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In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
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Importante La SM non è una malattia autoimmune
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Hall ha scritto: ....
In parole povere ce la stanno mettendo tutta per ritardare o insabbiare gli ottimi risultati ottenuti sino ad ora da Zamboni, perché uno è guarire da un occlusione arteriosa e uno è "curare" per tutta la vita...
ok! ma perchè si occludono?... caranza di micronutrimenti cellulare....
Multiple Sclerosis: A Comprehensive Guide to Effective Treatment (The Natural Way Series) by Richard Thomas
Healing Multiple Sclerosis: Diet, Detox & Nutritional Makeover for Total Recovery by Ann Boroch and Dr. Ann Louise Gittleman.
Taking control of Multiple Sclerosis by Professor George Jelinek
Overcoming Multiple Sclerosis: An Evidence-Based Guide to Recovery by Professor George Jelinek
Multiple Sclerosis is Curable by Dr. Kousmine
Be and Stay Well Until 80 or More by Dr. Kousmine
Nordvik I, Myhr KM, Nyland H, et al. Effect of dietary advice and n-3 supplementation in newly diagnosed MS patients. Acta Neurol Scand 2000; 102:143-149.
Swank RL, Goodwin J. Review of MS patient survival on a Swank low saturated fat diet. Nutrition 2003; 19:161-162.
Anonymous. Lipids and multiple sclerosis. Lancet 1990; 336:25-26.
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Swank RL, Dugan BB. The multiple sclerosis diet book. A low fat diet for the treatment of MS. New York: Doubleday, 1987.
Swank RL. Multiple sclerosis: fat-oil relationship. Nutrition 1991; 7:368-376.
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Swank RL Multiple sclerosis: twenty years on low fat diet, Arch Neurol 1970 Nov; 23(5):460-74.
Multiple Sclerosis, An Autoimmune Inflammatory Disease: Prospects for its Integrative Management, by Dr. Parris Kidd PhD. Alternative Medicine Review 2001; 6 (6): pages 540 - 566.
Dr Klenner's MS protocol: From the Townsend Letter for Doctors & Patients May 2003
Complementary and Alternative Medicine and Multiple Sclerosis by Dr. Allen C. Bowling
The Everything Health Guide to Multiple Sclerosis: An authoritative guide to help you understand symptoms, decide on treatment, and enhance your well-being by Margot Russell, Dr. Allen C Bowling
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- francois
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La vera SM, quella che interessa il sitema nervoso lesionato è generata dalla attività aggressiva dell'Herpes virus, che ha origine nel gervello e si diffonde attraverso le terminazioni nervose, danneggiandole.
L'occlusione vascolare è generata da altri microorganismi patogeni, meno aggressivi dell'Herpes virus e che non interessano le terminazioni nervose.
Sono due malattie distinte.
Che poi un malato di SM soffra anche per la occlusione vascolare è dovuto al fatto connesso alla debolezza delle cellule e alla acidosi dei tessuti che interessano il sistema vascolare.
Ma in tal caso la percentuale reale si abbassa al 30%.
Non è certo mia intenzione contestare il lavoro di Zamboni, ma servono notizie corrette per non illudere tanti malati di SM.
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- Hall
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Come ho già scritto su un'altra discussione in corso sulla SM, non corisponde alla realtà che 90% dei malati di SM soffrano anche per l'occlusione vascolare.
I dati come li diamo .... li spariamo a cannonate o li prendiamo da qualche parte.. Io non invento niente se ti parlo di 90% è perchè "qualcuno di autorevole" lo ha detto da qualche parte.... ti invito a leggere quanto segue:
lanuovaferrara.gelocal.it/cronaca/2011/0...la-mia-tesi-1.582650
La vera SM, quella che interessa il sitema nervoso lesionato è generata dalla attività aggressiva dell'Herpes virus, che ha origine nel gervello e si diffonde attraverso le terminazioni nervose, danneggiandole.
L'occlusione vascolare è generata da altri microorganismi patogeni, meno aggressivi dell'Herpes virus e che non interessano le terminazioni nervose.
Sono due malattie distinte.
.... se fossero due malattie cosi distinte come spieghi la discrepanza tra la casistica che riguarda le persone sane e quelle malate di SM ?
Che poi un malato di SM soffra anche per la occlusione vascolare è dovuto al fatto connesso alla debolezza delle cellule e alla acidosi dei tessuti che interessano il sistema vascolare.
Ma in tal caso la percentuale reale si abbassa al 30%.
.... ancora con sto 30%...
Non è certo mia intenzione contestare il lavoro di Zamboni, ma servono notizie corrette per non illudere tanti malati di SM.
E' come hai detto tu ... servono notizie corrette ...
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Quindi non c'è niente da meravigliarsi che una malato di SM soffra anche per la malattia vascolare, come può essere l'inverso.
Un organismo malato da malattia autoimmune rivela numerose altre malattie latenti e non identificabili dalla MU, perchè ancora troppo blande.
Lo studio di Zamboni lo sto seguendo fin dall'inizio e in questi anni ho avuto contatti, diretti e indiretti, con tanti malati di SM, e quindi le mie valutazioni scaturiscono da questi contatti.
Quello che cerco di spiegare è frutto dei miei studi, ma non dispongo di documentazione da sottoporre alla vostra attenzione perchè sono riscontri strumentali e letti secondo valori matematici.
La stessa malattia non è mai perfettanete uguale in ogni persona perchè ogni individuo è unico come uniche sono le impronte digitali.
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Posto questo estratto dal forum Salute e Medicina, dalle pagine di Paolo Mainardi "inventore" del Serplus , alfa-lattoalbumina contenente triptofano che si converte in serotonina nell'intestino:
suggersico di digitare su pubmed "Sandyc R", penso di aver letto tutti i suoi lavori più importanti. Questo importante ricercatore della Albert Einstein university (scopro oggi ce non è più alla clinica psichiatrica, ma al dipartiemnto di neuroscienze sempre a NY) è arrivato a proporre la somministrazione di trp in patologie come la sclerosi multipla e la SLA, in quanto è evidente il ruolo del deficit di serotonina, secondo lui, io penso che sia la contemporanea diminuzione della sintesi di neuropetidi cerebrali. Negli ultimi suoi lavori consiglia la stimolazione magnetica in queste patologie, in quanto hanno una azione serotninergica.
Sandyk R. Treatment with electromagnetic fields improves dual-task performance (talking while walking) in multiple sclerosis. Int J Neurosci. 1997 Nov;92(1-2):95-102.
Sandyk R. Serotonergic neuronal sprouting as a potential mechanism of recovery in multiple sclerosis. Int J Neurosci. 1999 Mar;97(1-2):131-8
Sandyk R. Serotonergic neuronal atrophy with synaptic inactivation, not axonal degeneration, are the main hallmarks of multiple sclerosis. Int J Neurosci. 1998 Jul;95(1-2):133-40.
Questo titolo, se permette lo traduco: Una atrofia dei neuroni serotoninergici, non la degenerazione degli assoni, sono la caratteristica principale della sclerosi multipla. Scritto nel 1998!
Il cortisolo è responsabile del catabolismo delle proteine/peptidi, il DHEAs dell'anabolismo. La capacità di rispondere ad uno stress dipende dal rapporto DHEAs/cortisolo. Il cortisolo deve aumentare durante lo stress, l'acute phase reaction è il meccanismo che ci ha permesso di arrivare fino ai ns giorni, dandoci la forza fisica per affrontare il pericolo, ma anche una maggiore lucidità: la scarica adrenalinica ci potenzia il fisico, la noradrenalina la mente. I condizioni di pericolo il ns copro ci mette nelle condizioni ottimali.
La scarica adrenalinica trasforma in patogeni agenti potenzialemte patogeni presenti nell'intestino, questo ci permette di svuotarci da un carico nutrizionale, la cui digestione ci rallenterebbe i riflessi e diminuisce la ns forza. Il digiuno in tutte le religioni ha il ruolo di stimolare la mente, l'addestartore porta i ani sul campo digiuni, in quanto più pronti ai comandi.
La scarica adrenalinica ci altera la flora intestinale, per svuotarci. Non sono banali coincidenze frasi come farsela sotto dalla paura o vomitare dal terrore.
Questa modificazione intestinale porta ad un aumento della decarbossilazione degli ammino acidi proteici, il trp viene decrabossilato in indolo e scatolo, diminusice il suo livello ematico, quindi sia la sintesi di serotnina cerebrale che la sintesi di neuropeptidi, siamo in una fase catabolica: cortisolo elevato, DHEAS basso.
Una volta svuotato l'intestino, precisi meccanismi endogeni, l'APR, acute phase reaction, ci permettono di ripristinare velocemente le condizioni anaboliche, sintesi di neuropeptidi indispensabili per potenziare il corpo e la mente, basso cortisolo alto DHEAs.
Il problema è quando il ns intestino non è più in grado di rispondere, come una molla snervata, rimane quindi in uno stato catabolico, vengono mancare, o sono fortemenet ridotti, neuropeptidi con importanti funzioni di controllo,es NPY, esso è il repsonsabile della neuroprotezione. Nella sclerosi multipla sono riportai bassi livelli ematici di trp, bassi livelli liquorali di kynurenina, ma anche bassi livelli di NPY.
F Monaco, S Fumero, A Mondino, R Mutani Plasma and cerebrospinal fluid tryptophan in multiple sclerosis and degenerative diseases. J Neurol Neurosurg Psychiatry 1979;42:640-641.
Rejdak K et al. Decreased level of kynurenic acid in cerebrospinal fluid of relapsing-onset multiple sclerosis patients. Neuroscience Letters 331 (2002) 63–65
Maeda K, Yasuda M, Kaneda H, Maeda S, Yamadori A. Cerebrospinal fluid (CSF) neuropeptide Y- and somatostatin-like immunoreactivities in man. Neuropeptides. 1994 Dec;27(6):323-32
Per cui Mainardi consiglia la alfa-latto albumina per i suoi molteplici effetti sulle barriere intestinali, in grado di riportare i corretti livelli di triptofano e di serotonina, che come sapete viene prodotta dall'intestino tenue, e non solo, la latoalbumina si è mostrata essere il più potente probiotico conosciuto.
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