Il Wasabi, noto come un condimento che accompagna spesso i piatti giapponesi come il sushi, è stato utilizzato nella fitoterapia giapponese fin dal 10° secolo. Ultimamente, i ricercatori di prodotti naturali, stanno riscoprendo e confermando i benefici salutistici che derivano dall’uso del wasabi e particolarmente dalle sue potenti sostanze fitochimiche. Il wasabi è un componente della famiglia di piante crocifere che tra l’altro includono broccoli, rafano, cavolfiori, ecc.
Contribuisce allo smaltimento delle tossine nel fegato
Sostiene l’organiso nei meccanismi di eliminazione delle sostanze di scarto
Azione anticancerogena
Il wasabi contiene precursori di sostanze fitochimiche, chiamate isotiocianati, che contengono enzimi attivi a livello del fegato. Questi composti sostengono svariate funzioni svolte dall’organismo nell’eliminazione di impurità accumulate come ad esempio nei tessuti grassi del fegato. Nelle città inquinate come quello dei nostri giorni, è importantissimo per la propria salute e longevità eliminare queste tossine dall’organismo.
Come detossificante:
Il fegato detossifica i sotto-prodotti della digestione e altre sostanze nocive tramite una complessa serie di reazioni chimiche che si possono dividere in 2 fasi, detossificazione di Fase 1 e di Fase 2.
Gli enzimi di Fase 1 iniziano il processo prendendo scindendo le molecole tossiche e convertendole in una forma bioattiva. Un secondo set di enzimi, quelli della Fase 2, procedono a neutralizzare le tossine e a renderle solubili in acqua per poi essere espulse.
Il wasabi grazie ai suoi precursori isiotiocianati a lunga catena stimola efficacemente gli enzimi che attivano la fase 1, stimolando di conseguenza la fase 2.
Questo processo di detossificazione, compiuto nel fegato, è uno dei più importanti che esistono nel nostro organismo per eliminare le impurità.
Anti cancro:
il wasabi membro della famiglia delle crocifere, contiene gli stessi isotiocinati anti-cancerogeni contenuti anche nei broccoli.
Gli esperti affermano che un consumo settimanale di diverse porzioni di questa famiglia di verdure riduce drammaticamente il rischio di qualsiasi tipo di cancro.
I ricercatori ritengono che le sostanze contenute nelle verdure della famiglia delle crocifere aiutano nella prevenzione del cancro in quanto sostengono l’organismo nell’eliminazione di eccessi ormonali, come ad esempio gli estrogeni, riducendo in tal modo il rischio di forme di cancro correlate agli ormoni, quali il cancro al seno e il cancro alla prostata.
www.scientific-training.it/2...4/03/wasabi/
Il Wasabi si puó comprare in polvere (per favore Bio controllata) che puó essere incapsulata