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Idea La pulizia dell'aura
- elena
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11 Anni 7 Mesi fa - 11 Anni 7 Mesi fa #37705
da elena
La pulizia dell'aura è stato creato da elena
Il corpo umano, ormai è di dominio comune o quasi, non è delimitato solo dal corpo. L'Io ha numerose altre case che abita contemporaneamente, e che come quella del corpo, abbisognano di pulizia costante. Quella che illustrerò oggi è il campo energetico più vicino al corpo, che qualcuno genericamente chiama campo eterico aureo e che in realtà comprende 4 strati sottili di materia-energia, mentre il fisico ne ha tre, solido liquido e gassoso.
Qualcosa che potremmo vedere o sentire, con il tempo e certi esercizi, ma che indubbiamente esiste ed ha bisogno di cure.
Non mi addentrerò a spiegare il campo eterico, ci sono tanti libri più o meno autorevoli, più o meno interessanti che ne parlano. E moltissime culture occidentali e orientali nel tempo ne hanno trasmesso leggi e proprietà, chiamandolo in vari modi, (doppelganger la cultura esoterica tedesca per esempio), sempre tuttavia ribadendo che nn è un veicolo separato di coscienza, ma riceve e distribuisce energia e forza vitale emanata dal sole (da altre stelle) e dalla natura, è intimamente connesso alla salute del fisico, è attraversato da canali (meridiani nella cultura cinese), e possiede dei punti di concentrazione di forza che in oriente si chiamano chakra con funzioni specifiche, svolge un ruolo dominante nel delineare le caratteristiche del fisico, e al pari di quest'ultimo si disgrega rapidamente con la morte. È particolarmente usato dai "mesmeristi" gli ipnotizzatori, che ne hanno una certa consapevolezza, può essere usato per indurre trance o ipnosi, negli uomini e negli animali, fino ai cosiddetti fenomeni extrasensoriali. Ogni particella fisica è circondata dal campo eterico, la recente fisica ne ha decretato scientificamente l'esistenza da diversi anni oramai. Gli strati che la compongono e che compenetrano di poco il fisico per poi estendersi da 40 fino a 80 cm nei casi normali e in buona salute, ovvio, provvedono alla circolazione del suono, della corrente elettrica, della luce, della forma più sottile di energia via via che ci si allontana dal corpo.
Il corpo eterico non è un centro di coscienza ma è un campo nel quale estendere la propria coscienza. È così che ne conosciamo l'esistenza , specie perché è il veicolo dell'energia (prana o Chi) ed ha diverse sfumature di colore, che possiamo coscientemente migliorare, ripulire, energizzare con l'uso dell'attenzione cosciente concentrata.
Io vado dritto al sodo, come suol dirsi, e vi trasmetto un modo di pulire questa parte di noi di cui non ci occupiamo praticamente mai.
Ogni qual volta c'è una malattia, si nota una distorsione di questo campo, fino nei casi più gravi a rotture, fissurazioni, che purtroppo permettono alle forze esterne distruttive e disarmoniche, da qualunque parte provengano (persone oggetti forme irradiazioni distorsive elettromagnetiche siti) di penetrare e fare ulteriori danni, blocchi, dighe contro lo scorrimento normale e armonioso dell'energia, con infine allargamento delle suddette fissurazioni, con evidenti ripercussioni sia sul fisico, sia sugli altri veicoli dell'Io, il corpo emotivo e quello mentale.
Non c'è dubbio che quando stiamo male o proviamo disagio fisico, questo si riverbera sul nostro umore e sulla qualità dei nostri pensieri.L'eterico è di natura strettamente fisica, sia ben chiaro
Ecco, dobbiamo pensare al fisico come ad un uovo dove il tuorlo è rappresentato dal corpo materiale e la chiara con il guscio dai vari strati eterici.
Vi sarà capitato di percepire che qualcuno vi osserva pure se non lo guardate direttamente o gli state di spalle. Come avreste fatto? Semplicemente con le sensazioni che percepisce l'eterico quando viene attraversato dalle energie, di cui siete appena consapevoli.
Ci sono molte forze che sono percepite e usate dal corpo eterico per rafforzarsi. Ne conosciamo tre, normalmente, ma sono molte di più.
Una la possiamo persino vedere.
Se ci sdraiamo per terra in una giornata luminosa e osserviamo il cielo, vedremo dopo un po' una miriade di particelle che si muovono convulsamente ovunque. È il cd prana, che guarda caso manca totalmente o quasi nelle nostre case.
Il prana scorre lungo i nervi del sistema nervoso, e si aggiunge al magnetismo proprio di ciascuno, dato dal l'energia prodotta dai cibi consumati, dall'aria respirata, dall'acqua bevuta. L'eterico ha il compito di assimilare tale vitalità, per reintegrare il corpo fisico, specie durante la notte, quando le energie catturate al mattino, vengono redistribuite quando il fisico è in stato di rilassamento totale e di quiete mentale. Ecco perché dormire è tanto importante, ed ecco perché se non si esce di casa e non ci si ricarica di prana, poi si dorme male.
Il momento migliore per la distribuzione è nelle prime ore della notte, fino a mezzanotte. Noi invece siamo purtroppo abituati a far molto tardi e a perderci i vantaggi maggiori di questa ricarica.
I chakra o ruote o mulinelli di energia servono ad assorbire e distribuire energia pranica, ruotando velocemente risucchiano e re distribuiscono l'energia, immaginateli come dei tornado che convogliano l'aria sopra e intorno e poi la spingono ruotando tutto intorno.
Hanno anche il compito di veicolare l'energia emotiva dentro al l'eterico e al fisico.
La loro potenza e grandezza dipende dalla nostra salute e dalla qualità della nostra consapevolezza, basti pensare intuitivamente a cosa può apportare a livello energetico una bella musica ovvero una musica disarmonica e stonata come lo scricchiolare del gesso contro la lavagna... Ci si rizzano i capelli e ne siamo disgustati. Almeno la maggior parte di noi. C'è anche a chi piace perché ha una conformazione dei chakra poco sviluppata e non in grado di apprezzare se nn suoni disarmonici e sgraziati. Il contatto con musiche via via più armoniche provvederà all ingrandimento e alla raffinatezza delle energie catturate dai chakra. Questo è il motivo per cui è sempre meglio "nutrirsi" di aria pulita, sole, natura incontaminata. Tutto ciò ha un contraltare eterico armonico e raffinato che induce naturalmente i chakra a rafforzarsi.
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Qualcosa che potremmo vedere o sentire, con il tempo e certi esercizi, ma che indubbiamente esiste ed ha bisogno di cure.
Non mi addentrerò a spiegare il campo eterico, ci sono tanti libri più o meno autorevoli, più o meno interessanti che ne parlano. E moltissime culture occidentali e orientali nel tempo ne hanno trasmesso leggi e proprietà, chiamandolo in vari modi, (doppelganger la cultura esoterica tedesca per esempio), sempre tuttavia ribadendo che nn è un veicolo separato di coscienza, ma riceve e distribuisce energia e forza vitale emanata dal sole (da altre stelle) e dalla natura, è intimamente connesso alla salute del fisico, è attraversato da canali (meridiani nella cultura cinese), e possiede dei punti di concentrazione di forza che in oriente si chiamano chakra con funzioni specifiche, svolge un ruolo dominante nel delineare le caratteristiche del fisico, e al pari di quest'ultimo si disgrega rapidamente con la morte. È particolarmente usato dai "mesmeristi" gli ipnotizzatori, che ne hanno una certa consapevolezza, può essere usato per indurre trance o ipnosi, negli uomini e negli animali, fino ai cosiddetti fenomeni extrasensoriali. Ogni particella fisica è circondata dal campo eterico, la recente fisica ne ha decretato scientificamente l'esistenza da diversi anni oramai. Gli strati che la compongono e che compenetrano di poco il fisico per poi estendersi da 40 fino a 80 cm nei casi normali e in buona salute, ovvio, provvedono alla circolazione del suono, della corrente elettrica, della luce, della forma più sottile di energia via via che ci si allontana dal corpo.
Il corpo eterico non è un centro di coscienza ma è un campo nel quale estendere la propria coscienza. È così che ne conosciamo l'esistenza , specie perché è il veicolo dell'energia (prana o Chi) ed ha diverse sfumature di colore, che possiamo coscientemente migliorare, ripulire, energizzare con l'uso dell'attenzione cosciente concentrata.
Io vado dritto al sodo, come suol dirsi, e vi trasmetto un modo di pulire questa parte di noi di cui non ci occupiamo praticamente mai.
Ogni qual volta c'è una malattia, si nota una distorsione di questo campo, fino nei casi più gravi a rotture, fissurazioni, che purtroppo permettono alle forze esterne distruttive e disarmoniche, da qualunque parte provengano (persone oggetti forme irradiazioni distorsive elettromagnetiche siti) di penetrare e fare ulteriori danni, blocchi, dighe contro lo scorrimento normale e armonioso dell'energia, con infine allargamento delle suddette fissurazioni, con evidenti ripercussioni sia sul fisico, sia sugli altri veicoli dell'Io, il corpo emotivo e quello mentale.
Non c'è dubbio che quando stiamo male o proviamo disagio fisico, questo si riverbera sul nostro umore e sulla qualità dei nostri pensieri.L'eterico è di natura strettamente fisica, sia ben chiaro
Ecco, dobbiamo pensare al fisico come ad un uovo dove il tuorlo è rappresentato dal corpo materiale e la chiara con il guscio dai vari strati eterici.
Vi sarà capitato di percepire che qualcuno vi osserva pure se non lo guardate direttamente o gli state di spalle. Come avreste fatto? Semplicemente con le sensazioni che percepisce l'eterico quando viene attraversato dalle energie, di cui siete appena consapevoli.
Ci sono molte forze che sono percepite e usate dal corpo eterico per rafforzarsi. Ne conosciamo tre, normalmente, ma sono molte di più.
Una la possiamo persino vedere.
Se ci sdraiamo per terra in una giornata luminosa e osserviamo il cielo, vedremo dopo un po' una miriade di particelle che si muovono convulsamente ovunque. È il cd prana, che guarda caso manca totalmente o quasi nelle nostre case.
Il prana scorre lungo i nervi del sistema nervoso, e si aggiunge al magnetismo proprio di ciascuno, dato dal l'energia prodotta dai cibi consumati, dall'aria respirata, dall'acqua bevuta. L'eterico ha il compito di assimilare tale vitalità, per reintegrare il corpo fisico, specie durante la notte, quando le energie catturate al mattino, vengono redistribuite quando il fisico è in stato di rilassamento totale e di quiete mentale. Ecco perché dormire è tanto importante, ed ecco perché se non si esce di casa e non ci si ricarica di prana, poi si dorme male.
Il momento migliore per la distribuzione è nelle prime ore della notte, fino a mezzanotte. Noi invece siamo purtroppo abituati a far molto tardi e a perderci i vantaggi maggiori di questa ricarica.
I chakra o ruote o mulinelli di energia servono ad assorbire e distribuire energia pranica, ruotando velocemente risucchiano e re distribuiscono l'energia, immaginateli come dei tornado che convogliano l'aria sopra e intorno e poi la spingono ruotando tutto intorno.
Hanno anche il compito di veicolare l'energia emotiva dentro al l'eterico e al fisico.
La loro potenza e grandezza dipende dalla nostra salute e dalla qualità della nostra consapevolezza, basti pensare intuitivamente a cosa può apportare a livello energetico una bella musica ovvero una musica disarmonica e stonata come lo scricchiolare del gesso contro la lavagna... Ci si rizzano i capelli e ne siamo disgustati. Almeno la maggior parte di noi. C'è anche a chi piace perché ha una conformazione dei chakra poco sviluppata e non in grado di apprezzare se nn suoni disarmonici e sgraziati. Il contatto con musiche via via più armoniche provvederà all ingrandimento e alla raffinatezza delle energie catturate dai chakra. Questo è il motivo per cui è sempre meglio "nutrirsi" di aria pulita, sole, natura incontaminata. Tutto ciò ha un contraltare eterico armonico e raffinato che induce naturalmente i chakra a rafforzarsi.
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11 Anni 7 Mesi fa #37706
da elena
Risposta da elena al topic La pulizia dell'aura
Aiutiamoci con la musica. Esistono musiche che aiutano il processo di pulizia, vi dirò in seguito quali usare
I suoni della musica ci aiutano e favoriscono la concentrazione della volontà
Vi consiglio di registrare la vostra voce con la musica in sottofondo e il testo che sto per scrivervi. Leggete lentamente, ripetete le frasi nelle quali ponete il comando di rilassamento, lasciate che la musica e le vostre parole vi guidino.
Rilassiamoci poniamo la nostra mente in nero, nel vuoto perché possa essere disponibile e ricettiva, astraiamo i nostri sensi comuni per applicarli dove ci interessa
Il corpo è tranquillo e non ci disturba. Niente ci preoccupa e nn c'è nulla che interferisce con la nostra coscienza, siamo nella quiete più profonda, nella calma totale, ma noi siamo vivi e attenti, perché vogliamo percepire le dimore del nostro Io, e vogliamo proteggere e pulire le nostre dimore. Concentriamoci e applichiamo la nostra attenzione sul corpo, e andiamo progressivamente da conosciuto allo sconosciuto
cominciamo con l'ispezionare il piede sinistro, con calma, percepiamo dito per dito, poi saliamo sulla gamba, fino al bacino, poi andiamo alla mano destra e facciamo lo stesso, con calma, dito per dito, percepiamo la radiazione che fuoriesce man mano che ci poniamo l'attenzione e i muscoli si rilassano. Tutto il piede e la gamba, la mano e il braccio sono direttamente collegati e percepiti e sono più vivi e vibranti. Rilassiamo ogni muscolo, il braccio su fino alla spalla. Continuiamo a ispezionare l'altro piede e rilassiamolo, portando la coscienza a rilassare la muscolatura dito per dito, il polpaccio, la coscia su fino al bacino. Poi di nuovo la mano sinistra, dito per dito, saliamo su, braccio spalla, poi poniamo tutta la nostra attenzione per conoscere più da vicino le nostre gambe e le nostre braccia. Poi collochiamoci all'interno della testa, agli occhi, al ds al sn, alla bocca rilassata alla fronte de contratta, poi il collo la nuca e tutta la zona posteriore, poniamo la nostra attenzione a scoprire queste zone, poi il petto e la bocca dello stomaco, poi il ventre, la massa intestinale e la zona genitale. Tutto il corpo è collegato alla nostra mente
Dall'alto dal centro della testa percorriamo la colonna vertebrale velocemente fino alla zona bassa, come con un raggio velocemente fino a giù
Affermiamo con la nostra coscienza che il nostro corpo si espande secondo i nostri cicli da qualche centimetro fino a 60,70,80 centimetri oltre la pelle. Piano piano con il tempo cominceremo a percepire questo nostro spazio, perché lo conosciamo
Immaginiamo un verde luminoso che si spande dal centro del corpo dalla colonna verso il basso
Il verde è al centro del l'ottava cromatica è il verde natura che si trova in natura, visualizziamolo e se ci risulta difficile visualizziamo un bosco un prato quello che preferiamo, un verde vivo brillante
Utilizziamolo per purificare tutta la ns aura, cerchiamo di percepirla coscientemente e espandiamola in tutte le direzioni fino a 80 cm tutto intorno
La immaginiamo viva e vibrante che esce dai piedi, sotto ai piedi, dalle mani dalla testa
Il verde si spande ovunque e percorre tutta la nostra aura, sono radiazioni che purificano
Sotto ai piedi abbiamo chakra importanti di carico e scarico
L'uso del verde provoca uno scambio più intenso con l'energia della superficie terrestre
Passiamo ad una regione dell aura che va dalle anche alla bocca dello stomaco, di forma cilindrica e il suo colore è un rosso dominante, il colore di base dell'area: ora noi stiamo visualizzando la parte più vitale, un rosso intenso e vibrante, man mano che poniamo la concentrazione avanti e dietro tutto intorno, dall'interno verso lo spazio esterno. È il rosso la tonalità della forza , della potenza del corpo.
Saliamo e poniamo attenzione dalla bocca dello stomaco su fino al petto, visualizziamo un azzurro luminoso limpido profondo e cristallino, facciamo espandere questa luce azzurra, proiettiamola fuori avanti e dietro di noi, applicando la nostra attenzione cominciamo a sentire il battito del cuore, un incessante strumento che per la sua essenza canalizza i sentimenti, immerso nel l'azzurro. Mentre espandiamo il colore penetriamo la zona e continuiamo a espanderla intorno a noi
Proseguiamo verso la testa, la zona è di un giallo vivo come quello del sole e va oltre molto oltre la nostra testa. Queste onde vive si proiettano intorno e verso l'alto con un giallo luminoso e cristallino, portiamo la nostra coscienza in questa zona e percorriamo ed espandiamo la zona più che possiamo, vitalizziamola, questa zona corrisponde al nostro stato mentale psichico,
Ripassiamo tutta l aura, dal verde al rosso al celeste al giallo, provvediamo a renderla più forte e a difenderla.
Rilassati, in piedi, rimanendo eretti ma rilassati, la colonna dritta e le spalle rilassate, visualizziamo le energie che stanno intorno e ruotano aumentando di velocità, come un gigantesco mulinello sempre più forte e rapido, con la concentrazione della mente pensiamoci come un cilindro aurico altamente dinamico ottenendo che occupi spazi sempre più ampi, scaricando tutte le energie di scarto, le energie negative. La sua dinamica impedisce l'entrata di energie negative, la sua dinamicità promuove la riparazione delle fissurazioni
La nostra aura è più vicina alla nostra coscienza perché la riconosciamo e la abitiamo coscientemente, la puliamo e la proteggiamo.
Lasciate ancora spazio per la musica, poi terminate l'esercizio di pulizia.
Se farete questo esercizio tutti i giorni vi accorgerete che vi serviranno pochi minuti per fare tutto il processo
Meglio farlo in un posto tranquillo, dove nessuno vi disturberà, specie all'inizio.
La prima parte di rilassamento potete farla anche sdraiati o seduti, mentre quando cominciate a lavorare con i colori dovrete necessariamente stare in piedi a gambe divaricate
I suoni della musica ci aiutano e favoriscono la concentrazione della volontà
Vi consiglio di registrare la vostra voce con la musica in sottofondo e il testo che sto per scrivervi. Leggete lentamente, ripetete le frasi nelle quali ponete il comando di rilassamento, lasciate che la musica e le vostre parole vi guidino.
Rilassiamoci poniamo la nostra mente in nero, nel vuoto perché possa essere disponibile e ricettiva, astraiamo i nostri sensi comuni per applicarli dove ci interessa
Il corpo è tranquillo e non ci disturba. Niente ci preoccupa e nn c'è nulla che interferisce con la nostra coscienza, siamo nella quiete più profonda, nella calma totale, ma noi siamo vivi e attenti, perché vogliamo percepire le dimore del nostro Io, e vogliamo proteggere e pulire le nostre dimore. Concentriamoci e applichiamo la nostra attenzione sul corpo, e andiamo progressivamente da conosciuto allo sconosciuto
cominciamo con l'ispezionare il piede sinistro, con calma, percepiamo dito per dito, poi saliamo sulla gamba, fino al bacino, poi andiamo alla mano destra e facciamo lo stesso, con calma, dito per dito, percepiamo la radiazione che fuoriesce man mano che ci poniamo l'attenzione e i muscoli si rilassano. Tutto il piede e la gamba, la mano e il braccio sono direttamente collegati e percepiti e sono più vivi e vibranti. Rilassiamo ogni muscolo, il braccio su fino alla spalla. Continuiamo a ispezionare l'altro piede e rilassiamolo, portando la coscienza a rilassare la muscolatura dito per dito, il polpaccio, la coscia su fino al bacino. Poi di nuovo la mano sinistra, dito per dito, saliamo su, braccio spalla, poi poniamo tutta la nostra attenzione per conoscere più da vicino le nostre gambe e le nostre braccia. Poi collochiamoci all'interno della testa, agli occhi, al ds al sn, alla bocca rilassata alla fronte de contratta, poi il collo la nuca e tutta la zona posteriore, poniamo la nostra attenzione a scoprire queste zone, poi il petto e la bocca dello stomaco, poi il ventre, la massa intestinale e la zona genitale. Tutto il corpo è collegato alla nostra mente
Dall'alto dal centro della testa percorriamo la colonna vertebrale velocemente fino alla zona bassa, come con un raggio velocemente fino a giù
Affermiamo con la nostra coscienza che il nostro corpo si espande secondo i nostri cicli da qualche centimetro fino a 60,70,80 centimetri oltre la pelle. Piano piano con il tempo cominceremo a percepire questo nostro spazio, perché lo conosciamo
Immaginiamo un verde luminoso che si spande dal centro del corpo dalla colonna verso il basso
Il verde è al centro del l'ottava cromatica è il verde natura che si trova in natura, visualizziamolo e se ci risulta difficile visualizziamo un bosco un prato quello che preferiamo, un verde vivo brillante
Utilizziamolo per purificare tutta la ns aura, cerchiamo di percepirla coscientemente e espandiamola in tutte le direzioni fino a 80 cm tutto intorno
La immaginiamo viva e vibrante che esce dai piedi, sotto ai piedi, dalle mani dalla testa
Il verde si spande ovunque e percorre tutta la nostra aura, sono radiazioni che purificano
Sotto ai piedi abbiamo chakra importanti di carico e scarico
L'uso del verde provoca uno scambio più intenso con l'energia della superficie terrestre
Passiamo ad una regione dell aura che va dalle anche alla bocca dello stomaco, di forma cilindrica e il suo colore è un rosso dominante, il colore di base dell'area: ora noi stiamo visualizzando la parte più vitale, un rosso intenso e vibrante, man mano che poniamo la concentrazione avanti e dietro tutto intorno, dall'interno verso lo spazio esterno. È il rosso la tonalità della forza , della potenza del corpo.
Saliamo e poniamo attenzione dalla bocca dello stomaco su fino al petto, visualizziamo un azzurro luminoso limpido profondo e cristallino, facciamo espandere questa luce azzurra, proiettiamola fuori avanti e dietro di noi, applicando la nostra attenzione cominciamo a sentire il battito del cuore, un incessante strumento che per la sua essenza canalizza i sentimenti, immerso nel l'azzurro. Mentre espandiamo il colore penetriamo la zona e continuiamo a espanderla intorno a noi
Proseguiamo verso la testa, la zona è di un giallo vivo come quello del sole e va oltre molto oltre la nostra testa. Queste onde vive si proiettano intorno e verso l'alto con un giallo luminoso e cristallino, portiamo la nostra coscienza in questa zona e percorriamo ed espandiamo la zona più che possiamo, vitalizziamola, questa zona corrisponde al nostro stato mentale psichico,
Ripassiamo tutta l aura, dal verde al rosso al celeste al giallo, provvediamo a renderla più forte e a difenderla.
Rilassati, in piedi, rimanendo eretti ma rilassati, la colonna dritta e le spalle rilassate, visualizziamo le energie che stanno intorno e ruotano aumentando di velocità, come un gigantesco mulinello sempre più forte e rapido, con la concentrazione della mente pensiamoci come un cilindro aurico altamente dinamico ottenendo che occupi spazi sempre più ampi, scaricando tutte le energie di scarto, le energie negative. La sua dinamica impedisce l'entrata di energie negative, la sua dinamicità promuove la riparazione delle fissurazioni
La nostra aura è più vicina alla nostra coscienza perché la riconosciamo e la abitiamo coscientemente, la puliamo e la proteggiamo.
Lasciate ancora spazio per la musica, poi terminate l'esercizio di pulizia.
Se farete questo esercizio tutti i giorni vi accorgerete che vi serviranno pochi minuti per fare tutto il processo
Meglio farlo in un posto tranquillo, dove nessuno vi disturberà, specie all'inizio.
La prima parte di rilassamento potete farla anche sdraiati o seduti, mentre quando cominciate a lavorare con i colori dovrete necessariamente stare in piedi a gambe divaricate
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11 Anni 7 Mesi fa - 11 Anni 7 Mesi fa #37707
da elena
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11 Anni 7 Mesi fa #37712
da elena
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Molti trovano difficoltà a mettere la mente in nero. Immaginare uno schermo nero non dovrebbe essere difficile
Comunque vi inserisco qualche info in più da Tolle
“LIBERATI DALLA MENTE
La buona notizia è che puoi liberarti dalla mente. Questa è la vera e sola liberazione. Puoi fare il primo passo in questa direzione proprio ora.
INIZIA AD ASCOLTARE QUELLA VOCE tutte le volte che puoi. In particolar modo, presta attenzione a eventuali schemi di pensiero ricorrenti, a quei vecchi nastri che ti suonano in testa da anni.
È questo che intendo per “osservare l’essere pensante”, il che è un altro modo per dire: ascolta la voce nella tua testa, sii presente come testimone.”
“Ascoltala con imparzialità, non giudicarla. Non esprimere giudizi o condanne per ciò che senti, perché farlo significherebbe far rientrare quella voce dalla porta di servizio. Presto te ne renderai conto: lì c’è la voce, e qui l’“Io sono” in ascolto, in osservazione. Questa realizzazione dell’“Io sono”, la percezione della tua stessa presenza, non è un pensiero. Sorge al di là della mente.
Perciò, quando ascolti un pensiero, non solo sei consapevole di quel pensiero ma anche di te stesso in quanto testimone e osservatore. Subentra una nuova dimensione di consapevolezza.
MENTRE ASCOLTI IL PENSIERO, avverti una presenza consapevole (il tuo sé profondo) come se fosse al di sotto o dietro il pensiero. Allora il pensiero perde il suo potere su di te e presto si acquieta, perché non stai più trasmettendo energia alla mente attraverso la tua identificazione con essa. Questo è l’inizio della fine del pensiero involontario e compulsivo.
Quando un pensiero si placa, sperimenti una soluzione di continuità nel flusso mentale, un intervallo “senza mente”. All’inizio gli intervalli sono brevi, magari di qualche secondo, ma gradualmente si allungano. Quando si verificano, provi una certa quiete e pace dentro di te. Questo è l’inizio del tuo stato”
“naturale di unione con l’Essere, generalmente oscurato dalla mente.
Con la pratica, questa sensazione di pace e quiete si intensifica. Infatti, non c’è fine alla sua profondità. Avvertirai anche una sottile emanazione di gioia sorgere dal profondo: la gioia dell’Essere.
In questo stato di connessione interiore, sei molto più in allerta, molto più sveglio di quando ti identifichi con la mente. Sei pienamente presente. Questo stato fa innalzare anche la frequenza di vibrazione del campo energetico che dà vita al corpo fisico.
Scendendo sempre più in profondità in questo regno “senza mente”, come viene talvolta chiamato in Oriente, realizzi lo stato di pura consapevolezza. In esso, avverti la tua presenza con una tale intensità e con una tale gioia che, in confronto, tutti i pensieri, le emozioni, il corpo fisico e il mondo esterno diventano insignificanti. Non si tratta però di uno stato egoistico, bensì disinteressato. Ti porta al di là di quello che ritenevi essere il “tuo sé”. Quella presenza sei tu, eppure allo stesso tempo è qualcosa di inconcepibilmente più grande di te.
Invece di “osservare l’essere pensante”, puoi creare un intervallo nel flusso mentale semplicemente convogliando la tua attenzione sull’Adesso, diventando intensamente consapevole dell’istante presente.”
“C’è un solo criterio con cui misurare la tua riuscita in questa pratica: il livello di pace che senti dentro di te.
Il passo più importante nel viaggio verso “l’illuminazione è questo: imparare a non identificarsi con la propria mente. Tutte le volte che crei un intervallo nel flusso mentale, la luce della tua consapevolezza si rafforza"
Questo per farvi capire che concentrarsi sul compito di pulizia del campo eterico vuol dire conoscersi meglio, rafforzare la propria consapevolezza di sé, comprendere un uso proficuo della mente che si allinea al l'intento di rigenerare e vivificare il proprio campo eterico con l'uso della energia della volontà. Date un comando, il corpo risponde se allineate la mente e ogni vostra energia al l'intento di guarire e purificare
Comunque vi inserisco qualche info in più da Tolle
“LIBERATI DALLA MENTE
La buona notizia è che puoi liberarti dalla mente. Questa è la vera e sola liberazione. Puoi fare il primo passo in questa direzione proprio ora.
INIZIA AD ASCOLTARE QUELLA VOCE tutte le volte che puoi. In particolar modo, presta attenzione a eventuali schemi di pensiero ricorrenti, a quei vecchi nastri che ti suonano in testa da anni.
È questo che intendo per “osservare l’essere pensante”, il che è un altro modo per dire: ascolta la voce nella tua testa, sii presente come testimone.”
“Ascoltala con imparzialità, non giudicarla. Non esprimere giudizi o condanne per ciò che senti, perché farlo significherebbe far rientrare quella voce dalla porta di servizio. Presto te ne renderai conto: lì c’è la voce, e qui l’“Io sono” in ascolto, in osservazione. Questa realizzazione dell’“Io sono”, la percezione della tua stessa presenza, non è un pensiero. Sorge al di là della mente.
Perciò, quando ascolti un pensiero, non solo sei consapevole di quel pensiero ma anche di te stesso in quanto testimone e osservatore. Subentra una nuova dimensione di consapevolezza.
MENTRE ASCOLTI IL PENSIERO, avverti una presenza consapevole (il tuo sé profondo) come se fosse al di sotto o dietro il pensiero. Allora il pensiero perde il suo potere su di te e presto si acquieta, perché non stai più trasmettendo energia alla mente attraverso la tua identificazione con essa. Questo è l’inizio della fine del pensiero involontario e compulsivo.
Quando un pensiero si placa, sperimenti una soluzione di continuità nel flusso mentale, un intervallo “senza mente”. All’inizio gli intervalli sono brevi, magari di qualche secondo, ma gradualmente si allungano. Quando si verificano, provi una certa quiete e pace dentro di te. Questo è l’inizio del tuo stato”
“naturale di unione con l’Essere, generalmente oscurato dalla mente.
Con la pratica, questa sensazione di pace e quiete si intensifica. Infatti, non c’è fine alla sua profondità. Avvertirai anche una sottile emanazione di gioia sorgere dal profondo: la gioia dell’Essere.
In questo stato di connessione interiore, sei molto più in allerta, molto più sveglio di quando ti identifichi con la mente. Sei pienamente presente. Questo stato fa innalzare anche la frequenza di vibrazione del campo energetico che dà vita al corpo fisico.
Scendendo sempre più in profondità in questo regno “senza mente”, come viene talvolta chiamato in Oriente, realizzi lo stato di pura consapevolezza. In esso, avverti la tua presenza con una tale intensità e con una tale gioia che, in confronto, tutti i pensieri, le emozioni, il corpo fisico e il mondo esterno diventano insignificanti. Non si tratta però di uno stato egoistico, bensì disinteressato. Ti porta al di là di quello che ritenevi essere il “tuo sé”. Quella presenza sei tu, eppure allo stesso tempo è qualcosa di inconcepibilmente più grande di te.
Invece di “osservare l’essere pensante”, puoi creare un intervallo nel flusso mentale semplicemente convogliando la tua attenzione sull’Adesso, diventando intensamente consapevole dell’istante presente.”
“C’è un solo criterio con cui misurare la tua riuscita in questa pratica: il livello di pace che senti dentro di te.
Il passo più importante nel viaggio verso “l’illuminazione è questo: imparare a non identificarsi con la propria mente. Tutte le volte che crei un intervallo nel flusso mentale, la luce della tua consapevolezza si rafforza"
Questo per farvi capire che concentrarsi sul compito di pulizia del campo eterico vuol dire conoscersi meglio, rafforzare la propria consapevolezza di sé, comprendere un uso proficuo della mente che si allinea al l'intento di rigenerare e vivificare il proprio campo eterico con l'uso della energia della volontà. Date un comando, il corpo risponde se allineate la mente e ogni vostra energia al l'intento di guarire e purificare
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