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Domanda Caldazza....... doccia fredda o doccia calda?
- elena
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11 Anni 2 Mesi fa #41412
da elena
Risposta da elena al topic Caldazza....... doccia fredda o doccia calda?
Lo sanno bene i popoli del nord che si fanno i bagni nella neve in pieno inverno 
Il corpo ha un meccanismo omeostatico regolatore che impedisce agli organi di surriscaldarsi e deperire x disidratazione e caldo eccessivi. Infatti quando fa caldo immediatamente avvertiamo il sudore, che serve a refrigerare la superficie drenando l'acqua disponibile verso l'esterno, e creando con il vapore una sorta di cuscinetto termico di protezione a temperatura minore
Ciò impedisce agli organi più rilevanti (cervello e cuore) di subire gravi danneggiamenti. Il colpo di calore è uno degli avvertimenti più forti che bisogna prendere provvedimenti immediati x re idratare e abbassare la temperatura corporea, ed avviene xc l'atmosfera esterna è satura di umidità, ciò che impedisce di fatto l'evaporazione e la sudorazione regolare. Tenete conto che se state in ambiente caldo ma secco il calore viene sopportato, nei limiti, ma se l'ambiente è umido, il sudore cade senza poter evaporare, e addio cuscinetto termico.
Il meccanismo di termoregolazione della temperatura corporea per evaporazione può essere considerato di emergenza, e interviene solo quando la temperatura esterna è superiore ai 37 gradi centigradi oppure quando è molto elevata la produzione di calore da parte dell'organismo. Mentre in molti animali come il cane, sprovveduto di ghiandole sudoripare, l'equilibrio termico si ristabilisce soprattutto attraverso la ventilazione polmonare, nell'uomo questa è secondaria rispetto all'evaporazione del sudore, il mezzo di equilibrio più idoneo. Già in condizioni fisiologiche, allorché le ghiandole sudoripare sono in attività, si verifica da parte della cute una modesta evaporazione di acqua, che determina l'eliminazione di circa 25 grammi di acqua in un'ora.
Ma se non si beve x recuperare l'acqua spesa in questa operazione, il corpo continuerà a prelevarne anche dagli organi interni, sacrificando il sacrificabile x mantenere i soli organi vitali più importanti. Ciò creerà inevitabilmente grossi scompensi in molti distretti, tra cui gli occhi, x cui ecco spiegato il fenomeno delle mosche volanti, quei segmenti neri che si vedono in trasparenza quando si fissa un fondo bianco, o i distacchi di retina. Molti altri sistemi sono colpiti, e se si è in disidratazione costante, aggravata d'estate, il corpo subirà grossi danni.
Questo è il motivo x cui insieme all'acqua deve essere assunta vitamina C, che protegge da riassorbimento delle sostanze tossiche drenate fuori dall'organismo via sudore. Inoltre la limonata è tanto dissetante d'estate xc permette un apporto di minerali naturalmente contenuti nel limone un vero aiuto allo squilibrio idrosalino, (ma i succhi vivi aiutano a completare lo spettro dei sali minerali) e a ripristinare lo squilibrio metabolico.
Se si è in ambiente caldo umido, e non si possiede un de umidificatore, bisognerà fare in modo di abbassare la temperatura corporea. A questo punto una doccia che viene regolata a partire da 27-30' per poi scendere a 15 -10' e risalire nuovamente, gradatamente, a 25' permette ai distretti di riprendere un minimo di tonicità, di raffreddarsi senza subire inutili sbalzi termici.
Il freddo immediato infatti comporta l'inversione del fenomeno ma in modo brusco, può essere fatta solo in emergenza, per calare velocemente la temperatura. Si può fare lo stesso anche mettendo un asciugamano in congelatore e poi passandolo su collo sotto ascelle e tenendolo sotto l'inguine. Questa è una delle pratiche di Lazaeta, che anzi invitava a fare semicupi freddissimi in zona sacro coccigea perianale quando la temperatura era molto elevata
Al pari delle bevande ghiacciate, invitanti ma da evitare, di più ancora se gassate e zuccherate, anche la doccia fredda può avere effetti collaterali non desiderabili. Può promuovere un brusco svuotamento degli intestini, può creare dispepsie, può persino danneggiare i polmoni, se associato a vento ( correnti d'aria), o produrre dolori muscolari e articolari ( se associato a umido).
Non siamo tutti uguali. C'è chi reagisce più prontamente a squilibri termici e chi invece ne è devastato, dipendendo ciò da problemi insiti nel proprio terreno. Generalmente le persone sovrappeso sono meno attrezzate x sopportare calore, con possibili danni in diversi distretti ( ecco xc devono bere di più). Ma anche i molto magri devono stare attenti, specie se sofferenti col cuore.
La vasodilatazione da calore comporta un surplus del lavoro cardiaco, un aumento della pressione, dopo una iniziale diminuzione ( quindi attenzione se soffrite di sbalzi pressori). A questo punto la doccia è un ottimo sistema di aiuto al cuore e ai meccanismi di regolazione. Mai ghiacciata, anche in questi casi, ma con gradualità tendente al freddo, portando il getto dal basso ( piedi) verso l'alto (cosce inguine schiena)
Spero di essere stata di aiuto:)
Il corpo ha un meccanismo omeostatico regolatore che impedisce agli organi di surriscaldarsi e deperire x disidratazione e caldo eccessivi. Infatti quando fa caldo immediatamente avvertiamo il sudore, che serve a refrigerare la superficie drenando l'acqua disponibile verso l'esterno, e creando con il vapore una sorta di cuscinetto termico di protezione a temperatura minore
Ciò impedisce agli organi più rilevanti (cervello e cuore) di subire gravi danneggiamenti. Il colpo di calore è uno degli avvertimenti più forti che bisogna prendere provvedimenti immediati x re idratare e abbassare la temperatura corporea, ed avviene xc l'atmosfera esterna è satura di umidità, ciò che impedisce di fatto l'evaporazione e la sudorazione regolare. Tenete conto che se state in ambiente caldo ma secco il calore viene sopportato, nei limiti, ma se l'ambiente è umido, il sudore cade senza poter evaporare, e addio cuscinetto termico.
Il meccanismo di termoregolazione della temperatura corporea per evaporazione può essere considerato di emergenza, e interviene solo quando la temperatura esterna è superiore ai 37 gradi centigradi oppure quando è molto elevata la produzione di calore da parte dell'organismo. Mentre in molti animali come il cane, sprovveduto di ghiandole sudoripare, l'equilibrio termico si ristabilisce soprattutto attraverso la ventilazione polmonare, nell'uomo questa è secondaria rispetto all'evaporazione del sudore, il mezzo di equilibrio più idoneo. Già in condizioni fisiologiche, allorché le ghiandole sudoripare sono in attività, si verifica da parte della cute una modesta evaporazione di acqua, che determina l'eliminazione di circa 25 grammi di acqua in un'ora.
Ma se non si beve x recuperare l'acqua spesa in questa operazione, il corpo continuerà a prelevarne anche dagli organi interni, sacrificando il sacrificabile x mantenere i soli organi vitali più importanti. Ciò creerà inevitabilmente grossi scompensi in molti distretti, tra cui gli occhi, x cui ecco spiegato il fenomeno delle mosche volanti, quei segmenti neri che si vedono in trasparenza quando si fissa un fondo bianco, o i distacchi di retina. Molti altri sistemi sono colpiti, e se si è in disidratazione costante, aggravata d'estate, il corpo subirà grossi danni.
Questo è il motivo x cui insieme all'acqua deve essere assunta vitamina C, che protegge da riassorbimento delle sostanze tossiche drenate fuori dall'organismo via sudore. Inoltre la limonata è tanto dissetante d'estate xc permette un apporto di minerali naturalmente contenuti nel limone un vero aiuto allo squilibrio idrosalino, (ma i succhi vivi aiutano a completare lo spettro dei sali minerali) e a ripristinare lo squilibrio metabolico.
Se si è in ambiente caldo umido, e non si possiede un de umidificatore, bisognerà fare in modo di abbassare la temperatura corporea. A questo punto una doccia che viene regolata a partire da 27-30' per poi scendere a 15 -10' e risalire nuovamente, gradatamente, a 25' permette ai distretti di riprendere un minimo di tonicità, di raffreddarsi senza subire inutili sbalzi termici.
Il freddo immediato infatti comporta l'inversione del fenomeno ma in modo brusco, può essere fatta solo in emergenza, per calare velocemente la temperatura. Si può fare lo stesso anche mettendo un asciugamano in congelatore e poi passandolo su collo sotto ascelle e tenendolo sotto l'inguine. Questa è una delle pratiche di Lazaeta, che anzi invitava a fare semicupi freddissimi in zona sacro coccigea perianale quando la temperatura era molto elevata
Al pari delle bevande ghiacciate, invitanti ma da evitare, di più ancora se gassate e zuccherate, anche la doccia fredda può avere effetti collaterali non desiderabili. Può promuovere un brusco svuotamento degli intestini, può creare dispepsie, può persino danneggiare i polmoni, se associato a vento ( correnti d'aria), o produrre dolori muscolari e articolari ( se associato a umido).
Non siamo tutti uguali. C'è chi reagisce più prontamente a squilibri termici e chi invece ne è devastato, dipendendo ciò da problemi insiti nel proprio terreno. Generalmente le persone sovrappeso sono meno attrezzate x sopportare calore, con possibili danni in diversi distretti ( ecco xc devono bere di più). Ma anche i molto magri devono stare attenti, specie se sofferenti col cuore.
La vasodilatazione da calore comporta un surplus del lavoro cardiaco, un aumento della pressione, dopo una iniziale diminuzione ( quindi attenzione se soffrite di sbalzi pressori). A questo punto la doccia è un ottimo sistema di aiuto al cuore e ai meccanismi di regolazione. Mai ghiacciata, anche in questi casi, ma con gradualità tendente al freddo, portando il getto dal basso ( piedi) verso l'alto (cosce inguine schiena)
Spero di essere stata di aiuto:)
I seguenti utenti hanno detto grazie : Midiclò, alpaluda
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- Midiclò
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11 Anni 1 Mese fa #41552
da Midiclò
Ah ecco, infatti le pratiche dei Ricostruttori derivano proprio da Ananda Marga.
Sto ancora e sempre imparando...
Risposta da Midiclò al topic Caldazza....... doccia fredda o doccia calda?
LOG ha scritto:
Midiclò ha scritto: LOG, che gruppo yoga frequentavi? ...i Ricostruttori che frequento io hanno la stessa pratica di doccia fredda.
L'Ananda Marga. Ci si lavava anche prima di mangiare viso, collo e braccia e sempre con acqua fredda estate e inverno ... aveva un nome questa pratica ma non lo ricordo più.
Ah ecco, infatti le pratiche dei Ricostruttori derivano proprio da Ananda Marga.
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- Eva1984
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10 Anni 4 Mesi fa #47417
da Eva1984
Risposta da Eva1984 al topic Caldazza....... doccia fredda o doccia calda?
Io la faccio calda e poi ultimo getto fredda!
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