- Messaggi: 715
- Ringraziamenti ricevuti 447
OFFERTE DI PRODOTTI VIA MAIL O MP
In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.
Domanda LIPOSOMI VIT. C DOMANDE VARIE
- Hall
-
Autore della discussione
- Offline
- Amministratore
-
p.s.
www.healthyitems.com/vitamin-C-softgels-p/611.htm ma è in america? come fai con la spedizione dogane & co?
L'altra volta non mi ero accorto della provenienza, ho inoltrato senza guardare ed è arrivato con un leggero aggravio di prezzo, ma nel caso puoi sempre iscriverti qui :http://www.consegnato.com/ e ordinare come se fossi in Italia.
Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- massimo
-
- Offline
- Anziano Utente
-
- Messaggi: 53
- Ringraziamenti ricevuti 8
Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- Gabriele
-
- Offline
- Platino Utente
-
- Messaggi: 722
- Ringraziamenti ricevuti 685
massimo ha scritto: Scusa Gabriele a che alti dosaggi l'ascorbato di sodio diventa pro- ossidante'
Ciao Massimo,
l'attività ossidante non deve essere travisata.
Alte dosi di vitamina C, si è visto che innalzano la capacità del S.I. di produrre acqua ossigenata e ossido d'azoto (due ossidanti) che vengono usati dall'organismo per conbattere tumori e germi.
Nella loro forma ridotta, i metalli catalitici facilitano notevolmente la formazione di radicali liberi e l'aumento delle stress ossidativo nella forma di radicali superossido, radicali idrossile e perossido di idrogeno [Miller et al., 1990]. Di conseguenza, l'effetto netto è che la vitamina C, in presenza della giusta concentrazione degli ioni del rame e/o del ferro, può provocare un'attività pro-ossidante anche se l'effetto diretto e immediato esercitato da essa era antiossidante.
In genere, in un simile ambiente di metalli catalitici, le concentrazioni basse di C favoriscono gli effetti proossidanti, mentre concentrazioni più elevate favoriscono gli effetti antiossidanti. I ricercatori inoltre hanno osservato che praticamente tutti i sistemi sperimentali in cui la C facilita l'attività pro-ossidante hanno anche catalizzatori metallici, di solito nella forma di ioni del ferro (Fe3+) o del rame (Cu2+).
La transizione da attività pro-ossidante ad attività antiossidante è stata da loro definita: effette "scambio". Inoltre hanno sottolineato che questo punto di scambio variava secondo molte altre ricerche [Will, 1966; Wills, 1969; Wills, 1969a; Girotti et al.. 1985; Girotti et al., 1985a; Rees e Slater, 1987; Burkitt e Gilbert, 1990; Un e Girotti, 1993; Wagner et al., 1993; Buettner et al., 1993; Wagner et al., 1994].
Tuttavia, la risultanza più costante era che laddove le concentrazioni di metalli catalitici erano relativamente basse, le proprietà antiossidanti predominavano. Per contro, le concentrazioni di metalli catalitici relativamente più elevate promuovevano gli effetti proossidanti. Questa affermazione si accorda anche con il fatto clinico osservato che molti pazienti hanno assunto dosi molto elevate di vitamina C senza mai mostrare alcun effetto pro-ossidante. In genere, è soltanto nelle dosi quotidiane, varianti fra la piccola integrazione alimentare suggerita di 60 mg per l'adulto fino al massimo di circa 2.000 mg, che la vitamina C può esercitare un effetto pro-ossidante.
Inoltre, ciò comunque richiederebbe una situazione clinica insolita, in cui l'individuo così alimentato avesse livelli circolanti o tessutali di uno o più metalli catalitici. In pratica, se una dose bassa di C fa comunque sentire male, una dose più grande sarà quasi sempre la soluzione per sentirsi meglio, quando non siano presenti quantità eccessive di metalli catalitici.
La semplice ragione di questo suggerimento è che una grande quantità di vitamina C «eccedente» è la singola terapia immediata migliore sia per tamponare i radicali liberi appena prodotti che per annullare i danni da essi provocati sui tessuti circostanti.
Anche se concentrazioni localizzate di metalli catalitici continuano a produrre radicali liberi, la vitamina C extra li neutralizzerà sempre immediatamente o neutralizzerà il danno da loro arrecato prima che si cronicizzi.
Non dovete preoccuparvi in modo eccessivo dei metalli catalitici e della loro ossidazione, in quanto il corpo umano tramite il glutatione e altri agenti anti ossidanti sia esogeni che endogeni riesce a fermare le ossidazioni,fa parte di un processo assolutamente naturale.
Lo stessi acido ascorbico si ossida e forma il deidroascorbico.
La respirazione cellulare, per esempio, è l'ossidazione del glucosio (C6H12O6) a CO2 con la conseguente riduzione di ossigeno ad acqua.
L'equazione della respirazione cellulare è:
C6H12O6 + 6 O2 --> 6 CO2 + 6 H2O
Tutti gli organismi sfruttano il potere riducente che si esplica in certe reazioni biochimiche reversibili di sostanze come la nicotinammide adenindinucleotide (NAD), le flavine e i citocromi, che possono esistere sia in forma ossidata che in forma ridotta. Partecipando alla catena di trasporto degli elettroni, la forma ridotta si rigenera continuamente dalla forma ossidata.
Il processo di respirazione delle cellule inoltre dipende pesante dalla riduzione di NAD+ al NADH ed alla reazione d'inversione (l'ossidazione del NADH a NAD+).
Il ferro può esistere negli stati di ossidazione +2 e +3, ma solo lo stato di ossidazione minore è in grado di legare l'ossigeno.
Quando il ferro si trova nello stato di ossidazione +3 non è più in grado di legare l'ossigeno e l'emoglobina prende il nome di metaemoglobina.
Il ferro in stato di ossidazione +3 è reversibile secondo la seguente via metabolica:
Glucosio-6 fosfato a 6-fosfogluconolattone in due passaggi catalizzati dall'enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi liberando 2 molecole di NADPH.
Il NADPH (ridotto) riduce il glutatione ossidato a glutatione ridotto.
Il glutatione ridotto tra le sue varie funzioni riporta il ferro ad uno stato ridotto (il Fe2+), ovvero la metaemoglobina in emoglobina.
Il primo passaggio della seguenza metabolica nei favici è fortemente diminuito in efficacia essendo più soggetti all'emolisi causata dall'entrata in circolo di agenti ossidanti.
E' fondamentale quindi avere dei livelli di glutatione e selenio ottimali per evitare ogni possibile catalasi.
Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- mind83
-
- Offline
- Nuovo Utente
-
- Messaggi: 12
- Ringraziamenti ricevuti 0
Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- LEGOLAS123
-
- Offline
- Platino Utente
-
- Messaggi: 471
- Ringraziamenti ricevuti 42
Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- Hall
-
Autore della discussione
- Offline
- Amministratore
-
- Messaggi: 715
- Ringraziamenti ricevuti 447
Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.