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Domanda Carbone Vegetale
- alex86
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Info sul carbone vegetale
Carbone vegetale
Composizione e Proprietà(a cosa serve)
Le ragioni per le quali il carbone vegetale attivato (80-90% in carbonio) viene apprezzato come integratore sotto forma di polvere per uso interno nelle forme gastriche ed intestinali con meteorismo e negli avvelenamenti sono legate alle seguenti proprietà:
Adsorbenti (nei confronti sia di gas che di sostanze solide).
Antimeteoriche, deodoranti.
Antidiarroiche.
Ipocolesterolemiche.
Attività deodorante ed adsorbente in caso di meteorismo, flatulenza, sindrome dell’intestino irritabile con distensione addominale
In concomitanza di disordini gastrointestinali si osserva in non poche situazioni una eccessiva presenza di gas a livello enterico (idrogeno e metano) accompagnati con dolore e distensione addominale.
La tradizione erboristica propone da tempo l’utilizzo del carbone vegetale attivato per ridurre il meteorismo e la flatulenza.
Sostanzialmente gli studi clinici riportati in letteratura confermano le proprietà assorbenti e riducenti nei confronti delle emissioni di gas intestinali anche se non mancano alcune discordanze o comprensibili ridimensionamenti delle attività funzionali, soprattutto in rapporto ai risultati offerti da alcuni farmaci di controllo, quali ad esempio il simeticone nel trattamento della sintomatologia legata alle dispepsie gastrointestinali o la rifaximina un nuovo agente antimicrobico usato per ridurre la produzione di idrogeno e la severità dei sintomi addominali.
In uno studio clinico in doppio-cieco, randomizzato e multicentrico, 284 pazienti affetti da sindrome dell’intestino irritabile (IBS) di età compresa tra 19 e 70 anni sono stati trattati per 12 settimane con somministrazioni di una formulazione commerciale di tavolette di Carbone (Eucarbon) e/o con tavolette contenenti solo Carbone non attivato (CL). I risultati hanno evidenziato una maggiore efficacia di Eucarbon in grado di alleviare nel 60% i sintomi della IBS rispetto al gruppo trattato con CL. Entrambi i trattamenti risultarono ben tollerati e producevano effetti avversi, peraltro difficilmente distinguibili dai sintomi della IBS, con frequenze similari: 22% (Eucarbon) contro 17% (CL). Gli Autori conclusero confermando l’efficacia e la sicurezza della preparazione erbale Eucarbon nel trattamento della IBS.
Antidoto contro gli avvelenamenti
Diverse osservazioni cliniche hanno chiaramente documentato l’efficacia adsorbente nei confronti di sostanze tossiche (composti chimici, tossine batteriche, ecc.) attenuando quindi la loro pericolosità a causa del ridotto assorbimento gastrointestinale.
Per tali proprietà il carbone vegetale viene riconosciuto dalla FDA (Food and Drug Administration) come valido antidoto generico in caso di avvelenamento acuto, dovuto sia alla eccessiva introduzione di farmaci, sia alla ingestione di sostanze tossiche o velenose ad esclusione di acidi e basi forti, acido borico, cianuro, litio, alcool etilico e metilico, integratori a base di ferro, acidi inorganici, molecole poco ionizzate.
Il carbone attivato si presenta come uno dei principali composti decontaminanti nella emergenza da avvelenamenti, anche nel trattamento pediatrico. Attualmente si utilizzano carboni super attivati dotati di maggiore superficie assorbente. Per avere efficacia come antidoto negli avvelenamenti è opportuno somministrare il carbone non oltre le due ore dopo l’ingestione della sostanza tossica, in genere, l’assorbimento completo della stessa avviene entro le due ore.
Le Linee Guida Europee ed Americane raccomandano l’uso del carbone attivato entro un’ora dall’ingestione della sostanza tossica. Uno studio ha evidenziato che nella pratica esistono obiettive difficoltà a rispettare tale limite dal momento che i ricoveri in ospedale avvengono mediamente 136 minuti dopo l’avvelenamento. Alcuni Autori ipotizzano quindi l’opportunità di ricorrere ad eventuali somministrazioni del carbone attivato già in ambiente pre-ospedaliero.
Attività adsorbente, antidiarroica
Le proprietà adsorbenti giustificano l’impiego tradizionale del carbone nel trattamento delle diarree acute negli adulti e nei bambini, dovute a microrganismi patogeni, enterotossine e farmaci (contraccettivi orali). Le donne che utilizzano contraccettivi orali possono ricorrere a contemporanee somministrazioni di polvere di carbone attivato per il trattamento dei sintomi diarroici: l’assunzione della polvere deve avvenire 3 ore dopo e/o almeno 12 ore prima l’introduzione del contraccettivo.
Attività ipocolesterolemica
Alcuni studi documentano un’attività ipolipemica.
Somministrazioni di 8 g di carbone attivo 3 volte/die per un mese hanno evidenziato una riduzione media del 25% del colesterolo totale e del 40% dell’LDL, con aumento dell’8% dell’HDL.
Il carbone non viene assorbito a livello intestinale, si combina tuttavia con il colesterolo favorendone l’espulsione.
Come enteroadsorbente dotato di proprietà ipocolesterolemiche ed ipolipemiche, potrebbe trovare quindi utile applicazione nella prevenzione e nel controllo dei disordini del metabolismo lipidico.
Indicazioni d’uso del carbone vegetale
Il carbone attivo trova quindi indicazione nelle forme gastriche ed intestinali come:
Aerofagia e flatulenza
Sindrome dell’intestino irritabile con fermentazioni eccessive e distensione addominale.
Antidoto contro gli avvelenamenti.
Diarrea
Ipercolesterolemia.
"Not all cakes comes with hole"
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- alex86
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io vorrei ripetere un ciclo da diciamo.. 4 compresse al giorno per 2 settimane,
meglio fare 2 + 2 oppure 4 tutte insieme?
mattino o pomeriggio?
grazie
"Not all cakes comes with hole"
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- Clara
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- Florians
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posso portarti la mia esperienza.
su indicazione (sempre elena) ne ho assunto prima e dopo la rimozione delle amalgame
effetti
ho notato un rallentamento del transito intestinale, perciò devi bere di più. L'effetto di distensione del colon (in senso positivo) non è immediato, ci vuole qualche giorno per sentire il sollievo (se soffri un po' di colon irritabile) mentre è sicuramente molto efficace l'eliminazione della flatulenza, che regredisce visibilmente man mano che ti abitui al carbone+acqua
va preso dopo i pasti. 2 pasticche ai pasti principali. Oppure, se mangi di più, una pasticca ogni volta che mangi (stando nei 4 pasti massimi al giorno, compresa colazione e spuntino, insomma).
io ho fatto due cicli di 15 giorni con pausa di 20 giorni tra un ciclo e l'altro.
inoltre, se mangio un po' troppi cibi che possono fermentare (o che so che possono procurarmi problemi intestinali, tipo fagioli per esempio) a fine pasto prendo due pasticche di carbone attivato, come prassi.
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- alex86
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- Jason
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