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Domanda news sulla melatonina
- Ray
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Copio e incollo:
Melatonina: perchè
basta prendere
1 solo milligrammo?
IL PICCO DI MELATONINA GIOVANILE E LA GHIANDOLA PINEALE
L’assunzione della corretta formulazione di Melatonina associata a Zinco e Selenio svolge una azione dominante
per la riattivazione e il ristabilimento del picco melatonico notturno a livelli giovanili, con il risultato di normalizzare
tutte le funzioni immunologiche, metaboliche ed endocrine. È necessaria nella sincronizzazione dei cicli
fi siologici dell’organismo e può risultare utile per favorire un corretto ritmo sonno-veglia.
Osservazioni scientifi che emerse e maturate durante 35 anni di ricerche
e studi clinici effettuati dal Prof. Pierpaoli hanno portato ad una formulazione,
sviluppata con una mirata selezione e combinazione di PRINCIPI
ATTIVI ed ECCIPIENTI, in grado di riprodurre nell’organismo quel tipo di
picco notturno della Melatonina prodotta dalla ghiandola pineale tra la
1 e le 3 del mattino, che imiti perfettamente il picco notturno fi siologico
tipico dell’età giovanile. Non tutte le formulazioni sono adatte a creare un
picco notturno giovanile all’ora giusta: un rilascio rapido o uno ritardato
altererebbe il picco notturno e sconvolgerebbe i ritmi ormonali controllati dalla ghiandola pineale.
Il Prof. Pierpaoli ha osservato che il picco giovanile notturno così indotto mantiene i
ritmi biologici che controllano ormoni e immunità, e quindi la sincronizzazione circadiana
(ciclicità fi siologica) dell’intero sistema ormonale (o neuroendocrino) che regola strettamente
le funzioni metaboliche ed immunologiche naturali. Il Prof. Pierpaoli e collaboratori
hanno infatti scoperto, che la re-sincronizzazione della ciclicità ormonale (neuroendocrina)
diretta dalla ghiandola pineale e il suo mantenimento e protezione mediante
la somministrazione notturna di una corretta formulazione di Melatonina, iniziando ad
una età ancora giovanile (dai 30 ai 35 anni), aiuta a mantenere le condizioni giovanili.
Le scoperte emerse da 35 anni di ricerca – sfociate nella rivelazione dell’innegabile esistenza di un orologio programmato
dell’invecchiamento (Aging Clock) situato nel complesso della ghiandola pineale – sono proseguite incessantemente
allo scopo di incrementare ulteriormente l’attività antinvecchiamento della Melatonina circadiana
notturna. Si è indagato sui meccanismi e anche sulle molecole che presumibilmente cooperano e sinergizzano con
la Melatonina nella regolazione e risincronizzazione delle funzioni ormonali, metaboliche e immunitarie alteratesi
nel corso dell’invecchiamento.
La Ghiandola Pineale (o Epifi si) fa parte essenziale del sistema ormonale e regola la produzione ciclica di tutti gli
ormoni: i cicli e ritmi ormonali del giorno e della notte sono sotto stretto controllo degli impulsi della Ghiandola
Pineale, che integra e rispedisce i messaggi alle ghiandole endocrine. Poiché la ghiandola pineale produce Melatonina
solo di notte, somministrando di sera al corpo la giusta formulazione di Melatonina, che produce il corretto
picco melatonico notturno, si mette a riposo la ghiandola pineale che non deve più produrre la Melatonina con un
processo di sintesi molto complesso. In tal modo si aiuta la ghiandola pineale a rigenerarsi ed a mantenersi in condizioni
giovanili e quindi produrre molecole che regolano l’intero sistema ormonale (detto anche neuroendocrino),
con il risultato di normalizzare tutte le funzioni immunologiche, metaboliche ed endocrine.
Di conseguenza la corretta formulazione di Melatonina associata allo Zinco e Selenio fa recuperare alla persona
quel messaggio giovanile che è essenziale per mantenere la ghiandola pineale allo stato in cui si trovava quando si
era giovani, vale a dire tra i 15 ed i 20 anni. È durante l’infanzia che la produzione di Melatonina raggiunge il picco
massimo con circa 125 picogrammi (125 miliardesimi di grammo) al giorno. In seguito la produzione di Melatonina
comincia a calare (intorno ai 45 anni si verifi ca un ulteriore crollo e intorno agli 80 anni il livello di Melatonina presente
nel corpo di una persona sana è circa la metà di quello di un giovane di 20 anni). Si tratta quindi di invertire
questo andamento in modo da mantenere costante il picco notturno della Melatonina tipico della giovinezza.
DOSAGGIO: BASTA 1 SOLO MILLIGRAMMO!
La Melatonina come dimostrato in centinaia di pubblicazioni scientifi che, serve a “mettere a riposo” la ghiandola
pineale. L’effetto (dose-dipendente) di tipo “fi siologico” della somministrazione della Melatonina si ottiene all’interno
dell’intervallo dei valori fi siologici della Melatonina endogena plasmatica (50 - 200 pg/ml) con dosi pari, in
un giovane adulto sano, a 0,1 - 0,3 mg.
È stato provato che già le dosi nell’ordine di 0,3 - 0,5 mg sono effi caci e riescono ad imitare perfettamente il picco
notturno giovanile. Somministrando nell’uomo adulto dosi di Melatonina di 0,3 mg si determinano livelli ematici vicini
a quelli fi siologici. Il dosaggio di 0,3 mg di Melatonina è infatti suffi ciente per innalzare il livello di Melatonina
nel sangue oltre i 120 picogrammi per millilitro, un livello che corrisponde al picco melatonico notturno giovanile.
Va comunque considerato che i bisogni individuali possono variare a seconda delle differenze nel metabolismo.
Proprio a causa del differente assorbimento intestinale di ognuno, il Prof. Pierpaoli consigliava prudenzialmente
l’assunzione da 1 a 3 mg. Il rischio di sovradosaggio è inesistente. La Melatonina è idrosolubile e la quantità in
eccesso viene eliminata dai reni nelle urine.
Di fatto come abbiamo detto, un dosaggio di 0,3 - 1,0 mg di Melatonina nella giusta associazione con Zinco e Selenio
è normalmente suffi ciente per il ristabilimento del picco melatonico notturno a livelli giovanili e per saturare
l’organismo durante la notte.
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
W. Pierpaoli & W. Regelson, with Carol Colman: The Melatonin Miracle. Nature’s Age-Reversing, Disease-Fighting, Sex-Enhancing Hormone” . Simon & Schuster,New York, 1995 (tradotto in 17 lingue).
Walter Pierpaoli: “La chiave della vita” Morlacchi Editore, Perugia - 2007
W. Pierpaoli & N.H. Spector, Editors: Neuroimmunomodulation: Interventions in Aging and Cancer. First Stromboli Conference on Aging and Cancer. Ann. N.Y. Academy Sci., 521, 1988.
W. Pierpaoli, W. Regelson & N. Fabris, Editors. The Aging Clock. Third Stromboli Conferen- ce on Aging and Cancer. Ann. N.Y. Acad. Sci. 719, 1994.
W. Pierpaoli, Editor, Reversal of Aging. Fourth Stromboli Conference on Aging and Cancer. Ann. N.Y. Acad. Sci. 1057, 2005.
Pierpaoli, W. The pineal gland: a circadian or a seasonal aging clock? Aging 3: 99-101, 1991.
Pierpaoli, W. Dall’Ara, A, Pedrinis, E. and Regelson, W. The pineal control of aging. The effects of melatonin and pineal grafting on the survival of older mice.
Second Stromboli Confe- rence on Aging and Cancer, June 1990. Ann. N.Y. Acad. Sci. 621: 291-313, 1991.
Pierpaoli, W., and Lesnikov, V.A. The pineal aging clock. Evidence, models, mechani- sms, interventions. The Aging Clock. Third Stromboli Conference on Agingand Cancer, June 1993. Ann. N.Y. Acad. Sci. 719: 461-473, 1994.
Pierpaoli, W. and Regelson, W. Pineal control of aging: effect of melatonin and pineal grafting on aging mice. Proc. Natl. Acad. Sci. USA, 94: 787-791, 1994.
Pierpaoli, W. and Lesnikov, V.A. Theoretical considerations on the nature of the pineal “aging clock”. Gerontology 43: 20-25, 1997
Irina V. Zhdanova, Richard J. Wurtman, Aygul Balcioglu, Alex I. Kartashov and Harry J. Lynch+ Author Affi liations Department of Brain and Cognitive Sciences, Massachusetts Institute of Technology
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Alla farmacia del Collegio di Modena ad esempio , ho saputo che continuano a preparare e a vendere la melatonina coniugata di Di Bella a 5mg. per compressa.
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- Deseb
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Apprendo che la melatonina integrata aiuta la ghiandola pineale a riposare e integrarsi specie quando non si sa se è calcificata
a tal proposito uso anche Boro chelato/Albion e acido fulvico
e sto aggiungendo magnesio ascorbato, secondo me molto necessario,
di melatonina ho circa 1400tav x3mg e 240tvx5mg e per me non sono un problema in quanto
il sovradosaggio è definito non esistente da diverse fonti, autorevoli
io ne prendo 3mgx2...
bisogna capire quanto si deve fare pausa:
finora ho notato che si consiglia un'assunzione di 60giorni e poi una pausa non so di quanto
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- Clara
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Effettivamente gode di ottima salute... "
www.alleanzadellasalute.info/forum/Medic...tonina.html?start=30
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- Ray
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Io ho sempre preso 3mg e i miei genitori 6, come suggerito fino a poco tempo fa dal Dott.Pierpaoli.
Per questo mi ha stupito il documento sopra, contestuale per altro al cambio della normativa.
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- salus
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grazie a chi potrà darmi delle dritte.
renzo
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