Elena rispetto davvero il tuo pensiero ed in parte lo condivido, ma secondo me non si tratta di paure insensate.. Purtroppo per moltissimi fattori i tumori (polmonare, mammella, colon-retto,prostata, tiroide e molti altri) sono in continuo aumento.
Bastano pochi esami per nulla invasivi come prelievi ematici, ricerca del sangue occulto nelle feci, ecografie senza infondere la paura a nessuno e valutare attentamente la componente genetica degli individui più a rischio (genitori/fratelli/sorelle/nonni affetti da patologie tumorali e quant'altro).
Molti tumori sono proprio detti Silent Killers (carcinoma ovarico, tumore del rene etc.).. Prevenire per me significa anche questo, cercare di prendere in tempo qualcosa che poi si trasformerà in un processo irreversibile che ti cambierà la vita per sempre.
Forse 50 anni come parametro è generalizzare lo ammetto, ma statisticamente per lo meno su alcuni tipi di tumori la diagnosi si fa dopo questa età ed anzi è pertanto corretto prevenire con le metodiche sopracitate anche prima, proprio come dici tu seguendo l'andamento metabolico/ormonale dell'individuo, tenendo in considerazione stile di vita, stress, alimentazione, fattori di rischio, componente genetica ed ambientale.
Concludo aggiungendo che la medicina per come la conosciamo deve cambiare ed in parte lo sta già facendo, io stesso da studente mi sto documentando molto sulla medicina alternativa, naturale e soprattutto sulla PNEI : Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia.
La componente emotiva infatti, lo stress e l'ambiente che ci circonda influenza ogni secondo la nostra psiche ed i centri più importanti come ipotalamo ed ipofisi, che scatenano nel nostro organismo segnali di ogni tipo che possono andare ad alterare la componente cellulare, ormonale e immunologica della persona, portando ad uno squilibrio che a sua volta può portare a tutta una serie di problemi da quelli più banali a ben più importanti patologie.
Buona giornata