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Domanda colesterolo alto
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anche a me piacerebbe sapere qual'è
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L’Acido nicotinico (altra forma della B3) lo possiamo trovare come prodotto galenico, muniti della prescrizione medica.
È accertato che la Niacina o Vitamina B3 insita negli alimenti non produca effetti collaterali, mentre, relativamente all’Acido nicotinico, alcune cosette sono da precisare.
Bene.
Si sa che l’Acido nicotinico (non la Nicotinamide) in certi dosaggi curativi diminuisce il colesterolo nel flusso ematico.
Esiste una ricerca del Coronary Drug Project che ha esaminato, per circa 6 anni, un campionamento di più di 8000 uomini affètti da un pregresso infarto miocardico, somministrando loro 3 g di Acido nicotinico al dì.
Questi pazienti, diversamente da altri sottoposti a effetto placebo, ridussero mediamente d’un 10% il colesterolo totale, d’un 26% i trigliceridi, del 27% gli infarti miocardici non letali, del 26% gli episodi cerebrovascolari, quali ictus, ischemie.
Si è anche appurato che l’impiego di Acido nicotinico determini un considerevole rialzo dei valori della lipoproteina ad alta densità del colesterolo HDL e una riduzione di accentramento della lipoproteina a nel siero, nonché un più ridotto transito da minuscole e consistenti particelle di lipoproteina a bassa densità LDL a particelle maggiori e in sospensione di LDL, varianti queste “ematico-lipidiche” ritenute cardio-protettive.
Ovviamente, serve cautela nella somministrazione di Acido nicotinico, le cui alte quantità possono determinare degli sgradevoli contraccolpi.
Per es., una mescolanza di 2-3 g al giorno di Acido nicotinico e di Simvastina (farmaco usato per trattare l’ipercolesterolemia), ovviamente sotto stretto controllo d’un medico preparato (in grado di ridurre al massimo gli effètti contrari e di promuovere quelli favorevoli) consegue i migliori giovamenti sia sui valori dell’HDL del siero sia in relazione a episodi del cardiovascolare, quali ictus e attacchi cardiaci.
Le integrazioni di Niacina si effettuano, ovviamente, da Nicotinamide o da Acido nicotinico: la prima è una forma caratteristica impiegata in campo dietetico, mentre il secondo (dietro prescrizione medica) si usa per ridurre i valori del colesterolo e può essere “a immediato, a lento rilascio o a rilascio a tempo”.
L’acido nicotinico “a rilascio immediato” (cristallino) è frequentemente impiegato in dosi maggiori, perché pare che sia meno gravoso per l’organo epatico (laboratorio chimico del nostro corpo) in confronto alle altre forme; di contro, si sono avute delle intossicazioni del fegato allorquando si sia rimpiazzata la Niacina “a lento rilascio” con quella “a rilascio immediato” a dosi equivalenti.
Il mio personale parere è che usando l’Acido nicotinico, molto efficace per ridurre il Colesterolo, si faccia sempre riferimento a un buon medico.
Difatti, mentre la Niacina alimentare non produce alcun effetto collaterale, le preparazioni farmacologiche di Acido nicotinico (disponibile in forma galenica nelle farmacie dietro prescrizione medica) possono produrre vampate di calore, prurito, fastidi gastroenterici quali voltastomaco e conati di vomito, disturbi alle cellule epatiche, innalzamento degli enzimi del fegato e ittero, epatiti, sfoghi cutanei, pelle arida, ipotensione, mal di testa, diminuizione della adattabilità al glucosio, per una declassata sensibilità all’insulina (fatto questo che in soggetti pre-diabetici potrebbe favorire valori molto alti di glucosio nel flusso ematico e diabete clinico), innalzamento dei valori di acido urico nel sangue, con tanto di gotta in certi soggetti più sensibili, fastidi agli occhi, quali annebbiamento della vista (reversibili, in genere, se si sospende il trattamento).
Invece, la Nicotinamide è ben sopportata, anche se alla quantità di 3 g al giorno può causare anch’essa voltastomaco, conati di vomito, ittero, enzimi del fegato molto alti e in soggetti a elevato pericolo di diabete insulino-dipendente un ribasso nella sensibilizzazione all’insulina anche a dosaggi di 2 g al giorno.
Associando l’Acido nicotinico con Lovastatina (statina specifica per l’ipercolesterolemia) in uno sparuto gruppo di pazienti si è osservata rabdomiolisi (guaio muscolare collegato alla rottura delle cellule del muscolo scheletrico per assunzione di statine, con cessione di enzimi ed elettroliti nel sangue), la quale può esitare in una grave insufficienza renale.
Alcuni studi connotano poi in un derivato dell’Acido pantotenico, la pantetina (o solfuro di panteteina), l’utilità di ribassare i valori del colesterolo: la pantetina è infatti costituita da 2 molecole di panteteina unite da un legame tra 2 molecole di solfuro e rappresenta la parte attiva del CoA e delle proteine di trasporto del gruppo acile.
Molte evidenze hanno concluso che una quantità di 0,3 g X 3 volte/dì di pantetina siano utili a diminuire sia il colesterolo totale sia i trigliceridi nel flusso ematico tanto nei diabetici (anche in emodialisi) che nei non diabetici.
La vitamina B5 si trova abbondantemente nel fegato, nei reni, nel pollo, nel pesce, nei crostacei, nel rosso dell’uovo, nel latte, nello yogurt, nei legumi, nei funghi, nei broccoli, nelle patate dolci, nel lievito, nell’avocado.
La raffinazione del frumento declassa dal 35 al 75% il valore della B5, come pure il surgelamento e l’inscatolamento.
Gli integratori sono per lo più a base di pantotenolo, alcool corrispondente all'acido pantotenico piu stabile, prontamente tramutato dal corpo umano in Acido pantotenico.
Ma sono efficaci anche il Calcio e il Sodio D-pantotenato, nonché i Sali di Calcio e di Sodio dell’Acido pantotenico.
Non si ravvisa alcuna tossicità per l’Acido pantotenico, se non la diarrea, con dosaggi elevati dai 10 ai 20 g al giorno di calcio D-pantotenato.
Quantità fino a 1,2 g/dì risultano ben accettate dal corpo umano, ma si possono verificare in certi soggetti ripercussioni gastroenteriche, quali voltastomaco e bruciori di stomaco.
L’uso di anticoncezionali per bocca, che possiedono estrogeni e progesterone richiedono un maggior fabbisogno di Acido pantotenico; la pantetina, con gli inibitori dell’HMG-CoA reduttasi, conosciuti anche come statine, o assieme all’Acido nicotinico, può sortire una superiore reazione sui grassi del sangue.
Raffaele
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- mary
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- soani
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Perche' hai questa paura del colesterolo??
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