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OFFERTE DI PRODOTTI VIA MAIL O MP
In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.
Il filosofo Feuerbach asseriva che noi siamo quello che mangiamo (e quello che beviamo), quindi, vi sono cibi che ammalano e cibi che guariscono. Una corretta alimentazione è la base per un sano vivere.
Domanda Aflatossine
- Tommaso
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- francois
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cerchiamo di essere precisi.
Qui si parla di una tossina, non di un veleno.
Poi le cronache della sanità hanno mai fatto un elenco delle persone colpite da Alfatossina ??
Se poi consideriamo questo periodo invernale che corrisponde al maggior consumo di frutta secca, quante persone si sono lamentate per effetti nocivi dovuti alla alfatossina ??
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- Hall
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soani ha scritto: le aflatossine si trovano anche nei semi di lino,girasole,zucca biologici??????? :dry:
Sono delle muffe, puoi trovarle dappertutto, ma sono anche facilmente individuabili.... nessuno mangia un seme ammuffito .. :blink: la pericolosità sta nella quantità e nella continuità.
L'alternativa sarebbe mangiare prodotti sterilizzati e cotti, ma a questo punto saresti tranquilla per i miceti, ma dal punto di vista nutrizionale il prodotto varrebbe zero.
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- Gabriele
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francois ha scritto: Gabriele
cerchiamo di essere precisi.
Qui si parla di una tossina, non di un veleno.
Perdonami Francois hai affermato te che :
" un organismo sano una buona carica di C inibisce l'azione di qualunque veleno, minimizzandone gli effetti"
per quello ti ho citato l'arsenico, la vitamina c non è una pozione magica quindi per quanto utile sia non può essere la panacea di tutti i mali e la tua frase mi è sembra un pò forte, se intendevi tossine allora posso essere d'accordo, gli effetti della vitamina c sono documentati e notevoli sulle tossine.
francois ha scritto: Poi le cronache della sanità hanno mai fatto un elenco delle persone colpite da Alfatossina ??
Se poi consideriamo questo periodo invernale che corrisponde al maggior consumo di frutta secca, quante persone si sono lamentate per effetti nocivi dovuti alla alfatossina ??
I sintomi delle persone colpite da Aflatossine sono assolutamente comuni ad altri sintomi (febbre, spossatezza,ecc.) ma non travisiamo non sono cosi pericolosi come posso far intenderci ricordiamo che una ottima alimentazione ed un'ottima integrazione rendono il S.I. molto efficace.
Inoltre come dice il buon Hall sono il più delle volte visibili ad occhio nudo e di sapore acre.
Saluti
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- Beppe
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la vitamina c non è una pozione magica quindi per quanto utile sia non può essere la panacea di tutti i mali
quoto
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- Alernd
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Personalmente non potrei mai privarmi di cereali (farro, avena, miglio, kamut ecc.) e frutta secca, in particolare di noci - ricche di acidi grassi ALA - e mandorle, fonte importante di magnesio e di altri sali minerali.
Ho invece eliminato quasi del tutto il mais (che non mi piace tanto:D)e gli arachidi (contegono acido arachidonico che ha un'attività pro-infiammatoria). Questi due nutrienti sono tralaltro - nell'ambito dei cereali e della frutta secca - quelli più a rischio di contaminazione con spore fungine.
Non potendo intervenire direttamente a monte (le aflotossine si formano soprattutto durante la fase di coltivazione, raccolta, stoccaggio e trasporto, a causa di comportamenti errati dei coltivatori/aziende produttrici) possiamo però adottare tutta una serie di accorgimenti a valle, atti a minimizzare la venuta a contatto con le aflatossine.
Mi vengono in mente i seguenti:
- conservate cereali e frutta secca in un ambiente fresco e asciutto, al riparo da calore ed umidità
- evitate confezioni che riportano una data prossima alla scadenza
- un attento esame oggettivo è importante, perché spesso le muffe si notano anche ad occhio nudo come diceva giustamente Hall. Attenzione anche alle polverine di fondo presenti nelle confezioni di legumi, cereali e frutta secca.
- Infine - inutile ricordarlo - privilegiate alimenti prodotti da aziende serie e affidabili.
Dalla nostra abbiamo inoltre importanti alleati:
in primis la vitamina C, che sebbene non sia la panacea di tutti i mali, aiuta non poco a minimizzare i danni prodotti dalle aflatossine. Lo stesso Tomas Levy nel suo celebre libro "Curing the Incurable: Vitamin C, Infectious Diseases, and Toxins" riporta tre o quattro ricerche condotte in vitro e su animali che attestano l'efficacia della "C" nel contrastare gli effetti negativi delle aflatossine.
Vi sono poi altri nutrienti, quali la clorofillina, che protegge dai danni arrecati al fegato dalle aflatossine.
Ciao
Alernd
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