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OFFERTE DI PRODOTTI VIA MAIL O MP
In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.
La Medicina Ortomolecolare è una pratica terapeutica che si basa sull'introduzione della quantità ideale di nutrimenti nella dieta che mira a perseguire il livello di salute ottimale attraverso il riequilibrio dell'assetto biochimico.
Domanda Dl-fenilalanina
- Clara
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14 Anni 7 Mesi fa #314
da Clara
Dl-fenilalanina è stato creato da Clara
Mi sembra molto interessante l'attività che questo aminoacido svolge sulle endorfine:
DL-fenilalanina: La DL-fenilalanina è un aminoacido essenziale che aiuta a risollevare l’umore e riduce il dolore. Supportando le endorfine, la DLPA aiuta in caso di artrite, dolore cronico e acuto, fibromialgia, dolori da trauma, lesioni sportive, osteoartrite, artrite reumatoide, emicrania e dolori in seguito ad interventi chirurgici. La DL-fenilalanina blocca gli enzimi responsabili della scomposizione di endorfine ed encefaline. Tra i sintomi della carenza di fenilalanina ci sono confusione, mancanza di energia, calo di attenzione, calo di memoria e diminuzione dell’appetito.
Qualcuno ha più informazioni?
DL-fenilalanina: La DL-fenilalanina è un aminoacido essenziale che aiuta a risollevare l’umore e riduce il dolore. Supportando le endorfine, la DLPA aiuta in caso di artrite, dolore cronico e acuto, fibromialgia, dolori da trauma, lesioni sportive, osteoartrite, artrite reumatoide, emicrania e dolori in seguito ad interventi chirurgici. La DL-fenilalanina blocca gli enzimi responsabili della scomposizione di endorfine ed encefaline. Tra i sintomi della carenza di fenilalanina ci sono confusione, mancanza di energia, calo di attenzione, calo di memoria e diminuzione dell’appetito.
Qualcuno ha più informazioni?
I seguenti utenti hanno detto grazie : Luceblu, miciofelix
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- solenero
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14 Anni 7 Mesi fa #323
da solenero
Risposta da solenero al topic Re: Dl-fenilalanina
sbaglio o è contenuta in buona quantita' nella cioccolata?
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- Luceblu
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13 Anni 3 Mesi fa #20717
da Luceblu
Risposta da Luceblu al topic Dl-fenilalanina
Clara riesumo questo tuo post
perchè collegato all'ingrediente di un integratore che sto valutando contro infiammazione e dolore
e contiene fenilalanina ...è questo
ne parlano molto bene anche i malati di patologie come il Lupus...pare sia efficace contro il dolore
www.momsherbs.com/curamin.html
perchè collegato all'ingrediente di un integratore che sto valutando contro infiammazione e dolore
e contiene fenilalanina ...è questo
ne parlano molto bene anche i malati di patologie come il Lupus...pare sia efficace contro il dolore
www.momsherbs.com/curamin.html
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- Mario
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13 Anni 3 Mesi fa #20732
da Mario
Risposta da Mario al topic Dl-fenilalanina
Il prodotto contiene:
Curcumina e Curcominoidi e puoi trovare ulteriori info qui nel forum:
www.alleanzadellasalute.info/forum/Medic...-Curcumina.html#5063
www.alleanzadellasalute.info/forum/Medic...17-curcuma.html#8421
Inoltre contiene:Fenilalanina ,Boswellia e Nettokinase.
Secondo chi ha creato il prodotto le erbe comuni come Curcuma sono note da anni in grado di sostenere la risposta sana all'infiammazione. I ricercatori hanno isolato un fattore noto come curcuminoidi in curcumina, che è circa 100 volte più potente di curcumina x regolare il supporto di risposta infiammatoria sana, quando combinato con DLPA (dl Penilalanina) e Boswellia.
La fenilalanina (DL-fenilalanina e L-fenilalanina) è un aminoacido essenziale contenuto nella stragrande maggioranza delle proteine di origine animale e vegetale. Il nostro organismo metabolizza la fenilalanina sia nella sua forma levogira (L-fenilalanina) sia in quella destrogira (D-fenilalanina); nei prodotti di sintesi la fenilalanina è presente sotto quest'ultima forma. A differenza di quanto accade con gli altri aminoacidi, la forma destrogira non viene eliminata dal nostro organismo; la D-fenilalanina viene convertita in feniletilamina (un neurotrasmettitore monoamminico); la feniletilamine sono una classe di sostanze alla quale appartengono diversi stimolanti.
La L-fenilalanina, in presenza della vitamina B6 e della vitamina C partecipa alla sintesi della tiroxina (un ormone tiroideo); la fenilalanina è inoltre coinvolta nella sintesi di catecolamine e melanina.
Una delle caratteristiche della fenilalanina è quella indurre un certo senso di sazietà; ciò accade perché la fenilalanina favorisce la produzione di CCK-PZ (anche colecistochinina-pancreozimina); la CCK-PZ è un ormone che viene secreto dal duodeno che provoca il rilascio di bile e di enzimi digestivi pancreatici, stimola la secrezione di insulina e determina il senso di sazietà.
Per questa sua caratteristica la fenilalanina viene impiegata nel trattamento di soggetti in sovrappeso.
Le principali fonti di fenilalanina sono gli alimenti ricchi di proteine (carne, pesce e uova).
La fenilalanina è anche un metabolita dell'aspartame.
La DL-fenilalanina è una miscela che comprende le due forme, L- e D-, in parti uguali ed è disponibile come integratore alimentare.
La fenilchetonuria è una patologia genetica abbastanza rara (colpisce mediamente un soggetto ogni 10.000 nati) che è provocata da mutazioni del gene deputato alla biosintesi della fenilalanina idrossilasi, l'enzima che converte la fenilalanina in tirosina. A causa di questa mutazione genetica, l'organismo dei soggetti affetti da questa patologia non è in grado di metabolizzare la fenilalanina. Da qui la controindicazione per tali soggetti di assumere alimenti che sono stati dolcificati con aspartame che, come abbiamo visto, è un metabolita della fenilalanina.
Effetti dimostrati
La fenilalanina induce sazietà.
La L-fenilalanina ha dimostrato efficacia nel trattamento della vitiligine.
Avvertenze
L'integrazione di fenilalanina è controindicata in coloro che sono affetti da fenilchetonuria, da ipertensione ed emicrania. La fenilalanina è altresì sconsigliata a chi soffre di schizofrenia e a coloro che assumono farmaci inibitori della monoamminossidasi.
La fenilalanina può interagire con i farmaci utilizzati per il trattamento della depressione e con quelli appartenenti alle categorie dei neurolettici e degli ipertensivi.
La fenilalanina interagisce con la tirosina.
Dose efficace
I dosaggi ritenuti efficaci a scopo terapeutico sono i seguenti: da 350 mg a 2,25 g al giorno per la DL-fenilalanina) e da 500 mg a 1,5 g per la L-fenilalanina.
A chi serve
La fenilalanina viene utilizzata, sotto sorveglianza medica, nei soggetti sovrappeso per provocare la riduzione del senso di fame.
Boswellia Serrata
La Boswellia Serrata - albero diffuso prevalentemente nella regione Magrebina, nel Sud-Est Asiatico e nel territorio indiano - è stata e continua ad essere un elemento fondamentale della tradizione medicinale Ayurvedica, per le sue proprietà antiartritiche, astringenti, espettoranti ed antisettiche.
I principi attivi della Boswellia si sono rivelati utili in:
Ridurre l'infiltrato infiammatorio leucocitario in modelli di patologie infiammatorie sistemiche;
Ridurre la sintesi di anticorpi ed in particolare di autoanticorpi, generalmente coinvolti nella genesi delle patologie autoimmuni;
Inibire l'attivazione del complemento, responsabile del danno flogistico presente in concomitanza a patologie auto infiammatorie ed autoimmunitarie;
Ridurre il dolore ed esercitare un modesto effetto sedativo.
Nonostante la maggior parte dei dati presenti in letteratura si riferisca per lo più a risultati ottenuti su modelli sperimentali di malattia, dai restanti trial clinici è possibile descrivere per la Boswellia Serrata:
Attività antiartritica
Attività antiasmatica
Attività antinfiammatoria.
Altro ingrediente presente nel prodotto Nattokinase:
La nattokinasi è un enzima sistemico unico e potente ottenuto dalla fermentazione dei grani di soia non geneticamente modificati. Da una ventina d'anni, una équipe di ricercatori giapponesi diretti dal Dr Hiroyuki Sumi ha scoperto la sua attività fibrinolitica (capace di regolare la formazione dei coaguli) in vitro.
Questa attività fu in seguito confermata da numerosi studi su animali e in vivo. L'attività fibrinolitica e la mobilità del sangue hanno migliorato in maniera significativa. Molti altri parametri vascolari, come i tassi di colesterolo HDL e LDL, sono ugualmente migliorati.
La nattokinasi è un nutrimento naturale privato da effetti secondari la cui efficacia è convalidata dagli studi su animali e uomini che dovrà, come il Coenzima Q-10, far parte della supplementazione preventiva di tutti coloro che presentano un rischio cardiovascolare superiore alla media.
Saluti.
Curcumina e Curcominoidi e puoi trovare ulteriori info qui nel forum:
www.alleanzadellasalute.info/forum/Medic...-Curcumina.html#5063
www.alleanzadellasalute.info/forum/Medic...17-curcuma.html#8421
Inoltre contiene:Fenilalanina ,Boswellia e Nettokinase.
Secondo chi ha creato il prodotto le erbe comuni come Curcuma sono note da anni in grado di sostenere la risposta sana all'infiammazione. I ricercatori hanno isolato un fattore noto come curcuminoidi in curcumina, che è circa 100 volte più potente di curcumina x regolare il supporto di risposta infiammatoria sana, quando combinato con DLPA (dl Penilalanina) e Boswellia.
La fenilalanina (DL-fenilalanina e L-fenilalanina) è un aminoacido essenziale contenuto nella stragrande maggioranza delle proteine di origine animale e vegetale. Il nostro organismo metabolizza la fenilalanina sia nella sua forma levogira (L-fenilalanina) sia in quella destrogira (D-fenilalanina); nei prodotti di sintesi la fenilalanina è presente sotto quest'ultima forma. A differenza di quanto accade con gli altri aminoacidi, la forma destrogira non viene eliminata dal nostro organismo; la D-fenilalanina viene convertita in feniletilamina (un neurotrasmettitore monoamminico); la feniletilamine sono una classe di sostanze alla quale appartengono diversi stimolanti.
La L-fenilalanina, in presenza della vitamina B6 e della vitamina C partecipa alla sintesi della tiroxina (un ormone tiroideo); la fenilalanina è inoltre coinvolta nella sintesi di catecolamine e melanina.
Una delle caratteristiche della fenilalanina è quella indurre un certo senso di sazietà; ciò accade perché la fenilalanina favorisce la produzione di CCK-PZ (anche colecistochinina-pancreozimina); la CCK-PZ è un ormone che viene secreto dal duodeno che provoca il rilascio di bile e di enzimi digestivi pancreatici, stimola la secrezione di insulina e determina il senso di sazietà.
Per questa sua caratteristica la fenilalanina viene impiegata nel trattamento di soggetti in sovrappeso.
Le principali fonti di fenilalanina sono gli alimenti ricchi di proteine (carne, pesce e uova).
La fenilalanina è anche un metabolita dell'aspartame.
La DL-fenilalanina è una miscela che comprende le due forme, L- e D-, in parti uguali ed è disponibile come integratore alimentare.
La fenilchetonuria è una patologia genetica abbastanza rara (colpisce mediamente un soggetto ogni 10.000 nati) che è provocata da mutazioni del gene deputato alla biosintesi della fenilalanina idrossilasi, l'enzima che converte la fenilalanina in tirosina. A causa di questa mutazione genetica, l'organismo dei soggetti affetti da questa patologia non è in grado di metabolizzare la fenilalanina. Da qui la controindicazione per tali soggetti di assumere alimenti che sono stati dolcificati con aspartame che, come abbiamo visto, è un metabolita della fenilalanina.
Effetti dimostrati
La fenilalanina induce sazietà.
La L-fenilalanina ha dimostrato efficacia nel trattamento della vitiligine.
Avvertenze
L'integrazione di fenilalanina è controindicata in coloro che sono affetti da fenilchetonuria, da ipertensione ed emicrania. La fenilalanina è altresì sconsigliata a chi soffre di schizofrenia e a coloro che assumono farmaci inibitori della monoamminossidasi.
La fenilalanina può interagire con i farmaci utilizzati per il trattamento della depressione e con quelli appartenenti alle categorie dei neurolettici e degli ipertensivi.
La fenilalanina interagisce con la tirosina.
Dose efficace
I dosaggi ritenuti efficaci a scopo terapeutico sono i seguenti: da 350 mg a 2,25 g al giorno per la DL-fenilalanina) e da 500 mg a 1,5 g per la L-fenilalanina.
A chi serve
La fenilalanina viene utilizzata, sotto sorveglianza medica, nei soggetti sovrappeso per provocare la riduzione del senso di fame.
Boswellia Serrata
La Boswellia Serrata - albero diffuso prevalentemente nella regione Magrebina, nel Sud-Est Asiatico e nel territorio indiano - è stata e continua ad essere un elemento fondamentale della tradizione medicinale Ayurvedica, per le sue proprietà antiartritiche, astringenti, espettoranti ed antisettiche.
I principi attivi della Boswellia si sono rivelati utili in:
Ridurre l'infiltrato infiammatorio leucocitario in modelli di patologie infiammatorie sistemiche;
Ridurre la sintesi di anticorpi ed in particolare di autoanticorpi, generalmente coinvolti nella genesi delle patologie autoimmuni;
Inibire l'attivazione del complemento, responsabile del danno flogistico presente in concomitanza a patologie auto infiammatorie ed autoimmunitarie;
Ridurre il dolore ed esercitare un modesto effetto sedativo.
Nonostante la maggior parte dei dati presenti in letteratura si riferisca per lo più a risultati ottenuti su modelli sperimentali di malattia, dai restanti trial clinici è possibile descrivere per la Boswellia Serrata:
Attività antiartritica
Attività antiasmatica
Attività antinfiammatoria.
Altro ingrediente presente nel prodotto Nattokinase:
La nattokinasi è un enzima sistemico unico e potente ottenuto dalla fermentazione dei grani di soia non geneticamente modificati. Da una ventina d'anni, una équipe di ricercatori giapponesi diretti dal Dr Hiroyuki Sumi ha scoperto la sua attività fibrinolitica (capace di regolare la formazione dei coaguli) in vitro.
Questa attività fu in seguito confermata da numerosi studi su animali e in vivo. L'attività fibrinolitica e la mobilità del sangue hanno migliorato in maniera significativa. Molti altri parametri vascolari, come i tassi di colesterolo HDL e LDL, sono ugualmente migliorati.
La nattokinasi è un nutrimento naturale privato da effetti secondari la cui efficacia è convalidata dagli studi su animali e uomini che dovrà, come il Coenzima Q-10, far parte della supplementazione preventiva di tutti coloro che presentano un rischio cardiovascolare superiore alla media.
Saluti.
I seguenti utenti hanno detto grazie : illiria, Nemo67
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