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La Medicina Ortomolecolare è una pratica terapeutica che si basa sull'introduzione della quantità ideale di nutrimenti nella dieta che mira a perseguire il livello di salute ottimale attraverso il riequilibrio dell'assetto biochimico.

ARGOMENTO: inositolo

inositolo 27/11/2013 11:31 #23714

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Buongiorno a tutti! Scusate, sono nuova e spero di non aver sbagliato a scrivere in questo argomento, inolte facendo la ricerca non mi è uscito nulla.
Vorrei sapere se è vero che l'inositolo è meglio assumerlo in compresse gastroresistenti.
Inoltre ho visto che potrebbe essere interessante l'assunzione di Inosima 500 cpr. L'unica cosa è che contiene maltodestrine, che fanno male alla salute. Qualcuno sa dirmi in che %?
Grazie a tutti.
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inositolo 27/11/2013 12:59 #23719

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Mia moglie assume inosima 500 dietro consiglio della fantastica ELENA.....funziona...lei prende 2 cpr a metà mattina e 2 cpr a metà pomeriggio.

Renzo
"chi di medicina guarisce....di medicina perisce"
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inositolo 26/03/2018 14:15 #58506

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riprendo questo topic perchè dal titolo appare come quello che tratta dell'inositolo a livello "generale", infatti ci sarebbe anche quest'altro topic:

www.alleanzadellasalute.info/forum/Ricer...-di-panico.html#5470

che però, dal titolo, si concentra più sul problema abbinato ad attacchi di panico.....però, essendo anch'esso un argomento interessante, riporto qui di seguito quanto scritto in uno dei due post dell'altro topic dall'utente Erpiso:

"Alla luce degli effetti dell'inositolo sulla depressione,è stato predisposto uno studio per verificare l'efficacia nei casi di disturbi da attacco di panico.
A 21 pazienti con attacchi di panico(associati o meno ad agorafobia)vennero somministrati 12 g. di inositolo al giorno per 4 settimane in uno studio clinico incrociato e in doppio cieco.
La frequenza e la gravità degli attacchi di panico e dell'agorafobia,quando presente,si ridussero in maniera più significativa con l'inositolo che con il placebo.
Gli autori hanno concluso che la sua efficacia,l'assenza di rilevanti effetti collaterali e il suo ruolo di componente naturale della dieta umana,rendono l'inositolo una possibilità terapeutica potenzialmente valida per la terapia dei disturbi da attacchi di panico.
www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7793450"

passo ora ad aprire altre discussioni ed eventuali testimonianze sull'inositolo con tutti i benefici da esso apportati, come segnalato da alcuni link:

www.eurosalus.com/inositolo

(estratto:)

"La mesoinosite, o Inositolo, o vitamina B7 è uno dei rimedi più importanti nei processi di disintossicazione dell'organismo umano.

Chimicamente si tratta di uno zucchero molto semplice che stimola e attiva i mitocondri (in pratica i “polmoni” della cellula) facilitando la loro respirazione e attivando tutti i processi di ripulizia della cellula o dell'organo coinvolto.

L'uso dell'inositolo è quindi indispensabile per portare in equilibrio tutti i tessuti dell'organismo con una alta concentrazione di mitocondri: in pratica si tratta degli organi chiamati “nobili” cioè cuore, cervello, sistema immunitario e fegato, ma anche il muscolo che deve essere in grado di produrre energia con una corretta respirazione cellulare.

Preparazioni

L'inositolo è uno zucchero e ingerito come tale, per l'acidità dello stomaco, si mette in equilibrio con altri zuccheri, trasformandosi e modificando in parte la sua azione. Per questo alcuni autori preferiscono l'uso di forme gastroresistenti che vengano assorbite, immodificate, a livello duodenale. L'assorbimento complessivo è comunque buono, qualunque sia la forma farmaceutica utilizzata. Per ottenere alti livelli ematici è spesso usata anche la via parenterale (iniezioni o fleboclisi).

Preparazioni consigliate

I prodotti che noi consigliamo sono Inositox (prodotto da Zerotox) in compresse da 1 grammo, oppure Dima Hepa (della ditta Solgar) contenente insieme a 333 mg di inositolo per tavoletta anche Colina e Metionina, sostanze utili per la corretta protezione e attivazione del fegato.

Dosaggio

L'inositolo è un prodotto interessante e come tale può essere usato a diversi dosaggi.

In una condizione di tipo tossico acuto (ad esempio dopo una intossicazione alimentare, dopo un pesante trattamento antibiotico o cortisonico, dopo l'anestesia per un intervento chirurgico o come spesso si fa, a cavallo e dopo un ciclo di trattamento di chemioterapia antitumorale), il dosaggio può essere variabile dai 3 ai 6 grammi al giorno. In genere si usano 3 o 4 compresse prima dei tre pasti, o comunque tre volte al giorno, per un totale di 10-12 compresse al giorno, oppure fino a 6 usando la composizione da un grammo, più pratica, di Inositox.

In una condizione di trattamento prolungato, come nel caso di una disfunzione del fegato cronica, nei postumi di una forma epatitica, nella steatosi del fegato, o in condizioni meno problematiche ma che hanno bisogno di disintossicazione continua, come nel caso dell'acne o delle forme di cattiva digestione, o in caso di fenomeni di malassorbimento o di irregolarità intestinale, 2 grammi al giorno di inositolo possono essere sufficienti, assumendo 1 compressa di Inositox prima della prima colazione e lo stesso prima della cena, con un buon bicchiere di acqua.

Durata

La somministrazione va intesa come una integrazione alimentare, e l'uso nei casi di trattamento acuto, per una azione disintossicante, è limitato, in autoterapia, ad un tempo di 7-15 giorni. Il trattamento prolungato, a basso dosaggio può invece essere proseguito anche per mesi, senza alcuna preoccupazione.

Altri usi

Vale la pena di ricordare che l'inositolo ha evidenziato recentemente una importante valenza di trattamento di supporto nel caso di attacchi di panico (DAP) o di fenomeni depressivi. Anche la depressione rientra quindi tra le indicazioni del suo impiego.

Fondamentale inoltre è ricordare che nel caso di intossicazione da metalli pesanti, da micotossine come la Ocratossina o le Aflatossine che contaminano i cibi e gli alimenti, l'impiego di questa sostanza, affiancata ad altri antiossidanti come la Vitamina C e il Selenio consente spesso all'organismo di stare in equilibrio e in salute a dispetto dei contaminanti ambientali che circondano l'organismo.

Il suo uso nel corso di chemioterapia è fondamentale per ridurre al minimo le lesioni e la tossicità epatica. "

it.wikipedia.org/wiki/Inositolo#Ruolo_biologico_e_applicazioni (di solito Wikipedia è molto scettica su integratori vari, invece qui sembra accettarne i vari benefici)

(estratto:)

"Usi terapeutici

La struttura dell'inositolo gioca un ruolo fondamentale nei messaggeri secondari in cellule eucariotiche, come inositolo fosfato o come lipidi fosfatidilinositolo (PI) e fosfatidilinositolofosfato (PIP). Questa sua proprietà sembra essere la responsabile dei suoi effetti terapeutici, alcuni dei quali provati anche in test clinici su pazienti. Il mio inositolo è considerato come un composto sicuro ed è inoltre idrosolubile (al pari di altri composti del complesso delle vitamine B che ne previene un eccessivo accumulo. La sua deplezione alimentare non sembra causare stati patologici, proprio grazie alla capacità del corpo di sintetizzarlo, ma la sua integrazione si è mostrata capace di agire su diverse patologie, in particolare disturbi d'ansia, sindrome dell'ovaio policistico, sindromi metaboliche senza causare effetti collaterali rilevanti (si possono presentare disturbi gastro intestinali nel 5% dei pazienti specie ai dosaggi più alti).

Sistema nervoso centrale

L'inositolo ed i suoi derivati sembrano giocare un ruolo fondamentale nell'equilibrio del sistema nervoso centrale, anche se le sue numerosi implicazioni non sono state ancora del tutto delucidate. Bassi livelli di mio-inositolo sono stati rilevati nel cervello di pazienti depressi e di suicidi;[18] i sali di litio, uno dei trattamenti di prima linea per il disturbo bipolare, vanno tra le altre cose ad alterare i livelli di inositoli nel cervello.[19] Perciò il mio-inositolo è stato sperimentato nel trattamento di diverse patologie psichiatriche.[20]

Disturbi depressivi ed ansia

Sembra avere qualche efficacia nel trattamento della depressione (a dosaggi superiori a 12 g/giorno) dove in alcuni studi ha mostrato una diminuzione statisticamente significativa rispetto al placebo dei sintomi (da 33.4 a 21.6 in media nei pazienti trattati con inositolo, rispetto ai valori da 32.9 a 28.9 nel gruppo placebo misurati con la scala HDS, secondo i risultati di uno studio).[21][22] Alcuni pazienti che non hanno risposto al trattamento con inositolo hanno trovato beneficio con un SSRI, ma l'aggiunta di inositolo ad un SSRI non sembra fornire benefici aggiuntivi all'effetto dell'antidepressivo.[23][24]

Il myo-inositolo (al dosaggio di 18 g/giorno) in studi in doppio cieco è risultato efficace nel trattamento del disturbo ossessivo-compulsivo quanto gli SSRI, dei farmaci antidepressivi utilizzati come trattamento per questa patologia, ma a differenza di questi è risultato virtualmente privo di effetti collaterali.[25][26]

In un altro studio, inositolo al dosaggio di 18 grammi al giorno, è risultato efficace quanto fluvoxamina (un antidepressivo SSRI) nel trattamento del disturbo da attacchi di panico.[27] Sembra che anche una dose minore (di 12 g/giorno) possa avere una qualche efficacia.[28] Sembra che la sua efficacia come ansiolitico dipenda dalla gravità iniziale della patologia, fornendo i benefici maggiori nei pazienti con disturbo grave.[29]

Disturbo disforico mestruale

Il disturbo disforico premestruale è un disordine dell'umore associato alla sindrome premestruale.[30] Uno studio ha mostrato che l'integrazione di 4 g di inositolo 3 volte al giorno diminuisce i disturbi dell'umore e di depressione ed ansia in maniera statisticamente significativa; questi effetti benefici si sono mantenuti per i 6 mesi del trattamento. Tuttavia non sono stati condotti studi abbastanza numerosi per replicare e confermare i risultati.[31]

L'inositolo è stato sperimentato anche nel trattamento di disturbo post traumatico da stress,[32] disturbo bipolare,[33] schizofrenia[34] e per il morbo di Alzheimer[35][36] non mostrando però in questi casi efficacia significativa.

Sindrome metabolica e diabete

La sindrome metabolica è una patologia complessa e multifattoriale nella quale diversi fattori fra loro correlati concorrono ad aumentare la possibilità di sviluppare patologie a carico dell'apparato circolatorio e diabete.

L'inositolo fa parte di una serie di composti che attivano la risposta dell'insulina all'interno della cellula[37] (è uno dei principali messaggeri secondari) di cui fanno parte i "fosfoglicani legati all'inositolo" di tipo A (IGP-A) e quelli di tipo P (IGP-P o D-chiro-inositolo legato a galattosamine).[38] Questi composti hanno delle funzioni opposte all'interno del metabolismo e tendono ad antagonizzarsi, per cui il loro bilancio è essenziale al corretto funzionamento dell'organismo e l'insulino resistenza è associata ad uno sbilanciamento di questi sistemi.[39] L'inositolo sembra agire normalizzando il rapporto tra questi composti.[40]

L'insulina promuove l'ingresso di glucosio nelle cellule anche attraverso la mobilitazione delle riserve vescicolari dei trasportatori del glucosio (GluT4), delle proteine trasportatrici di membrana che grazie all'attivazione di una serie di messaggeri chimici, di cui fanno parte dei derivati fosforilati dell'inositolo come il PIP3, vengono trasportati nella membrana.[41][42] In dei modelli animali, l'ingestione di inositolo ha promosso l'espressione dei trasportatori del glucosio e quindi diminuito l'insulino resistenza.[43]Inoltre l'integrazione con inositolo 10g/giorno si è mostrata in grado di diminuire il colesterolo LDL nelle persone con sindrome metabolica (ma non nei pazienti che non la hanno) probabilmente come effetto secondario all'aumento di particolari lipoproteine prodotte dai reni (i plasmalogeni) la cui quantità tende a diminuire con l'età e in soggetti con iperlipidemie.[44][45]

Uno studio ha mostrato come inositolo 500 mg due volte al giorno sia in grado di migliorare sensibilmente la funzionalità nervosa periferica nei pazienti con sofferenza nervosa dovuta a diabete.[46]

In uno studio, in delle donne con sindrome metabolica post menopausa, l'integrazione con inositolo alla dose di 2 grammi al giorno ha causato il miglioramento dei marker metabolici per la malattia (livelli di insulina, glucosio ed insulino resistenza) che si sono mantenuti durante tutta la durata dello studio (un anno) mostrando anzi un lieve ulteriore miglioramento nel corso dei mesi.[47] [48] Usato al dosaggio di 4g/giorno, in uno studio ha mostrato di diminuire i marker di diabete gestionale nelle donne incinte (in particolare livelli di glucosio ed insulino resistenza) [49] e di diminuire il rischio di sviluppo di diabete gestionale nelle donne con ovaio policistico dal 52% al 17,2%, senza però influire sull'andamento della gravidanza.[50][51]

Sindrome dell'ovaio policistico

Molto promettenti ed ormai numericamente consistenti sono gli studi che dimostrano l'utilità dell'inositolo, ed in particolare del D-chiro-inositolo (DCI), nel trattamento della sindrome dell'ovaio policistico (PCOS), una sindrome caratterizzata tra l'altro da scarso controllo del glucosio ematico, iperandrogenismo, squilibri ormonali, che per non risultando pericolosa nell'immediato può predisporre allo sviluppo di altre malattie.[52][53] In studi in doppio cieco è stato dimostrato che l'inositolo è un trattamento efficace e sicuro contemporaneamente per diverse manifestazioni cliniche della sindrome dell'ovaio policistico (PCOS) tra cui insulino-resistenza, iperandrogenismo,[54] fertilità (in maniera più efficace rispetto alla metformina)[55][56] e oligoamenorrea, sia con DCI[57][58] che con mio-inositolo a dosaggi di 2 grammi al giorno[59][60] che con loro combinazioni che si crede abbiano un effetto sinergico (ad esempio a dosaggi di 2 g e 0,2 g rispettivamente di mio e D-chiro inositolo).[61] Alcuni studi hanno evidenziato come il loro effetto possa essere aumentato con l'integrazione di melatonina.[62][63]

Questi studi hanno dimostrato che esistono difetti nel metabolismo del DCI nella sindrome dell'ovaio policistico che possono essere corretti da una sua integrazione, chiarendo così il conseguente ruolo del DCI nella trasduzione del segnale dell'insulina.[64][65] "

mi limito per ora a questi due link, ma cercando con google potete leggere moltissime altre cose interessanti sull'inositolo, mi sorprende che qui nel forum se ne sia parlato molto poco....

io personalmente lo sto integrando da un paio di settimane, lo prendo in polvere in farmacia (e in futuro forse sempre in polvere della natural point, costo simile, circa 9 € ogni 100 gr) o qui: www.bulkpowders.it/inositolo-it.html dove prendendone 500 gr si risparmierebbe circa il 50%.....

lo prendo solo la sera alla dose di 2-3 grammi sciolto in acqua, è molto solubile e appena appena dolce come sapore, gli effetti su colesterolo e fegato e quant'altro sono tra quegli effetti "dietro le quinte" di cui fidarsi o meno in base agli studi, al pari di tante altre sostanze (a parte il colesterolo che può venire misurato in pochi secondi in farmacia), mentre a livello "immediato" posso riscontrare un maggiore riposo notturno (che comunque era già migliorato molto con la melatonina) e pure vantaggi a livello di umore, anche se sull'umore possono giocare sempre mille diverse componenti e non saprei quanto incida anche l'inositolo....

però, ripeto, in base a studi e ricerche e articoli sembra che l'inositolo abbia molti vantaggi e pochissimi effetti collaterali, soprattutto a dosaggi fino a diversi grammi....
Ultima modifica: 26/03/2018 14:22 da miciofelix.
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inositolo 26/03/2018 15:02 #58507

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ciao io lo sto usando per un mese dato dalla nutri... per l'acne non va male anzi...
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inositolo 26/03/2018 15:09 #58508

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in fondo è chiamata vitamina B7 e tutte le vitamine B (chi più chi meno) fanno bene all'acne e alla pelle....
Ultima modifica: 26/03/2018 15:10 da miciofelix.
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inositolo 26/03/2018 22:56 #58517

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alex86 ha scritto:
ciao io lo sto usando per un mese dato dalla nutri... per l'acne non va male anzi...
Potrebbe prenderlo mia figlia 17 anni per acne? Quanto ne dovrebbe prendere al giorno? e per quanto?
Ottimo Micio e Alex questo Inositolo, sto pensando di provarlo anchio :)
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Ultima modifica: 26/03/2018 22:57 da Liuc33.
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inositolo 26/03/2018 23:09 #58520

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Ma Dada dove è andada? :lol:
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inositolo 26/03/2018 23:22 #58522

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Dada ha scritto quell'unico post quasi 5 anni fa e poi boh.....

comunque per le dosi riguardo l'acne Liuc occorre informarsi, dammi un pò di tempo e ti cerco degli altri link in merito B)
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inositolo 26/03/2018 23:24 #58523

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Grazie sei un vero amico ;)
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inositolo 26/03/2018 23:41 #58524

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intanto rileggendo il mio lungo post qui sopra riporto, a proposito dell'acne, quanto segue:

"In una condizione di trattamento prolungato, come nel caso di una disfunzione del fegato cronica, nei postumi di una forma epatitica, nella steatosi del fegato, o in condizioni meno problematiche ma che hanno bisogno di disintossicazione continua, come nel caso dell'acne o delle forme di cattiva digestione, o in caso di fenomeni di malassorbimento o di irregolarità intestinale, 2 grammi al giorno di inositolo possono essere sufficienti,"

quindi se la prendi in polvere come penso farai, direi che all'inizio potrebbe bastarne mezzo cucchiaino poi semmai vedi tu se e quanto aumentare gradualmente....

però finora da quanto leggo su google sembra che l'acne cui si fa riferimento sia quella legata all'ovaio policistico, non so se è efficace contro altre forme di acne, leggiti intanto questo:

www.donnaglamour.it/inositolo-per-ovaio-...enessere/?refresh_ce

estratto:

"L’inositolo è un valido rimedio naturale per combattere l’acne dovuta all’ovaio policistico. Vediamo che cos’è e quali sono i suoi benefici.

Curare l’acne non è facile, soprattutto quando dipende da problemi ormonali. È necessario rivolgersi ad un dermatologo e, se necessario, ad un ginecologo e ad un endocrinologo, che sapranno individuare la causa del problema e prescrivere la giusta cura.

In molto casi, quando l’acne è dovuta ad un disturbo ormonale chiamato ovaio policistico, viene prescritta la pillola anticoncezionale, che “mette in pausa” le ovaie, con effetti benefici anche sulla pelle. Come tutti i farmaci, però, anche la pillola ha numerosi effetti collaterali.

Un’alternativa naturale per regolarizzare il ciclo e combattere l’acne potrebbe essere l’inositolo, detto anche vitamina B7, una sostanza che viene prodotta dal nostro organismo dalla sintesi del glucosio e che assumiamo attraverso l’alimentazione.
Che cos’è l’inositolo

L’inositolo, come abbiamo anticipato, è una sostanza naturale che assumiamo attraverso l’alimentazione. La vitamina B7 ha numerose funzioni: serve per stimolare la produzione di lecitina, che abbassa il colesterolo, disintossica l’organismo, rafforza il sistema immunitario, migliora la memoria, dona energia e aiuta a combattere disturbi ormonali come l’ovaio policistico.

Inositolo: i benefici

L’inositolo viene spesso prescritto in caso di ovaio policistico, perché aiuta a regolarizzare il ciclo mestruale, a stimolare l’ovulazione e a migliorare la fertilità.

Questo, insieme all’effetto detox, sicuramente è utile per purificare la pelle e combattere l’acne. Attenzione, però: non è un cura miracolosa in grado di risolvere tutti i problemi di acne, anche perché non sempre questa malattia della pelle è dovuta all’ovaio policistico.

Come assumere l’inositolo

La vitamina B7 può essere assunta attraverso la dieta. Gli alimenti che la contengono in maggiore quantità sono il lievito di birra, i cereali integrali, le noci, le banane, le arance, il tuorlo d’uovo e la carne (soprattutto il fegato).

Quando l’alimentazione non basta, è possibile ricorrere ad integratori specifici, che però vanno prescritti dal medico. Deve essere lui, infatti, a decidere il dosaggio più opportuno."

come ti dicevo Liuc, integrarla per un periodo (tu e/o tua figlia) male non fa, anzi, magari sia lei che tu ne ricavate diversi benefici anche se non solo o non necessariamente per l'acne, visto che sono in gran parte donne ad assumere l'inositolo evidentemente anche per altre problematiche prettamente femminili (vedi quanto ho appena scritto poche righe più sopra), anche se molti benefici sono sicuramente senza differenze di sesso :)
Ultima modifica: 26/03/2018 23:43 da miciofelix.
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inositolo 27/03/2018 00:03 #58525

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Liuc, dovresti dirmi che tipo di acne ha tua figlia e quali sarebbero le possibili cause....da lì si può capire se è meglio l'inositolo o altri integratori, ovviamente dopo averne parlato col tuo medico riguardo sostanze e dosaggi B) .....
Ultima modifica: 27/03/2018 00:03 da miciofelix.
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inositolo 27/03/2018 00:17 #58527

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la chiamano acne giovanile, ma non ne ha tanta, qualche brufolo sempre in faccia
:)
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Ultima modifica: 27/03/2018 00:17 da Liuc33.
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inositolo 27/03/2018 00:40 #58528

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ok, allora ecco intanto cosa ho trovato al volo:

www.altramantova.it/it/scienze/salute/10898-acne-problema-dei-giovani-che-si-combatte-a-tavola.html

estratto:

"(...) l'approccio dietetico è fondamentale: bisogna prediligere cibi a basso indice glicemico, diminuire gli zuccheri raffinati, integrare la dieta con fibre e inositolo ossia la vitamina B7, contenuta nella crusca.

www.ok-salute.it/consulti-medici/inositolo-acne-giovanile/

estratto con domanda-risposta tra paziente e medico:

"Buongiorno dottoressa, mia figlia di 14 anni -da qualche mese- presenta acne sul viso.
Sta facendo una cura prescritta dal dermatologo con antibiotici a livello topico ed un gel a base di acido glicolico all’8%. Ha fatto un’ecografia e Nnon ha ovaio policistico; il ginecologo ci ha consigliato di assumere inositolo per sei mesi.
Volevo avere un suo parere.
Grazie
Saluti

RISPOSTA

Mi sembra un buon suggerimento, lo faccia sicuramente." (dott.ssa Pucci Romano ESPERTA DI DERMATOLOGIA COSMETOLOGICA)

quindi sembra che l'inositolo possa far bene anche per l'acne giovanile, come ti dicevo potresti comunque integrarlo e farlo integrare a tua figlia che tanto può solo farti e farvi bene, se poi non funziona per l'acne smetterete e vorrà dire che avrà probabilmente funzionato bene per tutto il resto :)
Ultima modifica: 27/03/2018 00:41 da miciofelix.
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inositolo 27/03/2018 00:47 #58529

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altro sito:

www.naturalmentechirone.it/acne-giovanile-trattarla/

(attenzione, nei due link del post precedente ho sottolineato alcune parole e i link potrebbero non riportare alla pagina corretta, fai copia e incolla dei link completi che dovrebbero essere giusti)

estratto da questo terzo link su inositolo e acne giovanile:

"Oggi parleremo dell’acne giovanile
.(...)
Risulta utile in molti casi, soprattutto se non si fa un adeguato consumo di alimenti freschi contenenti i minerali e le vitamine necessarie, un’integrazione di zinco e magnesio, oltre che di inositolo (vit. B7), un composto di origine biologica importante per le sue proprietà depurative e di regolazione ormonale. "

se decidi/deciderete di integrarlo poi fateci sapere....
Ultima modifica: 27/03/2018 00:48 da miciofelix.
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inositolo 27/03/2018 09:17 #58531

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dipedene dall'eta' anche e dal cibo... nel caso togliamo latticini cerali e legumi e persiste, penso sia una buona soluzione io.
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inositolo 28/03/2018 18:33 #58558

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Liuc33 ha scritto:
Potrebbe prenderlo mia figlia 17 anni per acne? Quanto ne dovrebbe prendere al giorno? e per quanto?

Secondo uno studio italiano pubblicato nel 2017 (www.oatext.com/Inositol-in-women-sufferi...randomized-study.php), puoi provare con 2 grammi di inositolo al giorno, suddiviso in due assunzioni, per almeno 6 mesi.

Io prendo 2 / 3 grammi di inositolo da anni e lo considero un ottimo integratore ampiamente sottovalutato :)
Ultima modifica: 28/03/2018 18:33 da Outatime.
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inositolo 28/03/2018 19:14 #58562

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grazie Outatime, quindi condividi la mia opinione del fatto che l'inositolo sia molto sottovalutato :-) e mi conforta sapere che anche tu ne prendi quel dosaggio da anni.....
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inositolo 29/03/2018 16:57 #58619

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qui di seguito riporto il link ad un sito che evidenzia, oltre ai moltissimi benefici generali dell'inositolo, pure alcuni rischi in particolare per le donne in gravidanza:

www.hsnstore.com/acquistare/inositolo

parziale estratto:

"(...) Proprietà e benefici dell’inositolo

Come sostanza pura, il suo aspetto alla vista è quello di una polvere cristallina bianca, che si scioglie facilmente in acqua e il cui punto di fusione è 226 ° C, cioè al di sotto di questa temperatura è allo stato solido.

Una caratteristica molto rilevante nel campo del metabolismo associato all’inositolo è che l'organismo umano è programmato per svolgere la sua sintesi. I tessuti principali in cui avviene questa sintesi sono la mucosa intestinale, il sistema nervoso centrale, il fegato e il rene.

Si trova in quasi tutte le cellule del corpo perché è una sostanza che integra la struttura molecolare dei fosfolipidi, composti grassi di estrema importanza nell'architettura della membrana cellulare, con particolare enfasi sui neuroni o cellule nervose . Da un tale grado di partecipazione all'organizzazione dei tessuti si può concludere che:

La sua esistenza è essenziale per la trasmissione dell'impulso nervoso e per la sintesi dei neurotrasmettitori (sostanze essenziali per la corretta esecuzione di questo). Da questa proprietà inizia un ampio catalogo di processi patologici relativi al sistema nervoso che possono essere prevenuti con una adeguata assunzione e sintesi interna di inositolo, come la depressione, poiché è stato dimostrato che i livelli di inositolo nel liquido cerebrospinale (che bagna interiormente il sistema nervoso centrale) delle persone depresse sono notevolmente scarsi. A quanto pare, è la dipendenza tra inositolo e la sintesi del neurotrasmettitore serotonina che ha un impatto sull'insorgenza della depressione. Un simile scenario potrebbe spiegare altre condizioni neurologiche come il disturbo bipolare, il disturbo ossessivo-compulsivo, anoressia, bulimia, agorafobia, o la paura degli spazi aperti, claustrofobia (il fenomeno inverso) e persino il deficit di attenzione associato all’iperattività . Inoltre, ha anche influenza sulla qualità del sonno, sul mantenimento di un alto stato d'animo, stati d'ansia e stress.
In combinazione con la colina (come si vedrà in seguito, per quanto riguarda gli integratori) è una sostanza da considerare quando c'è bisogno di ridurre il tasso di colesterolo nel sangue.
Svolge una funzione lipotropica nel fegato, rappresentando un elemento importante nella mobilitazione dei grassi. Per sviluppare questa funzione è importante anche la sua sinergia con la colina in quanto il lavoro congiunto di entrambi impedisce la deposizione di lipidi nel fegato e, al contrario, favorisce il trasporto alle cellule del tessuto in cui è necessaria la sua presenza.
Interviene nella stimolazione della muscolatura liscia del tratto gastrointestinale, per aiutare a regolare la motilità o la peristalsi intestinale e quindi a combattere la stitichezza.
In generale, è un collaboratore necessario, in virtù della sua condizione di vitamina, nell'attività enzimatica di molte reazioni biochimiche del metabolismo. Questo ha un impatto particolare su:
Il buon stato di vista, pelle e capelli.
La buona digestione del cibo e il buono stato dell’apparato digestivo.
La normalità nella formazione di cellule del midollo osseo essenziali per la circolazione del sangue e il sistema immunitario.


Vi è una grande varietà di effetti fisiologici prodotti da questa sostanza che comporta il suo lavoro a livello delle membrane cellulari, che gli consente di intervenire decisamente nella modulazione della risposta cellulare agli stimoli e nel ruolo degli enzimi.

L’inositolo ha una struttura molecolare che permette di transitare con facilità tra l'esterno e l'interno delle cellule, caratteristica cruciale per capire la sua rilevanza nelle funzioni vitali. Sulla base di esso, adotta il meccanismo denominato "del secondo messaggero", la cui essenza è la risposta intracellulare della molecola di inositolo alla presenza di un ormone specifico e, come conseguenza di ciò, l'inizio di una cascata di reazioni biochimiche che materializzano un preciso effetto fisiologico.

All'interno di queste reazioni entrano multiple tipologie, la differenziazione delle linee cellulari, la proliferazione di altre o addirittura quelli che portano alla morte cellulare.

Proprietà e Benefici dell'Inositolo

Per l'organizzazione e specializzazione delle cellule in tessuti ed organi, è indispensabile una rete di comunicazione molto sottile sotto il cui controllo si trovano i fenomeni di moltiplicazione cellulare e coordinamento di tutte le attività svolte da queste.

Nello schema di funzionamento di uno dei molteplici sistemi di comunicazione che danno vita al corpo, tutto inizia con un primo segnale chiamato primo messaggero e che può essere un ormone, un releasing factor dell’ipotalamo (ghiandola vitale inserita nell’encefalo), un fattore di crescita, ecc. Questo primo messaggero viene rilasciato nell'ambiente extracellulare e spostato dai cosiddetti tattismi (stimoli specifici), fino ad entrare in contatto chimico, già nella membrana plasmatica della cellula con un recettore della membrana di alta specificità che lo identifica come serratura della sua chiave. È a partire da qui quando iniziano i fenomeni biochimici responsabili della funzione vitale in questione in ogni caso, a livello della membrana come degli organunli contenuti nel citoplasma della cellula.

Fra questi recettori, ce n'è uno di grande rilevanza che utilizza le cosiddette proteine G, le quali sono collegate a basi azotate chiamate guanine (delle quali integrano il DNA). Controllano il rilascio di due nuovi messaggeri intracellulari, i secondi messaggeri, che sono il mio-inositolo e diacilglicerolo e occupano l'ultimo anello della catena di comunicazione immediatamente prima della manifestazione dell'effetto fisiológico.

Forse il fattore più determinante per il successo degli effetti terapeutici dell’inositolo è la sua capacità di supportare i neurotrasmettitori derivati, e a sua volta, dalla sua capacità di intervenire indirettamente sul sistema nervoso centrale, senza essere coinvolto in nessuna interazione con i recettori cerebrali.

Come esegue un'azione così sottile? Uno dei metodi consiste nel regolare il contenuto di calcio all'interno delle cellule quando l’inositolo trifosfato viene proiettato su un organulo del citoplasma della cellula chiamato reticolo endoplasmatico, all’interno del quale facilita la liberazione delle riserve di calcio, che in un effetto domino attivano quelle dei neurotrasmettitori. Inoltre, l’inositolo agisce da regolatore dell’osmosi (una permeabilità innata del rivestimento cellulare), facilitando il movimento dell’acqua e degli elementi in soluzione attraverso la membrana.

Un altro buon esempio dei cambiamenti significativi che l’inositolo promuove all'interno dell’organismo è la risposta al rilascio di insulina dalle isole di Langerghans del pancreas, un canale fisiologico nel quale si comporta come agente sensibilizzante di questo ormone.

Infatti, le persone che soffrono di diabete di tipo 2 vedono alterata la quantità di eliminazione di inositolo attraverso l’urina.

Strettamente legata alle variazioni di resistenza all'insulina è la cosiddetta sindrome metabolica, dove l’inositolo assume un ruolo da protagonista prevenendo alcune delle alterazioni che la integrano, come l'obesità e iperlipidemia (alto tasso di grassi nel sangue).

In particolare si è arrivati a determinare una riduzione del 20% di LDL, di per sè già indicativa di un buon controllo della predisposizione alla sindrome metabolica, per la sua condizione di fattore di rischio delle malattie cardiovascolari.

L’abbondanza di inositolo nel sistema nervoso centrale è stata dimostrata in numerosi studi destinati ad identificare in dettaglio il ruolo dell’inositolo in varie sindromi, dai quali è stata ottenuta la constatazione del fatto che un deficit prolungato di inositolo cellulare può degenerare nella comparsa di disturbi neurologici di notevole gravità, tra i quali ci estenderemo su due di essi.

Morbo di Alzheimer

In sintesi, è un errore neuronale causato da una degenerazione del tessuto nervoso.

Questo disturbo si concretizza in una segnalazione neuronale irregolare, sulla quale sono presenti dati scientifici in linea con l’affermare che l’inositolo può contribuire a correggerla anche nei casi in cui l'evoluzione del processo degenerativo ha ridotto la capacità fisiologica propria delle sue cellule.
L’isomero scillo-inositolo e il suo contributo nel combattere l’amiloidosi

Lo scillo-inositolo si distingue per il suo potenziale nello stabilizzare i depositi di piccoli gruppi di molecole di una sostanza di natura glicoproteica chiamata β-amiloide, strettamente associata a diversi processi di degenerazione diffusi in tutto il corpo.

In particolare, ci concentreremo sull'azione che svolge nell'ippocampo, una prominenza che si trova all'interno del cervello direttamente legata alla memoria e all'orientazione spaziale e il cui deterioramento sembra essere un fattore determinante nella sintomatologia dell morbo di Alzheimer, come ha rivelato un progetto di ricerca clinica che si è prolungato per un anno e mezzo con pazienti affetti da Alzheimer in stadi da lievi a moderati.

Va anche detto che l'isomero chiamato cicloesano hexol-inositolo sembra contribuire anche alla riduzione dell'accumulo di questi depositi della sostanza β-amiloide.

Disturbo ossessivo-compulsivo

E una malattia il cui nome riflette fedelmente il profilo del suo quadro clinico: atteggiamenti compulsivi e pensieri ossessivi.

Nella base fisiopatologica del suo sviluppo attira l’attenzione la diminuzione della concentrazione di serotonina nel cervello, che come si sà è il neurotrasmettitore che più si ripercuote sulla sensazione di benessere mentale.

Inositolo speciale per donne

Una menzione particolare merita la relazione dell’inositolo con la sindrome dell'ovaio policistico.

È noto che molte delle donne che ne soffrono sono colpite da un significativo grado di inefficacia dell'insulina nell'esercizio del suo ruolo nei tessuti, che un tempo promosse la realizzazione di prove di ricerca che stabilissero l'esistenza o no del rapporto causa-effetto tra i due parametri, inositolo e resistenza all'insulina.

Le conclusioni di questi lavori evidenziarono una sensibile ripresa della sensibilità all'insulina dopo l'ingestione di mio-inositolo per periodi di tre mesi, da cui collateralmente ne segue una minore incidenza della sindrome dell'ovaio policistico nelle donne integrate.

A livello dell’ovulo, il mio-inositolo sembra avere un ruolo nella sua maturazione, identificandosi come un indicatore efficace di una buona attitudine dello stesso per essere fecondato. Infatti, in donne affette dalla sindrome dell'ovaio policistico è stato dimostrato l’aumento del numero di ovociti di alta qualità con l'assunzione mio-inositolo.

Altri benefici e proprietà dell’inositolo

Tale è la versatilità dell’inositolo nel contesto dell’organismo che a margine delle funzioni di grande risalto già evidenziate si può citare un ampio ventaglio di quelle che potremmo definire funzioni secondarie, e fra le quali dovremmo citare la sua attitudine come prebiotico, come protettore del sistema circolatorio, ipotensivo, anticancerogeno e stimolante della risposta immunitaria.
All’inositolo si assegna la capacità di neutralizzare alcuni metalli, come il cadmio o l’alluminio, che può essere molto positivo quando si tratta di decontaminare il corpo, che si ottiene impedendo che passino alla circolazione sanguignea per essere eliminati nelle feci.

L'inositolo è anche utilizzato per trattamenti di bellezza cercando fondamentalmente di frenare la comparsa di rughe e linee di espressione, essendo considerato allo stesso tempo un baluardo nella prevenzione delle malattie dei tessuti esterni, condividendo con quasi tutte le vitamine del gruppo B un effetto diretto sulla vitalità della pelle, delle unghie e sul cuoio capelluto. Si può segnalare la sua capacità di prevenire le dermatiti e gli eczemi, da un lato, e la perdita dei capelli, dall'altro.

Alcune conseguenze della sua carenza

Infertilità maschile, perché all'interno dei testicoli contribuisce alla produzione di spermatozoi.
Malattie oculari, in quanto una delle regioni anatomiche di maggiore concentrazione di inositolo sono proprio gli occhi. L'assenza di questo elemento potrebbe essere responsabile della cecità notturna e della fotofobia, che è un sintomo di estrema difficoltà a sopportarela luce diretta.
Altri problemi nervosi non menzionati: come vitamina, una delle sue funzioni è quella di agire sui meccanismi enzimatici che regolano l'equilibrio tra rame e zinco nei neuroni. La sua assenza o deficit crea la rottura di tale equilibrio con la predominanza del rame, che potrebbe essere responsabile di numerosi problemi del sistema nervoso: ansia, insonnia, fobie ecc.
Sembra che la sua carenza aggravi i problemi neurologici nei pazienti con diabete, causando quella che è conosciuta come neuropatia diabetica.
La mancanza di inositolo può portare ad un rilassamento delle fibre muscolari lisce della parete intestinale responsabili di mantenere la peristalsi, diventando un fattore predisponente della costipazione.

Come maneggiare efficacemente e con sicurezza gli integratori di inositolo

Dobbiamo partire dalla base che una alimentazione varia e sufficiente garantisce che le esigenze quotidiane di questa particolare vitamina siano soddisfatte. La maggior parte degli specialisti concorda sul fatto che abbiamo bisogno in media di circa un grammo di inositolo al giorno. Ottenerlo è semplice con una dieta equilibrata, ma quando seguiamo una dieta povera o soffriamo un disturbo è molto probabile che il nostro corpo richieda una integrazione alimentare.

Tra quei fattori che aumentano la necessità di inositolo nel corpo, possiamo parlare di:

Seguire una dieta povera, povera di alimenti freschi e carica di alimenti molto elaborati e con additivi.
Essere dipendenti da tabacco, alcool o droghe.
Infezioni degli organi nei quali l’inositolo si sintetizza, sostanzialmente la mucosa dello stomaco, fegato, rene e sistema nervoso centrale.
Situazioni di sovraccarico, stress o ansia.
Consumo in grandi quantità di bevande ricche in caffeina o di altri stimolanti (caffè, tè, cola, ecc.).
Essere sotto trattamento con antibiotici, che sono noti per ostacolare il suo assorbimento a livello intestinale. Esistono altri farmaci che riducono l'inositolo perché generalmente neutralizzano le vitamine, come i contraccettivi.
Eccessiva urinazione per essere sotto trattamento con diuretici o per bere troppa acqua.

In qualsiasi regime di integrazione di inositolo non sono necessarie esigenze elevate, la dose standard varia da 0,5 a 2 grammi al giorno. Ma per approcci terapeutici più aggressivi, come la depressione, fino a 12 grammi al giorno possono essere necessari e di solito tollerati.

Le dosi per il trattamento di disturbi psichiatrici come discusso precedentemente oscillano da 10 a 12 grammi al giorno, per i quali, in molti casi, si sceglie la presentazione di polvere idrosolubile, in quanto in capsule è più difficile raggiungere la dose quotidiana richiesta. Infatti, la presentazione in capsule è generalmente indicata per coloro a cui sono sufficienti piccole dosi giornaliere, di non più di due grammi.

Un consiglio spesso dato ai pazienti è di iniziare con dosi più moderate e che siano loro a valutare come si sentono per andare aumentando gradualmente, visto che interrompere con quantità troppo vicine al massimale può comportare effetti collaterali propri dell’integrazione con inositolo (disagio gastrointestinale, diarrea e nausea).

Ma a dosi maggiori (parliamo già di dosi tra i 13 e i 16 grammi), l’organismo può sperimentare reazioni avverse che normalmente sono associate con intensa sudorazione che trasmette al corpo un odore pungente che ricorda quello del pesce, così come vomito e salivazione eccessiva. Tuttavia, sono state descritte con dosi di 7,5 grammi al giorno alcuni eventi anomali quali un lieve abbassamento della pressione sanguigna, con conseguenti vertigini e perdita di conoscenza.


Possibili effetti collaterali dell’inositolo

Se dobbiamo fare riferimento a casi estremi, è stata considerata come dose letale i 10 grammi per chilo di peso, quindi è chiaro che le dosi terapeutiche hanno un ampio margine di sicurezza. Salvo variazioni, tutto sembra indicare che abbiamo a che fare con una sostanza, generalmente ben tollerata.

Gli effetti indesiderati che sono stati riportati alle dosi più convenzionali si caratterizzano per la loro moderazione e per circoscriversi quasi interamente all'apparato digerente, vale a dire, nausea, diarrea, flatulenza...

Ma non per tutti è una sostanza di facile tolleranza, in quanto per alcune persone, l'uso di inositolo è controindicato. Possiamo citare i bambini con disturbi di iperattività di deficit di attenzione, per coloro che, a dosi terapeutiche, non solo non mostrano benefici, ma possono aggravare i loro sintomi. Inoltre durante la gravidanza è una sostanza da cui stare lontani, per produrre una stimolazione delle fibre della muscolatura liscia dell'utero a causa del rilascio di calcio, che può innescare contrazioni che portano ad un aborto o a un parto prematuro. Non è adatto neanche a persone affette da disturbo bipolare, in quanto vi sono seri sospetti che possa portare ad episodi maniacali.

D’altra parte, è interessante notare che durante la gravidanza, si sviluppa una condizione di resistenza all’insulina che cerca una riduzione della captazione di glucosio circolante nel sangue affinchè il feto riceva il contributo costante di questo zucchero che il suo sviluppo richiede.

Questo spesso porta all'apparizione del diabete di tipo 2 gestazionale, il cui trattamento richiede un buon consiglio sulla dieta e sullo stile di vita. Nelle donne incinta incapaci di mantenere uniformi e corretti i livelli di glucosio nel sangue si opta normalmente per programmare qualche medicinale ipoglicemico che, da un lato, risulti atossico per la madre e il feto, e dall’altro, mantenga stabili i livelli di glucosio nel sangue; questo può essere il mio-inositolo.

Una precauzione importante coinvolge il consumo di caffeina, che dovrebbe essere ridotto al minimo se si stanno ingerendo integratori di inositolo, in quanto è noto che esercita un potere neutralizzante sullo stesso.

Integratori di Inositolo, quello che offre il mercato

Sul mercato esiste un grande repertorio di integratori di inositolo. Come indicato nei capitoli precedenti, esistono nove isomeri di inositolo, ma la maggior parte di essi contengono il cosiddetto mio-inositolo. Questo aspetto deve essere preso in considerazione quando si legge l'etichetta, poiché non è raro ignorare il prefisso mio e semplicemente fare riferimento alla parola inositolo; in questi casi si deve comprendere che il preparato in questione contiene l'isomero mio-inositolo.

Ci sono due altri isomeri di inositolo che sono relativamente spesso incorporati negli integratori, progettati per affrontare specifiche condizioni di salute.

Uno di questi è chiamato inositolo esafosfato, che si adatta principalmente per la sua reputata azione antitumorale.

Il mio-inositolo ha un riconosciuto effetto anti-cancro da solo. Tuttavia, l'esafosfato inositolo (IP6) si distingue su tutti gli altri derivati come sostanza che deve essere presa molto in considerazione per prevenire e curare il cancro. Tuttavia, sono spesso prescritti per il consumo simultaneo, poichè sembrano stabilire tra di loro una forte sinergia che esalta le qualità di ciascuno separatamente.

Il secondo è il D-chiro inositolo. Non si trova di solito isolato in un integratore, anzi, di solito viene in combinazione con il mio-inositolo, una combinazione che è comunemente prescritta nel trattamento della sindrome dell'ovaio policistico.

Le donne che soffrono di questo disturbo dell’apparato riproduttivo (sindrome dell'ovaio policistico), precedentemente documentato, dispongono di due sostanze alla loro portata: mio-inositolo e D-chiro inositolo.

Alcuni basano il loro trattamento solo nel programmare il mio-inositolo con dosi di 4 grammi al giorno (la polvere sembra più consigliabile che le capsule).

Quando si ricorre alle capsule, viene spesso fatto in una miscela con metformina, un farmaco prevalentemente usato per scopi anti-diabetici. In altri casi, si opta per una combinazione di mio-inositolo e D-chiro inositolo, sul quale vi è un notevole consenso sul fatto che migliora il profilo clinico e metabolico dei pazienti. All’interno di questa patologia si può anche ricordare che v'è spesso un aumento della fertilità perché migliora il rapporto di LH e FSH ormoni che la ghiandola pituitaria produce e a sua volta v'è spesso una normalizzazione del ciclo mestruale.

La sinergia del mio e del D-chiro inositolo svolge un ruolo importante nella normalizzazione degli squilibri ormonali nel campo riproduttivo, così come in quello dell’ovulazione e cicli mestruali. Al tempo stesso, inoltre, riduce significativamente i livelli di androgeni circolanti (come il testosterone), responsabili della comparsa di peli in eccesso e acne e in linea con la sindrome dell'ovaio policistico.

Può essere aggiunto, a titolo di curiosità, che le donne in sovrappeso e obese sono più predisposte ad ottenere risultati migliori nei trattamenti combinati di mio e D-chiro inositolo.

Inositolo e perdita di peso

Ci sono persone che sperimentano la perdita di peso durante l'assunzione di mio-inositolo. Può essere inteso che, per la maggior parte, questo effetto è una conseguenza di una sensibilizzazione delle cellule all'azione dell'insulina. Ne consegue che chiunque manifesta una resistenza all'insulina può perdere peso assumendo regolarmente integratori di questa sostanza.

Controllo del peso e Inositolo

Su questa linea, gli esperti hanno avanzato un poco fino al punto di stabilire come dose raccomandata i quattro grammi al giorno, una quantità per cui sembrano molto probabili dei risultati soddisfacenti.

Ma se alludiamo agli integratori per perdere peso non possiamo dimenticare la funzione della colina insieme alla sostanza di cui ci stiamo occupando. Entrambe contribuiscono a regolare il metabolismo dei grassi, accelerando i processi biochimici che li compongono e, di conseguenza, favorendo la mobilizzazione e la combustione allo scopo di ottenere energia per l'organismo; Ecco perché sono conosciuti popolarmente come bruciatori di grassi o semplicemente bruciagrassi.

Un buon momento per prenderli può essere prima dell'inizio del sonno notturno, poiché ne promuovono la combustione mentre si dorme.


Gli effetti dell’integrazione nella regolazione del glucosio sanguigneo

È vero che ci sono persone che mantengono un modello di consumo di mio-inositolo allo scopo di controllare i livelli di zucchero nel sangue e, a quanto pare, con buoni risultati.

A questo proposito si dovrebbe semplicemente dire che è consigliabile iniziare con una piccola quantità di sostanza (può oscillare fra mezzo grammo e un grammo al giorno) e monitorare i livelli di glucosio nel sangue per diversi mesi fino a raggiungere la dose appropriata.

La dose che nella maggior parte dei casi registrati sembra approssimarsi di più a quella ideale consiste in un paio di grammi al giorno.

L’inositolo come arma per migliorare la salute mentale

Vi sono già prove consolidate dell’efficacia della somministrazione congiunta di acidi grassi omega-3 e di inositolo per disturbi dell’ambito psicologico come l'umore, ma fino a poco tempo fa non si erano testate le possibilità terapeutiche, sia in forma di monoterapia come mista, nei sempre più abituali disturbi maniaco-depressivi dell'infanzia (fino a 12 anni), così come nei disturbi bipolari non gravi.

Dunque, una conclusione promettente sembra essere stata estrapolata:

Il trattamento combinato di acidi grassi omega-3 (in particolare l'EPA o l'acido eicosapentaenoico) e l'inositolo introduce meccanismi di correzione dei sintomi caratteristici della depressione maniacale in queste età, comparabili, in quanto ad efficacia, ai derivati di psicofarmaci che comportano un importante flusso di effetti collaterali e controindicazioni.


Integrazione prima della gravidanza

Quando una donna ha intenzione di rimanere incinta, non dovrebbe aspettare la conferma della gravidanza per iniziare a rifornire il suo corpo con le sostanze nutritive che richiede un ottimo sviluppo fetale, che sono in particolare l’acido folico e l’inositolo.


Dalla Facoltà di Medicina dell'Università di Washington confermano che quest'ultimo protegge il feto dalle temute malformazioni di un organo chiave nello sviluppo embrionale e fetale, il tubo neurale, la cui genesi si verifica entro il primo mese di gravidanza e influenza il futuro midollo spinale, il futuro cervello e la futura spina dorsale.

Tra quelle attribuite alla carenza di inositolo, le più comuni sono la spina bifida e l’anencefalia.

Per evitarle, è necessario dotare il corpo degli apporti necessari di inositolo e acido folico, che significa iniziare la loro integrazione per minimizzare il rischio di malformazioni, prima della fecondazione, sempre, ovviamente, che si tratti di una gravidanza pianificata.

Come assumere gli integratori di inositolo

Al fine di ottenere la massima attenuazione possibile di resistenza all'insulina nei casi già citati della sindrome dell'ovaio policistico, la maggior parte degli esperti raccomandano la somministrazione di inositolo concentrato in un'unica assunzione prima della colazione.

Per quanto riguarda le differenze che le presentazioni fisiche comportano rispetto al dosaggio, è importante tenere in considerazione che in capsule molli o gel, la biodisponibilità di mio-inositolo è più grande, che apre la possibilità di assumere la terza parte della dose mantenendo intatte le probabilità di conseguire effetti simili a livello terapeutico.

Di conseguenza, a differenza delle capsule rigide, i gel possono essere un'alternativa molto valida nei casi in cui si pianifichi l’integrazione con fini di salute mentale.

Nella pratica, stiamo parlando di trasformare i 12 grammi al giorno necessari per produrre effetti psicofarmologici in 4 grammi di mio-inositolo.

Sotto forma di polvere bianca cristallina, il suo consumo richiede semplicemente di essere sciolta agitandola energicamente in un bicchiere d'acqua o succo di frutta, dando, se in acqua, un gusto leggermente dolce. La polvere è molto più economica delle capsule, che contengono principalmente fra 500 e 750mg di inositolo, che costringe ad ingerirne un buon numero per ottenere notevoli benefici.

Sicurezza e qualità, riferimenti nel momento di scegliere integratori di inositolo

L'inositolo è un integratore ben noto, preparato da diversi laboratori regolarmente sottoposti, dai rispettivi organi governativi del paese di origine, ad un rigoroso controllo sanitario e aderendo alle norme sulle buone pratiche di fabbricazione (GMP). Questi produttori controllano continuamente gli integratori prima di commercializzarli per escludere la presenza di inquinanti quali metalli pesanti o microrganismi. Così come li sottopongono inoltre a prove esigenti di identità, purezza e potenza.

Quando ci mettiamo a scegliere un integratore, è consigliabile accertarsi che abbia il minor numero di ingredienti considerati "superflui". Ad esempio, le capsule contengono magnesio stearato come lubrificante, mentre le polveri solubili in acqua non contengono solitamente altri ingredienti. (...)."
Ultima modifica: 29/03/2018 16:59 da miciofelix.
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inositolo 10/05/2018 14:43 #59110

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ribadisco che secondo me l'inositolo è uno degli integratori più sottovalutati in assoluto, al pari del boro e di tanti altri....

rileggere tutti gli articoli che ho riportato in questo topic dovrebbe convincere molti a provarlo, considerata anche la provata sicurezza e il costo molto contenuto soprattutto se assunto in polvere...

oggi mia moglie è andata dal ginecologo, per vari motivi ha cambiato quello che aveva prima ed era la prima volta con questo nuovo...

lo specialista, sui sessant'anni quindi presumibilmente della vecchia scuola pur se con molta esperienza generale, a proposito dell'inositolo e della sua efficacia sull'ovaio policistico e sulla salute in generale ha detto testualmente:

"molti miei colleghi concordano sui suoi effetti benefici ma non lo reputano in maniera eccelsa, io invece personalmente sono straconvinto che sia proprio miracoloso per tutta una serie di cose ed anche sulla base di esperienze di mie pazienti, quindi glielo consiglio davvero e se lei mi dice che assume anche altre vitamine continui pure senza problemi con tutte quante"

mia moglie non gli ha detto quanto e cosa assume sennò anche se favorevole quello sarebbe probabilmente rimasto qualche secondo senza parole :lol:

comunque sono contento che ci siano anche medici ufficiali che si esprimono senza problemi e con assoluta sincerità su certe sostanze, così come sono contento di aver avuto ulteriori conferme (oltre ai link riportati più sopra nel topic) dell'efficacia e della potenza (ripeto, troppo sottovalutata secondo me) dell'inositolo B)
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Ringraziano per il messaggio: yagoo40, alpaluda, Liuc33

inositolo 11/05/2018 09:47 #59114

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concordo... la mia nutrizionista (pro microbiota) me lo ha dato
per un mese e a cicli durante l'anno! ottimo davvero! soprattutto per chi ha noie con intolleranze e dermatosi...!
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inositolo 20/05/2018 00:46 #59199

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altri link interessanti sull'aiuto dell'inositolo per rilassarsi e per il sonno ma non solo:

www.global-antiaging-medicine.com/it/201...a-dieta-terza-parte/

estratto:

"L’inositolo è una forma di zucchero che si trova negli agrumi e nelle noci, tra le altre fonti vegetali. Esso contiene calorie trascurabili e può favorire il sonno calmando l’ansia e la super attività mentale che ci tiene svegli di notte.

L’inositolo favorisce il sonno attivando dei percorsi nel cervello per acquietare la mente dall’ipereccitabilità notturna. La ricerca ci dimostra che l’inositolo attiva la serotonina e attraverso la via dell’orexina calma il cervello e aiuta a instaurare il sonno.

L’inositolo si presenta sotto forma di polvere. Si prende in acqua circa 45 minuti prima di coricarsi. Buoni risultati sono stati riportati con dosi da 2 a 10 grammi."

casabenessere.wordpress.com/2017/04/01/i...or-psychic-problems/

estratto:

"Tutti i principali neurotrasmettitori come la dopamina, noradrenalina, serotonina, acetilcolina, GABA si basano sull’inositolo per trasmettere i messaggi. Così come non si può parlare al telefono quando non c’è nessun segnale, i neurotrasmettitori non possono fare il loro lavoro quando non c’è inositolo. E i neurotrasmettitori svolgono un ruolo importante in molti aspetti della vostra vita:

stato d’animo,
la produttività,
la capacità di gestire lo stress,
capacità di apprendere e ricordare,
il sonno,
l’appetito,
le dipendenze, e
altro ancora.

(..) L’inositolo è un rimedio naturale anti-ansia che si è dimostrato utile per tutti i tipi di ansia, tra cui disturbo di panico, disturbo ossessivo-compulsivo e agorafobia. (1) Uno studio ha scoperto che l’inositolo riduce il panico tanto quanto i farmaci e senza effetti collaterali. "

più cerco info sull'inositolo e più trovo conferme sulla sua utilità...in quanto all'efficacia, ieri sera mia moglie mi ha detto che fra tutte le sostanze (vitamine e minerali) che le faccio prendere :P l'inositolo è quella che le ha dato più effetti e più velocemente di qualsiasi altra :)

lei si riferiva non solo al rilassamento e al miglior sonno, ma anche ai dolori da ciclo e ai cambi d'umore legati a quel periodo femminile che le si sono nettamente migliorati, anche il suo ginecologo come detto in qualche post qui sopra definisce l'inositolo semplicemente meraviglioso e miracoloso per i benefici che ha potuto osservare in una sua paziente, sulla quale ormai da anni aveva provato parecchie cure per diversi disturbi ma solo l'inositolo è riuscito ad avere gli effetti sperati e i problemi non sembrano essersi più ripresentati....

con questo non voglio dire che l'inositolo sia la bacchetta magica ma ogni tanto mi rileggo questo topic non i vari link da cui ho riportato alcuni estratti e continuo a sorprendermi di come io, che prendo vitamine e minerali da circa 30 anni, possa aver deciso di provarlo solo da pochi mesi B)

e comunque non è mai (si spera....) troppo tardi :lol:
Ultima modifica: 20/05/2018 00:52 da miciofelix.
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Ringraziano per il messaggio: Marco R.

inositolo 20/05/2018 00:51 #59200

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Micio quanto ne prendi al giorno e da quanto?
Il vicitore è un sognatore che non ha mai mollato (Mandela)
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inositolo 20/05/2018 00:54 #59201

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ciao Liuc, lo prendo da circa 2 mesi, 2-3 gr. la sera 1 ora prima di andare a dormire, in polvere pura che si trova facilmente in giro:

online:

www.iafstore.com/ita/natural-point/myolife-codp36592

www.bulkpowders.it/inositolo-it.html (ancora più conveniente)

ecc....

oppure ordinandolo in farmacia come penso farò se mi faranno un buon preventivo :)
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Ringraziano per il messaggio: yagoo40

inositolo 20/05/2018 00:55 #59202

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lo stesso Outatime lo prende da alcuni anni agli stessi dosaggi e conferma la sua efficacia definendolo anche lui ampiamente sottovalutato.....
Ultima modifica: 20/05/2018 00:56 da miciofelix.
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inositolo 20/05/2018 01:00 #59203

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Ottimo, mi sa che mi prendo i 500 grammi della bulk presto.
L'hai cosi menata con sto inositolo che non rimane che provarlo :lol: :lol: :lol:
Grande e grazie Micio: grande gattone lollarone :lol:
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inositolo 20/05/2018 01:00 #59204

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:lol: :lol: :lol: :lol:
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inositolo 21/05/2018 21:43 #59250

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Hello,

è vero che l'inositolo provoca la diarrea?

Ho letto una discussione, di qualche anno fa, su un forum nel quale alcuni partecipanti avevano sperimentato l'inositolo, non erano rimasti soddisfatti ma, dichiavano, che avevano fatto un sacco di cacca! :lol:
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inositolo 21/05/2018 22:00 #59251

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Matias le testimonianze dgli altri contano relativamente, se a l Micio non viene la caghetta è una testimonianza diversa :lol: . Dipenderà dalle dosi, dal proprio stato di salute ecc...... L'unica è provarlo partendo da basse dosi e vedere la reazione per poi aumentare, e cosi farò anchio. ;)
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Ultima modifica: 21/05/2018 22:01 da Liuc33.
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Ringraziano per il messaggio: miciofelix, Kito

inositolo 21/05/2018 22:06 #59252

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Liuc, posso dirti che se la sostanza mi muove un pò l'instetino non mi dispiace affatto...

Anzi, magari l'avessi saputo prima :idea:
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inositolo 21/05/2018 22:08 #59253

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Micio ha la caghettaaaaa ?!?!?!? :blink: :blink: :blink:

Dateci subito colore, peso, diluizione, test olfattivo, refrattarietà !!!!.
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