- Messaggi: 930
- Ringraziamenti ricevuti 484
OFFERTE DI PRODOTTI VIA MAIL O MP
In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.
Domanda Cardiopatia ischemica
- Ferruccio
-
- Offline
- Bannato
-
non era questo che andavo cercando,
lasciamo perdere.
Ma vorrei capire perchè ti concentri su molta D e poco Magnesio.
Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- miguel
-
Autore della discussione
- Offline
- Platino Utente
-
- Messaggi: 410
- Ringraziamenti ricevuti 78
Ferruccio ha scritto: miguel
non era questo che andavo cercando,
lasciamo perdere.
Ma vorrei capire perchè ti concentri su molta D e poco Magnesio.
Ciao Ferruccio, parlo della D perché ha superato 100 con pth non basso. Inoltre per quanto riguarda la D le dosi sono consigliate dal Dott Giordo di Grosseto.
Per quanto riguarda il magnesio, assume ascorbato di magnesio 4 volte al dì per un totale quindi di almeno 600 mg di magnesio elementare al giorno
Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- Ferruccio
-
- Offline
- Bannato
-
- Messaggi: 930
- Ringraziamenti ricevuti 484
come può la D aiutare nella cardiopatia ????
Più sopra ho accennato che la D viene consumata dall'acidosi.
Hai mai verificato il pH per almeno qualche mese??
Per quanto riguarda il Magnesio, io penso che sia troppo poco,
in pratica viene richiesto molto tempo per un recupero valido perchè
certamente una parte del prodotto che entra nell'intestino,
viene normalmente espulsa, riducendone quindi la necessità.
Una applicazione transdermica potrebbe portare ulteriore aiuto.
Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- miguel
-
Autore della discussione
- Offline
- Platino Utente
-
- Messaggi: 410
- Ringraziamenti ricevuti 78
Nel caso di mio padre il ph è solitamente tra 6 e 6.5 ,spesso più verso 6,ma credo dipenda anche per l' alimentazione .
Per quanto riguarda D e cardiopatia sulla base delle mie letture la D aiuta molto, anche a regolarizzare la pressione
Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- Ferruccio
-
- Offline
- Bannato
-
- Messaggi: 930
- Ringraziamenti ricevuti 484
dimostrano che là dove e quando esistono difunzioni-infiammazioni-malattie, eiste sempre una attività patogena e i patogeni sono attivi in ambiente di acidosi.
Negli studi che ho consultato, in tutti i casi, la D risulta bassa mentre,
una volta che è stata superata l’infiammazione-disfunzione-malattia, ossia viene riacquistata la salute,
la D ritorna a essere normale.
Quindi, certamente se uno ha un pH alcalino avrà una D altrettanto alta.
Il pH dipende sempre dalla alimentazione e se tuo papà
ha valori intorno a 6, io prenderei dei provvedimenti,
sia modificando l’alimentazione, sia abbattendo l’acidosi con
l’assunzione di bicarbonato di sodio per aiutare l’organismo al
momento e permettere intanto di impostare un nuovo equilibrio che garantisca un pH a 7 - 7,2.
Fare attenzione a fare letture precise del pH il più possibile.
Non ho riscontri che la D aiuti nella cardiopatia, nè che
aiuti nella regolarizzazione della pressione
anche perchè questi due problemi sono connessi all’eccessivo deposito di calcio nei tessuti interessati e la D
non svolge alcuna attività per ridurre il calcio in tali tessuti.
Per me è tempo perso.
Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- miguel
-
Autore della discussione
- Offline
- Platino Utente
-
- Messaggi: 410
- Ringraziamenti ricevuti 78
Mio padre per ridurre i depositi di calcio assume attualmente 500 mcg di k2 mk7 al giorno. Tale nutriente deve esser associato obbligatoriamente alla D (oltre che al magnesio, alla A) . Già solo questo giustifica l' assunzione della D , secondo il mio modesto parere
Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.