Benvenuto, Ospite
La Medicina Ortomolecolare è una pratica terapeutica che si basa sull'introduzione della quantità ideale di nutrimenti nella dieta che mira a perseguire il livello di salute ottimale attraverso il riequilibrio dell'assetto biochimico.

ARGOMENTO: Citozym prodotto interessante

Citozym prodotto interessante 08/07/2017 17:42 #56182

  • Clara
  • Offline
  • Platinum Boarder
  • Messaggi: 2977
  • Ringraziamenti ricevuti 1659
Citozym Sciroppo 500ml

Citozym Sciroppo è un integratore alimentare biodinamico ad azione energetica, composto da fruttosio 11 g, acido ascorbico 500 mg, acido citrico 120 mg, acido folico 3.3 mg, acido pantotenico 56 mg, polisaccaridi 8.59 g ed enzimi vegetali estratti dal fungo Aspergyllus. Il prodotto è utilizzato per garantire un metabolismo efficiente, il che significa non solo potenziare le difese immunitarie, ma anche contribuire alla prevenzione di patologie gravi o particolari.

A cosa serve citozym

Citozym Sciroppo è un integratore che ha il potere di disintossicare e stimolare le difese immunitarie del nostro organismo, attivando i meccanismi di eliminazione tramite enzimi, lisosomi, macrofagi, perossisomi ed altri elementi. L’assunzione del prodotto può infatti provocare all’inizio della terapia, un aumento di meteorismo, dovuto proprio alla conversione delle tossine allo stato gassoso e in acqua. A volte può anche accadere che un danno genetico a livello cellulare inneschi un cambiamento nell’insieme delle sequenze amminoacidiche, il che si traduce in problemi come l’invecchiamento accelerato o condizioni fisiologiche con risposte immunitarie ridotte. In questi casi Citozym interviene favorendo la regolazione dei metabolismi energetici, il controllo dello stress ossidativo e l’eliminazione di tossine e corpi estranei (inclusi gli antigeni).

Citozym, integratore naturale biodinamico

Lo sciroppo Citozym è essenzialmente composto da prodotti agricoli non transgenici, coltivati su terreni controllati e riconosciuti come biochimicamente sani. Questo è molto importante soprattutto perché gli enzimi escludono dal loro processo di lavorazione tutte quelle sostanze che sono modificate geneticamente. L’integratore è un perfetto mix di ingredienti che riescono ad interagire nei processi duplicativi delle cellule e a modulare nelle fasi di replicazione del DNA e di correzione degli errori di trascrizione.

Come assumere il Citozym

L’integratore può essere assunto indistintamente da qualunque paziente, a qualunque età ed in qualunque momento della sua storia clinica. Uno schema usato frequentemente è il seguente :

PRIMI 7 GIORNI: 1 cucchiaio da tavola di Citozym al mattino prima di colazione puro o diluito in acqua
DAL 8° al 15° giorno : 1 cucchiaio da tavola al mattino prima di colazione puro o diluito in acqua e 1 cucchiaio da tavola con mezza busta di Propulzym sciolti in un bicchiere d’acqua alla dopo cena
Dal 15 giorno in poi: 1 cucchiaio da tavola al mattino prima di colazione diluito in acqua e 2 cucchiai da tavola con una busta di Propulzym , sciolti in un bicchiere d’acqua alla dopo cena. Dopo il 21 giorno si può usare 30 ml di Citozym in una bottiglia di acqua da 500 ml con una busta di Propulzym da bere a durante la giornata . Sarebbe bene ridurre le dosi di zucchero e dolci nella vostra dieta, se state assumendo il Citozym.


Citozym controindicazioni ed effetti collaterali

Non sono stati segnalati particolari effetti collaterali, se non un aumento del meteorismo ed eventuali scariche diarroiche. L’insorgere di queste ultime potrebbe presentarsi soprattutto nei primi giorni di assunzione del prodotto, ma generalmente tendono a scomparire in poco tempo, in corrispondenza della diminuzione di tossine. In ogni caso, non è conveniente sospendere l’assunzione di Citozym in questo caso, ma si consiglia piuttosto di ridurne il dosaggio a metà, associare dei fermenti tipo il Saccaromicetes Boulardi, per poi riprendere con la dose indicata non appena passato il problema.
Citozym non è un medicinale, non vanta proprietà terapeutiche, in caso di patologie va sempre richiesto il consiglio del proprio medico.
Citozym è un integratore naturale che è stato studiato all'Università di Tor Vergata di Roma con risultati positivi in molte patologie degenerative

Intervista al dott. Zaccagna sull'utilizzo del Citozym
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

Citozym prodotto interessante 08/07/2017 17:50 #56184

  • Clara
  • Offline
  • Platinum Boarder
  • Messaggi: 2977
  • Ringraziamenti ricevuti 1659
Guardate dal minuto 8 e qualcosa, caso clinico davvero incredibile

L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.
Ringraziano per il messaggio: Marco R.

Citozym prodotto interessante 08/07/2017 18:30 #56185

  • Clara
  • Offline
  • Platinum Boarder
  • Messaggi: 2977
  • Ringraziamenti ricevuti 1659
Qui il sito della Citozeac
la pagina dei protocolli
www.citozeatec.it/documentazione/protocolli-patologie.html
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

Citozym prodotto interessante 09/07/2017 00:43 #56188

  • Clara
  • Offline
  • Platinum Boarder
  • Messaggi: 2977
  • Ringraziamenti ricevuti 1659
Citozym Sciroppo è un integratore alimentare biodinamico ad azione energetica, composto da fruttosio 11 g, acido ascorbico 500 mg, acido citrico 120 mg, acido folico 3.3 mg, acido pantotenico 56 mg, polisaccaridi 8.59 g ed enzimi vegetali estratti dal fungo Aspergyllus.

Sto cercando di capire la composizione di questo sciroppo...
Vediamo intanto cosa sono e come agiscono questi enzimi estratti dal fungo aspergyllus:
1
ENZIMI DAL FUNGO ASPERGYLLUS
Le caratteristiche principali degli enzimi ottenuti da fungo Aspergyllus si possono così
riassumere:

Sono attivi ad una temperatura che si avvicina a quella del corpo umano.

Possono funzionare in un ambiente variabile da Ph 3.0 a Ph 9.0, e sono dunque gli unici enzimi attivi sia nel tratto acido, basico e neutro dell’intestino.
A tal proposito, è importante sottolineare che Pepsina e Tripsina funzionano solamente nel Ph acido dello stomaco, mentre gli enzimi pancreatici sono attivi solo nel Ph alcalino dell’intestino tenue.

La loro attività inizia già nella parte superiore dello stomaco.
Questo favorisce la diminuzione della secrezione enzimatica digestiva propria dell’organismo, consentendo al pancreas di produrre maggiori quantità di enzimi sistemici e immunitari. Infatti, gli enzimi alimentari vengono attivati “naturalmente” dal calore già durante la masticazione dando così inizio al processo cosiddetto di “pre-digestione”, che continua anche mentre il cibo prosegue il suo cammino verso lo stomaco, per poi essere inattivati dalle secrezioni gastriche. In seguito, l’ambiente alcalino dell’intestino tenue riattiva gli enzimi alimentari che contribuiscono al compimento del processo digestivo.

Scompongono efficacemente proteine, carboidrati, grassi e fibre, a differenza per esempio di bromelaina e papaina che svolgono un’azione esclusivamente proteolitica. Inoltre, questa speciale miscela di enzimi digestivi consente di scomporre
anche zuccheri, latticini e persino di favorire l’assimilazione dei minerali contenuti nei vegetali mediante l’enzima Endo-fitas-

Qui tutto l'articolo www.luigigallo.it/Enzimi.pdf


E l' acido pantotenico?
Eccolo qui:





VITAMINA B5 (ACIDO PANTOTENICO, PANTETINA)



L’acido pantotenico, una parte del complesso B, è idrosolubile ed è presente in tutte le cellule viventi, lieviti, muffe, batteri e nelle cellule individuali di tutte le piante e animali. L’acido pantotenico viene sintetizzato nell’organismo dalla flora batterica dell’intestino. Le carni degli organi, il lievito di birra, il tuorlo d’uovo e i cereali integrali ne sono le fonti più ricche (vedi la tabella sulla composizione degli alimenti).
Recentemente è stato effettuato uno studio sul ruolo di un metabolita dell’acido pantotenico chiamato pantetina, nell’abbassamento del colesterolo e nella cura delle malattie cardiovascolari. L’acido pantotenico può anche disintossicare dall’alcool e agire come immuno-stimolante. C’è una stretta correlazione tra l’acido pantotenico presente nei tessuti e il funzionamento della corteccia surrenale. L’acido pantotenico stimola le ghiandole surrenali e aumenta la produzione di cortisone e degli altri ormoni che sono importanti per la salute della pelle e dei nervi.

L’acido pantotenico svolge un ruolo importantissimo nel metabolismo cellulare. Come coenzima, come le prime tre vitamine del complesso B, partecipa alla produzione di energia da carboidrati, grassi, proteine. E’ un costituente essenziale del coenzima A, che forma l’acetato attivo e, come tale, agisce come agente attivante nel metabolismo. L’acido pantotenico è essenziale per la sintesi del colesterolo, degli steroidi (componenti organici liposolubili) e degli acidi grassi, e favorisce l’utilizzazione delle altre vitamine, soprattutto la riboflavina. E’ importante per mantenere il tratto digerente in buona salute. L’acido pantotenico può migliorare la capacità dell’organismo di sopportare condizioni stressanti.

Assimilazione ed immagazzinamento

L’acido pantotenico si trova nel sangue (particolarmente nel plasma) e viene eliminato giornalmente con le urine. Si ritiene che l’acido folico ne favorisca l’assorbimento. La combinazione della vitamina con la pappa reale, si è dimostrata più efficace dell’acido pantotenico da solo.
Approssimativamente il 33% dell’acido pantotenico contenuto nelle carni si perde durante la cottura e circa il 50% viene perso nella macinatura della farina. Sebbene sia stabile in condizioni di caldo umido, viene facilmente distrutto se riscaldato in acidi, come l’aceto, e in alcali come il bicarbonato di sodio. Circa il 33% della vitamina viene perso durante questo tipo di cottura. Anche il caldo secco lo distrugge.

Dosaggio e tossicità

Il fabbisogno individuale di acido pantotenico varia in relazione ai periodi di stress, all’assunzione giornaliera di cibo e ai livelli di escrezione urinaria. La dieta americana media fornisce dai 6 ai 16 mg di acido pantotenico al giorno. La dose giornaliera raccomandata per anziani, bambini e adulti, va dai 4 ai 7 mg; per i bambini dai 4 ai 6 anni è di 3 o 4 mg, dai 7 ai 10 anni è di 4 o 5 mg, per i neonati sino ai 6 mesi, è di 2 mg, e da 6 mesi a 1 anno è di 3 mg. Se presa a scopo preventivo, la dose massima può arrivare sino a 100 mg al giorno. Lo “Heinz Handbook of Nutrition” consiglia un’assunzione giornaliera variabile tra i 10 e i 15 milligrammi.

Le persone che soffrono di artrite reumatoide dovrebbero consultare il medico prima di assumere dosi più alte, ma sono stati ottenuti buoni risultati somministrando sino a 2 g al giorno. I dosaggi terapeutici di solito vanno dai 50 ai 200 milligrammi al giorno. L’assunzione di 300 mg di pantetina, tre volte al giorno, può abbassare il colesterolo. In alcuni esperimenti sono stati somministrati 1.000 e più milligrammi al dì per sei mesi senza effetti collaterali. Non vi sono effetti tossici conosciuti con l’acido pantotenico; tuttavia l’assunzione di dosaggi troppo alti non è consigliata.
Una quantità superiore al normale può essere necessaria dopo ferite, malattie gravi o trattamento con antibiotici. L’assunzione di dosi adeguate di acido pantotenico riduce gli effetti tossici di molti antibiotici.

Effetti da carenza e sintomi

L’acido pantotenico è così ampiamente presente nei cibi che raramente se ne presenta una carenza. I mezzi per identificarla sono limitati, sebbene assunzioni troppo basse possano rallentare i processi metabolici. Nelle persone carenti, sono stati notati segni di minore immunità nei confronti di alcune infezioni.
Sintomi di carenza possono essere vomito, irrequietezza, dolori addominali, bruciori ai piedi, crampi muscolari, sensibilità all’insulina, diminuzione della formazione degli anticorpi e infezioni alle prime vie respiratorie.

Una carenza può manifestarsi con problemi di pelle, esaurimento delle surrenali e basso tasso di zucchero nel sangue (ipoglicemia). L’elenco dei sintomi di carenza riflette un deterioramento della salute delle cellule in molti tessuti. Una deficienza di acido pantotenico può causare ulcere duodenali. Carenze possono manifestarsi quando l’organismo manca della flora batterica intestinale necessaria per sintetizzare l’acido pantotenico. La funzione della ghiandola surrenale viene diminuita, e ciò può portare a depressione fisica e mentale, secrezione insufficiente dell’acido cloridrico nello stomaco e a disturbi dei nervi motori. Poiché il cervello contiene la più alta concentrazione di acido pantotenico, sono risultato di carenza di acido pantotenico sintomi mentali quali insonnia, affaticamento e depressione.

Effetti benefici nelle malattie

L’acido pantotenico è stato usato con successo nel trattamento della paralisi del tratto intestinale dopo un intervento chirurgico. Sembra che stimoli la peristalsi e contribuisca alla prevenzione della degenerazione dei nervi per la carenza. La degenerazione nervosa comprende la neurite periferica, disturbi nervosi ed epilessia.
I livelli di acido pantotenico presenti nel sangue diminuiscono nel caso di artrite reumatoide; più gravi sono i sintomi, più basso è il livello dell’acido pantotenico. Iniezioni giornaliere di acido pantotenico possono aumentarne il tasso presente nel sangue. Alcuni studi mostrano che dosi quotidiane di pantetina tra i 600 e i 1200 mg per qualche settimana abbassano il colesterolo. L’acido pantotenico è importante nella prevenzione dell’artrite. E’ probabilmente la migliore difesa contro lo stress e la stanchezza e contribuisce anche alla formazione degli anticorpi per combattere le infezioni.

L’acido pantotenico aumenta l’energia, migliora i risultati atletici, accelera la cicatrizzazione delle ferite, previene la caduta dei capelli e la comparsa dei capelli bianchi, ritarda l’invecchiamento e aiuta a controllare lo stress, fattore importante per i cardiopatici. Si ritiene che dosi massicce rallentino l’invecchiamento prematuro e la formazione delle rughe e preso insieme a tutte le altre vitamine del complesso B abbia un effetto positivo sul sistema immunitario. L’acido pantotenico protegge anche dal danno cellulare causato da una quantità eccessiva di radiazioni.
L’acido pantotenico aiuta a eliminare la stitichezza e i gas intestinali post-operatori. La vitamina E, il complesso B, l’acido pantotenico e un integratore vitaminico-minerale sono stati usati nella cura di ulcere duodenali e peptiche insieme a sciroppo di liquirizia. L’acido pantotenico insieme a colina e manganese ha dato risultati positivi nella cura del glaucoma e della miastenia grave.

Ricerche eseguite sugli animali

L’acido pantotenico e l’ulcera duodenale. Alcuni ratti sono stati mantenuti con una dieta carente di acido pantotenico.

Risultati. Una aumentata attività ormonale ha dimostrato di poter causare ulcere in un periodo di 11-14 settimane. La stessa attività ormonale in ratti che erano stati alimentati con acido pantotenico non ha prodotto alcun tipo di ulcera. (Drug Trade News, 11 Marzo 1957, come riportato in J. I. Rodale, ed., Best Health Articles from Prevention Magazine, pagg. 231-232.)

L’acido pantotenico e le infezioni. I ratti sono stati suddivisi in due gruppi: uno sotto dieta contenente acido pantotenico e l’altro senza. Sono stati poi esposti ad una fonte di infezione.

Risultati. Infezioni spontanee a carattere diffuso si sono riscontrate nei ratti con dieta non contenente acido pantotenico. Nessun tipo di infezione è stato riscontrato in quelli in cui la dieta era completa. Nei ratti carenti di acido pantotenico in cui era stata inoculata una fonte di infezione, si è riscontrata un’infezione nel 100% dei casi. In quelli in cui la dieta comprendeva questa vitamina è stata riscontrata un’incidenza di infezione di soltanto un caso su 45. (Nutrition Review, Febbraio 1957, riportato in Rodale, Encyclopedia for Healthful Living, pag. 951.)

L’acido pantotenico e la longevità. I topi sono stati divisi in due gruppi. Il trattamento era identico con l’eccezione che ogni topo nel gruppo di controllo ricevette giornalmente 0,3 mg di pantotenato in aggiunta nell’acqua da bere. Questa quantità era un multiplo del normale fabbisogno per i topi.

Risultati. La vita dei 41 topi sulla dieta regolare durava in media 550 giorni. I 33 topi nella cui dieta era stato aggiunto il pantotenato raggiungevano una vita media di 653 giorni. (In termini umani, 550 giorni equivalgono a 75 anni e 653 giorni ad 89 anni). (Williams, Nutrition against Disease, pagg. 141-142.)

L’ACIDO PANTOTENICO PUO’ ESSERE EFFICACE NELLA CURA DELLE SEGUENTI MALATTIE


Organi Malattie
Apparato intestinale Diarrea
Flatulenza
Stitichezza e gas post-operatori
Ulcera duodenale
Vermi
Articolazioni Artrite reumatoide
Disturbi alle articolazioni
Gotta
Capelli/Cuoio capelluto Calvizie
Capelli bianchi
Cervello/Sistema nervoso Disturbi nervosi
Epilessia
Insonnia
Malattia mentale
Neurite
Sclerosi multipla
Svenimenti
Gambe Crampi muscolari
Flebite
Ghiandole Esaurimento surrenale
Muscoli Distrofia muscolare
Miastenia grave
Occhi Cataratte
Glaucoma
Neurite periferica
Ossa Disturbi alle ossa
Fratture
Pelle Acne
Psoriasi
Rughe
Piedi Sensazione di bruciore e formicolio
Polmoni/Apparato respiratorio Allergie
Asma
Tubercolosi
Sangue/apparato circolatorio Anemia
Ipoglicemia
Stomaco Dispepsia
Gastrite
Nausea
Ulcera
Testa Cefalea
Vescica Cistite
Generale Affaticamento
Abilità atletica
Cancro
Depressione
Danni da radiazioni
Etilismo
Infezioni
Ritardi nella crescita
Stress
Macchie di vecchiaia
Invecchiamento
Invecchiamento prematuro
Sistema immunitario
www.laleva.cc/almanacco/vitamina_B5.html
Ultima modifica: 09/07/2017 00:44 da Clara.
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.
Tempo creazione pagina: 0.203 secondi

Salute Natura  Benessere
 

Realizzato un nuovo accordo commerciale! Sconto del 5% su centinaia di prodotti riservato ai foristi ADS. CLICCA per il codice PROMO.

 

arcobalenoErboristeria Arcobaleno

Sconto per lo shopping online. Solo gli iscritti al portale "Alleanza della Salute Forum di Medicina Ortomolecolare" potranno avvalersi di tale sconto che vale l' 8%. CLICCA