- Messaggi: 358
- Ringraziamenti ricevuti 28
OFFERTE DI PRODOTTI VIA MAIL O MP
In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.
La Medicina Ortomolecolare è una pratica terapeutica che si basa sull'introduzione della quantità ideale di nutrimenti nella dieta che mira a perseguire il livello di salute ottimale attraverso il riequilibrio dell'assetto biochimico.
Domanda CORONAVIRUS
- francesco678
-
Autore della discussione
- Offline
- Platino Utente
-
Less
Di più
6 Anni 3 Mesi fa - 6 Anni 3 Mesi fa #65591
da francesco678
Risposta da francesco678 al topic CORONAVIRUS
Liuc, ma cosa vieni a fare a replicare in questo topic?
non hai dato nessun contributo costruttivo alla ricerca
non hai una argomentazione valida
dici solo parolacce
ma a che ti serve?
Possibile che 53.000 lombardi che stanno facendo cause al sistema sanitario,
ti fanno credere che qui non c'e nessun problema da coronavirus
a te
ed al tuo mentore nonche scienziato Stefano Montanari,
che adesso lo stanno cominciando a sputtanare anche gli altri?
Vuoi esporti al contagio e poi passare agli intubatori,
pur di voler credere che qui non c'e nessun problema?
Sei liberissimo di farlo e non devi dare certamente conto a me.
pero non e' giusto che vieni a sporcare questo topic,
per dire solo stupidaggini e parolacce.
non hai dato nessun contributo costruttivo alla ricerca
non hai una argomentazione valida
dici solo parolacce
ma a che ti serve?
Possibile che 53.000 lombardi che stanno facendo cause al sistema sanitario,
ti fanno credere che qui non c'e nessun problema da coronavirus
a te
ed al tuo mentore nonche scienziato Stefano Montanari,
che adesso lo stanno cominciando a sputtanare anche gli altri?
Vuoi esporti al contagio e poi passare agli intubatori,
pur di voler credere che qui non c'e nessun problema?
Sei liberissimo di farlo e non devi dare certamente conto a me.
pero non e' giusto che vieni a sporcare questo topic,
per dire solo stupidaggini e parolacce.
Ultima Modifica 6 Anni 3 Mesi fa da francesco678.
L\'Argomento è stato bloccato.
- francesco678
-
Autore della discussione
- Offline
- Platino Utente
-
Less
Di più
- Messaggi: 358
- Ringraziamenti ricevuti 28
6 Anni 3 Mesi fa #65594
da francesco678
Risposta da francesco678 al topic CORONAVIRUS
la gente e' disperata
non hanno piu cibo in casa
una parte rimane in casa terrorrizata dal virus
altri pensano che il virus non esiste e sono capaci di andare in piazza esponendosi al contagio
e nessuno capisce,
che tutto puo ritornare come prima
se solo vengono adottate le terapie giuste
perche chi viene contagiato,
viene curato e sviluppa pure la immunita.
non hanno piu cibo in casa
una parte rimane in casa terrorrizata dal virus
altri pensano che il virus non esiste e sono capaci di andare in piazza esponendosi al contagio
e nessuno capisce,
che tutto puo ritornare come prima
se solo vengono adottate le terapie giuste
perche chi viene contagiato,
viene curato e sviluppa pure la immunita.
L\'Argomento è stato bloccato.
- francesco678
-
Autore della discussione
- Offline
- Platino Utente
-
Less
Di più
- Messaggi: 358
- Ringraziamenti ricevuti 28
6 Anni 3 Mesi fa #65609
da francesco678
Risposta da francesco678 al topic CORONAVIRUS
tra le soluzioni efficcaci per il coronavirus
non c'e solo
il plasma
l'ozono
l'idrossiclorochina entro 48 ore dai sintomi
ma adesso spunta anche
l'ibuprofone
In realta l'ibuprofene e' stato usato anche ad inizio pandemia, quando anche la scienza ufficiale considerava il covid-19
una banale influenza
e tanti medici ad i primi sintomi usavano il brufen600,
guarivano e tornavano a lavoro
Poi e' stato vietato, perche considerato pericoloso
adesso si scopre che funziona
www.nextquotidiano.it/ibuprofene-coronav...-lo-testa-come-cura/
non c'e solo
il plasma
l'ozono
l'idrossiclorochina entro 48 ore dai sintomi
ma adesso spunta anche
l'ibuprofone
In realta l'ibuprofene e' stato usato anche ad inizio pandemia, quando anche la scienza ufficiale considerava il covid-19
una banale influenza
e tanti medici ad i primi sintomi usavano il brufen600,
guarivano e tornavano a lavoro
Poi e' stato vietato, perche considerato pericoloso
adesso si scopre che funziona
www.nextquotidiano.it/ibuprofene-coronav...-lo-testa-come-cura/
L\'Argomento è stato bloccato.
- miciofelix
-
- Offline
- Platino Utente
-
Less
Di più
- Messaggi: 3838
- Ringraziamenti ricevuti 1510
6 Anni 3 Mesi fa - 6 Anni 3 Mesi fa #65614
da miciofelix
caro Miki,
gli ho scritto ormai da 6 giorni ma ancora nessuna risposta, gli avevo inviato la stessa domanda postata qui nel forum:
"(..)
mi scuso per il disturbo ma vorrei chiederle gentilmente una cosa riguardo l'uso delle mascherine in questo periodo.
Sono consapevole che tenerle a lungo potrebbe anche causare qualche disturbo, ma forse sul web ho letto opinioni fin troppo allarmistiche, infatti i medici chirurghi che le indossano minimo 4-5 ore al giorno (noi al massimo qualche minuto) per 5 giorni alla settimana (noi al massimo 30 minuti alla settimana nel fare la spesa) per 40 anni (noi per 2-3 mesi al massimo) arrivano comunque beati e in salute alla pensione pur, ripeto, avendole tenute migliaia e migliaia di ore più di noi persone comuni in questo periodo.
Quindi la mia domanda se avrà tempo di rispondermi è:
perchè ai medici chirurghi portare le mascherine non sembra dare tutti questi problemi respiratori e alle persone comuni si? (soprattutto vista l'enorme diffrenza di tempo evidenziata più sopra)"
forse l'email si è persa nello spam.....
ma leggo ora che tu avevi scritto "ascoltare" e non "scrivere", forse ne aveva parlato in qualche video? comunque se ne ha parlato da qualche parte non dovrebbe avere problemi a dare una risposta alla mia domanda, ma come già detto la mia email sarà finita nello spam oppure (e lo capisco) non avrà avuto tempo di ripondere se anche l'avrà letta, pazienza e non insisterò oltre perchè immagino che come tutti i medici avrà molto da fare in questo periodo....
e del resto la mia era solo una semplice curiosità (senza prendere posizione pro o contro le mascherine) come ho già puntualizzato più volte nei miei post precedenti in questo topic....
"(..) sei fuori di testa (..)"
"serve una vita intera di pratica...."
Risposta da miciofelix al topic CORONAVIRUS
miki64 ha scritto: micio per i tuoi dubbi sulle mascherine …..dovresti ascoltare il dott. Stefano Manera
caro Miki,
gli ho scritto ormai da 6 giorni ma ancora nessuna risposta, gli avevo inviato la stessa domanda postata qui nel forum:
"(..)
mi scuso per il disturbo ma vorrei chiederle gentilmente una cosa riguardo l'uso delle mascherine in questo periodo.
Sono consapevole che tenerle a lungo potrebbe anche causare qualche disturbo, ma forse sul web ho letto opinioni fin troppo allarmistiche, infatti i medici chirurghi che le indossano minimo 4-5 ore al giorno (noi al massimo qualche minuto) per 5 giorni alla settimana (noi al massimo 30 minuti alla settimana nel fare la spesa) per 40 anni (noi per 2-3 mesi al massimo) arrivano comunque beati e in salute alla pensione pur, ripeto, avendole tenute migliaia e migliaia di ore più di noi persone comuni in questo periodo.
Quindi la mia domanda se avrà tempo di rispondermi è:
perchè ai medici chirurghi portare le mascherine non sembra dare tutti questi problemi respiratori e alle persone comuni si? (soprattutto vista l'enorme diffrenza di tempo evidenziata più sopra)"
forse l'email si è persa nello spam.....
ma leggo ora che tu avevi scritto "ascoltare" e non "scrivere", forse ne aveva parlato in qualche video? comunque se ne ha parlato da qualche parte non dovrebbe avere problemi a dare una risposta alla mia domanda, ma come già detto la mia email sarà finita nello spam oppure (e lo capisco) non avrà avuto tempo di ripondere se anche l'avrà letta, pazienza e non insisterò oltre perchè immagino che come tutti i medici avrà molto da fare in questo periodo....
e del resto la mia era solo una semplice curiosità (senza prendere posizione pro o contro le mascherine) come ho già puntualizzato più volte nei miei post precedenti in questo topic....
"(..) sei fuori di testa (..)"
"serve una vita intera di pratica...."
Ultima Modifica 6 Anni 3 Mesi fa da miciofelix.
L\'Argomento è stato bloccato.
- miciofelix
-
- Offline
- Platino Utente
-
Less
Di più
- Messaggi: 3838
- Ringraziamenti ricevuti 1510
6 Anni 3 Mesi fa - 6 Anni 3 Mesi fa #65615
da miciofelix
"(..) sei fuori di testa (..)"
"serve una vita intera di pratica...."
Risposta da miciofelix al topic CORONAVIRUS
www.ilsole24ore.com/art/la-svezia-ammett...-coronavirus-AD9uDBV
"Con il senno di poi, la Svezia adotterebbe una strategia differente di risposta al coronavirus. Lo ha ammesso, per la prima volta, l’epidemiologo Anders Tegnell, ossia il principale artefice della decisione di lasciare aperto il Paese, senza restrizioni che non fossero consigli al distanziamento. Il tasso di mortalità in Svezia è tra i più alti al mondo - 43 per 100mila abitanti - e Danimarca e Norvegia la scorsa settimana hanno riaperto le frontiere escludendo rigorosamente i vicini svedesi.
Le dichiarazioni alla Radio svedese
«Se dovessimo incontrare la stessa malattia con la conoscenza che abbiamo oggi - ha detto Tegnell in un’intervista alla radio svedese - credo che la nostra risposta si collocherebbe a metà strada tra quello che ha fatto la Svezia e ciò che ha fatto il resto del mondo». Il Governo di Stefan Lofven ha demandato all’epidemiologo la risposta ufficiale alla pandemia. Uffici, luoghi di lavoro, negozi, palestre, ristoranti e scuole (per i ragazzi fino a 16 anni) non sono stati chiusi. Sono invece stati vietati gli assembramenti con più di 50 persone. «C’è spazio per un miglioramento rispetto a quello che abbiamo fatto» ha dunque ammesso il medico. Il Governo ha risposto all’opposizione che verrà istituita una commissione d’inchiesta sulla gestione della pandemia.
L’economia è comunque andata in crisi
Il problema ulteriore è che l’aver tenuto aperto il Paese non è servito a limitare le conseguenze economiche della pandemia. Il ministro delle Finanze, Magdalena Andersson, di recente ha stimato che in Svezia il Prodotto interno lordo avrà un calo del 7 per cento, certificando una recessione in linea con il resto d’Europa e una crisi che non si era mai verificata dal secondo dopo guerra. "
"Con il senno di poi, la Svezia adotterebbe una strategia differente di risposta al coronavirus. Lo ha ammesso, per la prima volta, l’epidemiologo Anders Tegnell, ossia il principale artefice della decisione di lasciare aperto il Paese, senza restrizioni che non fossero consigli al distanziamento. Il tasso di mortalità in Svezia è tra i più alti al mondo - 43 per 100mila abitanti - e Danimarca e Norvegia la scorsa settimana hanno riaperto le frontiere escludendo rigorosamente i vicini svedesi.
Le dichiarazioni alla Radio svedese
«Se dovessimo incontrare la stessa malattia con la conoscenza che abbiamo oggi - ha detto Tegnell in un’intervista alla radio svedese - credo che la nostra risposta si collocherebbe a metà strada tra quello che ha fatto la Svezia e ciò che ha fatto il resto del mondo». Il Governo di Stefan Lofven ha demandato all’epidemiologo la risposta ufficiale alla pandemia. Uffici, luoghi di lavoro, negozi, palestre, ristoranti e scuole (per i ragazzi fino a 16 anni) non sono stati chiusi. Sono invece stati vietati gli assembramenti con più di 50 persone. «C’è spazio per un miglioramento rispetto a quello che abbiamo fatto» ha dunque ammesso il medico. Il Governo ha risposto all’opposizione che verrà istituita una commissione d’inchiesta sulla gestione della pandemia.
L’economia è comunque andata in crisi
Il problema ulteriore è che l’aver tenuto aperto il Paese non è servito a limitare le conseguenze economiche della pandemia. Il ministro delle Finanze, Magdalena Andersson, di recente ha stimato che in Svezia il Prodotto interno lordo avrà un calo del 7 per cento, certificando una recessione in linea con il resto d’Europa e una crisi che non si era mai verificata dal secondo dopo guerra. "
"(..) sei fuori di testa (..)"
"serve una vita intera di pratica...."
Ultima Modifica 6 Anni 3 Mesi fa da miciofelix.
L\'Argomento è stato bloccato.
- miciofelix
-
- Offline
- Platino Utente
-
Less
Di più
- Messaggi: 3838
- Ringraziamenti ricevuti 1510
6 Anni 3 Mesi fa #65619
da miciofelix
"(..) sei fuori di testa (..)"
"serve una vita intera di pratica...."
Risposta da miciofelix al topic CORONAVIRUS
link che dovrebbe chiarire la differenza tra tasso di letalità e tasso di mortalità, discusso alcune volte in questo topic e altrove....
www.adultievaccinati.it/2020/02/26/letalita-for-dummies/
""(..) La letalità è il numero di morti diviso il numero di persone che si ammalano per una certa malattia. Dunque morti/malati. Da non confondere con il concetto di mortalità che è invece dato dal numero di morti per una determinata malattia diviso la popolazione totale. Una malattia può avere letalità altissima, ma mortalità insignificante: tipico esempio la rabbia che in Europa ha una letalità del 100% ma mortalità pressochè vicina allo zero, essendo molto rara.
Fatta questa doverosa premessa, torniamo alla letalità.
La letalità di un virus dipende da tre fattori:
L’aggressività del virus
Le condizioni del paziente
Il contesto assistenziale
Capite bene, dunque, che alla domanda “Qual è la letalità della COVID-19?“, c’è una sola risposta: “dipende“.
E’ abbastanza evidente che si tratti di un virus con un livello intrinseco di aggressività medio, direi una via di mezzo fra il virus della SARS e quello dell’influenza. Ma dobbiamo anche considerare chi colpisce, dove colpisce, quando colpisce.
CHI: è evidente dai dati cinesi che la letalità aumenta con il progredire dell’età, passando da valori vicini allo zero per bambini e giovani in buona salute, fino a valori di quasi il 15% negli anziani sopra gli 80 anni. Se facciamo un calcolo grezzo dividendo i dati dei casi e dei morti dichiarati all’OMS dalla Cina, oggi possiamo dire che la letalità generale è del 3,4%
DOVE: è altrettanto evidente che il livello di assistenza di un paziente con COVID-19 è diverso all’Ospedale Spallanzani rispetto ad una clinica rurale in Etiopia. Inutile discutere su questo. Se potessimo ricoverare tutti i pazienti con COVID-19 in un gigantesco Spallanzani il problema si limiterebbe molto.
QUANDO: per il motivo appena esposto, il tempo è anche un fattore importante nello sviluppo della letalità. E’ evidente che la qualità dell’assistenza può variare in una fase iniziale pandemica quando centinaia di casi si sviluppano in breve tempo ed intasano le strutture sanitarie, rispetto a quando ci si è ben preparati a rispondere all’ondata di casi. La letalità a Wuhan, l’epicentro dell’epidemia, è stata infatti molto più alta da quella registrata a Pechino, dove ci sono stati casi più diluiti nel tempo.
Ecco a cosa servono le misure di contenimento e mitigazione di una pandemia. A guadagnare tempo e fare in modo che il sistema sanitario sia preparato a fornire l’assistenza migliore a chi si ammala. Se in una fase di contenimento, contemporaneamente, non ci si attiva per la fase di mitigazione, i sacrifici imposti alle popolazioni, come la restrizione dei movimenti personali, saranno sacrifici inutili."
www.adultievaccinati.it/2020/02/26/letalita-for-dummies/
""(..) La letalità è il numero di morti diviso il numero di persone che si ammalano per una certa malattia. Dunque morti/malati. Da non confondere con il concetto di mortalità che è invece dato dal numero di morti per una determinata malattia diviso la popolazione totale. Una malattia può avere letalità altissima, ma mortalità insignificante: tipico esempio la rabbia che in Europa ha una letalità del 100% ma mortalità pressochè vicina allo zero, essendo molto rara.
Fatta questa doverosa premessa, torniamo alla letalità.
La letalità di un virus dipende da tre fattori:
L’aggressività del virus
Le condizioni del paziente
Il contesto assistenziale
Capite bene, dunque, che alla domanda “Qual è la letalità della COVID-19?“, c’è una sola risposta: “dipende“.
E’ abbastanza evidente che si tratti di un virus con un livello intrinseco di aggressività medio, direi una via di mezzo fra il virus della SARS e quello dell’influenza. Ma dobbiamo anche considerare chi colpisce, dove colpisce, quando colpisce.
CHI: è evidente dai dati cinesi che la letalità aumenta con il progredire dell’età, passando da valori vicini allo zero per bambini e giovani in buona salute, fino a valori di quasi il 15% negli anziani sopra gli 80 anni. Se facciamo un calcolo grezzo dividendo i dati dei casi e dei morti dichiarati all’OMS dalla Cina, oggi possiamo dire che la letalità generale è del 3,4%
DOVE: è altrettanto evidente che il livello di assistenza di un paziente con COVID-19 è diverso all’Ospedale Spallanzani rispetto ad una clinica rurale in Etiopia. Inutile discutere su questo. Se potessimo ricoverare tutti i pazienti con COVID-19 in un gigantesco Spallanzani il problema si limiterebbe molto.
QUANDO: per il motivo appena esposto, il tempo è anche un fattore importante nello sviluppo della letalità. E’ evidente che la qualità dell’assistenza può variare in una fase iniziale pandemica quando centinaia di casi si sviluppano in breve tempo ed intasano le strutture sanitarie, rispetto a quando ci si è ben preparati a rispondere all’ondata di casi. La letalità a Wuhan, l’epicentro dell’epidemia, è stata infatti molto più alta da quella registrata a Pechino, dove ci sono stati casi più diluiti nel tempo.
Ecco a cosa servono le misure di contenimento e mitigazione di una pandemia. A guadagnare tempo e fare in modo che il sistema sanitario sia preparato a fornire l’assistenza migliore a chi si ammala. Se in una fase di contenimento, contemporaneamente, non ci si attiva per la fase di mitigazione, i sacrifici imposti alle popolazioni, come la restrizione dei movimenti personali, saranno sacrifici inutili."
"(..) sei fuori di testa (..)"
"serve una vita intera di pratica...."
L\'Argomento è stato bloccato.
Tempo creazione pagina: 0.296 secondi