In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.
mah..mi chiedo: in sostanza il medico era in torto oppure no? Aveva sbagliato farmaco, diagnosi? Aveva fatto un errore, omissione? Ha procurato dei danni? La sua querela è una semplice risposta all'offesa o una azione calcolata di tutela (querelo per primo) o intimidatoria per occultare qualche suo errore o che altro?
Mi sono interessato al caso per l'aspetto della tutela della riservatezza. O meglio, il principio della libertà d'espressione nel rapporto medico-paziente al riparo da terzi, cioè da coloro che non hanno titolo di "conoscere". Altrimenti mi sembra evidente non sia possibile costruire, e mantenere, il rapporto di fiducia.