mi sa che il glucosio resta in circolo un bel po' a meno che l'organismo non lo forzi a diventare grasso tramite l'azione dell'insulina che produce una bruca caduta della glicemia, e qua parliamo di bilancio dinamico e non più di bilancio statico.

Andrebbe comunque analizzata l'azione della flora intestinale che è in grado con gli LPS di indurre infiammazione a basso grado e resistenza insulinica quindi intolleranza ai carboidrati ma penso che poi andiamo completamente fuori topic.


Anche il burro e l'olio di cocco hanno il 2% di poli insaturi, per questo dico di non mangiarne a tonnelate.
Inoltre c'è sempre il randle cycle: grassi e carbo competono, quindi se mangi alti carbo ed alti grassi è più facile che tu immagazzini come grasso.
Poi ovvio che se sei molto attivo li consumi.

Sul digiuno non dico che non possa dare dei vantaggi, ma un discorso è farlo saltuario o recuperare le calorie.
Io personalmente mi ci sono trovato male e sono più magro ora che mangio 3000 calorie al giorno che quando (digiunando) ne mangiavo 2000.

Comunque quando lo zucchero nel sangue cala usi le scorte di glicogeno, quando sono finite inizia la gluconeogenesi, poi se continui la chetosi.
Quando scendo lo zucchero nel sangue sale il cortisolo per mobilitare le scorte.

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5 Anni 2 Mesi fa #67725 da BadLinhat
Risposta da BadLinhat al topic Dieta low carb e metabolismo dei polinsaturi.

pauling ha scritto:

alex86 ha scritto:

BadLinhat ha scritto: E' stato il periodo peggiore della mia vita: costantemente senza energie (tranne quando ricaricavo i carbo), perdita di massa magra e di forza, aumento della massa grassa, voglia di fare niente....
Anche l'affermazione che mangiare carboidrati porterebbe resistenza all'insulina non ha basi: i grassi competono coi i carbo per l'assorbimento (vedi Randle cycle) e generano resistenza all'insulina in grandi quantità


Non condivido assolutamente questa è la tua singola esperienza e per altro non ricalca di certo un metodo virtuoso, intanto la Keto pura è da evitare a prescindere, nel lungo periodo! per i carboidrati quali intendi tu? perche' non mi risulta che in Paleo stai senza anzi!
Infatti in una dieta equilibrata i carbo sono frutta e verdura in quantita' elevate, riso e batate 1-2v a settimana e non stai a secco di energia di certo. Per i valori di Massa corporea, (infiammazione- massa magra e grassa) dopo 2 anni ho migliorato tutti i punti, a differenza di una rovinosa dieta Gr Sanguigni e poi vegana di un anno....
Detto cio' ognuno ha il SUO metabolismo e le sue caratteristiche, io faccio palestra 4v a settimana e di certo stessi a zero carbo non riuscirei di certo come nemmeno allenarmi a digiuno


C'è un certo Jason Fung che vanta di guarire dal diabte, la prima cosa che limita o riduce è la frutta.

E sono d'accordo la Keto deve servire solo per creare chetoadattamento quindi per avere flessibilità metabolica.

Fidati meglio il riso e le patate la frutta come dicevo è da limitare, attenzione non eliminare ma limitare dato che il fruttosio può essere metabolizzato solo dal fegato ed è 5-7 più reattivo dello stesso nella glicazione delle proteine.

Sostanzialmente questo si traduce nel fatto che se mangi riso e vai a farti una passeggiata di mezz'ora i muscoli possono assorbire quel glucosio e bruciarlo se invece mangi un equivalente in fruttosio il fegato deve farsi carico convertirlo in glucosio e rilasciarlo, sostanzialmente se fai quella passeggiata rischi catabolismo proteico se sei a corto di glicogeno e poi un rilascio prolungato e ritardato di glucosio che può essere si assorbito dai muscoli ma esperimenti hanno dimostrato che finito lo sforzo muscolare i muscoli poi metabolizzano poco il glucosio che se ne resta nel circolo ematico dato che poi se arriva altro fruttosio il fegato cerca di liberarsi del glucosio e ovviamente non riuscendoci dato che le riserve sono di 80-100 grammi di glicogeno per il fegato inizia a convertirlo in grasso e si inizia ad avere il fegato grasso.

Jason Fung ha scritto un libro interessante che fa capire come il diabete non sia un problema sostanzialmente dei muscoli ma del fegato e infatti la metformina limita il rilascio di glucosio da parte del fegato e fa trascolare l'AMPK in modo da far si di bruciare quel glucosio da parte dei muscoli impiegando meno insulina, cosa che ovviamente si otterrebbe con più movimento fisico e non è un caso che in molti quando si muovono riescono a ridurre il dosaggio o addirittura ad eliminarlo.

Se si è chetoadattati si riesce ad allenarsi a digiuno, se non ci si riesce vuol dire che non c'è flessibilità metabolica o che non si mangiano grassi sufficienti.

Ovviamente se dopo l'allenamento si aspetta un'oretta e si fa una ricarica con i controfiocchi la cosa risulta molto meno catabolica, ma vorrei far notare che molte popolazioni di cacciatori-raccoglitori mangiano miele e amidi in grandi quantità solo che si fanno mediamente 10 km al giorno dato che alzare pesi consuma pochissimo quindi non permette dinamicamente di bruciare quell'energia dal fegato.


Io la penso esattamente al contrario: il fruttosio è fondamentale per la salute e gli ormoni ed aiuta anche per il diabete al contrario di quello che dice la MU:

www.raypeat.com/articles/articles/sugar-issues.shtml

raypeat.com/articles/articles/glycemia.shtml

Oxidation of sugar is metabolically efficient in many ways, including sparing oxygen consumption. It produces more carbon dioxide than oxidizing fat does, and carbon dioxide has many protective functions, including increasing Krebs cycle activity and inhibiting toxic damage to proteins. The glycation of proteins occurs under stress, when less carbon dioxide is being produced, and the proteins are normally protected by carbon dioxide.

When sugar (or starch) is turned into fat, the fats will be either saturated, or in the series derived from omega -9 monounsaturated fatty acids. When sugar isn't available in the diet, stored glycogen will provide some glucose (usually for a few hours, up to a day), but as that is depleted, protein will be metabolized to provide sugar. If protein is eaten without carbohydrate, it will stimulate insulin secretion, lowering blood sugar and activating the stress response, leading to the secretion of adrenalin, cortisol, growth hormone, prolactin, and other hormones. The adrenalin will mobilize glycogen from the liver, and (along with other hormones) will mobilize fatty acids, mainly from fat cells. Cortisol will activate the conversion of protein to amino acids, and then to fat and sugar, for use as energy. (If the diet doesn't contain enough protein to maintain the essential organs, especially the heart, lungs, and brain, they are supplied with protein from the skeletal muscles. Because of the amino acid composition of the muscle proteins, their destruction stimulates the formation of additional cortisol, to accelerate the movement of amino acids from the less important tissues to the essential ones.)


Il fegato grasso è dato da carenza di proteine e/o colina non eccesso di fruttosio, che fra l'altro non è l'unico organo che metabolizza il fruttosio (sempre dai link di prima):

Many people lately have been told, as part of a campaign to explain the high incidence of fatty liver degeneration in the US, supposedly resulting from eating too much sugar, that fructose can be metabolized only by the liver. The liver does have the highest capacity for metabolizing fructose, but the other organs do metabolize it.


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5 Anni 2 Mesi fa #67726 da pauling
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BadLinhat ha scritto:

alex86 ha scritto:

BadLinhat ha scritto: E' stato il periodo peggiore della mia vita: costantemente senza energie (tranne quando ricaricavo i carbo), perdita di massa magra e di forza, aumento della massa grassa, voglia di fare niente....
Anche l'affermazione che mangiare carboidrati porterebbe resistenza all'insulina non ha basi: i grassi competono coi i carbo per l'assorbimento (vedi Randle cycle) e generano resistenza all'insulina in grandi quantità


Non condivido assolutamente questa è la tua singola esperienza e per altro non ricalca di certo un metodo virtuoso, intanto la Keto pura è da evitare a prescindere, nel lungo periodo! per i carboidrati quali intendi tu? perche' non mi risulta che in Paleo stai senza anzi!
Infatti in una dieta equilibrata i carbo sono frutta e verdura in quantita' elevate, riso e batate 1-2v a settimana e non stai a secco di energia di certo. Per i valori di Massa corporea, (infiammazione- massa magra e grassa) dopo 2 anni ho migliorato tutti i punti, a differenza di una rovinosa dieta Gr Sanguigni e poi vegana di un anno....
Detto cio' ognuno ha il SUO metabolismo e le sue caratteristiche, io faccio palestra 4v a settimana e di certo stessi a zero carbo non riuscirei di certo come nemmeno allenarmi a digiuno


Beh se parli di Paleo è diverso, nella versione base ha molti carbo.
Io i carbo li prendo quasi tutti da frutta e derivati, ma per il resto è diversa dalla paleo.
L'attività fisica che fai ovviamente incide nel tuo fabbisogno calorico, il metabolismo è conseguenza dello stile di vita, alimentazione compresa.
Il mio è cambiato dal giorno alla notte solo cambiando dieta.


Sai quanto spendi in un'ora di pesi e con 10 km? Ti spaventeresti di quanto poco incide sui consumi a meno di non fare la seconda a temperature gelide dato che noi spendiamo la maggioranza dell'energia per scaldarci, oggi che sono 33 gradi con l'80% di umidità il basale collassa e i consumi calano di 4 volte rispetto a quelli a 4 gradi.

Se in inverno consumi 2000 Kcal, ma ci sono dubbi anche su questo, in teoria escluso il basale ridotto di 4 volte non spendi niente per scaldarti probabilmente il tutto scende a 1200 Cal o anche meno.

A tal proposito posto allego un video di Jacopo Querci un nutrizionista che tornato dall'Africa ha deciso di tagliate le sue calorie da 2600 a 1600 Cal al giorno comprendendo che i consumi metabolici sono notevolmente sovrastimati.

Il che in Linea con quando diceva Mario Ciampolini:

cdn.website-editor.net/e8167b25687c46379...Mario-Ciampolini.pdf

Alla fine ci sono i colloqui tematici cerca quello che ebbi con lui nel 2009 e leggi la verità sui consumi metabolici.

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5 Anni 2 Mesi fa - 5 Anni 2 Mesi fa #67727 da pauling
Risposta da pauling al topic Dieta low carb e metabolismo dei polinsaturi.

BadLinhat ha scritto:

pauling ha scritto:

BadLinhat ha scritto: Come ho già scritto nell'altro thread il problema dei poli insaturi è la nostra temperatura corporea.
E' vero che le diete low carb abbassano leggermente la temperatura corporea ma non risolvono il problema e la mancanza di carboidrati genera mille altri problemi (a partire dall'aumento del cortisolo).
La restrizione calorica è un'altra delle storture che ci propongono .

Ti parlo da ex sostenitore degli Omega3 (ne assumevo fino a 6g al giorno fra integratori e cibo) e da ex low carb/keto.

Dagli Omega 3 non ho mai tratto nessun beneficio (perchè io ho sempre evitato gli Omega 6), mente per la ketogenica ci ho provato per 2 anni a farla ma non sono mai riuscito ad andare oltre i 15 gg consecutivi.
Nello stesso periodo ho provato anche il digiuno intermittente (il 16/8) con risultati penosi (andavo il sabato mattina ad allenarmi in palestra a digiuno e mangiavo solo dopo l'allenamento: inutile dirti che dovevo usare i pesi della Barbie a digiuno...=

E' stato il periodo peggiore della mia vita: costantemente senza energie (tranne quando ricaricavo i carbo), perdita di massa magra e di forza, aumento della massa grassa, voglia di fare niente....

Anche l'affermazione che mangiare carboidrati porterebbe resistenza all'insulina non ha basi: i grassi competono coi i carbo per l'assorbimento (vedi Randle cycle) e generano resistenza all'insulina in grandi quantità:

Free fatty acids (FFAs)…were associated with insulin resistance in nondiabetic subjects, and HOMA-IR [homeostasis model assessment for insulin resistance] in nonobese individuals was more sensitive to FFA changes. Monitoring and controlling plasma FFA levels in obese subjects is significant in decreasing insulin resistance and preventing diabetes.



Ti rispondo punto per punto perchè penso risulta più chiaro e comodo:

I polinsaturi perchè i monosaturi presentano meno problemi comunque ci servono in piccola parte per creare substrati ormonali e per assolvere ad alcune funzioni, ora secondo me ma non solo, il problema è la quantità, tra l'altro anche burro, sugna, ecc... shanno una buona quota di insaturi eppure li dentro si ossidano difficilmente il che penso che derivi dal fatto che quando solidificano diventano sostanzialmente bianchi che è un colore che respinge tutte le frequenze di luce, ma è possibile perchè ci sono pochi polinsaturi distribuiti in un mare di saturi che li circondano e di monosaturi che tendono ad ossidarsi più difficilmente.

Quindi io resto convinto che il nostro fabbisogno di O6/O3 è molto più basso di quello che si creda e che la sintesi in restrizione calorica che non vuol dire farla per sempre ma per brevi periodi probabilmente ai più giovani basta anche il digiuno tra due pasti purchè non ricchi di carboidrati e saturi o se ricchi in un ambiente che consuma molta energia (esercizio al freddo) riesca a farci ottenere la quaota di EPA e DHA di cui abbiamo bisogno che è piccola e non dell'ordine dei grammi.

Sostanzialmente assumere omega3 è un modo poco economico di bruciare grassi se si è in grado ed un poco poco economico di riempirsi di radicali liberi.

Per i carboidrati io ho spostato la Perfect Health Diet di Jaminet quindi saprai che è l'unica paleo che fa consumare generose porzioni di amidi sicuri, però la restrizione calorica e di carboidrati intermittente mi permette di avere le abilità di bruciare corpi chetonici in ipoglicemia quindi avere l'unica cosa per cui ha senso farle: la flessibilità metabolica.

Cioè ci tengo a riportare che per Jaminet è meglio non scendere mai sotto i 100-150 grammi di amidi sicuri al giorno che non è che siano proprio pochi pochi e personalmente una quota maggiore non permette di ossidare bene i grassi.

E non credo che questo aumenti il cortisolo anzi lo abbassa visto che se non c'è glucosio e uno è flessibile metabolicamente i corpi chetonici aiutano nel risparmio dello stesso e gli stessi muscoli producono insulino-resistenza periferica per aumentare il risparmio.

Risultato: zero o quasi catabolismo muscolare.

Non sono d'accordo con le tue conclusioni sul digiuno intermittente: in natura ci sono animali che digiunano molto a lungo, quindi se non si riesce a portare avanti un digiuno di alcune ore vuol dire che non si è capaci di bruciare grassi bene, ma ho il sospetto che avevi il timore di mangiare 40-60 grassi in un singolo pasto.

Eheh il concetto di grandi quantità va definito...

Comunque se i tessuti sono sensibili al glucosio questo grassi o non grassi scompare dal circolo ematico velocemente infatti se si fa una passeggiata dopo aver mangiato la glicemia man mano scende e se si hanno riserve di glicogeno anche parzialmente svuotate, la glicemia cala abbastanza velocemente.

Purtroppo mescoli lo statico o a regime con il dinamico: se mangio 100 grammi di carbo al giorno mane consumo 100 sono in pareggio quella giornata, ma se ho riserve piene di glicogeno e mangio 100 grammi di carbo a colazione standomene poi fermo e mi sa che il glucosio resta in circolo un bel po' a meno che l'organismo non lo forzi a diventare grasso tramite l'azione dell'insulina che produce una bruca caduta della glicemia, e qua parliamo di bilancio dinamico e non più di bilancio statico.

Andrebbe comunque analizzata l'azione della flora intestinale che è in grado con gli LPS di indurre infiammazione a basso grado e resistenza insulinica quindi intolleranza ai carboidrati ma penso che poi andiamo completamente fuori topic.


Anche il burro e l'olio di cocco hanno il 2% di poli insaturi, per questo dico di non mangiarne a tonnelate.
Inoltre c'è sempre il randle cycle: grassi e carbo competono, quindi se mangi alti carbo ed alti grassi è più facile che tu immagazzini come grasso.
Poi ovvio che se sei molto attivo li consumi.

Sul digiuno non dico che non possa dare dei vantaggi, ma un discorso è farlo saltuario o recuperare le calorie.
Io personalmente mi ci sono trovato male e sono più magro ora che mangio 3000 calorie al giorno che quando (digiunando) ne mangiavo 2000.

Comunque quando lo zucchero nel sangue cala usi le scorte di glicogeno, quando sono finite inizia la gluconeogenesi, poi se continui la chetosi.
Quando scendo lo zucchero nel sangue sale il cortisolo per mobilitare le scorte.


Scusa tutto ha dei polinsaturi anche la carne di manzo con questa logica non mangi nulla di grasso.

Sul fruttosio io non la penso per niente, gli studi lo condannano in quantità elevate e va bene solo come anticatabolico ma lasciato in circolo a lungo è micidiale.

Poi mi dispiace il primo link dice che il fruttosio salta un passaggio nella glicolisi ma quello che non dice è che le esochinasi hanno un ventesimo di affinità per il fruttosio quindi se assumi fruttosio e c'è un rimbalzo di glicemia non derivante dall'ingestione di glucosio lo lasci in circolo a lungo perchè i muscoli lo lasciano perdere senza usarlo privilegiando il glucosio, sotto stress quindi è micidiale.

Poi la storia di carenza di fruttosio come causa del diabete non sta in piedi dato che gli americani bevono bevande zeppo di fruttosio e quindi è da escludere.

Poi io non ho detto che non serva a nulla ma che se ingerito in eccesso viene metabolizzato dal fegato, dubito che le cellule dei testicoli per produrre sperma consumino grammi e grammi di fruttosio. Quindi già una sola mela al giorno satura tutti questi sistemi e deve essere depositato indovina dove?

Ripeto al pare dei grassi saturi, le proteine, le fibre e un potente anticatabolico, ma non è una moneta spendibile per tutto l'organismo come il fruttosio.

Ovviamente leggerò i link con attenzione, ma onestamente sopra ii 25 grammi al giorno reputo inutile se non dannoso, a meno di fare molta attività fisica, consumare tanto fruttosio.

Sulla storia del consumo di proteine per creare carboidrati succede se questi sono richiesti per produrre energia non se si è chetoadattati dato che in casi estremi e temporanei fa si di risparmiare molto glucosio.

Inoltre non sono d'accordo: tutti gli animali a digiuno bruciano grassi non zuccheri e se ci sono i corpi chetonici a sostenere il metabolismo il cortisolo non si alza, ovviamente sempre se non si digiuna a vita.

Ripeto leggerò meglio gli articoli ma molte cose non tornano.
Ultima Modifica 5 Anni 2 Mesi fa da pauling.

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5 Anni 2 Mesi fa #67728 da pauling
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Il video di Querci che avevo dimenticato di allegare:

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