OFFERTE DI PRODOTTI VIA MAIL O MP

In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.

La Medicina Ortomolecolare è una pratica terapeutica che si basa sull'introduzione della quantità ideale di nutrimenti nella dieta che mira a perseguire il livello di salute ottimale attraverso il riequilibrio dell'assetto biochimico.

Domanda Integrazione e covid, articoli ed esperienze

Di più
3 Anni 8 Mesi fa #69637 da Midiclò
Risposta da Midiclò al topic Integrazione e covid, articoli ed esperienze

Liuc33 ha scritto:

Midiclò ha scritto:

Liuc33 ha scritto: Prova anche a tenere in gola del miele e mangiare fichi secchi.
Ma lo prendi il NAC?
Midi dimmi tutto quello che prendi che lo chiedo a Milani, che mi risponde.


Grazie Liuc se riesci a chiedere a Milani te ne sono grata.

Certo che prendo NAC !
Prendo tutto quello che si é detto fino ad ora contro sto cacchio di virus.

Mattina:
800mg magnesio malato
5000 UI vit.D

500mg vit.C
50mg zinco citrato
250mg quercetina fitosoma

Metà mattina:
200mg lattoferrina
altri 500mg vit.C

Pranzo:
1caps enzimi LifeExtension di cui bromelina 800.000 FCC (PU)
1 caps Two-per-Day
1 grammo curcuma micellare brevetto NovaSOL
500mg vit.C

Pomeriggio:
500mg vit.C
Propoli soluzione idroalcolica

Dopo cena:
800mg magnesio malato
600 mg NAC

Durante la giornata acqua calda e miele a piacimento.

Aspettando che mi risponda mi sembra che di magnesio ne devi prendere il doppio, poi di vitamina c ne prendi troppo poca.
Quanto è ora la tua tolleranza se l'hai provata adesso che sei piena di infiammazioni?


Ciao Liuc, scusa il ritardo nella risposta, nel frattempo giovedì 15 avevo fatto un tampone ed era negativo, così sono tornata al lavoro.
La mia tolleranza alla C è 2 grammi al momento, divisi in 4 assunzioni da 500mg. Davvero é il massimo che riesco ad assumere senza avere poi "sedute straordinarie" in bagno ;)

Comunque la tosse ce l'ho ancora, soprattutto quando esco fuori al freddo, mentre quando dormo non ho nessun problema.

Sto ancora e sempre imparando...
I seguenti utenti hanno detto grazie : Liuc33

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • Liuc33
  • Avatar di Liuc33
  • Offline
  • Platino Utente
  • Platino Utente
  • Ricercatore M.O, Musicista, Fotografo, Informatica
Di più
3 Anni 8 Mesi fa #69638 da Liuc33
Risposta da Liuc33 al topic Integrazione e covid, articoli ed esperienze
Midi@
Ho visto che Milani ha letto ma non mi ha risposto perchè credo condivida quello che hai fatto e infatti stai guarendo, vero?
Se no è strano, perchè mi ha sempre risposto in questi 2 anni ;)

Oltre il forum iscrivetevi anche alla chat Alleanza della salute Telegram: t.me/+K7Df6xh82_kyYmY0
E bello morire per ciò in cui si crede:
Chi ha paura muore ogni giorno,
chi non ha paura muore una volta sola.
Paolo Borsellino

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
3 Anni 8 Mesi fa #69642 da Midiclò
Risposta da Midiclò al topic Integrazione e covid, articoli ed esperienze

Liuc33 ha scritto: Midi@
Ho visto che Milani ha letto ma non mi ha risposto perchè credo condivida quello che hai fatto e infatti stai guarendo, vero?
Se no è strano, perchè mi ha sempre risposto in questi 2 anni ;)


Ho ascoltato un intervento del dott. Fabio Milani in occasione del "primo compleanno" di CURA LIBERA, sei giorni fa.
Mi piace molto Milani, medico vecchio stampo con le idee solide e fedeli al Giuramento di Ippocrate.
Magari é solo tanto impegnato, per quello non risponde.

Comunque io sto un pochino meglio, diciamo che la tosse provocata da quello strano fastidio nella trachea mi arriva solo quando passo da un ambiente caldo ad uno freddo.
E anche quando abbasso la testa verso il torace.
Non riesco a capire se è tosse da infezione, tosse da reflusso, asma bronchiale, asma cardiaca... no dai, quella no.
Quando mangio o bevo sto benissimo, quando dormo sto benissimo, dovrei vivere come un bebè che mangia e dorme, mangia e dorme, mangia e dorme... :silly:

Sto ancora e sempre imparando...

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • Liuc33
  • Avatar di Liuc33
  • Offline
  • Platino Utente
  • Platino Utente
  • Ricercatore M.O, Musicista, Fotografo, Informatica
Di più
3 Anni 8 Mesi fa - 3 Anni 8 Mesi fa #69643 da Liuc33
Risposta da Liuc33 al topic Integrazione e covid, articoli ed esperienze

Midiclò ha scritto:

Liuc33 ha scritto: Midi@
Ho visto che Milani ha letto ma non mi ha risposto perchè credo condivida quello che hai fatto e infatti stai guarendo, vero?
Se no è strano, perchè mi ha sempre risposto in questi 2 anni ;)


Ho ascoltato un intervento del dott. Fabio Milani in occasione del "primo compleanno" di CURA LIBERA, sei giorni fa.
Mi piace molto Milani, medico vecchio stampo con le idee solide e fedeli al Giuramento di Ippocrate.
Magari é solo tanto impegnato, per quello non risponde.

Comunque io sto un pochino meglio, diciamo che la tosse provocata da quello strano fastidio nella trachea mi arriva solo quando passo da un ambiente caldo ad uno freddo.
E anche quando abbasso la testa verso il torace.
Non riesco a capire se è tosse da infezione, tosse da reflusso, asma bronchiale, asma cardiaca... no dai, quella no.
Quando mangio o bevo sto benissimo, quando dormo sto benissimo, dovrei vivere come un bebè che mangia e dorme, mangia e dorme, mangia e dorme... :silly:

Ma hai fatto raggi, eco, visite? Io mi farei vedere ;)

Milani lo conosco, era il mio medico di base prima che lo bannassero come medico :oops:

Oltre il forum iscrivetevi anche alla chat Alleanza della salute Telegram: t.me/+K7Df6xh82_kyYmY0
E bello morire per ciò in cui si crede:
Chi ha paura muore ogni giorno,
chi non ha paura muore una volta sola.
Paolo Borsellino
Ultima Modifica 3 Anni 8 Mesi fa da Liuc33.

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • miciofelix
  • Avatar di miciofelix Autore della discussione
  • Offline
  • Platino Utente
  • Platino Utente
Di più
3 Anni 3 Mesi fa #69891 da miciofelix
Risposta da miciofelix al topic Integrazione e covid, articoli ed esperienze
da uno studio del 15 maggio 2023 riportato su sky tg24, link tg24.sky.it/salute-e-benessere/2023/05/1...io-rischi-long-covid

"Covid, con poca vitamina D più rischi Long Covid: lo studio italiano

Gli scienziati hanno esaminato 100 pazienti di età compresa tra 51 e 70 anni, con e senza Long Covid. Hanno misurato i loro livelli di vitamina D al momento del primo ricovero per Covid-19 e 6 mesi dopo la dimissione

Bassi livelli di vitamina D sono associati a un maggior rischio di Long Covid, secondo uno studio italiano presentato al 25esimo Congresso della Società europea di endocrinologia in corso a Istanbul, in Turchia (fino al 16 maggio)

La ricerca, pubblicata di recente sul 'The Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism', è stata condotta da un gruppo di scienziati dell'Irccs ospedale San Raffaele e dell'università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Gli autori evidenziano la necessità di indagini più ampie per confermare il collegamento, ma suggeriscono a chi ha avuto Covid-19 di controllare le concentrazioni di vitamina D nel sangue

Il Long Covid o sindrome post-Covid - ricordano i ricercatori - è una nuova condizione patologica in cui gli effetti di Covid-19 durano più di 12 settimane dal momento del contagio. Gli studi indicano che il Long Covid colpisce il 50-70% di chi è stato ricoverato per Covid, anche se sulla sindrome c'è ancora molto da capire

Bassi livelli di vitamina D sono stati indicati come un fattore di rischio che espone gli ospedalizzati Covid agli esiti più gravi come intubazione, ventilazione meccanica o morte, ma il ruolo della 'vitamina del sole' nel Long Covid non è stato ancora adeguatamente indagato

Nella ricerca, sostenuta da Abiogen Pharma Spa, gli scienziati hanno esaminato 100 pazienti di età compresa tra 51 e 70 anni, con e senza Long Covid. Hanno misurato i loro livelli di vitamina D al momento del primo ricovero per Covid-19 e 6 mesi dopo la dimissione, osservando livelli più bassi nei pazienti con Long Covid rispetto a quelli senza sindrome post-virus

Un dato che è apparso più evidente in chi, nel follow-up di 6 mesi, ha manifestato sintomi di 'nebbia cerebrale' come confusione, problemi di memoria e scarsa concentrazione. Gli autori hanno incluso nell'analisi pazienti senza malattie ossee e solo quelli ricoverati per Covid-19, ma non in terapia intensiva, rendendo confrontabili i due gruppi - con o senza Long Covid - per età, sesso, patologie preesistenti e gravità dell'infezione da Sars-CoV-2

"Precedenti studi sul ruolo della vitamina D nel Long Covid non avevano prodotto dati conclusivi principalmente a causa di molti fattori confondenti - afferma Andrea Giustina, a capo del gruppo di ricerca - La natura altamente controllata del nostro studio ci aiuta a comprendere meglio il ruolo della carenza di vitamina D nel Long Covid e a stabilire che probabilmente esiste un legame tra deficit di questa sostanza e sindrome post-Covid"

"Il nostro studio indica che i pazienti Covid con bassi livelli di vitamina D hanno maggiori probabilità di sviluppare Long Covid, ma non è ancora noto - tiene a precisare l'endocrinologo - se assumere integratori a base di vitamina D possa migliorare i sintomi della sindrome post-virus o ridurre del tutto il rischio di svilupparla". Fare chiarezza su questo punto è il prossimo obiettivo di Giustina e colleghi "


 

"(..) sei fuori di testa (..)"
"serve una vita intera di pratica...."

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • miciofelix
  • Avatar di miciofelix Autore della discussione
  • Offline
  • Platino Utente
  • Platino Utente
Di più
3 Anni 2 Settimane fa - 3 Anni 2 Settimane fa #69977 da miciofelix
Risposta da miciofelix al topic Integrazione e covid, articoli ed esperienze
notizie.tiscali.it/salute/articoli/covid...-d-studio-00001/?chn

"Covid, protezione vaccino dura meno se è carente vitamina D: lo studio

Roma, 24 ago. (Adnkronos Salute) - La carenza di vitamina D si associa ad una meno duratura risposta anticorpale alla vaccinazione anti-Covid. Questo il risultato principale di uno studio retrospettivo pubblicato ieri sulla rivista internazionale 'Endocrine' da un gruppo di ricercatori del San Raffaele di Milano. La ricerca condotta su una coorte di più di 100 operatori sanitari ha infatti evidenziato come chi aveva valori di vitamina D nel sangue inferiori a 20 ng/ml, cioè la soglia comunemente utilizzata per definire la carenza ormonale di vitamina D, mostrava un calo significativo, rispetto ai soggetti con normale vitamina D, dei valori anticorpali tra il quinto e il nono mese dalla fine del primo ciclo vaccinale anti-Covid.

A conferma di questi dati i ricercatori del San Raffaele – si legge in una nota - hanno riscontrato che i valori di vitamina D prima della vaccinazione correlavano significativamente, e indipendentemente da altre variabili, con la concentrazione degli anticorpi contro Covid al nono mese dopo la seconda dose del vaccino. “La vitamina D - afferma Andrea Giustina, direttore dell’Istituto di scienze endocrine e metaboliche del San Raffaele di Milano, presidente Gioseg e coordinatore della ricerca - è un ormone con azioni pleiotropiche fondamentali per il nostro organismo. Tra esse l’importanza della sua azione immunomodulante è emersa chiaramente nel corso della pandemia. Infatti, bassi di livelli di vitamina D si associano al Covid severo e come da noi recentemente dimostrato allo sviluppo di long Covid”.

Il "nostro studio - commenta Giustina - evidenzia come la mancanza di vitamina D e quindi della sua azione immunomodulante, abbia conseguenze rilevanti non tanto nell’ottenimento del picco anticorpale post vaccino ma nella minor persistenza nel tempo di tale risposta”. I dati, sottolinea Giustina, "suggeriscono che in Paesi ad altra prevalenza di ipovitaminosi D come il nostro soprattutto nella fascia di età in cui la vaccinazione è raccomandata, sia opportuno misurare i valori di vitamina D ed eventualmente integrarla se insufficiente prima della vaccinazione per ottimizzare i livelli anticorpali a lungo termine”.In alternativa, “potrebbe essere utile almeno effettuare la vaccinazione prima dell’autunno quando i valori di vitamina D iniziano fisiologicamente a calare nella popolazione", conclude."

 

"(..) sei fuori di testa (..)"
"serve una vita intera di pratica...."
Ultima Modifica 3 Anni 2 Settimane fa da miciofelix.

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Tempo creazione pagina: 0.251 secondi