OFFERTE DI PRODOTTI VIA MAIL O MP

In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.

Che il cibo sia la tua unica medicina (Ippocrate).
Il filosofo Feuerbach asseriva che noi siamo quello che mangiamo (e quello che beviamo), quindi, vi sono cibi che ammalano e cibi che guariscono. Una corretta alimentazione è la base per un sano vivere.

Domanda Formaggi di latte in polvere

  • Cecilia
  • Avatar di Cecilia Autore della discussione
  • Moderatore
  • Moderatore
Di più
14 Anni 7 Mesi fa - 14 Anni 7 Mesi fa #2651 da Cecilia
Formaggi di latte in polvere è stato creato da Cecilia
Caramella me ne ha parlato stasera, una schifezza senza limiti :sick:

Formaggi e latte in polvere: un po' di chiarezza
2 luglio 2010

Non fanno male. Ma non sono lo stesso prodotto rispetto ai formaggi preparati con latte “vero”. Il caso delle mozzarelle blu scoppiato in questi ultimi giorni ha fatto nascere un grande allarmismo intorno agli ingredienti per la preparazione del formaggio, latte in polvere in testa.

Formaggi con latte in polvere non ammessi in Italia
Ammessa negli altri Paesi europei, la produzione di formaggi con latte in polvere in Italia non è consentita dal 1974. In Europa, il latte in polvere viene utilizzato in quantità limitata nella produzione di formaggi, dopo esser stato disciolto in acqua e aggiunto al latte “normale”. Per la libera circolazione delle merci i formaggi prodotti con questa metodologia possono comunque essere commercializzati in Italia.
Sebbene questi tipi di non siano, come capita di sentir dire, dannosi per la salute (né dal punto di vista nutrizionale che igienico, altrimenti sarebbe vietato anche nel resto d’Europa), la difficoltà è riuscire a identificarli sugli scaffali e nei banchi frigo di botteghe e supermercati. L’Unione europea non impone, infatti, di apporre sulla confezione, fra gli ingredienti, la dicitura latte in polvere, bensì troviamo la generica indicazione “latte”.
Si tratta, invece, di un prodotto qualitativamente diverso rispetto a uno fatto interamente a partire da latte, e in un certo senso di un inganno al consumatore che non si aspetta quell’ingrediente: proprio per questo l’Italia - che ha una grande tradizione di formaggi - vieta l’impiego di latte in polvere. Solo nei formaggi fusi (sottilette e formaggini, per esempio) è consentita l’utilizzazione anche in Italia del latte in polvere.

Da dove arriva il formaggio?
Come fare, dunque, a sapere da dove arriva il formaggio? Per i formaggi (fatta eccezione dei Dop) non vi è l’obbligo di indicare il Paese d’origine. L’informazione si può tuttavia ricavare dal “marchio di identificazione”, ossia il bollino ovale che riporta all’interno la sigla del Paese dove si trova lo stabilimento di produzione e il codice di identificazione dello stabilimento stesso.

www.altroconsumo.it/alimentazione/nc/new...e-un-po-di-chiarezza

ma

Il Tribunale di Monza autorizza a produrre formaggio da latte in polvere
Pubblicato: lunedì 18 maggio 2009 da Orangeskies

Fino a qualche tempo fa era una truffa vera e propria, ora invece c’è addirittura nei regolamenti europei: è la possibilità di inserire sul mercato italiano mozzarella e formaggio prodotti con latte in polvere.

Lo ha dichiarato, con una sentenza, il tribunale di Monza, parlando dell’applicazione del regolamento europeo 853/2004, in base al quale si possono fabbricare formaggi anche con materie prime “trasformate”, come polvere di latte, caseinati e altri derivati.

Un adeguamento all’Europa che per i consumatori nostrani rischia di diventare pericoloso, perché potrebbero pagare allo stesso prezzo di ora mozzarelle e altri formaggi scadenti, senza poter capire se sono fatti con latte fresco o meno. Starà alla buona volontà del produttore dichiararlo in etichetta.

Proprio per questo, il responsabile economico della CIA (Confederazione Italiana Agricoltori), chiede:

all’industria che sia coerente con quanto più volte affermato, ovvero la tutela delle produzioni nazionali, mentre le istituzioni, dopo questa sentenza, dovrebbero prevedere la necessità di un sistema di etichettatura più specifico e restrittivo in grado di rendere consapevoli i consumatori delle scelte alimentari che fanno.

Pronta la replica da parte di Assolatte, associazione che raggruppa le industrie di trasformazione aderenti a Confindustria, secondo cui:

la coerenza dell’industria è assoluta, poiché dal 1974 non ha più usato latte in polvere, visto che la legge 138 del 1974 ne vieta tassativamente l’uso per la produzione di formaggi.

Insomma, in questo caso la legge italiana appare più avanzata e di maggiore tutela, rispetto a quelle europee. Chissà se qui, dove ci sarebbe da alzare la voce, i nostri politici si faranno sentire, o se preferiranno lasciar abbassare gli altissimi standard di produzione alimentare del nostro Paese, uno dei pochi settori in cui ancora siamo all’avanguardia in Europa.

www.ecoblog.it/post/8350/il-tribunale-di...-da-latte-in-polvere


Comunque sia ... attenzione!

Le frodi e le sofisticazioni più frequenti messe in luce dai controlli sono:

- l'aggiunta di grassi, sopratutto margarina, per ottenere la quantità lipidica richiesta da quel particolare formaggio che si vuole ottenere;
- l'aggiunta di fecola o di farina di patate o di amidi per aumentarne il peso;
- l'aggiunta di pectine e gomme viniliche ai formaggi molli per conferire maggiore compattezza;
- l'aggiunta di formaldeide ai formaggi duri a scopo disinfettante per mascherare difetti di lavorazione dovuti al'utilizzo di latte scadente;
- vendita di formaggi di provenienza diversa, e magari estera, come tipici o a Denominazione di Origine Protetta DOP
- formaggi pecorini contenenti percentuali più o meno elevate di latte vaccino;
- formaggi ottenuti con latte in polvere ricostituito (consentito in altri paesi);
www.leziosa.com/formag.htm
mozzarelle di bufala contenenti percentuali più o meno elevate di latte vaccino;
attribuzione della designazione di formaggio doc a formaggi comuni;
l'aggiunta di sostanze coloranti o minerali.
Ultima Modifica 14 Anni 7 Mesi fa da Cecilia.

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
14 Anni 7 Mesi fa #2667 da Hall
Risposta da Hall al topic Re: Formaggi di latte in polvere
Negli ingredienti del formaggio dobbiamo trovare la scritta : latte crudo, caglio naturale e sale tutto quanto in più é superfluo e potrebbe far male.

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Tempo creazione pagina: 0.196 secondi