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Domanda Multivitaminico-multiminerale Solgar

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14 Anni 6 Mesi fa - 14 Anni 6 Mesi fa #4142 da Raffaele/Michelangelo
Risposta da Raffaele/Michelangelo al topic Re: Multivitaminico-multiminerale Solgar
Vitamine A e D.

Tutti sappiamo che sono Vitamine liposolubili, che assolvono a diverse utilità tra cui quella del sistema scheletrico, immunitario, degli occhi.

In dettaglio.

La Vitamina A, detta altrimenti Retinolo, la si ricava dal cibo animale quale, per es., il Latte (che conviene non assumere) intero, contenente Beta-carotene e carotenoidi vari tramutati in Vit. A dall’organismo.

La stima di questa vitamina si fa in IU (Unità Internazionali).

Per ottenere 1 mgc (microgrammo = 0,001 milligrammi) occorrono 3.33 I.U. di Vit. A.

(Per completezza d’informazione: 1 mcg di Vit. A = 6 mcg di Betacarotene).

Un’insufficienza di vitamina A ci riduce la visione notturna e il ferro, è causa d’ infezioni, incrementa il rischio di alcuni tipi di cancro, connota varianti arteriosclerotiche, fastidi della pelle (prurito e inaridimento) e spossatezza, declassa la fabbricazione degli ormoni sessuali.

La RDA per la vit. A è mediamente di 3.000 IU o circa 1.000 microgrammo/die.

Laddove, come nel nostro caso, si assuma giornalmente, un livello di sicurezza è costituito da 18.000 I.U. al giorno.

La vitamina D, detta colecalciferolo, è fabbricata dalla nostra cute ma anche e per lo più assunta su base animale (burro, fegato di vitello, formaggi, salmone, tonno, uova, …), tanto che i vegetariani possono incombere in una carenza d’essa.

La stima di questa Vitamina si fa I.U. (Unità Internazionali).

Per ottenere 1 mgc (microgrammo = 0,001 milligrammi) occorrono 40 IU.

Essa svolge un compito essenziale nel regimentare l’assimilazione del Calcio nel tratto enterico, quindi la sua eliminazione, se in eccesso.

Favorisce inoltre la messa in azione e la risposta degli eritrociti alle infezioni, garantisce il normale accrescimento a livello cellulare, evitando degenerazioni,
mantiene il normale sviluppo sia dell’endoscheletro sia del sistema muscolare nei bambini e scongiura tensione e irascibilità, osteoporosi, disturbi dell’udito.

La RDA per la vit. D è di 5-15 microgrammi ossia 200-600 IU al giorno.

Un livello di sicurezza è di 2.000 IU al giorno.

Pauling giunse infatti a 800 IU/die, come altri medici Ortomolecolari fino a 1.600 IU/die per un tempo parziale, non continuato.

Occorre molta prudenza nell’integrare questa vitamina liposolubile: quantità superiori a 40.000 IU/die adducono calcificazione renale, ipercalcemia, vertigini e deliquio muscolare.

Dal libro di Linus Pauling “Come vivere più a lungo e sentirsi meglio”:

-La vitamina D è la vitamina liposolubile che previene il rachitismo.

È necessaria, insieme con calcio e fosforo, per la crescita normale delle ossa.

La RGR è di 400 UI al giorno.

Probabilmente è bene non andare molto oltre tale dose.

Dreisbach dà come dose tossica 158.000 UI, associata a queste manifestazioni:
debolezza, nausea, vomito, diarrea, anemia, disfunzioni renali, acidosi,
proteinuria, ipertensione e altre.

Kutsky [Handbook of Vitamins and Hormones, Manuale sulle vitamine e gli ormoni, 1973) afferma che 4000 UI al giorno provocano anoressia, nausea, sete, diarrea, debolezza muscolare, dolore alle articolazioni e altri problemi.

La vitamina A è solitamente citata come esempio principale di tutte le discussioni
sulla tossicità delle vitamine.

Così, nel suo articolo del 1984 sul New York Times («Vitamin Therapy: the Toxic Side Effects of Massive Doses», Terapia vitaminica: gli effetti tossici collaterali provocati dall'uso massivo), la giornalista che scrive di alimentazione, Jane E. Brody, affermava:

«La vitamina A è stata la causa del maggior numero di casi di avvelenamento da vitamine».

Essa però non citava il fatto che i pazienti non erano morti (come accade a tante
delle persone avvelenate dall'aspirina o da altri farmaci); riferiva invece due
casi, presumibilmente i peggiori che fosse riuscita a trovare.

Eccone la descrizione:

«Una bambina di tre anni venne ricoverata in ospedale in preda a confusio -
ne, disidratazione, iperirritabilità, mal di testa, dolori all'addome e alle gambe,
vomito, tutte conseguenze dell'ingestione quotidiana di 200.000 UI di vitamina
A per tre mesi (2500 UI è la dose raccomandata per un bambino di quell'età,
teoricamente per prevenire infezioni respiratorie)».

«Un ragazzo di sedici anni che aveva preso 50.000 UI di vitamina A al
giorno per due anni e mezzo per combattere l'acne fu affetto da rigidità del collo,
secchezza della pelle, screpolamento delle labbra, ingrossamento dei nervi
ottici, e aumento della pressione intracranica».

Queste descrizioni indicano che l'assunzione quotidiana prolungata di dosi di
vitamina A da dieci a ottanta volte la RGR può provocare effetti moderatamente
gravi.

Dreisbach, nel suo libro sui veleni, afferma che una dose da venti a
cento volte la RGR può provocare, nel tempo, un doloroso gonfiore nodulare
del periostio, osteoporosi, prurito, eruzioni cutanee e ulcerazioni, anoressia, aumento della pressione intracranica, irritabilità, sonnolenza, alopecia, ingrossamento del fegato (occasionalmente), diplopia e papilloedema.

La RGR per la vitamina A è di 5000 UI (per un adulto).

Un'unica dose di 5.000.000 di UI, mille volte la RGR, provoca nausea e mal
di testa.

È ragionevole raccomandare di non assumere singole dosi che si avvicinino
a tale quantità.

Assumendo ripetutamente e regolarmente questa vitamina liposolubile, la
quantità immagazzinata nell'organismo aumenta, e alla fine la sua attività può
raggiungere un livello tale da causare manifestazioni, come il mal di testa, dovuto
all'aumento della pressione intracranica, e le altre già citate.

Assunzioni ripetute di 100.000 o 150.000 UI al giorno per un anno e più hanno causato questi problemi ad alcuni soggetti, ma non ad altri.

La mia raccomandazione è che in generale 50.000 UI al giorno va considerato il limite massimo in caso di assunzione regolare.

Chiunque prenda grandi quantità di vitamina A deve stare attento all'insorgere di segni d’intossicazione.

Pensate che il buon Linus Pauling che ne consiglia arrivò fino a 40.000 IU al giorno per scopi terapeutici per un periodo limitato.

La vitamina A si trova specialmente nei seguenti alimenti: fegato bovino, olio di fegato di merluzzo, uova, formaggio dolce, burro, latte intero.

Il beta carotene e i carotinoidi si trovano in dosaggi elevati nelle patate americane, carote, melone, spinaci, albicocche e pesche.

Essendo liposolubile, assumendone troppa si possono riscontrare degli effetti collaterali.

Effetti tossici si possono riscontrare con un dosaggio giornaliero di 50.000 IU e oltre se preso per un periodo prolungato.

Elevati dosaggi di vitamina C possono compensare gli effetti tossici della vitamina A.

Per esempio il beta carotene, a dosaggi elevati (oltre 100 mg al giorno), può dare un tono giallo alla pelle.

Comunque è impossibile causare un’ipervitaminosi A con il beta carotene, dato che il corpo ha la facoltà di trasformare il beta carotene in vitamina A secondo il bisogno.

I sintomi di un’ipervitaminosi A sono ipercalcemia (elevati livelli di calcio nel sangue), perdita di capelli, mal di testa, visione offuscata, vertigini, vomito e diarrea.


COMUNICATI ANDROMEDA 19.1
COMUNICATO ANDROMEDA n. 19/92
VITAMINE, MINERALI E AMINOACIDI:
DIFESA ESSENZIALE CONTRO I RADICALI LIBERI

- VITAMINA A e BETACAROTENE (2) - La prima è indispensabile
per la vista e per la salute della pelle.

Il secondo, suo precursore, è attualmente oggetto di numerosi e promettenti studi;
alcuni risultati indicano che potrebbe ridurre del 50 % gli infarti, gli ictus e la mortalità da questi derivata.

Inoltre, è stato accertato che esso svolge un effetto preventivo nei confronti di alcuni tumori (polmone, intestino, prostata, utero e mammella).

Mentre la vitamina A in dosi eccessive (oltre 25.000 U.I. (3) al dì) può
essere tossica, il betacarotene non ha questo inconveniente ed è

19.2 COMUNICATI ANDROMEDA

bene, anzi, assumerlo in quantità consistenti (25.000-100.000
U.I. al dì) affinché possa esercitare i suoi benefìci.

È bene comunque supplementare la dieta con entrambe le forme: sia
vitamina A preformata che betacarotene.

- VITAMINA D - È essenziale per l’assorbimento e il trasporto del calcio.

Benché tossica a dosi molto alte, non pone comunque nessun rischio ai dosaggi comunemente usati nei supplementi più avanzati (400 ÷ 800 U.I.)

IN BASE AI RISULTATI DELLE PIÙ RECENTI RICERCHE LE SEGUENTI SONO LE QUANTITÀ GIORNALIERE DI VITAMINE, MINERALI E AMINOACIDI CONSIGLIABILI (per un adulto):

VITAMINE

Vitamina A 5.000 U.I.

Vitamina D 400÷800 U.I.

Da “Come vivere senza malattie e senza medicine” di A. Mondini:

- Vitamina A.

Detta anche retinolo, assieme alla E e alla C, completa il “trio” delle vitamine antiossidanti più importanti.

Necessaria all’accrescimento, mantiene sane le mucose e la pelle, aiuta la vista e l’udito, aumenta la resistenza alle infezioni specie dell’apparato respiratorio,
favorisce l’attività sessuale e procreativa.

In alte dosi, nell’ordine ad esempio di 150.000 U.I. al giorno per un anno, potrebbe dare qualche disturbo che tuttavia scompare cessandone il consumo.

Tuttavia recenti ricerche sembrano indicare che sia conveniente non superare l'integrazione di 9.000 UI di A al giorno sotto forma di retinoidi.

Beta-carotene.

È una provitamina; ingerita, si trasforma in vitamina A nella sola quantità necessaria all’organismo, evitando così sovraccarichi; inoltre possiede anche altre proprietà antiossidanti non presenti nel retinolo. Sfortunatamente, nei casi di diabete e di
fegato “malconcio”, l’organismo non riesce a trasformarla.


Razioni giornaliere raccomandate da Williams:

-Vitamina A: 15.000 UI

-Vitamina D: 400 UI

Razioni giornaliere raccomandate da Allen:

-Vitamina A: 15.000 UI

-Vitamina D: 300 UI

Razioni giornaliere raccomandate da Leibovitz:

-Vitamina A: 120.000 UI

-Vitamina D: 800 UI

Razioni giornaliere raccomandate da Linus Pauling:

-Vitamina A: 20.000-40.000 UI

-Vitamina D: 800 UI

A ciascuno le dovute conclusioni.

Per quanto mi riguarda, ritengo la proposta da me scritta completa, ma non voglio imporre il mio pensiero ad alcuno e qualsiasi decisione sarà presa collegialmente andrà bene.

Mi scuso con Alernd, ma non avevo seguito il Thread da lui riferito e giustamente messo in rilievo da Gabriele, perché il tempo che sto nel Forum lo dedico quasi esclusivamente alla scrittura, più che alla lettura.

Riflettete bene su ciò che andrete a scegliere, è estremamente importante per la generale salute di Noi tutti.

Credo che non sarebbe male proporre il confezionamento anziché di uno di entrambi gli integratori multivitaminici-multiminerali.

Una serena e in salute serata a tutti; affettuosamente, Raffaele.
Ultima Modifica 14 Anni 6 Mesi fa da yagoo40.
I seguenti utenti hanno detto grazie : B612

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14 Anni 6 Mesi fa - 14 Anni 6 Mesi fa #4186 da Gabriele
Risposta da Gabriele al topic Re: Multivitaminico-multiminerale Solgar
Direi a questo punto per di fare nel seguente modo :



Vitamina A: 2.500 U.I. Palmitato

Betacarotene: 35.000 U.I.

Vitamina D: 800 U.I. Colecalciferolo

Vitamina E: 800 U.I. A-alfa tocoferolo

Vitamina B1: 100 mg. Tiamina mononitrato

Vitamina B2: 100 mg. Riboflavina

Vitamina B3 : 275 mg. niacinammide
Vitamina B3 : 25 mg. niacina

Vitamina B5: 100 mg. Acido pantotenico

Vitamina B6: 100 mg. Piridossina HCL

Vitamina B12: 500 mcg. Cianocobolamina

Acido folico: 1 mg.

PABA: 100 mg. Acido para-aminobenzoico

Biotina: 600 mcg

Colina 800 mg.

Calcio 100 mg.
Calcio carbonato Amminochelato

Selenio: 150 mcg. L-selenometionina è un selenoamino acido in cui il selenio sostituisce lo zolfo della molecola metionina. Si tratta di una componente naturale della dieta ed è stato stimato che contribuisce ad almeno la metà di tutto il selenio della dieta. Come le altre forme di sali di selenio e composti organici del selenio, L-selenometionina è facilmente assorbita dal tratto gastrointestinale.

Zinco: 40 mg. Lo zinco chelato con la metionina ha un livello di assorbimento superiore a molte altre forme di zinco.

Rame: 1 mg. Rame aminoacido chelato

Cromo: 100 mcg. Cromo aminoacido chelato

Manganese: 2 mg. Manganese aminoacido chelato

Iodio: 150 mcg. Ioduro di potassio

Boro: 1,5 mg. Boro aminoacido chelato

Molibdeno: 100 mcg Molibdeno aminoacido chelato

OPC: 500 mg. Procianidini Oligomerici

Chi vuole integrare a parte la vitamina A o D in quanto non gli sembrano sufficienti è libero di farlo.

Credo che quanto scritto sopra sia la soluzione migliore per la stragrande maggioranza delle persone.

Visto che secondo me la Solgar due VM-2000 modificati non li farà, puntiamo forte su uno solo se siete d'accordo con le quantità scritte sopra ed siete disposti a comprare un VM-2000 modificato per l'AdS mettete "grazie" a questo post.

Se avete commenti od ulteriori suggerimenti sono ben lieto di leggerli.

Buona notte !
Ultima Modifica 14 Anni 6 Mesi fa da Gabriele.
I seguenti utenti hanno detto grazie : B612, Gianni71, sampei, Niacina

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14 Anni 6 Mesi fa - 14 Anni 6 Mesi fa #4187 da B612
Risposta da B612 al topic Re: Multivitaminico-multiminerale Solgar
a me dispiace un po' non vedere la Vitamina A: 9.000 U.I. se non secondo pouling.. il betacaratone quanta ne apporta?
... com mai anche Molibdeno e Selenio sono un po' più bassi rispetto alla proposta di raffaele?
Ultima Modifica 14 Anni 6 Mesi fa da B612.

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14 Anni 6 Mesi fa #4203 da Gabriele
Risposta da Gabriele al topic Re: Multivitaminico-multiminerale Solgar
La vitamina A o D se considerata bassa si può integrare a parte.

Personalmente non supererei i 2.500/3.000 UI di vitamina A, prendendo 35.000 UI di betacarotene il corpo sa quanta utilizzarne, decisamente migliore come scelta.

Il molibdeno ed il Selenio sono stati portati alle dosi di Linus Pauling.

Ciao !
I seguenti utenti hanno detto grazie : Hall, Francesca, Gianni71, sterlizao, Alernd, acqua

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14 Anni 6 Mesi fa - 14 Anni 6 Mesi fa #4206 da Alernd
Risposta da Alernd al topic Re: Multivitaminico-multiminerale Solgar
Ciao Raffale,

premetto che nutro grande stima nei tuoi confronti e che, come tanti altri utenti, ho avuto modo di arricchire notevolmente le mie conoscenze grazie ai tuoi post.

Non ti nascondo però la mia perplessità quando concludi il tuo intervento con affermazioni quali: "Riflettete bene su ciò che andrete a scegliere, è estremamente importante per la generale salute di Noi tutti." e "Credo che non sarebbe male proporre il confezionamento anziché di uno di entrambi gli integratori multivitaminici-multiminerali."

Lungi dal voler polemizzare sulla composizione che hai proposto, l'obbiettivo che ci siamo posti nel thread " alleanzadellasalute.info/forum/Consigli-...ratore-AdS.html#3277 " è ben altro, ovvero quello di definire assieme la composizione di un multivitaminico/minerale basato sui valori di riferimento dell'ortomolecolare e aggiornato sulla base delle ultime evidenze scientifiche, che possa andar bene alla maggior parte degli utenti.

Vorrei quindi un'attimo invitare te e gli utenti del forum a riflettere su questi punti, che illustrano in dettaglio il perché la vitamina A nel dosaggio di 9.000UI è troppo alta e di contro perché bisognerebbe aumentare ulteriormente la Vit.D rispetto agli 800UI attualmente proposti:

Sulla vitamina A

- I dati riportati dallo studio del British Medical Journal, con mezzo milione di partecipanti e sottoscritto da ben 56 ricercatori di fama mondiale, sono inequivocabili e sarebbe da sciocchi chiudere gli occhi davanti a questa evidenza: la vitamina A preformata (retinolo e i suoi esteri) in dosaggi superiori ai 3.500UI nega gli effetti positivi della vitamina D.
Non è un caso quindi che tutti i maggiori e più affidabili produttori di supplementi abbiano preso atto dei risultati di questo studio, provvedendo subito ad adeguare - quando necessario - la composizione dei propri integratori vitaminici (riducendo la quantità di vitamina A preformata sotto la soglia incriminata e aumentando la quantità di betacarotene, che di contro, non presenta questa interazione con la vitD). Link allo studio: www.bmj.com/content/340/bmj.b5500.abstract commenti allo studio: www.vitamindcouncil.org/news-archive/201...itamin-a-and-cancer/

- Mi chiedo che senso abbia ostinarsi a voler integrare una quantità così alta di vitamina A preformata, quando abbiamo dalla nostra il betacarotene, che una volta convertito dall'organismo risulta chimicamente identico alla vitamina A (retinolo) e ne assolve le stesse funzioni. I diabetici, qualora lo riterranno opportuno, provederanno ad integrare a parte con vitamina A preformata.

- Non mi risulta che nell'elenco dei valori di riferimento stilato da Pauling vi siano 9.000UI di vitamina A preformata. Lui consigliava di assumere ogni giorno un range 25.000-40.000 UI di vitamina A, senza specificare la forma. E' più verosimile che alludesse al betacarotene visto il rischio elevato di tossicità a quei dosaggi con la preformata, in caso di assunzione cronica. Lo affermi tu stesso tralaltro: cit. "Mentre la vitamina A in dosi eccessive (oltre 25.000 U.I. (3) al dì) può essere tossica, il betacarotene non ha questo inconveniente".

Sulla Vitamina D

Nessun' altra sostanza ha ottenuto una tale credibilità e consensi a livello scientifico come la vitamina D.
Vi sono centinaia di pubblicazioni che documentano l'efficacia della vitamina D nei confronti di tutte le principali patologie (cito i principali): protezione da almeno 16 tipi di tumori (1-11), patologie cardiovascolari (12-17), infiammazione cronica (18-23), diabete, potenziamento del sistema immunitario(24).
Non possiamo quindi in nessun modo permetterci di vederci negati gli effetti della vitamina D a causa di un eccesso di vitamina A preformata.

- Pauling consigliva un dosaggio di 800ui, ma ai suoi tempi non erano ancora note le proprietà della vitamina D, che conosciamo solo ora grazie ai recenti studi. Sono sicuro che, un sostenitore come lui delle mega dosi, se avesse avuto a disposizione questi risultati, probabilmente avrebbe consigliato dosaggi ben maggiori.
Va ricordato inoltre che ai suoi tempi si impiegava la forma D2 (ergocalciferolo) che è notoriamente tossica a dosaggi elevati e protratti per lunghi periodi di tempo. Oggi invece si utilizza la forma D3 (colecalciferolo) che non presenta la stessa tossicità della D2 ed è estremamente sicura fino a dosaggi di 8.000/10.000UI al giorno.

- Per ottenere i livelli ottimali nel sangue di 25(OH)D, compresi tra 45-80 ng/ml, la maggior parte delle persone dovrebbe idealmente consumare non meno di 1.500-2.000UI al giorno (in molti soggetti, soprattutto coloro che pesano parecchio, hanno la carnagione scura, vivono a latitudini elevate o si espongono poco alla luce del sole sono spesso necessarie dosi di 5.000-8.000UI al giorno). Questo ovviamente non lo dico io ma:
  • Michael Holick, professore di medicina, fisiologia e biofisica, direttore del Centro di Ricerca di Medicina e della “Clinica per la Salute delle Ossa” al Boston University Medical Center, autore del libro “THE UV ADVANTAGE, ne raccomanda almeno 1.500UI
  • John Cannell, ricercatore medico e fondatore dell'autorevole Vitamin D Council raccomanda 5.000UI negli adulti
  • John Barron naturopata e fondatore del Baseline of Health, uno dei siti di medicina naturale ed alternativa più seguiti al mondo consiglia di assumere 1.000/2.000UI al giorno
  • E per stare in Italia, medici di indubbia professionalità come Dr. Ongaro, Dr. Perugini Billi, Dr. Duranti (sostenitore dell'ortomolecolare) consigliano allo stesso modo di integrare dosi significative di Vit.D
Un saluto
Alernd

ps: assumo regolarmente vitamina D al dosaggio di 2.000UI al giorno (4.000Ui in inverno), vivo in Sardegna che è uno dei posti con maggiore esposizione solare al mondo, ho la carnagione chiara (e quindi teoricamente assorbo meglio la Vit. D) e cerco di espormi regolarmente al sole per almeno 15/20 minuti ogni giorno. Ebbene nonostante tutti questi accorgimenti i miei livelli di vitamina D sono appena nella media con riferimento ai valori ottimali. Vi invito a verificare i vostri livelli con un semplice prelievo del sangue e vi renderete conto che per la maggior parte di noi 800UI sono assolutamente insufficienti.

Riferimenti:

1. J Environ Pathol Toxicol Oncol. 2009;28(2):133-41.
2. South Med J. 2005 Oct;98(10):1024-7.
3. Ann Epidemiol. 2009 Jul;19(7):468-83.
4. Thyroid. 2009 Jun;19(6):623-8.
5. World J Gastroenterol. 2009 Jul 21;15(27):3349-54.
6. Ann Oncol. 2009 Sep;20(9):1576-81.
7. Cancer Prev Res (Phila Pa). 2009 Jun;2(6):598-604.
8. Curr Opin Nephrol Hypertens. 2009 Jul;18(4):308-14.
9. BJU Int. 2009 Apr 4.
10. J Natl Cancer Inst. 2006 Apr 5;98(7):451-9.
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12. Curr Vasc Pharmacol. 2009 Jul;7(3):414-22.
13. Am J Ther . 2009 May 15.
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Ultima Modifica 14 Anni 6 Mesi fa da Alernd.
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14 Anni 6 Mesi fa - 14 Anni 6 Mesi fa #4210 da Cecilia
Risposta da Cecilia al topic Re: Multivitaminico-multiminerale Solgar

B612 ha scritto: a me dispiace un po' non vedere la Vitamina A: 9.000 U.I. se non secondo pouling.. il betacaratone quanta ne apporta?
...

Circa il 90% della vit A viene immagazzinata nel fegato e quando il fegato non é completamente in salute un dosaggio importante di questa vitamina puó portare a problemi non indifferenti :(
La vitamina A può essere tossica perché il corpo la accumula. L’overdose di vitamina A danneggia le stesse parti del corpo che soffrono in caso di carenza della vitamina, e l´overdose é sempre un dosaggio diverso che va da persona a persona.

Il betacarotene invece è la forma biologicamente più attiva come vitamina A, è un precursore della vitamina A.
Il betacarotene ha gli stessi risultati della vitamina A e nessuno degli effetti collaterali.

Grazie al suo potere antiossidante, il betacarotene è in grado di ostacolare l'ossidazione della vitamina C (una molecola di betacarotene è in grado di eliminare fino a 1.000 molecole di ossigeno singoletto!!!).
È importante ricordare che é necessaria una adeguata assunzione di zinco per permettere l’utilizzo della vitamina A immagazzinata nel fegato.
Ultima Modifica 14 Anni 6 Mesi fa da Cecilia.

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