- Messaggi: 669
- Ringraziamenti ricevuti 776
OFFERTE DI PRODOTTI VIA MAIL O MP
In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.
In questa area è possibile commentare gli articoli inseriti nel portale. E' possibile anche proporre articoli da inserire. Per tale attività leggere lapposita pagina sulle regole per l'invio degli articoli alla redazione del portale.
Domanda Dei noduli tiroidei.
- Raffaele/Michelangelo
-
Autore della discussione
- Offline
- Platino Utente
-
Less
Di piĂš
14 Anni 6 Mesi fa - 13 Anni 11 Mesi fa #3761
da Raffaele/Michelangelo
Dei noduli tiroidei. è stato creato da Raffaele/Michelangelo
Dei noduli tiroidei.
I noduli tiroidei sono comunemente evidenziati da unâecografia, con l'endocrinologo di turno che puntualmente fa la ricetta per lâassunzione dell'ormone tiroideo con lo scopo di sopire la Tiroide che secondo lui genera i noduli; in ogni caso, egli aggiunge di verificare la natura benigna o maligna del nodulo attraverso una scintigrafia e un ago aspirato per ottenere un esame bioptico; di modo che, una volta verificata la natura benigna del nodulo, si senta in diritto di prescrivere EUTIROX al fine di evitare la crescita del nodulo o la formazione di altri noduli: conclusione errata, perchè non solo i noduli continueranno nel loro accrescimento ma addirittura se ne potranno formare di nuovi, come se fosse lâormone stesso a favorire le due situazioni.
Ma perchĂŠ non si pone la domanda, invece che vagolare come unâanima del purgatorio, del come mai la Tiroide produca i noduli e quindi come evitarne la loro formazione?
Le alterazioni, specialmente quelle con valori perfettamente nella norma, sono lo sforzo che fa la Tiroide, alle prese con un qualsivoglia problema, per mantenere la propria funzionalitĂ : ossia una maggiore funzionalitĂ tiroidea (per varia motivazione) genera il nodulo che, quando trattato con EUTIROX, da caldo (a maggiore attivitĂ funzionale) si fa freddo (a zero attivitĂ funzionale).
Occorre, per ridurre le dimensioni dei noduli e guarire, uno specifico piano di medicina biologica, il quale fa sĂŹ che la ghiandola non sia una fabbrica di noduli.
Bisogna in queste situazioni ripristinare una regolare operativitĂ che sopprima lâaccrescimento dei noduli che la medicina biologica è in grado di fare.
Eutirox dĂ ipertensione, ansia, tachicardia, insonnia, palpitazioni, rende irascibili, coinvolgendo dunque lâintero apparato circolatorio.
I soggetti che assumono o hanno assunto Eutirox sono spesso in sovrappeso proprio per questo.
Eutirox, o qualsiasi altro ormone tiroideo, sopendo la ghiandola e non essendo efficace nel rimpiazzarla porta lâorganismo al dismetabolismo e dunque a ingrassare.
La medicina biologica, oltre agli esami di routine, svolge un check-up che va a stimare la funzionalitĂ degli organi e delle ghiandole interne, misurando addirittura le correnti galvaniche del cavo orale, stima fondamentale, ed effettuando una terapia di risonanza.
Ciò fatto, essa appronta le adeguate misure dietetiche, le quali correggono lo sbilanciamento ghiandolare (gli alimenti stimolano o deprimono la funzionalitĂ tiroidea, fatto questo che molti specialisti del settore misconoscono), attua scelte omeopatiche-immunologiche, fitoterapiche, omotossicologiche, prescrive specifici integratori, vitaminici, mineralici, aminoacidici e oligoelementi, in base allâindividualitĂ biochimica e alla necessitĂ reale del soggetto.
Si deve pertanto ricorrere a un centro quale lâA.I.M.O., che risolverĂ tutta la situazione riportando il corpo a un generale riequilibrio.
Credendo di fare cosa utile a qualcuno, riporto una dieta ortomolecolare in caso di obesitĂ , châè a ridotto valore proteico ma ad alto contenuto aminoplastico, 700 Kcal. Ca., idonea a diminuire lâadipe e ad accrescere la muscolatura.
Eâ inoltre in essa presente una piĂš che buona quantitĂ di fibre.
DIETA ORTOMOLECOLARE PER SOLE 3 SETTIMANE IN MODO DA OTTENERE IL PESO FORMA.
COLAZIONE.
-350 g DI COCOMERO O 200 g DI POMPELMO O 250 g DI ANANAS O 200 g DI MELE.
METAâ MATTINO.
-150 g DI SEDANO CON LIMONE E 20 g DI BRESAOLA O 200 g DI CAROTE O FINOCCHI.
PRANZO.
-300 g DI SCAROLA O 250 g DI ASPARAGI O 200 g DI CICORIA, MEZZO CUCCHIAINO DâOLIO E DEL LIMONE.
-70 g DI POLLO O TACCHINO SENZA PELLE OPPURE 50 g DI SOGLIOLA O LIMANDA O MERLUZZO.
UNâ 0RA E MEZZA DOPO IL PRANZO.
-100 g DI FRAGOLE O 150 g DI POMPELMO O 150 g DI ANANAS.
METAâ POMERIGGIO.
-350 g DI COCOMERO O 200 g DI MELONE O 150 g DI ANANAS O 200 g DI POMPELMO O 200 g DI CAROTE O FINOCCHI.
CENA.
-400/500 g DI LATTUGA O 300 g DI POMODORI O 450 g DI SPINACI O CRESCIONE CON MEZZO CUCCHIAINO DâOLIO E DEL LIMONE.
-60 g DI CARNE DI BUE (1 SOLA VOLTA LA SETTIMANA) O 70 g DI POLLO O TACCHINO SENZA PELLE O MEGLIO ANCORA 70 g DI TONNO SCOLATO SENZA OLIO, AL NATURALE O 50 g DI SOGLIOLA, LIMANDA O MERLUZZO.
DOPO UNâORA.
-200 g DI PERA O MELA COTTA, SENZA ZUCCHERO O CRUDA.
A questa dieta dovrebbe avere associato un blend aminoacidico.
ELENCO NUTRIENTI E AMINOACIDI CONSIGLIATI NELLâOBESITAâ.
-VITAMINA C: A T.I.
-COENZIMA Q 10 PERCHEâ POTENZIA LâUSO DEGLI ACIDI GRASSI NELLâINTRAMEMBRANARIO DELLE CELLULE DEL TESSUTO ADIPOSO.
-EVENING PRIMROSE OIL: 2 - 4 g AL GIORNO PERCHEâ Eâ UN MISCUGLIO DI ACIDI GRASSI ESSENZIALI CHE ACCRESCE LA SCORTA DI GRASSO BRUNO DEL CORPO, SOLLECITANDO LâAZIONE DI Mg++, K+, ATPasica, I QUALI ASSOCIATI ALLA DIETA FAVORISCONO LA PERDITA DI PESO IN 1 SOGGETTO SU 3.
-L-GLUTAMMINA: SPETTACOLARE AMINOACIDO CHE SOPPRIME LO SMODATO DESIDERIO CARBOIDRATICO (CRISI DâAPPETITO CHE FUROREGGIANO NEL CORPO, QUANDO GLI ZUCCHERI DEL FLUSSO EMATICO TRACOLLANO PER RIMBALZO INSULINICO PER VIA DELLA SMODATA DOSE DI CARBOIDRATI RAFFINATI NELLâALIMENTAZIONE).
-ACIDO GLUTAMMICO: SORGENTE ENERGETICA PER IL CERVELLO, IL QUALE NON POTENDO ANDARE OLTRE LA STAZIONE EMATOENCEFALICA, CHE PERMETTE ESCLUSIVAMENTE IL TRANSITO DI TALUNE MOLECOLE E DI ALTRE NO, LO FA ATTRAVERSO LA GLUTAMMINA CHE TRANSITA AGEVOLMENTE E POI SI TRAMUTA IN ACIDO GLUTAMMICO.
-L-TRIPTOFANO: CON ETAâ SUPERIORE AI 40 ANNI, PUOâ ESSERE ANCHE DI 4 â 5 g AL GIORNO, OVVIAMENTE ASSOCIANDOLO A PIRIDOSSINA (Vit. B6) E ACIDO NICOTINICO.
BASTANO COMUNQUE 2-3 g DI L-TRIPTOFANO ALMENO UNâORA PRIMA DI ANDARE A DORMIRE PER DIMINUIRE LE COMPULSIONI CARBOIDRATICHE NOTTURNE (SVUOTAMENTO DEL FRIGO), OSSIA GLI ATTACCHI NOTTURNI DI BULIMIA.
OCCORRE INOLTRE BERE 10 BICCHIERI DI ACQUA PLOSE (è la migliore acqua minerale dâItalia; è di Bolzano: se ne può fare un ordine, che copra le tre settimane di dieta), O LA LAURETANA, RIGOROSAMENTE IN BOTTIGLIA DI VETRO, POSSIBILMENTE LONTANO DAI PASTI.
Sono comunque acque discrete, se reperite in bottiglia di vetro, anche le seguenti:
-Vigezzo-SocietĂ Acque e Terme Vigezzo S.p.A (VB): residuo fisso 30,8; pH 6,70;
-Valmora-SocietĂ Pontevecchio s.r.l. (TO): residuo fisso 35,0; pH 6,80;
-Lurisia Fonte S. Barbara-SocietĂ Lurisia Acque Minerali s.r.l. (CN): residuo fisso 36,0; pH 6,65;
-Fonte del Lupo-SocietĂ Terme Vallechiara S.p.A (SV): residuo fisso 36,0; pH 6,65;
-Valverde-SocietĂ Acque Oligominerali Valverde s.r.l. (VC): residuo fisso 38,1; pH 6,02;
-Surgiva-SocietĂ Nambrone Le Fonti S.p.A. (TN): residuo fisso 39,0; pH 6,40;
-Levico Casara-SocietĂ Levico Acque Minerali s.r.l. (TN): residuo fisso 41,0; pH 6,60;
-Merano S. Virgilio-SocietĂ Acqueforst s.r.l. (BZ): residuo fisso 43,0; pH 6,35;
-Calizzano-Fonti Bauda-SocietĂ Acque Minerali di Calizzano S.p.A. (SV): residuo fisso 49,6; pH 6,40;
-Gioiosa della Valesia-SocietĂ Acque Oligominerali Valverde s.r.l. (VC): residuo fisso 49,8; pH 6,03.
Mi fermo qui.
Raffaele
I noduli tiroidei sono comunemente evidenziati da unâecografia, con l'endocrinologo di turno che puntualmente fa la ricetta per lâassunzione dell'ormone tiroideo con lo scopo di sopire la Tiroide che secondo lui genera i noduli; in ogni caso, egli aggiunge di verificare la natura benigna o maligna del nodulo attraverso una scintigrafia e un ago aspirato per ottenere un esame bioptico; di modo che, una volta verificata la natura benigna del nodulo, si senta in diritto di prescrivere EUTIROX al fine di evitare la crescita del nodulo o la formazione di altri noduli: conclusione errata, perchè non solo i noduli continueranno nel loro accrescimento ma addirittura se ne potranno formare di nuovi, come se fosse lâormone stesso a favorire le due situazioni.
Ma perchĂŠ non si pone la domanda, invece che vagolare come unâanima del purgatorio, del come mai la Tiroide produca i noduli e quindi come evitarne la loro formazione?
Le alterazioni, specialmente quelle con valori perfettamente nella norma, sono lo sforzo che fa la Tiroide, alle prese con un qualsivoglia problema, per mantenere la propria funzionalitĂ : ossia una maggiore funzionalitĂ tiroidea (per varia motivazione) genera il nodulo che, quando trattato con EUTIROX, da caldo (a maggiore attivitĂ funzionale) si fa freddo (a zero attivitĂ funzionale).
Occorre, per ridurre le dimensioni dei noduli e guarire, uno specifico piano di medicina biologica, il quale fa sĂŹ che la ghiandola non sia una fabbrica di noduli.
Bisogna in queste situazioni ripristinare una regolare operativitĂ che sopprima lâaccrescimento dei noduli che la medicina biologica è in grado di fare.
Eutirox dĂ ipertensione, ansia, tachicardia, insonnia, palpitazioni, rende irascibili, coinvolgendo dunque lâintero apparato circolatorio.
I soggetti che assumono o hanno assunto Eutirox sono spesso in sovrappeso proprio per questo.
Eutirox, o qualsiasi altro ormone tiroideo, sopendo la ghiandola e non essendo efficace nel rimpiazzarla porta lâorganismo al dismetabolismo e dunque a ingrassare.
La medicina biologica, oltre agli esami di routine, svolge un check-up che va a stimare la funzionalitĂ degli organi e delle ghiandole interne, misurando addirittura le correnti galvaniche del cavo orale, stima fondamentale, ed effettuando una terapia di risonanza.
Ciò fatto, essa appronta le adeguate misure dietetiche, le quali correggono lo sbilanciamento ghiandolare (gli alimenti stimolano o deprimono la funzionalitĂ tiroidea, fatto questo che molti specialisti del settore misconoscono), attua scelte omeopatiche-immunologiche, fitoterapiche, omotossicologiche, prescrive specifici integratori, vitaminici, mineralici, aminoacidici e oligoelementi, in base allâindividualitĂ biochimica e alla necessitĂ reale del soggetto.
Si deve pertanto ricorrere a un centro quale lâA.I.M.O., che risolverĂ tutta la situazione riportando il corpo a un generale riequilibrio.
Credendo di fare cosa utile a qualcuno, riporto una dieta ortomolecolare in caso di obesitĂ , châè a ridotto valore proteico ma ad alto contenuto aminoplastico, 700 Kcal. Ca., idonea a diminuire lâadipe e ad accrescere la muscolatura.
Eâ inoltre in essa presente una piĂš che buona quantitĂ di fibre.
DIETA ORTOMOLECOLARE PER SOLE 3 SETTIMANE IN MODO DA OTTENERE IL PESO FORMA.
COLAZIONE.
-350 g DI COCOMERO O 200 g DI POMPELMO O 250 g DI ANANAS O 200 g DI MELE.
METAâ MATTINO.
-150 g DI SEDANO CON LIMONE E 20 g DI BRESAOLA O 200 g DI CAROTE O FINOCCHI.
PRANZO.
-300 g DI SCAROLA O 250 g DI ASPARAGI O 200 g DI CICORIA, MEZZO CUCCHIAINO DâOLIO E DEL LIMONE.
-70 g DI POLLO O TACCHINO SENZA PELLE OPPURE 50 g DI SOGLIOLA O LIMANDA O MERLUZZO.
UNâ 0RA E MEZZA DOPO IL PRANZO.
-100 g DI FRAGOLE O 150 g DI POMPELMO O 150 g DI ANANAS.
METAâ POMERIGGIO.
-350 g DI COCOMERO O 200 g DI MELONE O 150 g DI ANANAS O 200 g DI POMPELMO O 200 g DI CAROTE O FINOCCHI.
CENA.
-400/500 g DI LATTUGA O 300 g DI POMODORI O 450 g DI SPINACI O CRESCIONE CON MEZZO CUCCHIAINO DâOLIO E DEL LIMONE.
-60 g DI CARNE DI BUE (1 SOLA VOLTA LA SETTIMANA) O 70 g DI POLLO O TACCHINO SENZA PELLE O MEGLIO ANCORA 70 g DI TONNO SCOLATO SENZA OLIO, AL NATURALE O 50 g DI SOGLIOLA, LIMANDA O MERLUZZO.
DOPO UNâORA.
-200 g DI PERA O MELA COTTA, SENZA ZUCCHERO O CRUDA.
A questa dieta dovrebbe avere associato un blend aminoacidico.
ELENCO NUTRIENTI E AMINOACIDI CONSIGLIATI NELLâOBESITAâ.
-VITAMINA C: A T.I.
-COENZIMA Q 10 PERCHEâ POTENZIA LâUSO DEGLI ACIDI GRASSI NELLâINTRAMEMBRANARIO DELLE CELLULE DEL TESSUTO ADIPOSO.
-EVENING PRIMROSE OIL: 2 - 4 g AL GIORNO PERCHEâ Eâ UN MISCUGLIO DI ACIDI GRASSI ESSENZIALI CHE ACCRESCE LA SCORTA DI GRASSO BRUNO DEL CORPO, SOLLECITANDO LâAZIONE DI Mg++, K+, ATPasica, I QUALI ASSOCIATI ALLA DIETA FAVORISCONO LA PERDITA DI PESO IN 1 SOGGETTO SU 3.
-L-GLUTAMMINA: SPETTACOLARE AMINOACIDO CHE SOPPRIME LO SMODATO DESIDERIO CARBOIDRATICO (CRISI DâAPPETITO CHE FUROREGGIANO NEL CORPO, QUANDO GLI ZUCCHERI DEL FLUSSO EMATICO TRACOLLANO PER RIMBALZO INSULINICO PER VIA DELLA SMODATA DOSE DI CARBOIDRATI RAFFINATI NELLâALIMENTAZIONE).
-ACIDO GLUTAMMICO: SORGENTE ENERGETICA PER IL CERVELLO, IL QUALE NON POTENDO ANDARE OLTRE LA STAZIONE EMATOENCEFALICA, CHE PERMETTE ESCLUSIVAMENTE IL TRANSITO DI TALUNE MOLECOLE E DI ALTRE NO, LO FA ATTRAVERSO LA GLUTAMMINA CHE TRANSITA AGEVOLMENTE E POI SI TRAMUTA IN ACIDO GLUTAMMICO.
-L-TRIPTOFANO: CON ETAâ SUPERIORE AI 40 ANNI, PUOâ ESSERE ANCHE DI 4 â 5 g AL GIORNO, OVVIAMENTE ASSOCIANDOLO A PIRIDOSSINA (Vit. B6) E ACIDO NICOTINICO.
BASTANO COMUNQUE 2-3 g DI L-TRIPTOFANO ALMENO UNâORA PRIMA DI ANDARE A DORMIRE PER DIMINUIRE LE COMPULSIONI CARBOIDRATICHE NOTTURNE (SVUOTAMENTO DEL FRIGO), OSSIA GLI ATTACCHI NOTTURNI DI BULIMIA.
OCCORRE INOLTRE BERE 10 BICCHIERI DI ACQUA PLOSE (è la migliore acqua minerale dâItalia; è di Bolzano: se ne può fare un ordine, che copra le tre settimane di dieta), O LA LAURETANA, RIGOROSAMENTE IN BOTTIGLIA DI VETRO, POSSIBILMENTE LONTANO DAI PASTI.
Sono comunque acque discrete, se reperite in bottiglia di vetro, anche le seguenti:
-Vigezzo-SocietĂ Acque e Terme Vigezzo S.p.A (VB): residuo fisso 30,8; pH 6,70;
-Valmora-SocietĂ Pontevecchio s.r.l. (TO): residuo fisso 35,0; pH 6,80;
-Lurisia Fonte S. Barbara-SocietĂ Lurisia Acque Minerali s.r.l. (CN): residuo fisso 36,0; pH 6,65;
-Fonte del Lupo-SocietĂ Terme Vallechiara S.p.A (SV): residuo fisso 36,0; pH 6,65;
-Valverde-SocietĂ Acque Oligominerali Valverde s.r.l. (VC): residuo fisso 38,1; pH 6,02;
-Surgiva-SocietĂ Nambrone Le Fonti S.p.A. (TN): residuo fisso 39,0; pH 6,40;
-Levico Casara-SocietĂ Levico Acque Minerali s.r.l. (TN): residuo fisso 41,0; pH 6,60;
-Merano S. Virgilio-SocietĂ Acqueforst s.r.l. (BZ): residuo fisso 43,0; pH 6,35;
-Calizzano-Fonti Bauda-SocietĂ Acque Minerali di Calizzano S.p.A. (SV): residuo fisso 49,6; pH 6,40;
-Gioiosa della Valesia-SocietĂ Acque Oligominerali Valverde s.r.l. (VC): residuo fisso 49,8; pH 6,03.
Mi fermo qui.
Raffaele
Ultima Modifica 13 Anni 11 Mesi fa da Raffaele/Michelangelo.
I seguenti utenti hanno detto grazie : marcello77, Marco R.
Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- Raffaele/Michelangelo
-
Autore della discussione
- Offline
- Platino Utente
-
Less
Di piĂš
- Messaggi: 669
- Ringraziamenti ricevuti 776
14 Anni 6 Mesi fa - 14 Anni 6 Mesi fa #3768
da Raffaele/Michelangelo
Risposta da Raffaele/Michelangelo al topic Re: Dei noduli tiroidei.
Dimenticavo:
-Anche la SantâAnna di Vinadio (CN) è una discreta acqua, essa figura al 15° posto (su 246 acque italiane analizzate) per residuo fisso; unica controindicazione è il pH troppo alcalino di 7,70 mentre ideale è tra 6 e 6,8.
Raffaele
-Anche la SantâAnna di Vinadio (CN) è una discreta acqua, essa figura al 15° posto (su 246 acque italiane analizzate) per residuo fisso; unica controindicazione è il pH troppo alcalino di 7,70 mentre ideale è tra 6 e 6,8.
Raffaele
Ultima Modifica 14 Anni 6 Mesi fa da Raffaele/Michelangelo. Motivo: autocorrezione
Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.
Tempo creazione pagina: 0.209 secondi