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Domanda Dell'Arteriosclerosi.

  • Raffaele/Michelangelo
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14 Anni 7 Mesi fa - 14 Anni 7 Mesi fa #2709 da Raffaele/Michelangelo
Dell'Arteriosclerosi. è stato creato da Raffaele/Michelangelo
Dell’Arteriosclerosi.

I decessi da patologia coronarica (principalmente cardiopatie ischemiche) oltrepassano addirittura quelli provocati dal cancro, al punto che si può ritenere l’Arteriosclerosi il più importante motivo di morte nei Paesi più industrializzati dell’Occidente.

L’Arteriosclerosi è un ingrossamento della tonaca (le tonache concentriche delle pareti arteriose sono tre: intima, media, avventizia, quella più esterna) intima, ossia dello strato più interno della parete vasale delle arterie, prodotto dall’agglomerarsi lipidico (dei grassi) a questo livello, proveniente da colesterolo esterificato (cioè legato a un gruppo carbossile sull’estremità OH, in ambiente idrofobico).

Un’alimentazione con molti grassi saturi (grassi animali, quali strutto, burro, grasso della carne, formaggi, ...; grassi e oli vegetali aggiunti agli alimenti industriali, contenenti olio di palma, di cocco, di soia, di colza, di arachide; biscotti dolci, fette biscottate, crackers, patatine, salatini, merendine, ...) e colesterolo, la sedentarietà, il carattere dell’individuo, il fumo, lo stress, ma anche gli abusi proteici (sbilanciamento aminoacidico) o l’obesità (maschi: grasso corporeo > 25%; femmine: grasso corporeo > 35%), l’aumento nel sangue di alcune sostanze (trigliceridi: ipertrigliceridemia; colesterolo: ipercolesterolemia; acido urico: iperuricemia), l’elevato battito cardiaco, il diabete mellìto, l’ipertensione, la cardiopatia ischemica, i difetti cardiaci, l’insufficienza respiratoria, le nefropatie, l’ipotiroidismo, le anomalie della coagulazione del sangue, l’età, il sesso, la razza e il clima rappresentano le cause più significative delle patologie vascolari.

I soggetti con diete ad alto valore proteico-animale, superiore a 2 g/kg di peso corporeo/die (drizzino le antenne i sostenitori della carne, ...!), dunque, con un rapporto aminoacidico Lisina/Arginina =, > 3,5:1, hanno un accresciuto pericolo vascolare, per via della sproporzione di Lisina (proteine animali: L/A = 3-4:1; proteine vegetali: L/A = 1-1,25:1) alimentare.

Diversamente, i vegetariani presentano un minor rischio di Arteriosclerosi nei confronti degli onnivori.

Dopo i 30-40 anni, ognuno di Noi dovrebbe effettuare esami strumentali ed ematochimici, con tanto di cure preventive, considerato che l’Arteriosclerosi ha un lungo periodo di latenza nell’individuo in salute, prima di apportare evidenti malattie, e che c’è anche una certa familiarità circa i discendenti da genitori con infarto del miocardio (nècrosi del tessuto del cuore, dovuta all’arresto o alla riduzione del flusso ematico arterioso) o afflitti da seria dislipidemia (alterata concentrazione lipidica nel sangue, con aumento del colesterolo e/o dei trigliceridi, ...).

Ovviamente, per ciò che attiene il colesterolo, esso va conservato nei valori di normalità, perché, se troppo elevato, aumenta il rischio vascolare, ma, se troppo basso, invecchiando, può condurre verso la depressione (occhio!-al disordine alimentare e ai farmaci).

Per curare l’Arteriosclerosi sono da evitare i medicinali che favoriscono il ribasso dei valori della colesterolemia (per es., l’Acido nicotinico), perché stravolgono del tutto le masse volumiche dei fluidi biliari con possibilità di calcoli sia ai dotti biliari intraepatici (per lo più asintomatici, per cui non richiedono cure), sia a quelli extraepatici (asintomatici al 10-15% e che, col tempo, richiedono intervento di tipo chirurgico o endoscopico).

Una equilibrata e razionale alimentazione, che stia bene attenta a ridurre i grassi animali, accompagnata dall’assunzione di 1200 U.I. al giorno di R-R-R-a-Tocoferolo (naturale e forma biologicamente più attiva) conservano ottimali i valori del colesterolo.

Alcuni ricercatori consigliano da 1,5 a 3 grammi al giorno di L-Carnitina, per ottimizzare l’ossidazione degli Acidi grassi soprattutto a livello miocardico, in soggetti affètti da insufficienza coronarica (stato fisiopatologico in cui il contributo di ossigeno è carente rispetto alle necessità del miocardio, a prescindere dalle cause e dalla patogenesi) e da Angina pectoris (Stenocardìa: contraddistinta da crisi dolorose nella zona precordiale e retrosternale, con propagazione delle stesse alla spalla e all’arto superiore di sx).

La M.O. (Medicina Ortomolecolare) suggerisce 2 g al giorno di L-Taurina per agevolare la circolazione degli ioni di Calcio e di Potassio nelle cellule del cuore.

Ovviamente, le ipercolesterolemie poco significative si risolvono con una sana alimentazione.

Si sa, inoltre, che un quantitativo di Arginina tra i 6 e gli 8 grammi abbassa in 14 gg. i livelli di colesterolo in circolo del 10%, risultato questo che risulta potenziato se vi si associa un’alimentazione con un’alta percentuale di L-Arginina e una modesta percentuale di L-Lisina.

In ogni caso, un multiminerale chelato associato a un multivitaminico, un complesso aminoacidico ad ampio spettro, l’Alfa Tocoferolo, la L-Arginina, la L-Carnitina, la L-Taurina, il Piridossal-5-Fosfato (Vit. B6), lo Zinco chelato con Istidina, il Selenio metionina chelato sono efficaci per il trattamento delle Arteriosclerosi.

Aggiungo, poi, che la durata della vita di ciascuno di Noi si collega al logoramento delle nostre arterie causato dalla sovrabbondanza del Calcio che in esse si deposita, apportando patologie quali, per l’appunto, l’arteriosclerosi, le cardipoatie, le ischemie, tutte le malattie dovute all’ispessimento e all’indurimento dei vasi arteriosi, ma anche il diabete, le malattie a carico dei reni, le cirrosi epatiche, ...

L’infusione endovena di EDTA (acido etilendiaminotetracetico), il quale rende morbide le arterie, è estremamente efficace per riportare indietro negli anni tutto il sistema cardiovascolare.

Il trattamento consente, infatti, di eliminare dalle pareti delle arterie tutto il Calcio in più (operando esso a mo’ di magnete sulle cariche positive del Calcio e di altri ioni metallici), di rendere innocuo il Calcio minerale che ricopre le pareti, di evitare ch’esso vari il calibro delle arterie, rimpicciolendolo, di far defluire il sangue più agevolmente, sì da nutrire meglio tutte le varie stazioni cellulari.

Ricordiamoci poi che il solo Calcio assumibile è quello che deriva dal mondo vegetale (aminochelato o in forma di idrossiapatite), per cui la sovrabbondanza di questo minerale può addirittura arrecarci maggior danno della sua insufficienza, propinandoci o aggravando le calcolosi alle vie biliari o ai reni e l’arteriosclerosi.

Senza scomodare il chirurgo o ricorrere a medicinali, con la chelazione si può far indietreggiare il deposito di Calcio nelle arterie, sia a livello coronarico sia in altre stazioni del sistema circolatorio, diminuendo, così, la quantità di minerale che si trova nelle placche che ingombrano le arterie.

Il trattamento, garantito e indolore, permette di ovviare a tutti quei concreti pericoli di perdere la vita, che si manifestano con la chirurgia vascolare a cielo aperto.

Si tratta, in buona sintesi, di sottoporsi a inezioni endovena di EDTA (aminoacido sintetico), che si chela, ossia si lega, con certi minerali del flusso ematico, per tre volte la settimana.

Ora, dato che il Calcio nel sangue è per quantità al secondo posto tra i minerali in esso presenti, l’EDTA trattiene il Calcio ionico e lo espelle attraverso le urine.

Si pensa, infatti, che la causa primaria delle anomalie del sistema circolatorio possa risiedere nella contrazione o nel restringimento delle arterie, dovuto (pare) a un alterato svolgimento del normale processo metabolico del Calcio.

L’arteriosclerosi relativa alle arterie di piccolo, medio e grande calibro, quali le coronarie, le arterie renali, quelle femorali, dell’addome, le carotidi, ..., che si manifesta a livello delle tonaca più interna (intima) con accumuli adiposi (chiamati ateromi o placche aterosclerotiche), sui quali si ammassa tantissimo Calcio, che restringe (stenosi), poco a poco, il lume (cavo, condotto) arterioso, riguarda il 99% degli eventi.

Diversamente, nell’1% delle volte, si ha un’arteriosclerosi a livello della tonaca media delle arteriole, contraddistinta da avvenimenti regressivi dei tessuti muscolari ed elastici a questo livello, rimpiazzati da tessuto fibrosclerotico: non c’è, pertanto, una modificazione del vaso, ma un evidente calo della sua elasticità (contrazione/dilatazione).

Ora, accade che la cellula, non sufficientemente rifornita dalla rete vasale, per via del restringimento dei vasi arteriosi, subisca un processo involutivo, inerente (aspetto più significativo) la modificazione del metabolismo del Calcio, il quale da ione extra cellulare, in una situazione di deficiente apporto di sangue, invade il citoplasma (porzione di protoplasma tra la membrana plasmatica e la membrana cellulare) rovinandone la membrana, demolendone tutta la rete di fibre proteiche, microtubuli, microfilamenti (citoscheletro), bloccandone gli interscambi tissutali e andando a prendere il posto dei costituenti che si trovano nel citoplasma.

In parole povere, un eccesso di Calcio produce danni cellulari che qualche volta possono essere irreversibili.

La terapia chelante, della durata di ca. 3-4 ore, ma anche meno, a seduta (per attuare un continuativo lavaggio dei vasi sanguigni), è la giusta risoluzione al problema, perché essa riduce del 50% (percentuale riferibile ai valori normali) l’accumulo del Calcio ionico, la cui deplezione viene riequilibrata dalla deposizione eteròtopica del Calcio (Calcio metastatico), accumulatosi sulle pareti arteriose (alle quali stava procurando gravi lesioni), e reimmesso nel flusso ematico, per essere sfruttato al meglio o espulso.

La chirurgia cardiovascolare nulla può nei confronti dei vasi ematici di modeste dimensioni, anche perché poi tanti di essi s’inabissano nei tessuti e nel cervello.

Ecco dunque l’opportunità, offertaci dal trattamento chelante, assolutamente innocuo (efficace e possibile terapia, in luogo della chirurgia del bypass), che ottiene subitanei benefìci circolatori dappertutto, anche nelle pareti vascolari più inaccessibili, da associare a un giusto blend aminoacidico (secondo la propria individualità biochimica), alla assunzione di minerali (dopo mineralogramma sul capello), al complesso vitaminico B, alla vitamina C, A, E, che conferiscono elasticità alle arterie, al non fumare e a un quotidiano, sistematico esercizio motorio.

Il trattamento chelante con EDTA (dopo essersi sottoposti a un controllo generale e angiologico, a esami funzionali mirati alla patologia circolatoria in atto che si vuole sanare), di 3 ore per volta, in circa 25 incontri, anche ambulatoriali, a frequenza bi/tri-settimanale, apporta un’ottimizzazione dello stile di vita, nonché un considerevole beneficio per la salute, anche per le situazioni collegate alla circolazione cerebrale, con tanto di perdita dell’attenzione, della memoria e con ripercussioni sulla sfera emozionale.

Nel corso del trattamento, occorre effettuare controlli ematochimici, sottoporsi a controlli e consulenze (fisiatriche, ortopediche, ...) di tipo specialistico, effettuare la visita del fondo oculare, il doppler (visualizzazione anatomico-funzionale dei vasi sanguigni e del cuore), l’ECG, la spirometria (funzionalità polmonare), la flussimetria (valutazione dell’irrorazione sanguigna nei vari distretti).

In sintesi.

- Vitamina E da Alfa tocoferolo: 1 capsula (da 400 U.I.) dopo colazione, 1 dopo pranzo, 1 dopo cena;

- L-Arginina: 3 capsule o compresse (da 1 g) dopo colazione, 1 prima di pranzo, 1 a metà pomeriggio, 3 prima di cena;

- L-Carnitina: 1 capsula o compressa (da 1 g) dopo colazione e 1 dopo cena;

- L-Taurina: 1 capsula o compressa (da 1 g) dopo colazione e 1 dopo pranzo;

- Multivitaminico-multiminerale chelato Solgar alle quantità richieste: da distribuire, a seconda delle compresse totali, dopo colazione e dopo cena;

- Piridossàl-5-Fosfato ( Vit. B6): 1 capsula (da 50 mg) dopo colazione e 1 capsula da 50 mg dopo cena;

Nota: il Seleniometionina e lo Zincoistidina sono già nel Multivitaminico-Multiminerale Solgar.

Una serena e in salute sera a Tutti; affettuosamente, Raffaele.
Ultima Modifica 14 Anni 7 Mesi fa da yagoo40.
I seguenti utenti hanno detto grazie : Gabriele, yagoo40

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