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Domanda Sclerosi multipla, tra le cause anche fumo e tropp

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12 Anni 7 Mesi fa #25372 da pacio
Sclerosi multipla, tra le cause anche fumo e troppa igiene

Nuovo rapporto dei neurologi al Brains.

Troppa igiene potrebbe essere, a sorpresa, una tra le cause della sclerosi multipla.
Non solo la predisposizione genetica, ma anche fattori ambientali quali il fumo di sigaretta, la carenza di vitamina D causata dalla vita condotta sempre di più in ambienti chiusi e l'eccesso di igiene che ha un effetto negativo sul sistema immunitario, potrebbero essere infatti alcune cause della malattia che colpisce il sistema nervoso centrale.
Lo hanno dichiarato, citando le evidenze di studi recenti, i neurologi riuniti a Barcellona per il summit internazionale Brains, organizzato nell'ambito dell'Anno europeo del cervello.
IL FUMO TRA LE CAUSE. «Il forte aumento dei casi di sclerosi multipla negli ultimi anni», ha rilevato il neuroimmunologo Xavier Montalban dello Val d'Hebron Research Institute di Barcellona, «è certamente dovuto alle più numerose diagnosi grazie alla risonanza magnetica, ma l'aumento della malattia tra le donne, ad esempio, si collega anche a fattori ambientali quali, appunto, l'aumentata propensione al fumo».
DIAGNOSI E PREVENZIONE. Contro la sclerosi multipla, hanno affermanto gli esperti, restano oggi fondamentali la diagnosi e i trattamenti precoci. Ma mentre contro la forma remittente della malattia sono attualmente disponibili dieci terapie approvate, per la forma progressiva della malattia non c'è ancora un trattamento efficace. Questa, hanno concluso, è la «sfida per il futuro».
Malattie del cervello, costi record in Europa
Cifre record, +412 miliardi di euro in sei anni, per il costo delle malattie del cervello in Europa.

Cifre record, +412 miliardi di euro in sei anni, per il costo delle malattie del cervello in Europa.

Durante il summit gli esperti hanno anche esposto i dati economici relativi ai costi di malattie neurologiche. Il bilancio ha riportato un aumento di 412 miliardi di euro in soli sei anni. Sono questi i costi legati alle malattie del cervello in Europa, passati da un totale di 386 miliardi nel 2004 a 798 miliardi nel 2010.
Cifre talmente alte da rischiare di mettere in crisi la tenuta dei diversi sistemi sanitari, ha sottolineato Baker.
SERVE PREVENZIONE MIRATA. Per fronteggiare questa situazione, ha avvertito l'esperta, «è necessario gli Stati adottino come misure prioritarie politiche più incisive di prevenzione, anche mirate a sviluppare migliori stili di vita tra i cittadini. Fondamentale è però anche utilizzare in modo più appropriato i finanziamenti disponibili».
Al Brains partecipano oltre 450 esperti provenienti da tutto il mondo e i rappresentanti delle associazioni dei malati di sclerosi multipla.
L'uso del pc può aiutare i malati di Alzheimer
Secondo gli esperti l'uso del pc da parte degli anziani manterrebbe in allenamento in cervello, con benefici per i malati di Alzheimer.

Secondo gli esperti l'uso del pc da parte degli anziani manterrebbe in allenamento in cervello, con benefici per i malati di Alzheimer.

Un altro tema trattato dagli esperti al congresso è quello della tecnologia utilizzata in relazione alle malattie. L'uso del pc è consigliato per mantenere attivo il cervello degli anziani, soprattutto se affetti da Alzheimer.
Lo ha fatto sapere Baker, che ha ricordato come il messaggio voluto lanciare con il «2014 Anno europeo del cervello» sia anche quello di incentivare l'informazione tra i cittadini, invitandoli a «mantenere sano il cervello, organo tra i più preziosi».
IL PC ALLENA IL CERVELLO. «Recenti studi», ha affermato Baker, «hanno dimostrato che più i soggetti malati di Alzheimer mantengono attivo il cervello con varie attività, come l'uso del pc, maggiormente il declino cognitivo rallenta».
Per avere un cervello sano occorre quindi una buona prevenzione mantenendosi in attività: «Va però ricordato che un altro impatto molto negativo per la salute del cervello è anche l'isolamento sociale degli individui, di cui spesso non si tiene conto», ha concluso l'esperta.

Venerdì, 14 Febbraio 2014
www.lettera43.it/cronaca/sclerosi-multip...iene_43675122398.htm

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