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DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.

La Medicina Ortomolecolare è una pratica terapeutica che si basa sull'introduzione della quantità ideale di nutrimenti nella dieta che mira a perseguire il livello di salute ottimale attraverso il riequilibrio dell'assetto biochimico.

Domanda Sull'Herpes Virus.

  • Raffaele/Michelangelo
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14 Anni 7 Mesi fa #2666 da Raffaele/Michelangelo
Sull'Herpes Virus. è stato creato da Raffaele/Michelangelo
“Herpes” proviene dal greco "herpein", ossia strisciare, andare avanti, progredire; "herpetón" significa, infatti, serpente.

Dunque, come nell’accezione del vocabolo, si tratta di una piaga della pelle, contrassegnata da bolle acquose trasparenti, di mutevole quantità oppure circondate da un alone arrossato, che si costituiscono a grappolo, delle dimensioni di un grano di Miglio.

Tale tipo di affezione esplode, sistematicamente, senza un evidente motivo, per lo più nel solito posto: labbra, bocca, volto, genitali, ...

Si può anche aggiungere che tale virus sia la quantità contagiosa più infinitesimale, che si conosca in campo medico.

Scientificamente, lo si dovrebbe connotare col vocabolo “Virion” (Virione), un corpuscolo virale compiuto, con un’unica molecola (nucleo interno) di Acido nucleico, ribonucleico (DNA) o desossiribonucleico (RNA), racchiusa da un involucro proteico esterno (Capside).

E’ il nucleo ad arrecare infettività; inoltre, il virus, non potendo riprodursi, ma replicarsi, esclusivamente, dentro una cellula vivente, una volta al suo interno, straordinario!, invia indicazioni genetiche tali da obbligare la cellula che lo ospita a cambiare il suo incarico e a lavorare per clonare delle copie esatte di sé (del virus, intendo), processo questo che demolisce completamente la cellula ospitante.

I virus, diversamente dai batteri, sono forme di vita molto piú piccole, osservabili solo col microscopio elettronico; sono, infatti, da 10 a 100 volte piú piccoli dei batteri (immaginate un grano di miglio al cospetto di una grossa zucca) e, come già scritto, i primi devono avere una cellula ospite vivente, sia essa vegetale sia essa animale, per moltiplicarsi, mentre molti batteri possono svilupparsi anche su superfici non viventi.

Dunque, in un certo senso, i virus non sono dei veri e propri viventi, bensì delle informazioni (DNA o RNA) che fluttuano intorno a sé fino a che trovano un’adeguata cellula vivente.

L’Herpes Simplex Virus (HSV) ha due importanti localizzazioni, a seconda che si tratti dell’HSV 1 (Herpes Simplex Facialis) o dell’HSV 2 (Herpes Simplex Genitalis), il quale, riferibile a maschi e femmine, può distinguersi in HSV 2 e HSV 3.

L’Herpes Simplex Facialis (Erpete Facciale), HSV 1, meglio noto come Labiale (Boccarola, in ambiente e gergo medico), è contrassegnato da vescicole piene di liquido (lesioni fredde), che compaiono sulla pelle (labbra, naso, ...) o sulle mucose (cavità boccale, ...) e sono spesso precedute da dolore (sensazione di bruciore) e da formicolio.

Il possibile innesco si deve a traumi o a situazioni stressanti, che riducono la funzione immunitaria, quali le radiazioni UV, per troppa esposizione alla luce solare, la fatica, il raffreddore, l’influenza o una malattia, il periodo mestruale, le condizioni climatiche estreme, ..., ma anche a una non specifica motivazione.

Le bolle sanano senza lasciare segni, ma, purtroppo, recidivano.

L’Herpes Genitalis Maschile, HSV 2, può riguardare il glande, il prepuzio, l’uno e l’altro, l’uretra, la cute pubica, scrotale, anale e perianale, con la comparsa di tipiche bolle, di pochi millimetri di diametro, che diventano a grappolo (cute) o erosioni a grappolo (mucose), particolarmente dolorose.

L’Herpes Genitalis Femminile, HSV 3, può coinvolgere più spesso, con lesioni di tipo vescicolare, la zona vulvare, intorno alla vagina e, infrequentemente, l’area cervicale dentro la vagina: con qualche giorno d’anticipo, si provano formicolio, prurito, bruciore sulla zona.

Una volta che il virus si è introdotto nel corpo non lo lascerà mai più; ciò non significa che, abitualmente, saremo lesionati, ma ch’esso resterà, a vita, nella propria postazione; per es., l’HSV 1 può dimorare nel V paio di nervi cranici (nervo trigemino), formato per lo più da fibre sensitive somatiche ma anche da fibre motorie, e causare moleste nevralgie facciali.

Bene, una nostra connaturale stazione biologica protettiva del nostro S.I. (Sistema Immunitario) sono i Macrofagi (Istiociti) tissutali, la cui prioritaria responsabilità è la fagocitosi (dal greco phago/phageìn = mangiare, Kytos = cellula/cavità, + osis, suffisso per comporre sostantivi astratti), ossia la capacità di incorporare corpuscoli estranei, inclusi i microrganismi (anche i virus sono, impropriamente, ritenuti tali), e di distruggerli.

Essi, infatti, inglobano gli HSV e ne interrompono la replicazione, rendendosi intolleranti alla loro crescita (resistenza intrinseca), annientando le cellule ammorbate e i virus extracellulari (resistenza estrinseca), mediante il rilascio di enzimi proteolitici (alcuni di essi favoriscono un consolidamento all’interno del S.I., anche se danneggiato, riconducendo la funzione immunologica ai livelli basali e intensificando, nel caso si stiano assumendo antibiotici e antivirali, che mi auspico naturali, gli effetti degli stessi, agevolandone l’ingresso nei tessuti), di prostaglandine (dimetil A1-dmPGA1), che sortiscono un risultato mirato, reprimendo in modo rilevante la replicazione virale di HSV (ma anche di HIV; a concentrazioni di dmPGA1 che non modificano sfavorevolmente la sintesi del DNA cellulare, e risultano veri e propri agenti curativi), di radicali attivi dell’O2, di Arginasi (enzima epatico); possono, inoltre, impedire la replicazione virale nelle cellule vicine, tolleranti al contagio, per mezzo di altri elementi solubili, che s’intromettono nella sintesi del DNA (l’Interferone gamma, per es., che, rilasciato dal macrofago per via non specifica, ha un reazione antivirale, dato che arresta la sintesi proteica delle cellule epiteliali, ingaggia monociti - globuli bianchi un pò più voluminosi, in grado di fagocitare materiali e microrganismi nocivi - dal sangue circolante e li tramuta in macrofagi, e mette, poi, in azione le cellule Natural Killer (NK), cominciando da un precursore inattivo).

Quando il nostro organismo gode di condizioni generali di benessere, significa che il nostro S.I. è saldo; i problemi possono insorgere se siamo stressati, depressi, se contraiamo patologie di varia natura, se siamo dediti all’alcolismo, o peggio ancora, all’uso di sostanze stupefacenti, ...; è, adesso, che il virus può attecchire e nuocerci.

Sapete che il S.I. può elaborare, pressappoco, 100 milioni di distinte varietà di immunoglobuline (Ig A, D, E, G, M, in base alla loro struttura molecolare, funzione, distribuzione) o, se preferite, anticorpi?

Bene: tanto nelle catene pesanti quanto in quelle leggere, le parti estreme carbossiliche hanno sequele aminoacidiche all’incirca uguali in tutti gli anticorpi, a prescindere dall'antigene che possono legare, mentre quelle amminiche mostrano sequele molto mutevoli, in rapporto alla specificità pei differenti antigeni.

Pertanto, gli anticorpi hanno le loro peculiarità: per es., gli anticorpi monoclonali, in grado di rendere innocui parecchi sottotipi dell’influenza A (aviaria compresa), non sono funzionali per un’altra tipologia di virus, e viceversa.

Il meccanismo d’azione, esercitato dagli anticorpi contro chi misura un micron (un milionesimo di metro) o addirittura meno (nel caso dei virus), è (nello specifico dell’es., di legarsi a una proteina e di attacarsi alla cellula da ammorbare), in generale, quello di ancorarsi alla molecola sullo strato virale (come se dovesse trovare la giusta combinazione per aprire una cassaforte, considerando, purtroppo, che la “giusta chiave” di lettura è una soltanto).

Coloro che sono frequentemente contagiati da HSV faranno bene a seguire una dieta ben equilibrata, basata essenzialmente su frutta e verdura, che assicuri loro un equilibrio acido-base, nonché su Aminoacidi, Vitamine, Minerali.

Chi ha contratto il virus, una prima volta, sa, ovviamente, che dovrà condolerne la presenza, al proprio interno, per sempre: un conto è, comunque, ch'esso coabiti in “forma letargica”, un altro che compaia sistematicamente, con tutti quei dolorosi fastidi che comporta.

Una strategia cautelativa deve tener conto della L-Lisina, un EAA (Aminoacido Essenziale), basilare per la sintesi proteica e, dunque, per la salvaguardia della stabilità e della trasformazione e assimilazione dei nutrienti, assunti dall'esterno (anabolismo).

Gli Aminoacidi, non scordiamolo, formano i tessuti, gli organi (cuore, fegato, reni), i sistemi (muscolare, nervoso), la cute, il sangue, e un loro sbilanciamento può arrecarci differenti patologie, fra cui l’Herpes: nello specifico, l’insufficienza o lo sbilanciamento della Lisina può condizionare il manifestarsi del virus in questione.

Questo Aminoacido, in una quantità quotidiana, variabile da 400 a 1200 mg, a seconda che l’HSV dia i primi segnali o sia nella fase violenta, ha un effètto molto curativo, specialmente, se si riduce il quantitativo di Arginina, proveniente da cibi, che ne possiedono un bel po’, e che andrebbero mangiati saltuariamente, se non addirittura eliminati (certuni), come le proteine derivanti dalla soia, il grano e il riso, anche integrali, la carne di manzo, di vitellone, di vitello, di pollo, di maiale, il pesce e i frutti di mare, il prosciutto, i formaggi (tutti), i fagioli lessati, le uova, il latte, il burro, i semi, le noci di cocco, la frutta secca (noci, noccioline, ...), la cioccolata.

Alcune ricerche concludono che la Lisina, applicata sulla zona della pelle in cui il virus tende a recidivare, ma anche al momento della sua comparsa, abbia un effetto sia cautelativo sia curativo.

Inoltre, occorre associare, quotidianamente, molte vitamine: l’Acido l-ascorbico, Vit. C, a T.I., il quale sollecita le risorse immunitarie ed è particolarmente efficace contro qualsiasi virus, in linea di massima (lo afferma Pauling); il gruppo B (particolarmente, B 1, Tiamina monoidrato, 50 mg; B 2, Riboflavina, 50 mg; B 6, P-5-P, Piridossal-5-Fosfato, 150 mg; B 12, Cobalamina, 500 mg), per l’effetto protettivo contro l’esaurimento, il logorio, lo stress: le fatiche psico-fisiche ci fanno consumare diverse vitamine del tipo B; la Vit. E, sia a livello topico, sulla zona orale colpita, sia anche associata alla Lisina, sottoforma di Olio di Vit. E, e cosparsa, tre volte al giorno, sulla parte da trattare, dà eccellenti benefici; essa dovrebbe, inoltre, essere assunta in capsule da 400 U.I. X tre volte/dì.

Una serena e in salute domenica a Tutti; affettuosamente, Raffaele.
I seguenti utenti hanno detto grazie : Marfra64

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14 Anni 7 Mesi fa #2669 da niquinta
Risposta da niquinta al topic Re: Sull'Herpes Virus.
prima di iniziare l'assunzione di vit c e multivitamici mi capitava, spesso nel periodo invernale, di soffrire di queste fastidiose bollicine specialmente sulle labbra.
Ora quando mi capita... quest'inverno una sola volta... applico sulle bolle direttamente acido ascorbico, inumidendo prima la parte e ricoprendola poi con aa lasciando come un velo di "neve".... spesso non appena sento i primi sintomi ( quel piccolo calore che anticipa lo sbocciare) inizio l'applicazione bloccando addirittura lo sviluppo.
Utilizzo anche aci, o per inumidire la parte prima della c, oppure lasciando un pezzo di carta da cucina completamente imbevuto di argento colloidale a contatto diretto per piu tempo possibile.

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14 Anni 7 Mesi fa - 13 Anni 10 Mesi fa #2681 da Raffaele/Michelangelo
Risposta da Raffaele/Michelangelo al topic Re: Sull'Herpes Virus.
Ancora sull’Herpes.

Dagli scritti del Dr. Gilberto Ruffini.

Collaborazioni a maggior credibilità:

Grazie a collaborazioni utili, ampie, laboriose e disinteressate di Docenti
delle facoltà di Genetica della Statale di Milano, di Chimica alla Normale di
Pisa, di Farmacologia chimica e sperimentale di Pavia, con molte altre estere
dagli USA, al Brasile fino al Giappone, dove, una nota di merito particolare è
da assegnare all’ Università di Mosca, per i suoi studi e risultati dell’uso
di NaOCl (Ipoclorito di Sodio) sul sistemico ed in particolare sulle Setticemie, riuscendo con determinazione a salvare molte vite ed ad abbassare in modo significativo le mortalità nelle loro statistiche statali, riducendo nel contempo molte altre
evidenze, mentre, sugli Herpes 1 – 2 i primi studi spettano all’americano
Hunter , inoltre, sui Str. Mutans si distinguono per la loro tenacia gli
svedesi.

Comunque, tutto è scritto e ben documentato dai miei 2 libri a stampa editi
dalla libreria scientifica Universo, (dopo la già avvenuta approvazione del
loro comitato scientifico, penso che il primo volume sia di prossima
pubblicazione).

Se desidera posso approfondire il meccanismo di azione del Metodo in ambito
odontoiatrico sugli Herpes (1 e 2) rimanendo non così generico ma con un
approfondimento tecnico più appropriato.

Ora, solo un poco di chiarezza su alcuni frequenti temi :

Herpes Simplex

Fastidiosa evenienza, comune alla popolazione mondiale ma con presenza sempre più elevata nei paesi nordici, poiché l’Herpes è geograficamente più frequente
quanto più lontani si è dall’equatore.

In senso, quindi, Sud …… Nord in un evidente incremento più ci si allontana da
esso.

Il Virus Herpes Simplex è suddiviso in 2 tipi per ragioni dovute al loro codice (DNA) dove vi sono delle minime ma significative varianti che li differenziano:

1°) il tipo Herpes 1, è comunemente presente dall’ombelico in su come il labiale o l’oculare (pericolosissimo).

La suddivisione corporea zonale, oggi, appare però compromessa, ed è più
accademica e convenzionale che reale, per le colpevoli ragioni ormai inveterate e libertine abitudini sessuali, permettendo e facilitando a questo virus, di impiantarsi anche altrove lontano dalle sue naturali zone originali e
anatomicamente pertinenti.

2°) il tipo Herpes 2, originariamente presente dall’ombelico in giù, genitali e ano.

E’ frequente ed è molto pericoloso in gravidanza se presente nel canale del
parto per i possibili gravi effetti sul nascituro, fastidioso anche solo allo sfregamento se presente in vescicole sui genitali esterni (pene,vulva), o interni in vagina con impedimento forzoso, per il dolore, dei rapporti sessuali.

Oltre 100 sono i tipi di Herpes (distinti nel codice, perché esternamente indistinguibili) capaci di infettare numerosi animali a sangue caldo o freddo e occupano in un singolo individuo, diverse nicchie neuronali infettando più tipi differenti di cellule.

Gli Herpes, hanno la caratteristica che una volta entrati nel corpo e, causata
una prima infezione, rimangono per sempre all’interno del nucleo di certe cellule: nei Neuroni peri e pararachidei dei gangli dei nervi sensitivi (cervicali per il tipo 1 e sacrali per il tipo 2 ) mantenendo per tutta la vita
infezioni sempre Latenti e Persistenti.

Per l’1 solitamente lo riattivarsi avviene in primavera e autunno ripercorrendo a ritroso e con partenza dal suo alloggiamento (Ganglio, al riparo dalle difese anticorpali) le vie nervose sensitive già percorse o vicine, riemergendo in forme più o meno imponenti a seconda delle quantità virali presenti nelle vie percorse e, questo viaggio, capita soprattutto in concomitanza di alcune e frequenti ragioni: stress, febbri (soprattutto influenzali), ormonali (es. mestruali), farmacologiche (es. immunosoppressive) e/o successive a trapianti (farmacologiche) Herpes Varicella Zoster 3 “Fuoco di S’Antonio”.

Già dall’infanzia si può essere infettati con il virus Herpes Zoster ammalandoci di Varicella, poi, finite le tipiche eruzioni cutanee della
Varicella, il virus si sposta e si trasferisce rimanendo silente per molto tempo in alcune cellule nervose gangliari pararachidee (a lato della spina dorsale).

Il virus, così alloggiato, rimane per anni "Latente" (pronto a riemergere),
ripresentandosi all’esterno del corpo anche dopo decenni (necessitano delle cellule epiteliali per la loro replicazione) e, riproponendosi una seconda volta non si esprime più come Varicella ma come “Fuoco di Sant’Antonio”.

Si spiega così perché chi non ha mai avuto la Varicella non potrà mai svilupparlo.
Lo Zoster risorge tipicamente su persone anziane poiché, per una loro già fisiologica e naturale diminuzione delle difese immunitarie, danno modo allo Zoster di uscire allo scoperto senza rischiare danno dalle difese naturali del corpo umano chiamate immunologiche.

Riemerge anche in persone giovani immunodepresse (con diminuite difese naturali immunitarie patologicamente o sottoposte a cure deprimenti le difese
anticorpali).

Il virus Herpes Zoster riattivato, percorre anch’esso (come tutti gli Herpes) le fibre nervose sensitive che attraversano quella zona (metamero) cutanea pertinente a quell’area corporea.

Parte dal Ganglio ospitante (para o peri-rachideo) e, come su una “fune guida”, raggiunge quella superficie della cute preposta percorribile e, come il Simplex, provoca un esantema vescicolare ma di forma oblunga (metamerica), a striscia, come una cintura (dal latino: Zoster).

E’ un evento che può portare con se una forte dolorabilità e, a volte, al limite di una umana sopportazione, con durata variabile nel tempo…………..anche tutta la vita, per i possibili danni irreversibili creati sopra e lungo le
pareti di alcuni nervi periferici.

In Veterinaria: l’uso di Ipoclorito di Sodio funziona con uguali percentuali e
tempi nei casi infettivi (es. l’uso su: cani, gatti, furetti, maialini, criceti, animali di fattoria in genere, uccelli, ecc.).

14 indiscutibili richiami bibliografici

1) 1982 - Chemical Abstracts 82 : 119,454 USA, relativo all’uso di NaOCl sopra
le ustioni al fine di evitare preventivamente sovraesposizioni infettive.

2) 1983 - The Merck Index 10 Th edition, Merck & Co, Inc, Rahway. NJ, page
1236

3) 1983 - Pub.Hith, Lond 97, 218-220 Dewitt T. Hunter MD – California -
USA relativo all’uso di NaOCl per trattare l’Herpes 1 e 2

4) 1985 - Cotter Julie C. e al., “Chemical Parameters, antimicrobial,
activities, and tissue toxicity of 0,1 and 0,5 % Sodium Hypochlorite solution”,
antimicrobial agents and chemotherapy, Vol.28(1), pages 118 - 122

5) 1993 - Martindale , Hypochlorite pag. 791, 2 – 804 HSV

6) 1995 - Uehara (Japan) - Patent US 5, 472,715; relativo alla scomparsa di
alcuni funghi dopo l’uso di NaOCl in una lozione

7) 1996 - Ruffini ( Italy ) Patent n. 01283167 relativo all’uso di NaOCl per
il trattamento di alcune malattie infettive della pelle,mucose e sistemiche

8 1998 - New Scientist Londra, 01/ 1998 Università di Gothenborg ( Svezia ),
relativo alla scomparsa dello Str. Mutans nella carie dentaria trattata con
NaOCl e testato con un lavoro su oltre 1000 persone

9) 2000 - Urologia Moscow, Russia, (6) 16,8 Danilkov AP. – Ivachchenko VV. –
Golovanov SA. Relativo al trattamento intravenoso del NaOCl nello shock settico
su 17 pazienti.

10) 2001 - Vestnik Khirurgii Imeni i-i Russia, Grekova 160 (1) : 89 – 91 Nov.,
Dic.
Tarasenko SV. - Pashkein kp. e Altri. Relativo all’uso del NaOCl
intravascolare in chirurgia d’urgenza su 50 pazienti.

11) 2001 - Vestnik Khirurgii Imeni i-i Russia, Grekova 159 (2) : 44 - 7 –
Avakimian, Petrosian EA. Dedigov MT. Relativo al trattamento chirurgico dell’
ernia incarcerata addominale di 2155 pazienti con il 24% di complicazioni
settiche piogene, riducendone dal 18,8% al 11% la mortalità.

12) 2006 - Lancet Grundmann H, Aires-de-Sousa M, Boyce J, Tiemersma E.
Emergence and resurgence of meticillin-resistant Staphylococcus aureus as a
public-health threat.The Lancet 2006; DOI 10.1016/S0140-6736(06) 68853-3.

13) 2008 Cell………….su come agisce l’ Ipoclorito

14) 2009 - Pedriatic a proposito di come migliorare la Dermatite Atopica con
la sola candeggina…… (intendendo con ciò proprio Ipoclorito di Sodio (NaOCl)

Seguono non riportate altre 548 bibliografie di interesse medico (sull’Ipoclorito) edite da Università e Centri di ricerca nel mondo negli ultimi 15 anni fino al 2010

Volendo una semplice prova immediata e veloce in termini di tempo, togliendo
celermente per tutti GRATUITAMENTE e per i più scettici ogni dubbio, provare
dapprima sugli Herpes e sui funghi Candida albicans sulla pelle …………… fatelo
severamente e oggettivamente giudicate voi.

1) sugli Herpes 1 - 2 (solo su labbro, genitali e Ano) in modo semplicissimo e banale, procedere così: con un dito Intingere il polpastrello nell’ Ipoclorito di Sodio 5% perché sufficiente o più, fino al 12% e bagnare senza sfregare (come un tampone, in pratica tamponare bagnando e basta) sopra la o le vescicole presenti sulle labbra o in altro luogo (solitamente genitale - anale,
maschile e femminile).

Lasciare 20 – 30 secondi (sopportando il bruciore e aspettando che finisca) poi sciacquare e asciugare tamponando.

NON RIPETERE NE’ SFREGARE neppure con l’asciugamano.

Qualche ora dopo, noterete la formazione di crosticine e la scomparsa di ogni
fastidio.

Se più accorti e attenti, bagnarsi la zona con il dito ai primi sintomi
(conosciutissimi da chi ne soffre da più volte), si eviteranno così anche le formazioni vescicolari e le crosticine successive.

Da segnalare che così facendo di volta in volta, le recidive appariranno sempre meno frequenti fino a scomparire, annotando che nessuno, anche scientificamente, può sapere quante volte usciranno (normalmente 4 – 7, raramente più).

Attenti perché scolora i vestiti e se immesso in zone intime, più attenzione ancora sciacquandosi molto bene, perché può sgocciolare e decolorare la biancheria intima, anche dopo ore, rovinandola irrimediabilmente (nelle femmine dunque, un pannolino per alcune ore sarebbe prudente a non far correre rischi di sciupio alla biancheria).

2) Sui funghi Candida sulla pelle procedere così:

un batuffolo bagnato con Ipoclorito di Sodio 9 - 12% per 30” sopra la pelle, risolve con sicurezza e velocità la presenza di detto fungo, facendo subito cessare il prurito e favorendo velocemente la guarigione per questa infezione.

Comunque è un fungo sempre presente facilmente dietro l’angolo nell’apparire
ovunque.

Ho parlato di pelle e non di mucose...........Vagina, Glande, dove le
percentuali non superano il 6 per cento.


COSA DICE LA LEGGE

Art. 32 della Costituzione della Repubblica Italiana:

"...Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non
per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti
imposti dal rispetto della persona umana."

Articolo 5: Dichiarazione di Helsinki 1964, Associazione Medica Mondiale :
(...) "il medico, con il consenso informato del paziente, deve essere libero
di usare mezzi preventivi, diagnostici e terapeutici non provati o nuovi, se a
giudizio del medico essi offrono speranza di salvare la vita, ristabilire la
salute o alleviare la sofferenza."


Rispettare le leggi è un comportamento obbligatorio a tutela di tutti e nel
settore sanitario anche. ….

Nel considerare sempre il rispetto dei ruoli preposti, l’aiuto medico risulta indispensabile al fine possibile e giusto di non sbagliare, cercandosi autonomamente scorciatoie comunque dubbiose e facilmente controproducenti, prive come sono, di una corretta valutazione preliminare e con precisa
rivalutazione successiva, effettuata dal Sanitario stesso che, con tanto impegno umano e dedizione profuso nello studio delle patologie, potrà senz’altro proteggervi da errori applicativi - valutativi e guidarvi in modo più sicuro verso la guarigione di ciò che state desiderando.

Pertanto da uomo e medico dico che: condanno il libero “fai da te” sull’ uomo e coerentemente sull’ animale perché anche in veterinaria, occorre rispetto del ruolo e conoscenza dei problemi animali, assicurando così alle amorevoli e care bestiole, gli stessi principi, accortezze, le giuste modalità adottate ed applicate su tutti noi, donando a loro anche gli stessi nostri benefici.

Raffaele
Ultima Modifica 13 Anni 10 Mesi fa da Raffaele/Michelangelo.
I seguenti utenti hanno detto grazie : Marfra64

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14 Anni 6 Mesi fa #3381 da erpiso
Risposta da erpiso al topic Re: Sull'Herpes Virus.
Per l'herpes labiale risulta essere molto efficace anche il tea tree oil, l'olio essenziale di Melaleuca alternifolia, è un rimedio formidabile contro il virus Herpes simplex che provoca la "febbre" del labbro. Si eseguono "toccature" sulle vescicole 2-3 volte al giorno, con le dita ben pulite, fino a risoluzione.
Saluti

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  • Torvalda
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13 Anni 10 Mesi fa - 13 Anni 10 Mesi fa #14354 da Torvalda
Risposta da Torvalda al topic Re: Sull'Herpes Virus.
:( Mi ritenevo fortunata, visto ero arrivata a 49 anni..senza mai aver avuto alcuna manifestazione di Herpes. Ebbene mi sbagliavo....non mi son fatta vedere da un medico ma sono sicura che si tratti di HSV...ed in zona "perianale" :blush:. Da qualche giorno avvertivo uno strano malessere, ma la cosa non mi meravigliava più di tanto..sono particolarmente stanca, nel senso proprio di ore di sonno in meno da tempo, leggero mal di testa e febbricola sui 37°. Ho attribuito il tutto al mio stato di stress psico-fisico, perchè quando esagero con me stessa queste sono le mie manifestazioni "corporee". E la cosa che più mi lascia perplessa è che il tutto sia successo nonostante lintegrazione :dry:. Ho letto nelle ultime 48 ore diverse cose: fondamentale è rafforzare, su più fronti, il SI, oltre ovviamente dei rimedi topici all'insorgere delle vescicole (al momento da ieri sera sto applicando una crema al colostro, mi sembra di avere un leggero sollievo, molto leggero). Non so come orientarmi: leggo della Lisina, vitamine gruppo B (ma io sto assumendo il complesso B ultimato della Biovea!!!, Colostro, Immunoplus della New era, rimedi fitoterapici, ma anche bioflavonoidi in associazione alla C, Zinco etc. Ho con me il MG di Ribes Nigrum, che ho già preso stamane (60 gocce). Devo anche acquistare gli aminoacidi perchè ho iniziato la palestra ed ho bisogno si integrare. Ma l'arginina che compete con la Lisina?? E' sufficiente aggiungere altra lisina? Ho letto anche qualcosa (pag. 228, si trova sul web) su Guida clinica alla medicina naturale. Ringrazio chiunque voglia darmi una mano. Preciso che non amo i rimedi omeopatici.

la mia attuale integrazione: Vitamina C, MSM 5gr. circa al dì, 1 dose serale di carbonato di magnesio (0.60) in aggiunta alla C, Complesso B ultimato della Biovea, Vitamina E 400 UI, Omega 3 1000mg 2 volte al dì, Vitamina A 1000 UI, Vitamina D 400 UI.
Ultima Modifica 13 Anni 10 Mesi fa da Torvalda.

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13 Anni 10 Mesi fa #14364 da Clara
Risposta da Clara al topic Re: Sull'Herpes Virus.
ciao, intanto proverei ad aumentare la D a 2000 UI e prenderei la lisina
I seguenti utenti hanno detto grazie : Torvalda

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