Il ruolo positivo dell’attività fisica aerobica o di resistenza nel controllo della glicemia è stato dimostrato da numerosi studi scientifici. Pertanto c’è un ampio consenso sull’importanza dell’esercizio fisico sia nella prevenzione che nel trattamento del Diabete.
L’analisi di 654 pubblicazioni ha permesso di selezionare 34 studi che hanno considerato gli effetti dell’esercizio aerobico e di resistenza, da soli o in combinazione, su alcuni fattori rischio cardiovascolare in soggetti con Diabete di tipo 2.
L’attività aerobica, da sola o in combinazione con esercizi di resistenza si è dimostrata efficace nella riduzione del la pressione sistolica (-6.08 e -3.69 mm Hg), de i livelli di Trigliceridi (-0.3 mmol/L) e di emoglobina glicata (-0.6 e -0.67 %), considerato un indice dei livelli di glicemia nelle 8-12 settimane precedenti all’analisi. La combinazione dell’attività aerobica e di resistenza è risultata inoltre associata ad un miglioramento del giro vita (-3.1 cm).
Al contrario invece, la sola attività di resistenza non influenza in alcun modo i marker di malattie cardiovascolari.
Per concludere, l’esercizio aerobico, solo o in combinazione con attività fisica di resistenza, comporta il miglioramento della glicemia, della pressione sistolica, dei Trigliceridi e della Circonferenza addominale.
Rimane invece da chiarire l’eventuale ruolo positivo della sola attività di resistenza su marker di malattie cardiovascolari in soggetti con Diabete di tipo 2.
www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21525503