aggiungo qualcosa dal sito
Sviluppo umano attraverso la tensione.
Come esseri umani, siamo progettati da un punto di vista biologico e neurologico per sperimentare, sopportare, sopravvivere ad eventi stressanti e persino ad evolvere grazie ad essi. Siamo geneticamente codificati per liberarci della tensione generata da questi eventi e sbarazzarci di qualsiasi limitazione che ostacoli o interferisca con il naturale processo evolutivo del corpo umano.
Ogni esperienza stressante o ansiosa che si verifichi in forma fisiologica, cognitiva, emotiva o interpersonale, si ripercuote sul funzionamento del corpo. Dal momento che il corpo è un accurato libro di storia delle nostre esperienze di vita, è essenziale che il corpo stesso venga integrato nel processo di guarigione.
Il sistema muscolare umano è progettato per contrarsi robustamente - come a formare un “guscio protettivo” - nel momento in cui ci troviamo in pericolo di vita. E’ essenziale sbloccare questi meccanismi inconsci dopo la conclusione dell’evento stressante. Il superamento del pericolo è associato al rilascio delle contrazione protettive, che si manifesta fisiologicamente con il tremore muscolare. Il tremore ripristina uno stato di rilassamento muscolare in modo da prevenire lo sviluppo di dolori fisici e costrizioni articolari.
Il nostro sistema nervoso scioglie la tensione corporea.
Una volta che l’evento stressante si è concluso, il sistema nervoso del corpo è progettato per scrollarsi di dosso, letteralmente, questi tipi di tensione muscolare mediante una forma di tremore muscolare. Queste vibrazioni evocate dal sistema nervoso autonomo, gli stessi tremori che sperimentiamo quando siamo spaventati, ansiosi o anche piacevolmente eccitati, segnalano al cervello di allentare la tensione generalizzata e di ritornare allo stato di riposo. Questi tremori sono conosciuti come tremori neurogeni.
A causa dell’eccessiva importanza data alla sfera mentale, il genere umano ha progressivamente indebolito questo meccanismo naturale di tremore, tanto da non riuscire più a disfarsi efficacemente della tensione muscolare e facendo sì che i nostri corpi restino cronicamente contratti anche lungo tempo dopo la conclusione del pericolo.
Disturbo da stress post traumatico (PTSD) è un termine usato per spiegare la prosecuzione di pensieri, emozioni e sentimenti inquietanti che persistono dopo il trauma. Spesso lo stress e l’ansia possono essere così intensi da creare sintomi identici a quelli post traumatici. Siccome l’esperienza può essere emotivamente e psicologicamente sconvolgente, il corpo immagazzina i ricordi, i pensieri e le emozioni relative al trauma, per poterle gestire ed integrare in un secondo momento. Finché non sarà avvenuta la scarica muscolare e nervosa, entrambe le parti, emotiva e razionale, del nostro cervello trasleranno questa eccessiva carica o in emozioni intense come ad esempio odio, rabbia, vergogna ecc., oppure in idee di vendetta, sfiducia o ideologie negative.
La tensione fa parte del processo evolutivo di tutte le specie viventi.
Tutte le specie viventi di questo pianeta sperimentano vari gradi di stress, ansia, traumi e tensione fisica. Attraverso questo processo le specie imparano ad adattarsi all’ambiente. Questo processo di adattamento rende la specie più forte e più pronta a fronteggiare future esperienze difficili. Se non possedessimo questo naturale istinto evolutivo ci saremmo estinti come specie poco dopo la nostra nascita. Eliminare la tensione è un processo naturale e comune tanto quanto lo è la tensione stessa. Accettare questo aspetto ci permette di vedere la tensione sotto una nuova luce. Riprendendoci da ogni episodio stressante della nostra vita assecondiamo ed accettiamo più facilmente la realtà della vita. Paradossalmente, più ci lasciamo andare nella vita, più scopriamo che possiamo riprenderne il controllo ed esserne partecipi ancora una volta nella precaria natura dell’essere umano. Soltanto lasciando andare la tensione possiamo liberarci del passato, proiettarci nel futuro e prepararci per la nostra prossima esperienza evolutiva.