OFFERTE DI PRODOTTI VIA MAIL O MP

In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.

Avete una patologia e cercate dei consigli ortomolecolari per risolverla, questa sezione del forum fa al caso vostro.

Domanda Anziani che iniziano a dimenticare

Di più
9 Anni 11 Mesi fa - 9 Anni 11 Mesi fa #49972 da elena
Risposta da elena al topic Anziani che iniziano a dimenticare
Puoi comprare un pulsiossimetro e verificare l'ossigeno nel sangue? Per caso ci sono interferenze elettromagnetiche che possono disturbare? Valuta bene l'ambiente nel quale vive tua mamma. Mi stavo studiando le analisi sistemiche di alcuni
ricercatori biofisici, i quali hanno scoperto che i 7,83 Hz delle onde di Schumann risuonano alla stessa frequenza dell’ippocampo nel nostro cervello. L’ippocampo fa parte del sistema limbico, relativo alla sopravvivenza ed alla memoria. là dove le frequenze di Schumann svaniscono o entrano in grave conflitto con le onde elettromagnetiche esogene , l'influenza a livello ippicampale può essere fatale.
Nel morbo di Alzheimer, l’ippocampo è una delle prime regioni del cervello a soffrire dei danni; deficit di memoria e disorientamento sono i primi sintomi che compaiono. Lesioni all’ippocampo possono occorrere anche come conseguenza di mancanza di ossigeno (anossia), encefalite o epilessia del lobo temporale mediale. Le persone che presentano danni estesi al tessuto ippocampale possono mostrare amnesia, cioè incapacità di formare o mantenere nuovi ricordi.


L’enorme quantità crescente di campi elettromagnetici che diffondiamo nello spazio entra in conflitto con l’energia elettromagnetica naturale della Terra, che qualcuno ha definito: il respiro della Terra. Tali interferenze stanno dimostrandosi talmente tanto gravi che la NASA utilizza degli strumenti che sono una sorta di imitazione artificiale delle onde di Schumann per la difesa dei cervelli degli astronauti nello spazio, là dove le frequenze di Schumann svaniscono o entrano in grave conflitto con le onde elettromagnetiche inviate dal sole e dal cosmo. Lo stesso è stato fatto per i cosmonauti russi, quando gli scienziati spaziali si sono accorti che l’interferenza con le onde di Schumman aveva un’influenza nociva sulla salute e sul benessere. (Blog Roberto Zamperini)
Ultima Modifica 9 Anni 11 Mesi fa da elena.
I seguenti utenti hanno detto grazie : Midiclò

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • Midiclò
  • Avatar di Midiclò Autore della discussione
  • Offline
  • Platino Utente
  • Platino Utente
Di più
9 Anni 11 Mesi fa #49975 da Midiclò
Risposta da Midiclò al topic Anziani che iniziano a dimenticare
Grazie Elena che mi hai in mente :kiss:
Un pulsiossimetro non saprei, dipende dal costo... Ma penso si possa noleggiare, no?
Chiederò a mio papà se si accorge come dorme mia mamma, se respira bene.

Per l'ambiente, non mi pare che a casa ci siano cose particolarmente disturbanti il campo elettromagnetico, no microonde (per fortuna bandito a casa dei miei), no tralicci dell'alta tensione vicino a casa) no antenne dei gestori telefonici, l'unica cosa credo sia il wifi che usano in casa.
Mi fai venire in mente che potrei anche far controllare le linee di Hartmann, se per caso un nodo passi dove c'è il letto.
Ora che parli di lobo temporale, nel 2007 mia mamma, mentre camminava sul marciapiede, è stata colpita da dietro da un'auto che ha sbandato, e, oltre ad un danno lombare, credo abbia preso anche una gran botta in testa.
Può essere che a distanza di anni si manifestino problemi di memoria?
A me è successo di perdere temporaneamente la memoria degli ultimi mesi dopo aver avuto una commozione cerebrale per una botta fortissima, però poi ho recuperato (...almeno credo... :P ). Mi rendo conto però che da quando è successo, ho difficoltà a capire con velocità qual è destra e qual è sinistra.
Non è che a mia mamma stia succedendo una cosa del genere?

Sto ancora e sempre imparando...

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
9 Anni 11 Mesi fa - 9 Anni 11 Mesi fa #49976 da elena
Risposta da elena al topic Anziani che iniziano a dimenticare
I cellulari e i forni a microonde sono fonti di grande disturbo per i nostri campi elettromagnetici. Idem gli elettrodomestici. Non vi sedete mai vicino a un frigorifero... I cellulari Vanno tenuti lontano. Anche se spenti emettono un segnale.
I cellulari hanno campi da 0,1 a 10Ghz, potrebbero interagire con le proteine di membrana. Sono state fatte ricerche sull'acetilcolinesterasi , un enzima fondamentale x la trasmissione nervosa. L'attività di questo enzima può essere modificata sia da farmaci, nel trattamento di malattie quali Miastenia gravis e l'Alzheimer, che da tossine naturali che da disturbi del campo elettromagnetico: esposizione ai cellulari x 4 ore porta alla distruzione dell enzima mentre le cellule cerebrali vanno in apoptosi. Lo IARC nel 2013 ha indicato la pericolosità massima dei cellulari per carcenogenesi indotta (fanno scattare meccanismi che bloccano l'apoptosi )
Midiclò non posso valutare se la botta che tua mamma ha avuto sia stata tale da influire sulla fisiologia. Però una visitina almeno da un bravo osteopata craniosacral la farei, anche se ormai sono passati anni (andava fatta subito)
Costo pulsiossimetro 70-80 euro
Il cervello tende a recuperare. È un sistema tale che agisce anche secondo la cd legge di pregnanza. È una tendenza a una strutturazione meglio definita e più stabile significativa:in campo percettivo figure leggermente asimmetriche tendono a essere vissute come simmetriche e linee quasi equidistanti come parallele. Quando una figura è poco strutturata come nelle figure ambigue, ci si sforza vedere la figura più netta possibile, nell'ambito della memoria ricordi vaghi e lacunosi tendono a completarsi... Riempiamo in automatico quegli spazi vuoti e interpretiamo una realtà lacunosa inconsciamente... Il tempo del riempimento varia da persona a persona, ci sono molte variabili da considerare. Una commozione cerebrale può rallentare il processo
Ultima Modifica 9 Anni 11 Mesi fa da elena.

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
9 Anni 11 Mesi fa #49984 da Ferruccio
Risposta da Ferruccio al topic Anziani che iniziano a dimenticare
Cominciare a dimenticare in una persona anziana, è un segnale di inizio di una infiammazione.

E' un concetto valido per la quasi totalità delle malattie.
Un tessuto si infiamma quando , oltre all'acidosi di cui si è parlato,
manca Ossigeno.

In generale, a una infiammazione iniziale viene data poca importanza,
spesso passa inosservata o si cerca qualche rimedio del momento,
o si perde tempo alla ricerca della soluzione miracolosa.

Nel tempo, però se non si risolve, diventa cronica e quindi una malattia
in tutti i suoi aspetti.

Eppure la causa c'è, manca Magnesio.

Nell'organismo deve esistere un corretto equilibrio proporzionato: Calcio / Magnesio.

Se il Magnesio è carente, il Calcio prevale,
pertanto le piccole arterie dei tessuti più deboli si irrigidiscono,
scorre poco sangue, manca una adeguata distribuzione dell'Ossigeno,
nel tessuto si innesca una infiammazione.

Ma quanti pensano di dare la precedenza al fabbisogno di Magnesio ????
I seguenti utenti hanno detto grazie : yagoo40

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
9 Anni 11 Mesi fa #50012 da elena
Risposta da elena al topic Anziani che iniziano a dimenticare
può accadere anche il contrario
e cioè prevale il magnesio a scapito del calcio
questo avviene soprattutto a chi incamera più magnesio del dovuto, senza pensare che il magnesio si trova nel tofu e in altri alimenti e integratori, per esempio, il che sommandolo all'integrazione di magnesio in via altrettanto diretta produce disastri analoghi, promuovendo l'infiammazione, anche in via subdola, negli organi più esposti, dimagramenti incomprensibili, nervosismo e molto altro ancora.
infatti i cibi contenenti calcio sono piuttosto scarsi, rispetto a quelli contenenti sostanze antagoniste, e una carenza di acido cloridrico a livello gastrico (presente spesso quando esiste uno squilibrio tra sodio e potassio tissutale) può provocare un assorbimento insufficiente di calcio. Idem se esiste una carenza di produzione biliare, e non parliamo dello stress, che ne fa strage. Il metabolismo squilibrato dei carboidrati comporta la produzione esagerata di acido lattico, che provoca a sua volta carenza di calcio. Senza parlare di assunzioni inadeguate di acido pantotenico. O appunto introduzione fuori bilanciamento di magnesio
un terreno squilibrato (aritmie, disturbi della coagulazione, della trasmissione nervosa, irritabilità, insonnia, spasmi muscolari, dolori in generale e muscolari in particolare, gengivite, disturbi periodontali, nervosismo, ecc) sono chiari sintomi di carenza o mancato assorbimento di calcio.
Ma chi assume il magnesio, che è un diretto competitor del calcio, (al pari di potassio, ferro, fosforo... cadmio, piombo, mercurio, alluminio) questo non lo sa o non se ne rende conto. Il martellamento pubblicitario che si trova generalmente sui siti di prodotti di integrazione (e i consigli che [u]presuppongono "carenze" che invece forse non ci sono[/u]) possono creare ugualmente danno.

riflettere prima di assumere magnesio
alla bisogna, test kinesiologico.

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
9 Anni 11 Mesi fa #50015 da Ferruccio
Risposta da Ferruccio al topic Anziani che iniziano a dimenticare
Sintomi tossici derivanti da una maggiore assunzione di Magnesio non sono
contemplati nella letteratura medica, salvo qualche caso, ma indipendente dal Magnesio.

Il corpo elimina la quantità in eccesso di Magnesio a meno che non esistano
seri problemi con la funzione renale: e questo è un caso preso in considerazione
perchè esiste una causa ben precisa, ma indipendente dal Magnesio.

Il Magnesio in eccesso a volte può verificarsi quando
è completato come un farmaco per via endovenosa.
In questo caso l'aggiunta di Magnesio in dosi molto elevate può causare effetti nocivi sul corpo,
e di solito si verificano quando il Magnesio
via endovena è dato troppo rapidamente o una dose troppo alta, o entrambi.

Si tenga ben presente che tutta la popolazione mondiale
dimostra, come da ampi studi condotti e documentati dalla
letteratura scientifica, di essere normalmente carente
e molto carente di Magnesio.

Ora viene da chiedersi:
se esiste un serio problema circa l'assunzione del Magnesio,
poichè l'eccesso genera sempre diarrea,
e se escludiamo l'endovena,
dove va la signora Elena a rintracciare notizie
che hanno tanto l'aria di vere fantasie mirate
a destabilizzare certi usi di supplementi,
non solo del Magnesio???

E' farina del suo sacco e dei suoi studi o è un
copia-incolla di notizie fantasiose come tante se ne trovano in rete ????

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Tempo creazione pagina: 0.248 secondi