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OFFERTE DI PRODOTTI VIA MAIL O MP
In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.
Domanda Dell'Asma.
- Raffaele/Michelangelo
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L’eccessivo uso del Cortisone (Bentelan), di certi anticolinergici, ossia dei broncodilatatori, negli attacchi di asma acuta, quali Ipratropium bromuro (Atem), Ossitropio bromuro (Oxivent), sia per spray sia per aerosol; di simpaticomimetici short-acting (a breve durata d’azione, usati di norma in aerosol, per via orale nel bambino più piccolo e per endovena, solo in caso di emergenza), quali Salbutamolo (Ventolin, Broncovaleas), Fenoterolo (Dosberotec), Terbutalina (Bricanyl turbohaler) e Teofillina, sia per il trattamento dell’asma acuto per via endovenosa (Aminomal, Tefamin, Paidomal) sia in formulazione a lento rilascio (Theodur), per il trattamento a lungo termine; di simpaticomimetici long-acting (a lunga durata d’azione) + Anticolinergici, quali Fenoterolo + Ipratropio bromuro (Duovent) per spray e Salbutamolo + Ipratropio bromuro (Breva), sia per spray sia per aerosol); di Glucocorticoidi sistemici negli attacchi di asma grave e nella profilassi dell’asma di 4° livello, quali Metilprednisolone (Urbason), sia per endovena sia per bocca; di Desametasone (Decadron), sia per bocca sia per endovena, di Soldesam e di Prednisone (Deltacortene) per bocca, di Idrocortisone (Flebocortid) per endovena; di Glucocorticoidi per via inalatoria nell’asma acuto, quali Beclometasone (Clenil A, Prontinal) e Flunisolide, sia per areosol sia per spray; di Glucocorticoidi per via inalatoria nella profilassi dell’asma, quali Budesonide (Aircort, Pulmaxan turbohaler, Spirocort), sia per aerosol sia per spray e Fluticasone (Flixotide, Fluispiral) per spray; di antileucotrienici (antagonisti recettoriali), quali Montelukast (Singulair, Montegen) per bocca; di antistaminici (non sono broncodilatatori e svolgono un’azione antinfiammatoria), che in molti conoscono, quali Ketotifene (Zaditen, Alleal), Citerizina (Zirtec, Virlix) e Loratidina (Clarityn); di Cromoni, per prevenire il broncospasmo legato allo sforzo, all’esposizione degli allergeni, all’aria fredda, all’istamina, quali Lomudal (sodiocromoglicato) e Tilade (nedocromile sodico) per aerosol e per spray, e della somministrazione di vaccini iposensibilizzanti, a dosi crescenti di estratto allergenico, se da un lato sedano un po’ la fastidiosissima sintomatologia di questa patologia, dall’altro purtroppo declassano moltissimo le stazioni immunitarie, con tanto di crescita in tutto il Pianeta del tasso di mortalità.
Si ritiene che in Italia gli asmatici, per lo più in età giovanile, rappresentino un 10% della popolazione, ossia circa 6 milioni di individui.
Ma cos’è l’asma?
La si potrebbe definire come una manifestazione difensiva del corpo umano per espellere le sostanze nocive, mediante una segnalazione di processi utili fondamentali per assicurarsi l’esistenza in vita.
Già, perché, non scordiamocelo, la morte biologica subentrerà ineluttabilmente allorquando il nostro organismo non riuscirà più a smaltire le tossine.
Sotto l’aspetto medico, l’asma è un’associazione di deleterie ripercussioni a carico del corpo, dovuta a un broncospasmo, con tanto di congestione della mucosa e formazione di muco denso su di essa, che cagiona una riduzione del lume bronchiale, specialmente dei “piccoli bronchi”, con conseguente limitazione della propagazione dell’aria.
Gli attacchi asmatici sono contraddistinti da tosse, insufficienza respiratoria, respiro sibilante, fischiante e molteplici fattori ne sono la motivazione:
-bronchite cronica contratta in passato;
-propensione emotiva o psichica o ambientale per ipereccitabilità delle vie respiratorie, a livello di membrane cellulari;
-inclinazione a elementi irritanti ben precisi;
- ... .
Gli allergologi sono soliti collegare l’attacco asmatico all’apparato respiratorio, in quanto mezzo d’accesso degli allergeni.
E ... l’apparato digerente?-allora!
La mucosa enterica “spianata” occupa nelle persone adulte uno spazio di 300 mq circa ed è infestata per ogni mmq (dappertutto) di “trasmettitori” che segnalano ai bronchi tutti quei possibili, indesiderati “inquilini”, i quali potrebbero dare avvio a un vero e proprio attacco asmatico.
Dunque, l’asma non è ascrivibile al solo comparto respiratorio: quello digerente non è da meno!- e le cellule del nostro corpo, proprio tutte, sono informate su tutto ciò che in Noi accade e collaborano fra di loro per tenere in salute il nostro organismo.
Una trascorsa reattività a livello enterico verso un qualche allergene può scatenare, per un successivo approccio sui bronchi della stessa sostanza, un attacco d’asma, perché le cellule che hanno la capacità di combattere (immunocompetenti) beneficiano anch’esse della pregressa informazione.
Nel nostro corpo, suddiviso in tessuti, organi, sistemi e apparati, ogni cellula è adibita a una propria ben precisa funzione; pur tuttavia, ciascuna di esse è a conoscenza di tutto quanto accada ovunque, finanche nel distretto più distante, rispetto alla propria reale ubicazione.
C’è, come dire, una vera e propria “globalità corporea” , secondo il principio del, passatemelo, “tutte (le cellule) sanno tutto" (ciò che accade; ndr.) e questo spiega perché sia improprio ascrivere l’asma al solo apparato respiratorio.
L’Associazione Internazionale di Medicina Ortomolecolare (A.I.M.O.) a Roma, che, dalla sua fondazione da parte di Adolfo Panfili su specifica richiesta del suo illustre maestro Linus Pauling, offre delle consulenze di cui beneficiano sia medici sia malati, secondo un comune obiettivo, ch’è quello di periziare e ottimizzare quel complicato assemblaggio ch’è il corpo umano, svolse, anni or sono, un campionamento su più di mezzo migliaio di Alitest (Test delle Intolleranze alimentari e ambientali) la cui osservazione concluse, pensate, che ben il 60% degli individui asmatici, sottoposti al Test, erano recettivi ai vari tipi di Candida o a lieviti affini, per es., l’Aspergillum (nome assegnatogli dal prete Micheli nel 1729, il quale, s’accorse della particolare somiglianza da parte di questa muffa all'aspersorio dell'incenso e il cui etimo latino è proprio “Aspergillum”; più tardi, nel 1847, Sluyter notò i primi esiti di pneumopatia umana causati proprio da questo patogeno, di cui almeno 18/20 sono del genere Aspergillus fumigatus, che sopporta, pensate, finanche delle temperature di 37°; percorrendo il percorso respiratorio, l’Aspergillus perviene poi agli alveoli polmonari, scatenando serie micosi primarie, soprattutto in soggetti defedati e immunodepressi).
Bastò risanare il corpo dei pazienti defedati del campionamento con un programma Ortomolecolare, volto a debellare le Candidosi, composto da Vitamina C, da B12, da Magnesio organico, da Aminoacidi e da acqua, come la Plose, per sortire palesi e veloci risanamenti, arrivando pure alla sospensione di tutti quei medicinali, dettagliati all’inizio del post.
Dunque, non scordiamocelo: gli asmatici sono individui che frequentemente hanno contratto una pregressa candidosi (ed è proprio su questo terreno che serve lavorare), che fiacca moltissimo il S.I. (Sistema Immunitario), in virtù anche delle eccessive cure cortisoniche o antibiotiche che impoveriscono, a livello enterico, ahiloro! la flora batterica probiotica, autentico baluardo immunologico del nostro organismo.
Essa, infatti, è in grado di assorbire molte vitamine del complesso B, soprattutto la B12, di cui i pazienti affètti da asma sono deficitari, come del resto, ma guarda un pò che strana coincidenza, anche coloro che contraggono possibili candidosi.
Credeteci: bonificando la Candida con un’adeguata terapia Ortomolecolare e reimmettendo nell’organismo alte dosi di B12, si sortisce il magico effètto di “curare l’asma”, facendo sempre più involvere gli attacchi asmatici, soprattutto negli adolescenti, e arrivando persino a diminuire o addirittura fare a meno sia del cortisone sia degli aminofillinici.
Ciò che voglio significare è che non è vero che l’asma sia inguaribile, ma spesso, rimuovendone le cause, che vanno intuite, cercando di conoscersi a fondo e tentando di debellare eventuali concause associate a sorgenti di tensione (anche una non corretta occlusione dentale che danneggi la masticazione o una metatarsalgia, dolorosa affezione della zona plantare del piede, o ancora una scorretta dieta, ...), si riesce a bonificare il terreno e con ciò ad allontanare sempre più questo sconquassante spauracchio, ch’è, per l’appunto, l’attacco asmatico, determinato spesso da un insieme di concause che, in associazione tra loro, ci rendono ancor più vulnerabili alle crisi.
Teniamo efficienti le nostre stazioni immunitarie con un programma, quale quello che ormai tutti qui nel Forum conosciamo, per immettre tutti quei meravigliosi nutrienti sia vitaminici sia mineralici, oligoelementi compresi, sia aminoacidici sia derivanti da una corretta dieta, ricavata a seguito d’un Alitest, che escluda dal nostro straordinario, meraviglioso corpo, programmato per vivere a lungo e invecchiare sano, ogni sorta di intolleranza sia alimentare sia anche di tipo ambientale.
Raffaele
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- niquinta
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bravo raffaele
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- Hall
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io sono un testimone, asmatico da 30 anni, che ora sta molto molto meglio.... eliminate tutte le medicine per tutto l'arco dell' anno... sono persino tornato a giocare a pallone senza bisogno di nulla....
bravo raffaele
Che ne dici di scrivere "due righe" in esperienze e testimonianze sul tuo percorso di guarigione, in modo che possa tornare utile a tutti?
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- solenero
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Per farla breve attualmente(ho 49 anni) ho praticamente risolto il mio problema da molti anni tramite essenzialmente la terapia omeopatica di base, ma condivido molto l'idea espressa dall'amico che ha aperto questo 3D e che sia l'apparato digerente inefficiente sopratutto a livello epatico a instradare l'avvento prima delle allergie e in seguito dell'asma.
Ho osservato questa genesi in mia figlia Aurora che ora ha ca. 8anni. Lei è molto simile a me e da piccola ha avuto piu' o meno i miei stessi problemi. la fortuna è stata quella che avendo a disposizione internet abbiamo subito trovato un bravo omeopata e nel giro di un anno ha risolto i problemi che invece mi hanno personalmente afflitto per periodi ben + lunghi.
In pratica i bimbi da subito sono sottoposti a un bombardamento di tossine senza pari, mi riferisco a vaccini con i loro paurosi adiuvanti, latti artificiali, cibi inquinati e medicine di ogni genere. Una volta dentro la spirale è molto difficile uscirne...anche per l'incompetenza di molti sanitari....che hanno l'unica missione di spillare i denari della povera gente....
Pensate che la reazione di mia figlia (che all'epoca aveva 3 anni)alla cura omeopatica è stata immediata. dopo ca 3 gg di cura (dopo circa 12 cicli di antibiotici per le continue tossi e magagne varie) una notte ha sudato talmente tanto che ha bagnato completamente il piagiama e il letto (materasso compreso non era pipi') e tutto il pigiama di mia moglie (si è dovuta cambiare), da allora sta'molto meglio di molti altri bimbi suoi coetanei che spesso sono malati.....
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- niquinta
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A tutta l'integrazione che, grazie ai vostri consigli, ho inserito nel mio vivere quotidiano vorrei aggiungere anche due passaggi che, a mio giudizio, hanno conpartecipato agli ottimi risultati raggiunti, e si tratta della pulizia del fegato della dottoressa Clark e ( lo sto verificando da qualche mese) l'utilizzo del Triphala per l' intestino.
prossimamente inseriro la mia testimonianza..... domani faro la pulizia del fegato e poi dopo qualche giorno riprendero l'assunzione del triphala..... tra una settimana vi aggiorno
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