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Che il cibo sia la tua unica medicina (Ippocrate).
Il filosofo Feuerbach asseriva che noi siamo quello che mangiamo (e quello che beviamo), quindi, vi sono cibi che ammalano e cibi che guariscono. Una corretta alimentazione è la base per un sano vivere.

Domanda ceci, legume da granella

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14 Anni 2 Settimane fa - 14 Anni 2 Settimane fa #11565 da feuxdartifice
ceci, legume da granella è stato creato da feuxdartifice
I ceci grazie al loro alto potere nutritivo sono stati fra i primi alimenti consumati dall'uomo, ed anche oggi rappresentano per importanza la terza leguminosa da granella, dopo soia e fagiolo.
Pianta originaria dell'Oriente, sembra conosciuta già Ottomila anni fa, si diffuse prima in Egitto come cibo povero degli schiavi, e poi nel bacino del Mediterraneo. Orazio segnala che nel pensiero dei Romani una preparazione gastronomica molto apprezzata era quella dei ceci fritti nell’olio d’oliva.
Il nome scientifico “cicer arietinum” deriverebbe dalla parola "aries" (ariete) che sta ad indicare la forma del seme.
Presso i Romani il termine “cicer” era anche un soprannome (cognomen) dato a chi aveva sul volto un'escrescenza a forma di cece, e fu per questo che il celebre oratore Marco Tullio Cicerone venne così appellato.
Nel mondo antico ai ceci si attribuivano virtù afrodisiache, oltre che per il valore nutritivo probabilmente anche per le ventosità intestinali provocate. Plinio scrive che quelli candidi chiamati “ceci di Venere” (genere colombina), venivano offerti e consumati nelle veglie rituali. Proprio durante alcuni di questi incontri riservati alle donne, “pervigilia Veneris”, si presume venissero celebrati riti orgiastici con l’assunzione di cibi rinvigorenti come i ceci.
Anche Galeno attribuisce qualità afrodisiache a queste piante erbacee:
“i ceci provocano il coito e generano molto sperma per cui alcuni li danno da mangiare agli stalloni”.
Al legume sono inoltre legati i “Vespri Siciliani”, la rivolta popolare scoppiata a Palermo nel 1282 per porre fine al dominio Angioino. La parola ciceri (ceci) veniva fatta pronunciare a chi era sospettato di essere francese, e se l‘accentatura cadeva nella “i” finale, si desumeva trattarsi di uno straniero da passare di spada.
Oggi questo legume è particolarmente diffuso in Medio Oriente e India dove rappresenta un alimento di base. Il seme, raccolto tra giugno e ottobre, viene impiegato in cucina allo stato secco, ricavandone farine, minestre e contorni.



www.taccuinistorici.it/ita/news/antica/a...ume-da-granella.html
Ultima Modifica 14 Anni 2 Settimane fa da feuxdartifice.

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14 Anni 2 Settimane fa #11568 da feuxdartifice

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14 Anni 2 Settimane fa - 14 Anni 2 Settimane fa #11569 da feuxdartifice
Risposta da feuxdartifice al topic cenni storici: i Vespri Siciliani e i ciceri
La rivolta del lunedì di Pasqua

Tutto ebbe inizio mentre si era in attesa della funzione del Vespro del 31 marzo 1282, Lunedì di Pasqua[4][5] (attenzione: il 31 marzo 1282 era martedì!), sul sagrato della Chiesa dello Spirito Santo, a Palermo. A generare l'episodio fu - secondo la ricostruzione storica - la reazione al gesto di un soldato dell'esercito francese, tale Drouet, che si era rivolto in maniera irriguardosa ad una giovane nobildonna accompagnata dal consorte, mettendole le mani addosso con il pretesto di doverla perquisire.[5] A difesa di sua moglie, lo sposo riuscì a sottrarre la spada al soldato francese e a ucciderlo. Tale gesto costituì la scintilla che dette inizio alla rivolta. Nel corso della serata e della notte che ne seguì i palermitani - al grido di "Mora, mora!" - si abbandonarono ad una vera e propria "caccia ai francesi" che dilagò in breve tempo in tutta l'isola, trasformandosi in una carneficina. I pochi francesi che sopravvissero al massacro vi riuscirono rifugiandosi nelle loro navi, attraccate lungo la costa[6].

Si racconta che i siciliani, per individuare i francesi che si camuffavano fra i popolani, facessero ricorso ad uno shibboleth[7], mostrando loro dei ceci («cìciri», nella lingua siciliana[8]) e chiedendo di pronunziarne il nome; quelli che venivano traditi dalla loro pronuncia francese (sciscirì), venivano immediatamente uccisi[8].
Ultima Modifica 14 Anni 2 Settimane fa da feuxdartifice.

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