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DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.

Che il cibo sia la tua unica medicina (Ippocrate).
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Domanda Kamut.........è bene che si sappia.....

  • salus
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13 Anni 8 Mesi fa #16352 da salus
Kamut.........è bene che si sappia..... è stato creato da salus
KAMUT- MITO DA SFATARE

HA BUONE PROPRIETA’ NUTRIZIONALI ED E’ ECCELLENTE PER LA PASTIFICAZIONE

Ma non è stato “risvegliato” da una tomba egizia e non è adatto ai celiaci. Inoltre viene coltivato e venduto in regime di monopolio, ha un costo eccessivo, e una pesante impronta ecologica. Luci ed ombre del Kamut – o meglio, del Khorasan: un tipo di frumento che tra l’altro abbiamo anche in Italia.“Kamut” non è il nome di un grano, ma il marchio commerciale (come “Mulino Bianco” o “McDonald’s”) che la società Kamut International ltd (K.Int.) ha posto su una varietà di frumento registrata negli Stati Uniti con la sigla QK-77, coltivata e venduta in regime di monopolio e famoso in tutto il mondo grazie ad un’operazione di marketing senza precedenti. C’è chi chiama questa varietà il “grano del faraone” perché si racconta che i suoi semi sono stati ritrovati intorno alla metà del secolo scorso in una tomba egizia ed inviati nel Montana, dove dopo migliaia di anni sono stati “risvegliati” e moltiplicati.Il frumento prodotto e venduto con il marchio Kamut è coltivato negli Stati Uniti (Montana) e nel Canada (Alberta e Saskatchewan), sotto lo stretto controllo della famiglia Quinn, proprietaria della società K.Int.; in Italia è importato solo da aziende autorizzate e può essere macinato solo da mulini autorizzati. Tutti i prodotti che portano il marchio sono preparati e venduti sotto licenza della K.Int e sotto il controllo della Kamut

ENTERPRISE OF EUROP

Il marketing decisamente efficace che è alla base del successo del Kamut ha fatto leva su tre aspetti: la suggestiva leggenda del suo ritrovamento, l’attribuzione di eccezionali qualità nutrizionali ed una presunta compatibilità per gli intolleranti al glutine. Parliamone.Il Frumento orientale o Grano grosso o Khorasan – lo chiamiamo col suo nome tramandato, comune e “pubblico”, mentre Kamut è un nome di fantasia registrato – è una specie (Triticum turgidum subsp. turanicum) appartenente allo stesso gruppo genetico del frumento duro: presenta un culmo (fusto) alto anche 180 cm; ha la cariosside (chicco) nuda e molto lunga, più di quella di qualunque altro frumento; è originario della fascia compresa tra l’Anatolia e l’Altopiano iranico (Khorasan è il nome di una regione dell’Iran); nel corso dei secoli si è diffuso sulle sponde del Mediterraneo orientale, dove in aziende di piccola scala è sopravissuto all’espansione del frumento duro e tenero.

L’INVENZIONE COMMERCIALE DEL RITROVAMENTO

Dunque, per trovare il Khorasan in Egitto non era (e non è) davvero necessario scomodare le tombe dei faraoni; senza contare che un tipo di Khorasan era (e, marginalmente ancora è) coltivato anche tra Lucania, Sannio e Abruzzo: è laSaragolla, da non confondere con una omonima varietà migliorata di frumento duro ottenuta da un incrocio e registrata nal 2004 dalla Società Produttori Sementi di Bologna. Inoltre non bisogna dimenticare che la germinabilità del frumento decade dopo pochi decenni, per quanto ideali siano le condizioni di conservazione. Tutto questo porta a riconoscere nella storia del presunto ritrovamento del Khorasan/Kamut solo una fantasiosa invenzione commerciale, eleborata per stimolare il desiderio di qualcosa di puro, antico ed esotico. E, a onor del vero, la stessa K.Int. ha preso le distanze salla leggenda che, prealtro, ormai non ha più bisogno di essere incoraggiata. Dai dati oggi disponibili, di fonte pubblica e privata, tra gli elementi di maggiore caratterizzazione del Khorasan ci sono un elevato contenuto proteico, in generale superiore alla media dei frumenti duri e teneri, e buoni valori di beta-carotene e selenio; per le altre componenti qualitative e nutrizionali non ci sono differenze sostanziali rispetto agli altri frumenti.

GLUTINE- NON NE E’ NE PRIVO NE’ POVERO

Bisogna, infatti, chiarire che, come ogni frumento, il Khorasan è inadatto per l’alimentazione dei celiaci, perché contiene glutine (e non ne è né privo né povero, come, poco responsabilmente, una certa comunicazione pubblicitaria afferma o lascia intendere) e ne contiene in misura superiore a quella dei frumenti teneri ed a numerose varietà di frumento duro.

Kamut: glutine secco 15,5%, glutine/proteine 94,5%

Frumento duro: glutine secco 12,5%, glutine/proteine 87,5%

Farro dicocco: glutine secco 14%, glutine/proteine 79%

Frumento tenero: glutine secco 13,4%, glutine/proteine 80,6%

Farro spelta: glutine secco 17,1%, glutine/proteine 93%

Detto ciò, il Khorasan è certamente un frumento rustico, con ampia dattabilità ambientale, eccellente per la pastificazione. Come ogni frumento che non è stato sottoposto a procedimenti di miglioramento genetico o ad una pressione selettiva troppo spinta, e proprio per questo motivo pare sia più facilmente digeribile dalle persone che soffrono di lievi allergie e intolleranze, comunque non riconducibili alla celiachia: ma questo è proprio ciò che si può dire dei farri e delle “antiche” varietà di frumento duro e tenero. Se la sua coltivazione è biologica (come permette la sua rusticità e come, per i propri prodotti, assicura il disciplinare del marchio Kamut), si può dire che senz’altro è un prodotto salutare, senza però scadere in esagerazioni né in forzature incoraggiate dalla moda e dal marketing del salutismo.

COSTI ELEVATI PER IL PORTAFOGLIO E PER IL PIANETA

Restano ancora tre aspetti che gettano un’ombra sul prodotto a marchio Kamut (ma non sul Khorasan!):è il monopolio commerciale imposto dalla K.Int. su un frumento tradizionale che, come tale, dovrebbe invece essere patrimonio di tutti, e più di chiunque altro delle comunità che nel tempo lo hanno conservato e tramandato;è il costo eccessivo del prodotto finito (dall’80 al 200% in più di una pasta di comune grano duro biologico), poco giustificabile a sostanziaòe parità di valori qualitativi e nutrizionali, dovuto al regime di monopolio, ai costi di trasporto, ai diritti di uso ed ai costi di propaganda, ma dovuto anche agli effetti di un mercato dell’eccellenza che trasforma il cibo in oggetto di lusso, di gratificazione e di distinzione, e che specula sul desiderio di rassicurazione e sul bisogno di salute;è la pesante impronta ecologica legata allo spostamento di un prodotto perlopiù coltivato dall’altra parte del Mondo che arriva sulle nostre tavole attraverso una filiera molto lunga (migliaia di chilometri), e che, solo per questo fatto, non è compatibile con la filosofia della decrescita e con l’attenzione al consumo locale, fatto se possibile a “chilometro zero”.

fonte : www.disinformazione.it/kamut.htm

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

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13 Anni 8 Mesi fa #16360 da elena
in effetti è vero
il kamut contiene talmente tanto glutine che viene spesso anche utilizzato per creare costosissimo seitan... alimento fortemente proteico, solitamente utilizzato dai vegetariani, molto gustoso (ma è tutto glutine, proteina non idrosolubile assolutamente non digerita dai celiaci o da chi ha intolleranza al glutine)

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13 Anni 8 Mesi fa #16386 da lord_vivec
Risposta da lord_vivec al topic Re: Kamut.........è bene che si sappia.....
Interessante questo post. Grazie Salus.

In effetti, avevo "sentore" che ci fossero un pò troppe "storie" riguardo questo prodotto... "il grano degli antichi egizi" è sbucato fuori dal nulla, così all'improvviso? E' evidente che si tratta di un'operazione di marketing.

Sono d'accordo anche sul prezzo esagerato, ma tanto non mi sembra che le altre varietà di pasta siano molto più economiche... almeno non nel negozio dove vado io.
Anzi, io la pasta di kamut la compro in un supermercato (la vende solo lui quella marca) ed è relativamente economica (un pacco di spaghetti sta sui 2 euro, contro i 3 euro e qualcosa al negozio biologico.)

Probabilmente è il negozio biologico che alza i prezzi, perchè ha poca (o nulla) concorrenza...

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13 Anni 8 Mesi fa #16389 da alex86
Risposta da alex86 al topic Re: Kamut.........è bene che si sappia.....
il farro e il kamut, sono altamenti ricchi di glutine, e anche se non si è celiaci, fanno danno all'apparato digerente sopratutto con una scarsa attivita' fisica che bruci tutte quelle sostanze


"Not all cakes comes with hole"
I seguenti utenti hanno detto grazie : sampei, lord_vivec

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13 Anni 8 Mesi fa #16391 da lord_vivec
Risposta da lord_vivec al topic Re: Kamut.........è bene che si sappia.....
ah, ecco mi ero sempre chiesto se il glutine fa male anche ai NON celiaci... fa male SE non bruci le calorie? Ora capisco, grazie

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13 Anni 8 Mesi fa #16395 da yagoo40
Risposta da yagoo40 al topic Re: Kamut.........è bene che si sappia.....

lord_vivec ha scritto: ah, ecco mi ero sempre chiesto se il glutine fa male anche ai NON celiaci... fa male SE non bruci le calorie? Ora capisco, grazie


Il glutine fa male (o meglio, puo' provocare danni) anche a chi non lo e'. :S
I seguenti utenti hanno detto grazie : sampei

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