In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.
Che il cibo sia la tua unica medicina (Ippocrate).
Il filosofo Feuerbach asseriva che noi siamo quello che mangiamo (e quello che beviamo), quindi, vi sono cibi che ammalano e cibi che guariscono. Una corretta alimentazione è la base per un sano vivere.
USA: secondo un maxistudio durato oltre 10 anni il rischio aumenta dal 30 al 38%
NEW YORK - Bere troppe bibite, specie se nella versione light o diet, aumenta il rischio di depressione dal 30 al 38%. Viceversa il consumo di caffè sembrerebbe diminuire, anche se di poco, tale rischio, abbassandolo di circa il 10%.
Lo rivela un maxistudio durato oltre 10 anni che sarà presentato al 65/imo meeting Annuale della American Academy of Neurology che si terrà a San Diego a marzo prossimo.
A condurre la ricerca è stato Honglei Chen dei National Institutes of Health in Research Triangle Park in Nord Carolina.
Sono state coinvolte 263.925 persone di età compresa tra 50 e 71 anni all'inizio del lavoro; a dieci anni di osservazione oltre 11.000 diagnosi di depressione sono state registrate tra i partecipanti. Incrociando i dati sul consumo di bibite, tè e caffè con quelli sulle diagnosi di depressione è emerso che i grandi consumatori di bibite hanno un rischio di soffrire di depressione fino al 38% più elevato (per quelli che bevono bibite o succhi in versione diet, in media 4 bicchieri al giorno), mentre il consumo di caffè, specie se amaro, ridurrebbe il rischio del 10%.