Cellulare e salute*: come stare nella giusta onda...
Che l'uso del cellulare sia dannoso per la salute è finalmente risaputo: lo scorso anno l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha classificato i cellulari nel gruppo 2B degli agenti cancerogeni, cioè come possibili fonti tumorali. Esiste ormai un grande numero di studi che dimostrano un reale collegamento tra uso del cellulare e cancerogenicità o altri effetti negativi sulla salute per l'uomo... e non solo: i cellulari danneggiano anche gli animali, gravemente disturbati dalle onde elettromagnetiche (si veda la crescente moria delle api negli ultimi anni); le piante, le cui fronde vicine a fonti di radioonde si seccano in pochissimo tempo; l'acqua, la cui carica energetica è stata ormai completamente distrutta. [...]
Ma come si spiega l'interazione tra onde elettromagnetiche e organismi viventi? […] Le cellule del corpo umano comunicano verosimilmente tra di loro con onde longitudinali a frequenze tra 900 Mhz e 16 Ghz. Considerando che i cellulari lavorano con frequenze da 800 Mhz fino a 2,6 Ghz, è logico che ci siano delle interferenze. [...] Non c'è da meravigliarsi se le cellule cominciano a comportarsi non più in armonia con le altre cellule e se un certo numero inizia ad agire in modo anarchico: ecco la cellula tumorale! […]
Dimenticarsi delle responsabilità verso gli altri, compresa la Natura, è un atteggiamento miope, perché non possiamo vivere fuori da un contesto sociale e naturale: danneggiandolo danneggiamo noi stessi! Quali provvedimenti possiamo prendere per proteggere adeguatamente noi e gli altri, compresi animali, piante e acqua?
Oltre a ridurre l'uso dei cellulari, dei cordless e degli altri mezzi di comunicazione wireless, a tenerli lontani o a schermarli parzialmente, Remedia consiglia a chi lavora a stretto contatto con questi strumenti di comunicazione wireless di assumere due importanti rimedi floreali: Rescue Remedy, conosciuto per la sua azione di ottimizzare le risposte dell'organismo di fronte a eventi insoliti, e il californiano Yarrow Special Formula, che ottimizza le risposte dell'organismo ai danni subiti e funziona anche per l'inquinamento elettromagnetico.
Di grande efficacia sono poi i prodotti vibrazionali Cosmoonda per il benessere, supporti costituiti da materiali con una buona capacità e durata di memoria (es. alluminio, quarzo, argento e oro) che vengono caricati con campi bioenergetici in grado di ridurre l'impatto negativo dell'elettrosmog. Una volta collocati nell'ambiente o applicati direttamente sulla fonte dell'inquinamento elettromagnetico, ad esempio il cellulare, diffondono i campi bioenergetici caricati nel raggio di qualche metro, aiutando l'organismo a difendersi dalle onde elettromagnetiche.
Quali sono questi supporti?
Ecco i dischetti autoadesivi Cell-Well, caricati con campi bioenergetici dotati di vibrazioni armoniche che rinforzano l’organismo e lo aiutano a ottimizzare le risposte che servono per evitare danni dovuti all’esposizione a campi elettromagnetici prodotti da cellulari, smartphone, cordless e altre trasmissioni wireless. E' sufficiente incollarli sugli apparecchi di comunicazione in un qualsiasi posto dove non ne disturbino l'utilizzo.
Abbiamo poi anche i dischetti autoadesivi E-Well, che proteggono l’organismo dagli influssi negativi dei campi elettromagnetici emessi dalle apparecchiature elettriche ed elettroniche e dai disturbi geopatici (falde sotteranee, nodi di Hartmann...). Consigliamo di incollarli sugli elettrodomestici come forno a microonde, computer, TV, ferro da stiro ecc. oppure di posizionarli nelle zone dove sono presenti disturbi geopatici. Applicati anche sotto il letto, proteggono l’organismo durante il sonno, dove anche deboli disturbi elettromagnetici e geopatici possono influire negativamente sul recupero notturno.
*(liberamente estratto da “Scusa se ti disturbo” di Hubert Bösch, Remedia News n. 25, Humusedizioni, settembre 2011)