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In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.

In questa sezione potete trovare importanti consigli per guarire con le più conosciute tecniche di guarigione al mondo come la, Chiropratica, Osteopatia, Yoga, Ygopuntura, Reiki e molte altre !

Domanda Autoemoterapia - "Il mio sangue mi cura"

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9 Anni 10 Mesi fa #50605 da Clara
Risposta da Clara al topic Autoemoterapia - "Il mio sangue mi cura"
Non so se hai letto la relazione del dr. Moura che ho postato in apertura di questo topic e se hai aperto i link alle testimonianza, il "risultato incerto" che riferisce la treccani ha a che fare con l'uscita sul mercato degli antibiotici e con l'intero marketing farmacologico...
La tecnica è definita innocua, usata da oltre cento anni, le uniche avvertenze riguardano banalmente l'igiene del trattamento,come disinfettare le parti e usare siringhe sterili. Ci sono pause, di un mese, da fare ogni tanto per consentire a vene e muscoli di non indurirsi per il troppo uso, ma c'è gente, leggo, che se la fa ininterrottamente anche da 4 anni.
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9 Anni 10 Mesi fa #50613 da Clara
Risposta da Clara al topic Autoemoterapia - "Il mio sangue mi cura"
Lui è geniale :)
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9 Anni 10 Mesi fa #50626 da Clara
Risposta da Clara al topic Autoemoterapia - "Il mio sangue mi cura"
Tradotte un paio di testimonianze:




Ho 29 anni e a 22anni mi è stato diagnosticato Crohn malattia, nel 2007 avevo preminenza di perforazione nell'intestino e di conseguenza eminenza della morte, è stato il mio medico, che in quel momento mi ha mostrato autoemoterapia, come ultima risorsa. Ho iniziato a fare le applicazioni di 10 ml 1 volta a settimana ancora ricoverato in ospedale, sorprendentemente, nella terza o quarta applicazione ho avuto un recupero incredibile, poi in meno di 3 mesi ho avuto un aumento di peso di oltre 15 chili , e avevo perso peso quasi 40 chili, in sei mesi ho recuperato praticamente tutto il mio peso, un anno dopo fatto un nuovo esame che mostrava che si era cicatrizado tutto il mio intestino, allora il medico vedendo la ripresa ha proposto una sfida, continuare AH e smettere di prendere i farmaci, in quanto non ho mai, ripeto, non ha mai avuto alcuna altra crisi, sembra un miracolo, tutti i medici mi avevano detto che aveva alcuna possibilità. Se l'autoemoterapia si è dimostrata così efficace, perché è ancora proibita, solo perché non da nessun guadagno alle case farmaceutiche?

Soffrivo di depressione e di sindrome di panico a partire dal 2003 ho iniziato il trattamento con uno psichiatra, psicologo, che cura in questi gruppi e individualmente. Ho preso molti farmaci fino a quando il mio corpo non ce l'ha fatta ho dovuto allontanarmi dal lavoro perché non ptevo andare al lavoro, tornravo indietro a metà strada. Sono stata lontano da tutto e tutti, chiusa nella mia stanza buia, vedendo solo mio marito e mio figlio , senza forza fisica e mentale.
Ho pensato di morire, morire e morire in modo da non sentire più questi dolori, per l'anima ferita. Ho fatto diversi trattamenti alternativi e ha avuto miglioramenti ma per pochi istanti.
Poi è stato maggio 2016, che ha introdotto me in autoemoterapia e io sempre in cerca di guarigione, non ci ho pensato due volte, ho iniziato la prima applicazione nelle 5/27/2016 20:50 hs.
Oggi sono alla 28esima applicazione, ho la forza e la volontà di vivere, esco in qualsiasi luogo, senza dolore, senza paura, senza ansia.
Un'altra cosa, ho smesso di prendere farmaci .
Anche la mia famiglia sta facendo autoemoterapia e avrà solo benefici.
Grazie al Dr. Luis Moura, la mia famiglia è di nuovo felice.
Gratitudine Leila Nascimento
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9 Anni 10 Mesi fa #50630 da Clara
Risposta da Clara al topic Autoemoterapia - "Il mio sangue mi cura"
Su un forum italiano dedicato al ciclismo, la seguente conversazione:
"vae victis
27-11-2010, 19:14:01
Premetto che scrivo solo per esperienza personale e non invito nessuno a farlo se non la ritiene una pratica da adottare:
io da un pò di tempo sto facendo l'autoemoterapia (mi si prende il sangue dalla vena e me lo si riinnietta intramuscolo immediatamente), consigliato da un conoscente, e da quando lo faccio sto molto meglio certe allergie si sono attenuate i raffreddori ,si li ho avuti, ma mai acompagnati da febbre o comunque mai da dover stare a casa perdendo giorni di lavoro e di uscite in bici."
Clodovico"I casi sono 2:

1) questo tuo conoscente e' un medico, e in questo caso sarei curioso di cosa direbbe l'ordine dei medici a proposito di consigliare una simile pratica da eseguirsi su se stessi, dato che scrivi anche che non e' riconosciuta;
2) questo conoscente non e' medico e allora mi chiedo cosa pensare di chi, su consiglio di un non medico, si tira fuori del sangue e se lo rimette nei muscoli.

In tutti e 2 i casi, con tutto il rispetto per chi ha idee diverse dalle mie, la cosa mi lascia perlomeno pensieroso."

"Anch'io all'inizio la pensavo come te ma,dopo aver visto con i miei occhi la pregressiva guarigione di mia madre dalla vasculite (dopo due anni che andava avanti a cortisone),mi sono dovuto ricredere ed ho pensato bene di farla anchio visti i miei problemi con l'asma.
Vedi in Brasile l'autoemoterapia la si può fare ambulatiorialmente dal propio medico.
E una terapia a basso costo e forse, dico forse, in Italia ci sono troppi interessi per propagandarla ma qui il discorso si farebbe molto lungo...

con stima
Sergio Cambioni"
www.bdc-forum.it/archive/index.php/t-107443.html
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9 Anni 10 Mesi fa #50676 da Clara
Risposta da Clara al topic Autoemoterapia - "Il mio sangue mi cura"
Auto-Ematologia cura dolori alla colonna
César Lirio
Faccio autoemoterapia da più di un anno, solo gioia e salute, cosa che io non avevo. Sai quel dolore nella colonna tutti giorni, perché ho fatto un intervento chirurgico e non migliorava, la hemterapia mi sbarazzato dei dolori. Grazie a un amico che e l'i ha indicato. Lavoro tutto il giorno e non sento più niente. Provare, fare una esperienza e vedrai che riuscirai a stare bene.
www.facebook.com/tudopelacura/
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9 Anni 10 Mesi fa #50677 da Clara
Risposta da Clara al topic Autoemoterapia - "Il mio sangue mi cura"
Nell'autoemoterapia i macrofagi aumentano del 22%...

Il premio Nobel per la medicina è stato assegnato al giapponese Yoshinori Ohsumi per le sue scoperte sul fenomeno dell'autofagia, uno dei meccanismi fondamentali della biologia, che permette alle cellule di "mangiare se stesse" per riciclarsi e rinnovarsi continuamente. Le prime tracce di questo processo vennero scoperte negli anni '60. Per smaltire i loro rifiuti, le cellule sono in grado di distruggere le componenti diventate inutilli e trasportarle al di fuori della loro membrana, ma anche di riutilizzarle, soprattutto nelle fasi di stress.

SCHEDA L'autofagia

Ohsumi è riuscito a osservare i dettagli del meccanismo nel lievito usato per fare il pane. "Sono molto sorpreso e onorato" ha commentato a caldo il vincitore, che ha ricevuto la telefonata mentre era in laboratorio. "Il corpo umano vive attraverso questo processo di autodecomposizione, che è una forma di cannibalismo. Cerca di mantenere un equilibrio delicato fra costruzione e distruzione. E questo è quello che in fondo caratterizza la vita" ha commentato alla tv giapponese Nhk.
Un malfunzionamento dell'autofagia può causare malattie come il cancro, il diabete o la degenerazione dei neuroni che avviene nel Parkinson. Già nel 1974 il comitato dei Nobel del Karolinska Institutet di Stoccolma - che premia spesso ricerche di base, sviluppate in laboratorio nel corso dei decenni - si era concentrato sullo "smaltimento dei rifiuti" della cellula, premiando il belga Christian de Duve per la scoperta dei lisosomi, i "trituratori" delle componenti inutili. Nel 2004 altri tre ricercatori avevano vinto il Nobel per la chimica per aver scoperto come le proteine venivano degradate una a una. Ma restava da chiarire come elementi più grandi e ingombranti - agglomerati di proteine o interi organelli - venissero smaltiti tutti insieme. Ohsumi ha fatto luce sui frammenti del Dna che gestiscono questo processo. Le sue scoperte, ha detto il Comitato Nobel annunciando il vincitore, "aprono il percorso alla comprensione di molti processi fisiologici fondamentali, come l'adattamento dell'organismo in caso di fame e la risposta alle infezioni".



"L'autofagia - prosegue la motivazione del Nobel - fornisce rapidamente carburante, energia e mattoni fondamentali per il rinnovamento delle componenti di una cellula. E' dunque essenziale nelle situazioni di mancanza di cibo o in altri tipi di stress. Dopo un'infezione, l'autofagia permette di eliminare i batteri e i virus che avevano invaso l'organismo. Contribuisce allo sviluppo dell'embrione e al differenziamento delle cellule" durante la crescita. "Le cellule usano inoltre l'autofagia per liberarsi dalle proteine e dagli organelli danneggiati, attraverso un meccanismo di controllo della qualità che è essenziale per controbilanciare gli effetti dell'invecchiamento". Ma mentre per alcuni microrganismi patogeni l'autofagia è efficace per difendere l'organismo, in altri casi i batteri riescono a sfuggire alla distruzione. Capire il perché resta una sfida ancora aperta.

"L'autofagia - conferma Carlo Alberto Redi, direttore del laboratorio di Biologia dello sviluppo dell'Università di Pavia - è il processo che porta all'autodistruzione di una cellula, una sorta di suicidio. Un meccanismo importantissimo perché avviene in ogni tipo essere vivente complesso e in ogni fase, dall'embrione alla senescenza". Per il biologo e genetista Edoardo Boncinelli, si tratta di "una sorta di autopulizia dagli effetti importantissimi. Le cellule muoiono continuamente. E non possiamo conservarle, altrimenti si rischia un avvelenamento progressivo".
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